Crisi di panico

ciao laura,

sono nino …

volevo kiederti quando la crisi di panico mi accade in un posto affollato e rumoroso,quasi sempre direi,devo rimanere li e cercare di superare questo stato o mi è¨ consentito spostarmi in un luogo piu silenzioso o meno affollato….

grazie di esistere.your best friend….

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6 risposte a Crisi di panico

  1. giuseppina scrive:

    Gentilissima dott.essa sono ormai 17 anni che non vivo più, sto veramemente. Male. Ho difficoltà nei movimenti, sbandamenti e sono costretta ad appoggiarmi, vertigini. La prega mi consigli e mi aiuti. Spero vivamente che mi risponda.

  2. rita scrive:

    Scusate ho fattomolti errori non sono pratica a scrivere con la tastiera di un computer. Mi sono avvicinata da poco a questo mondo mi piacerebbe fare amicizia con ki ha il mio stesso limite e cioe quello di non uscire x strada

  3. rita scrive:

    Sono, capitata x caso o x disperazione in questo sito avevo il desiderio di ascoltare la gente con il mio stesso probema non pensavo ce ne fosse tanta hanno tutti i miei stessi pensieri sembra 1 disco rotto ma si potra uscirne? Se un giorno uscissimo tutti insieme x strada c’e la faremmo a girare x le strade della citta? Scusatemi è solo sdrammatizzare ciao a tutti

  4. serena scrive:

    Salve dottoressa sono una ragazza di 22 anni e ormai da tre soffro di attacchi di panico . Ho avuto un infanzia non felicissima i miei si sono separati quando avevo 4 anni e sono stata fino alla terza media obesa . Non ostante questo sono sempre stata una ragazza solare , che amava la compagnia e con tanti amici ho sempre lottato contro im miei problemi infatti all’eta’ di 15 anni ho voluto lottare contro il mio peso e ci sono riuscita . Alle superori sono sempre stata la cocca dei prof , amante dello studio e una gran studiosa e la pazzarella della classe. Ma all’inizio della 5 superiore ho iniziato a cambiare finche’ tre giorni dopo aver iniziato una nuova fase della mia vita , l’universita’ ho avuto in casa il mio primo attacco di panico . LI la mia vita e’ cambiata ho subito pensato di morire e cosi ho avuto paura della paura da subito ho provato ad andare alle lezioni ma nulla scappavo sempre , stavo chiusa in casa a dormire x non pensare ho perso due delle mie migliori amiche . Finche’ non ho deciso di andare in cura dalla mia dottoressa a cui devo tanto ho riniziato ad andare a dare esami tanti , ad avere nuovi amici e non pensare alla paura della morte. IL secondo anno e’ stato il piu’ bello mi sentivo davvero di potercela fare ma alli’nizio di questo anno che e’ il terzo e’ ricominciato tutto ora sono di nuovo chiusa in casa la paura della morte mi accompagna ogni giorno non so perche’ ma penso solo a quello non riesco a reagire non so perche’ la mia voglia di vincere non c’e piu’ , non mi interessa piu’ uscire basta non stare male.Mi sento bene solo con il mio ragazzo che ho conosciuto l’anno scorso lui e diventata tutta la mia forza e se non c’e mi sento persa cosa sbagliatissima lo so devo essere io la mia forza . Insomma dottoressa e’ riniziato l’inferno mi sento stanca , debole , non ho piu’ fiducia che mi passino , vedo tutti i miei progetti e sogni nel cestino, le mie amicizie perse per sempre abbandonata sola.
    , mia madre e il suo compagno non mi hanno mai capita fino in fondo mi hanno sempre vista forte e coraggiosa e per questo ora passato tanto tempo dicono che sono solo una pigra , in tutto questo pero’ ho rincontrato mio padre che ora mi sta vicino anche se non mi fido del tutto non lo conosco non abbiamo mai avuto un gran rapporto ma e’ mio padre e gli voglio bene. So bene avendo anche analizzato con la mia dottoressa da dove vengono , in realta’ i primi mi sono comparsi a 6 anni e non mi ricordavo, come affrontarli e tutto ma cio’ che non capisco e’ la mia paura per la morte e’ un ossessione anche quando sto’ bene e forse penso che sto sbagliano qualcosa nella mia vita se non ostante la mia lotta mi continuano a venire, forse lo studio non e’ quello che voglio davvero insomma non so piu’ cosa fare e dire e penso di non riuscire ad avere la forza e il coraggio per guarire da questo circolo vizioso e so che il tempo passa e questi dovrebbero essere gli anni migliori sono cosi’ arrabbiata e frustrata. Cosi’ ho trovato questo blog per sfogarmi per credere ancora che si puo’ guarire grazie spero di trovare speranza.

  5. Patrizia S. scrive:

    come devo fare per entrare nel giardino anch’io?

  6. Nino,sei proprio simpatico!

    Finchè non sei molto allenato a stare di fronte al panico, cioè fino a che ti trovi ancora al campo base della salita sull’Everest, prenditi cura di te e portati via dal luogo affollato e rumoroso, promettendo a te stesso che tu dai 3.000, e poi dai 5.000 metri arriverai alla cima agli 8.000 metri, senza maschera d’ossigeno e senza sherpa come accompagnatori.

    E’ una sfida che richiede tempo e allenamento costante, come è per i grandi esploratori. Quando ti sentirai pronto allora passerai alla fase di vivere direttamente il panico, contemporaneamente, mentre accade.

    Ti sono vicina e ti sostengo. Sto preparando una piccola, utilissima sorpresa per te e per chi come te, si trova in questa realtà.

    Rimarrai senza fiato, come un bambino quando vede scendere la neve dalla finestra.

    Regalami un paio di settimane e sarà tua!

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