Imprevedibili e inaspettati: così gli attacchi di panico entrano nella nostra vita

Oggi sono tappato in casa, domani riesco a uscire e mi sento normale e guarito, dopodomani ripiombo nel baratro.

Vi condivido la mia esperienza di quando la mia vita era abitata dal PANICO.

Uno degli aspetti più difficili da accettare e far accettare agli altri, nei lunghi anni di convivenza con il panico, è stato tentare di spiegare che cosa avessi, che cosa vivessi dentro di me e che gli attacchi di panico erano imprevedibili, inaspettati: oggi mi paralizzavano a casa , domani sparivano e io potevo uscire sorridente , a svolgere tutte le incombenze della vita quotidiana, dopo domani riapparivano più violenti di prima e mi tenevano prigioniera, tappata in casa magari per mesi interi.
Quello che gli altri mi rimandavano era questo:”E’ strano quello che ti succede. Stai mentendo, stai raccontando bugie, perché ti fa comodo, perché hai dei vantaggi secondari!”
Ricordo l’espressione diffidente e di rimprovero sul viso una persona a me cara, alla quale finalmente , dopo anni nell’inferno, ero riuscita con coraggio a confessare che soffrivo di attacchi di panico:”Non ti credo, perché non è possibile che in certi posti ti venga e in altri no, che alcuni giorni ce l’hai e altri no. Sei la solita esagerata, menti anche quando respiri”.

Come convincere gli altri che è tutto vero quello che si prova? Che è proprio così che si manifestano i DAP?Pericolante!
Ecco come mi sono sentita nei dieci lunghi anni in cui ho lottato per vincere il panico.

E TU?

CONOSCI E VIVI ANCHE TU QUESTA OSCILLAZIONE TRA MOMENTI DI BENESSERE E ATTIMI DI SCONFORTO , PERCHE’ IL PANICO RIAPPARE NELLA VITA?

CONDIVIDI SUL BLOG LA TUA ESPERIENZA.

Copyright 2007-2009 di Laura Bolzoni Codato. Tutti i diritti riservati.

Dott.ssa Laura Bolzoni Codato @ 22:34
in: Attacchi di panico
Respiro e ansia

” Chi respira male è come un caminetto con un cattivo tiraggio, come una lampadina alimentata da una corrente elettrica scarsa e irregolare.”

Dice Sergio Salati: La respirazione è fondamentale per approfondire il lavoro su se stessi ed è impensabile prescindere da essa. Liberando il FLUSSO DELL’ENERGIA associata al RESPIRO , si possono veder scomparire molti disturbi come l’ansia e la depressione, che hanno sempre un nesso con la respirazione.Anche gli ATTACCHI DI PANICO si rivelano intrinsecamente legati a SQUILIBRI ENERGETICI associati al respiro.

Dott.ssa Laura Bolzoni Codato @ 02:56
in: Attacchi d'ansia
L’ansia del primo giorno di scuola:la condivisione di Claudio

Cara Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
Se non mi sono fatto sentire per qualche giorno è perchè sono alle prese con gli esercizi da Lei consigliati. Faccio continuamente training e qualcosa sento che sta funzionando!

Il piccolo sta sempre meglio non sento neanche tanto più il desiderio di ritornare indietro nel tempo ora lui è nel mio cuore dove viene continuamente coccolato e rassicurato anche il grande sta meglio ed è più centrato su di sè.

Soprattutto con l’esercizio di stare dentro l’evento riesco a far in modo di non farmi prevaricare dai miei meccanismi mentali e dalle percezioni negative che essi danno al mio corpo e funziona quasi sempre.
Oggi ho purtroppo partecipato ad un rito funebre ed in chiesa mentra si riempiva di gente, e ce ne era tanta, guardandomi intorno e vedendo soprattutto l’uscita intasata di persone si è rimesso in moto il solito meccanismo che mi porta ad avvertire quelle strane sensazioni che precedono il panico.

Ad un certo momento la mia testa è partita facendosi influenzare da tutte le emozioni negative sia fisiche che mentali che Lei conosce molto bene.

Non mi sentivo più nel silenzio (pare impossibile) vivevo il panico.

Mi ripetevo (lo so che sbagliavo) adesso svengo adesso faccio una brutta figura adesso devo dire che mi sento male.

Mi vedevo già per terra soccorso dagli altri in preda al panico Dovevo scegliere!

Ormai ero arrivato al punto di decidere di alzare i tacchi e scappare. Poi ho cercato con la mente di razionalizzare il momento, soprattutto ho cercato di accogliere questo momento ma senza RESISTERE.

Non ho più fatto resistenza ho lasciato che quelle sensazioni venissero fuori e mi sono detto non sono io ad avere il panico!! NON IO. (continua a leggere qui…)

Dott.ssa Laura Bolzoni Codato @ 03:06
in: Attacchi di panico
Il grazie di Ninuzzo

ciao laura.sono nino 25 anni…..non smettero mai di dirti grazie…

sei una persona meravigliosa…un sorriso

Grazie ,

Ninuzzo.

Dott.ssa Laura Bolzoni Codato @ 13:40
in: Attacchi di panico
Chi soffre di attacchi di panico è sensibile, intelligente, vulnerabile, aperto

Complimenti Antonella, scrivi molto bene e hai chiarezza delle tue dinamiche interiori, brava!

Ho letto tutta la tua lunga lettera (23 pagine) e ti ho compresa completamente.

Sono le 2.55 di mattina, forse non sai che ricevo più di 100 lettere al giorno, a cui rispondo personalmente, così scelgo di risponderti a puntate.

Posso? Grazie.

Il mio percorso è un meravigioso cammino in dieci passi, alla fine del quale chi lo percorre tutto si ritrova con una vita rinnovata e sana , in compagnia di nuovi fini e sfide raggiunti, nuove consapevolezze conquistate, nuovi orientamenti alla vita futura , senza il protagonista principale ….. il panico. (continua a leggere qui…)

Dott.ssa Laura Bolzoni Codato @ 02:51
in: Attacchi di panico
Tutto entrava e poteva farmi male: mi sentivo come il Colosseo con tante porte aperte

Gentilissima dottoressa Bolzoni,

mi chiamo Antonella, ho 24 anni e le scrivo dalla Sicilia.
Se le invio questa mail è perché, per la prima volta, ho la possibilità di parlare con qualcuno che il problema lo conosce da due diversi punti di vista: quello “teorico” del professionista (lei è una psicologa e, come tale, ha studiato i processi mentali) e quello “pratico” di chi il problema lo vive sulla propria pelle.

Ora, io non so se quello che accade a me abbia a che vedere con ciò di cui si occupa nel suo sito ( in cui mi sono imbattuta in una delle tante sessioni di ricerca di una qualche illuminazione sul web), quello che però so per certo è che più va avanti, più il tempo passa e più mi sento vulnerabile, in una situazione di bilico costante,privata della libertà di progettare (anche solo per il giorno seguente), dal momento che oggi posso stare bene, domani chissà…

Ciò che vorrei sapere è se ciò che mi è accaduto da allora fino ad oggi è ciò che lei conosce così bene da averlo annientato; e, se dovesse essere così, se può aiutarmi, se può insegnarmi la sua tecnica, se può guidarmi e consigliarmi in questo viaggio verso la mia rinascita.
Le racconto un aneddoto:
tempo fa, in uno dei periodi giù, sempre nella disperata ricerca di una soluzione al mio problema, mi reco dal mio medico curante richiedendo di fare un EEG (avevo letto qualcosa su onde gamma e cose simili).
Là trovo due tirocinanti.
Il caso volle che una di loro avesse avuto le mie stesse sensazioni in passato e che se ne fosse liberata.
Abbiamo trascorso un’ora abbondante a parlare, mi ha tirato su…

Disse una frase che mi colpì : “mi sentivo come il Colosseo: avevo tante porte aperte…tutto entrava e poteva
farmi male…Bisogna chiuderle, una per una”.

Solo una cosa non ho chiesto ( probabilmente ero troppo presa dalla profondità di quella rivelazione per riuscire a spingermi oltre): come si chiudono ? e cosa sono queste porte?
Ora Lei mi sta dando la risposta: sono cose lasciate lì, in sospeso, che finché non trovano pace continuano a urlare, a venire fuori ( ho capito bene, giusto?)
Ma, cosa più importante, mi sta dicendo come fare, cosa fare per chiuderle!!!

Dott.ssa Laura Bolzoni Codato @ 02:26
in: Attacchi di panico
Vola tranquilla con l’aereo Elena!

Viaggia serena verso la tua bellissima meta evolutiva del matrimonio e vola a 8.000 metri sicura di te, più in alto del panico.

Immaginati già là, che percorri le strade americane, che sei contenta e curiosa di scoprire nuove sensazioni, fare nuove esperienze.

Regalati ogni giorno 5 minuti di relax per te, un piccolo mometo di bellezza tutto tuo, dove ci sei solo tu.

Evita lo stress.

Alterna momenti di vita intensa con momenti di calma, attimi in cui sei con tante persone ad attimi preziosi di silenzio.

Mantieni questo equilibrio accanto a una fiducia nella vita, in te stessa, in tuo marito, negli altri.

Dimentica gli episodi di panico e ricorda, registra nella tua mente i due grandi successi personali sugli episodi di claustrofobia.

Lascia inciampati quelli nella tua memoria e butta all’aria gli episodi sgradevoli, semplicemente scegli di non nutrirli, come una erbaccia nell’orto a cui non dai acqua, così muore.

Dott.ssa Laura Bolzoni Codato @ 01:44
in: Paura aereo
Ho paura dell’aereo

Buon giorno,sono Elena una ragazza di 30 anni di Genova.

La prima volta (2001) che ho avuto un attacco di panico era notte…mi sono svegliata all’improvviso con la sensazione di soffocare…poi 1/2 volte l’anno mi si ripresenta…

la mia non e’tanto la paura degli spazi aperti quanto di quelli chiusi…mi sembra di soffocare….tuttavia sono riuscita a dormire in una cabina di una nave e a visitare una miniera….la prima esperienza con l’aiuto dello Xanas e la seconda senza nulla.

A settembre mi sposo e ho in previsione di andare negli USA…e sinceramente l’idea di prendere l’aereo mi crea un po’ di apprensione.

Come posso fare per vivere questa esperienza nel modo positivo???

Grazie

Dott.ssa Laura Bolzoni Codato @ 01:41
in: Paura aereo
Mp3 gratis, ecco come scaricarli e ascoltarli sul tuo computer e nel tuo iPod

ECCO COME SCARICARE gli MP3 GRATIS della dottoressa LAURA BOLZONI CODATO

Per ascoltare gli mp3 della dottoressa Laura Bolzoni Codato si fa così:

Primo passo: devi scaricare gli mp3 sul tuo computer

1. Vai nella pagina principale del Blog , che trovi cliccando su questo link

http://www.panicovintoblog.com/

2. trova alla sinistra dell’ultimo articolo in alto del Blog, scritto dalla dottoressa, il form rettangolare che si chiama MP3 GRATIS “Ignora le sensazioni di panico, non sono dannose…..”

3. inserisci nei due piccoli rettangoli del form il tuo NOME e la tua EMAIL

4. poi vai nella tua posta, dove troverai la lettera di Benvenuto che ti invia la dottoressa

5. clicca sul link che trovi sotto la scritta in inglese CONFIRM BY VISITING THE LINK BELOW

6. nella nuova email che ti arriverà, ci sarà il link importante DOVE SCARICHERAI gli MP3 per sempre sul tuo computer

7. NOTA BENE: Se vuoi salvare gli mp3 sul tuo computer clicca i seguenti link , es. es. “ignora-i-sintomi.mp3”, con il tasto DESTRO del mouse e seleziona:

“Salva oggetto con nome” (se hai Internet Explorer)

oppure:

“Salva destinazione con nome” (se hai Firefox).

COME TRASFERIRE gli MP3 su un CD oppure sul tuo iPOD?

Una volta che gli mp3 sono SALVATI sul tuo computer, per trasferirli su un CD oppure su un iPod da ascoltare dovunque tu sia, in macchina, mentre cammini, ecc devi avere installato sul tuo computer il programma che si chiama “Nero Start Smart “e seguire le semplici indicazioni di “Salva dati audio”.

Questa fase è un pochino complicata, ti converrebbe provare con calma, lentamente più volte oppure farti aiutare da qualcuno che lo ha già fatto.

Buon ascolto degli mp3!

Dott.ssa Laura Bolzoni Codato @ 20:34
in: mp3 panico
Integrare l’attacco di panico: ecco come fare

E’ importante che tu non dia troppa attenzione a quanto è accaduto quando ti è capitato quell’episodio di panico, ovvero quello è stato un evento traumatico che va compreso, accettato e lasciato andare.

Va molto bene comunicarlo tante, tantissime volte, come si fa quando si vive un forte shock.

Ricorda e descrivi tutti i particolari, come ti sentivi tu, che cosa ti è successo fisicamente, emozionalmente, che cosa hai pensato in quel momento.

Poi lo racconti dal punto di vista degli altri personaggi della scena, ovvero dal punto di vista del tuo fidanzato.

Mi spiego: descrivi la scena come la vedeva il tuo partner, cioè lui vedeva Marina con l’attacco di panico, descrivi che cosa “lui” vedeva di te.

Naturalmente sei sempre tu, però ti vedi DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA.

Ti voglio rilassare: tutti gli esseri umani nell’arco della loro vita hanno avuto un attimo di smarrimento simile al panico, poi l’hanno dimenticato e non si è mai più ripresentato.

Decidi che anche per te sarà così!

Non alimentare la paura che ti potrà venire il panico, ma nutri i fini della tua vita che ti danno gioia : laurearti in informatica, stare sempre meglio nella relazione con il tuo fidanzato, andare d’accordo con i tuoi genitori, coltivare amizie calde e simpatiche, leggere buoni libri, vedere bei film.

Grazie della stima, torna qui sul blog quando vuoi, voglio veramente che tu sia felice!

Dott.ssa Laura Bolzoni Codato @ 23:50
in: Attacchi di panico
Sono tornata sul luogo dove ho avuto l’attacco di panico

Adesso va un po’ meglio, sono meno nervosa e credo di aver capito perchè.

Perchè ieri pomeriggio ho deciso di prendere la macchina (guidavo io, ma ero in compagnia di mamma, non sola) e sono tornata sul luogo dove è avvenuto l’attacco di panico della settimana scorsa.

E naturalmente non mi è successo niente, infatti mi ci è venuto pure da ridere e mi sono detta “marina quanto sei stata grulla!” (scusi il dialetto toscano) :-)Spero di aver fatto un piccolo passo avanti.

Una domanda: posso dire di soffrire di disturbo da attacchi di panico anche se mi è accaduto una sola volta?

Può darsi anche che non mi succeda più, giusto?

Cordiali saluti

Marina :-)

Dott.ssa Laura Bolzoni Codato @ 13:15
in: Agorafobia andAnsia
Testimonianza di un ragazzo

non sono un metronotte…

sono appena tormato da una festa bellissima…..

stasera ero proprio felice……la mia amica si è ingelosita perke non facevo altro ke parlare di te….

spero che non sto sognando spero che questo stato di benessere duri per sempre….stasera ti ho pensata continuamente…..non smettero mai di dirlo:che dio ti benedica..mia best friend…..

a dimenticavo grazie per il simpatico….

buona domenica ….

ti prego insegnami tutto quello che sai parlami del tuo modo di pensare di vedere le cose ..per me sei piu preziosa tu che tutto l’oro del mondo…

io un giorno ricambiero tutto il tuo affetto…

ti voglio un mondo di bene…..peccato che posso solo immaginarti per me sei solo un sito internet ma ti giuro se tu lo vorrai io e tu diventeremo grandi grandi grandissimi amici.da oggi e per sempre sai quale sarà il nosrto motto : panico? no grazie solo gioia….

laura bolzoni un’ultima cosa sei GRANDE

Dott.ssa Laura Bolzoni Codato @ 06:21
in: Attacchi di panico
Testimonianza di Claudio

Mi sto esercitando sempre con il primo giorno di scuola.
Quotidianamente ritorno a quel fatidico evento e trovo il mio essere piccolo sempre meno disagiato, preoccupato, insomma più tranquillo.

Anzi per essere sincero più che ritrovarlo ormai ci andiamo insieme in quanto dal primo giorno che ho fatto l’esercizio lo sento sempre più dentro di me. In ogni caso riviviamo assieme quell’esperienza e continuo a sostenerlo confermandogli la mia presenza da ora e per sempre.

Non sarà più solo.

Quando riapro gli occhi e ritorno nel mio spazio esterno sento che il piccolo sta meglio e spero che questo venga infuso anche in me grande nella mia vita quotidiana.

Pensa che si possono, e come, percepire questi miglioramenti del piccolo anche sul grande?
Mi concentro molto anche nel restare dentro l’evento per quanto le sensazioni e percezioni negative, che continuamente mi assillano, sono sempre lì pronte a prendere il sopravvento.

Cerco il più possibile di destare la mia attenzione su chi mi parla o su quello che faccio in quell’attimo a volte bene altre volte meno.

Continuerò!
Declino sempre qualsiasi invito a spostarmi e questo mi innervosisce.

Ho sempre paura di quello che succederà!…
Mandi e buon seminario Claudio

Dott.ssa Laura Bolzoni Codato @ 01:24
in: Agorafobia andAnsia
Rispondo a Nino sul panico e sull’agorafobia

Per le parole di stima e di gratitudine!

La tua avventura negli ospedali è un “classico film”, che accompagna chi soffre di DAP.

Anch’io ho conosciuto e visto il mio cervello nelle tac e nelle risonanze magnetiche, sempre a esito negativo.

Vivi questa esperienza come un’occasione di crescita, a volte conoscere la sofferenza fisica visibile nei malati aiuta a ridurre un po’, interiormente la propria, per ricontattare la gioia di vivere e la buona notizia di essere sani.

Si diventa umili negli ospedali e questo fa bene, però anche ti invito a lasciare quei luoghi, non indagare più.

Chi soffre di panico è sempre una persona molto INTELLIGENTE (in questo senso il cervello c’entra) e SENSIBILISSIMA .

L’ospedale non è il suo ambiente, come mettere un pesce di acqua dolce nel mare dell’Oceano.

Ti invito a discernere bene tra ATTACCO DI PANICO -AGORAFOBIA-ANSIA.

Spiegherò bene la differenza nelle prossime puntate della mia ricerca sul sito, intanto indaga tu, studia tu interiormente la profonda differenza che c’è quando hai paura dello spazio e quando parte l’attacco.

Non sono assolutamente la stessa cosa, come dire “banana” e “gatto”. Pubblicherò nei prossimi mesi un mio studio inedito su questo tema.

Molto bella la tua esperienza con la tua parte matura che abbraccia e comprende quella “cucciolina” .Ti invito a leggere la calda testimonianza di Claudio sull’esercizio di integrazione del primo giorno di scuola.

Bravo! Continua così, poi ti indicherò altri passi e vedrai che il panico diventerà pallido come una piccola luna di primavera.

Dott.ssa Laura Bolzoni Codato @ 01:03
in: Agorafobia
La testimonianza di Nino

ciao laura bolzoni codato

sono nino 25 anni,
ti ringrazio per i tuoi consigli….

mi sono utili per dare conferma a quello pensavo e cioè che il mio problema puo essere superato in maniera naturale…

gia da oggi sto meglio …si si è¨ proprio cosi tu mi hai indirizzato verso una via meravigliosa….

sei una persona meravigliosa che il SIGNORE mi ha permasso di incontrare..cosi per caso su internet…..

ti spiego un po il mio caso cosi magari se vuoi puoi consigliarmi ….

io sono un ragazzo pieno di ambizioni con un ottimo successo nei rapporti con la gente. amo lo sport la natura stare in compagnia a ridere e skerzare…

improvvisamente un giorno circa due anni fa avverto un problema alla vista vado in ospedale e da allora ho aperto le porte al mostro panico…

mi avevamo detto ke poteva trattarsi di schlerosi multipla….passano circa 20 gg prima di poter fare una risonanza magnetica…

volevo “morire” non sarei riuscito ad accettare che questa malattia fosse arrivata nella mia vita….

mi veniva di svenire battiti accelerati cuore in gola…poi arrivavo al pronto soccorso e finiva tutto….mi trovavo in macchina e non riuscivo a guidare,,,,,

allora vado da un neuropsichiatra che mi diagnostica di soffrire di attacchi di panico…. bene vivevo con la consapevolezza di cio ke mi stava capitando ma non avevo le idee chiare su nulla….

faccio la risonanza magnetica encefalice e fortunatamente il risultato fu negativo…….

bene ero felice ma il radiologo mi disse non sappiamo dirle la causa dell’infiammazione del nervo ottico chiamata neurite….bene e non si poteva escludere del tutto la sclerosi…..

bene tanto contento non ero… iniziata la cura farmacologica per l’attacco di panico i problemi si sono ridotti notevolmente…non avevo piu crisi devastanti guidavo uscivo con amici partivo …

dopo un mese mia madre pensa bene di andare a fondo con la ricerca di un buon centro per la sclerosi allora mi porta a torino centro nazionale sclerosi multipla e bene li mi hanno dato il colpo di grazia …il dott………… sento il mio caso e mi dice che il mio problema è sintomo che al 90%si tratta di sclerosi e che il risultato dell’esame del midollo spinale che mi faranno sara al 90% positivo…..

ti lascio immagginare il mio stato d’animo… giovane aitante pieno di vita dentro un centro dove vedevo i malati di sclerosi per la prima volta dal vivo….

torno a casa ..devono passare 15 giorni per avere l’esito della puntura al midollo… sto malissimo in questo periodo….finalmente il risultato : NEGATIVO….

la testa al toro è stata tagliata perche la puntura al midollo era determinante… bene c’e voluto del tempo prima che io mi togliessi dalla mente quella brutta malattia…..ma una ancor piu grave condizione dentro di me si era generata…proprio come dici tu camminavo con l’ansia sotto braccio…pero non con vere e proprie crisi….sentivo le vertigini mi sdraiavo e dopo un po passavano …

poi per un periodo sono stato veramente bene e ho deciso contrariamente al volere del medico di smettere la cura farmacologica questo accade aprile dello scorso anno…quest’estate sotto stress per gli esami universitari tornano nuovamente le crisi … un ‘altra ricaduta……torno dal medico e ricomincio la cura …sto meglio ma ho sempre paura di questa brutta bestia che è l’attacco di panico…..

io credo che uno dei miei problemi nasce dal fatto che non so che cos’e se si guarisce veramente… come approcciarsi con esso… se scappare a casa e sdraiarmi è la migliore cosa.. tu mi hai insegnato innanzitutto che si puo guarire poi che non bisogna fermarsi davanti a questo ostacolo ma bisogna superarlo per arrivare al fine di stare bene….

una cosa bellissima e utilissima che mi hai trasmesso è che da oggi non sono piu solo ma sono in due…c’e il mio io piu grande e piu maturo che mi prende per mano e mi consiglia di non aver paura...

E’ bellissimo stamattina ti giuro mi sentivo protetto…. mi ripetevo quant’è¨ bella la vita e mi ripetevo anche che presto quest’incubo sara finito…… che dio ti benedica..

dott.laura bolzoni codato ….a presto

suo  best friend nino

Dott.ssa Laura Bolzoni Codato @ 00:55
in: Agorafobia andAnsia andAnsia anticipatoria andAttacchi d'ansia andAttacchi di panico
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