Respiro e ansia

Inserito martedì 5 febbraio 2008

 

Nasce la nuova pagina “L’ANGOLO DELLE INTERVISTE CON L’AUTORE ” nel mio sito http://www.panicovinto.it/

Puoi leggere l’intervista a Sergio Salati su Respiro e attacchi di panico, ansia, agorafobia e scaricare gratis l’Mp3.

” Chi respira male è come un caminetto con un cattivo tiraggio, come una lampadina alimentata da una corrente elettrica scarsa e irregolare.”

Dice Sergio Salati: La respirazione è fondamentale per approfondire il lavoro su se stessi ed è impensabile prescindere da essa. Liberando il FLUSSO DELL’ENERGIA associata al RESPIRO , si possono veder scomparire molti disturbi come l’ansia e la depressione, che hanno sempre un nesso con la respirazione.Anche gli ATTACCHI DI PANICO si rivelano intrinsecamente legati a SQUILIBRI ENERGETICI associati al respiro.

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2 Commenti for 'Respiro e ansia'

  1.  
    Max
    10 febbraio 2008 | 18:09
     

    ..ho appena buttato lexotan e daparox..ho 37 anni e il mio primo attacco è arrivato a 24 anni in macchina con la mia ragazza. Mi accendo una sigaretta e inizio a fare fatica a respirare e il cuore impazzisce. Ho smesso di fumare pensando che il problema fosse quello ma era troppo bello per essere vero : un valido motivo per smettere di fumare. Invece sempre in macchina, questa volta con ex compagni di classe, alla stessa altezza in cui ebbi il primo attacco ecco che sento il cuore iniziare a impazzire.
    Penso : “questa volta me ne vado di sicuro” e mentre gli amici mi portano al pronto soccorso riesco pure a vedere steso sul sedile un bellissimo tramonto, che almeno il momento è giusto per andarsene.
    Prendo l’ansiolin per un pò ma l’effetto non è granchè e allora nonostante io non sia un ubriacone scopro l’alcool. Magia delle magie ogni qualvolta inizia una attacco ecco che trangugio o vino o birra e passa tutto e io sto meglio.
    Chiaramente come tutti i malati da DAP evito le situazioni imbarazzanti : treni, aerei, macchina con amici o parenti e tutto ciò che non è supportato da una buona base di alcool.
    Inutile dire che mi sbagliavo, ma cosa dovevo fare quando nessuno era in grado di ridarmi la mia vita ?
    Ora ho iniziato da uno psichiatra che dopo avere ascoltato la mia storia ha deciso di prescrvermi questo daparox che è un antidepressivo. Ma io non sono mai stato depresso e la vita mi piace. Behh avrei altre milioni di cose da dire, ma mi fermo quì consapevole che l’ora è giunta : basta alcool, basta medicine.
    Ciao Max

  2.  
    francy
    3 aprile 2010 | 14:35
     

    ciao a tutti,io nn so dire quando abbia iniziato ad avere attacchi d’ansia..da più piccola ricordo che cmq mi sentivo un pò diversa rispetto agli altri…forse perchè un pò timida…poi io fin dalla nascita ho sofferto di iperidrosi,questa sec me è stata la causa scatenante…

    ovviamente da piccola ci fai meno caso ma quando comincia crescere bhe diventa un vero problema,diverse volte avrei voluto fare cose che”le mani sudatissime” nn mi permettevano di fare,e parlo delle cose più banali, che a me andava di fare ma mi frenavo,e sembrerà assurdo ma anke in chiesa”per il segno di pace”!provo un grande disagio, soprattutto se accanto ho i miei parenti,e cerco di allontanarmi…ma mi sono stufata nn cè la faccio più..tanto da avere attacchi di panico..poi sono diventata molto ansiosa ,sarà ke lo sono sempre stata visto ke ho una mamma ke si preoccupa tanto,e nn prende le cose alla leggera,sarà ke anke mio fratello da un pò di anni ha attacchi di panico,insomma io ho osservato e assorbito tutto…,adesso quando esco i miei sintomi sono vabbè sudoraz eccessiva(da sempre) mani gonfie e rosse,nn ho un mio equilibrio mi gira la testa,mi tremano le gambe,e soprattutto se mi annoio è un macello nn riesco più a ripristinare mi manca il fiato insomma ho bisogno di consiglii!help!

    avrei altro da dire..ma mi fermo!!!!!:)

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