L’attacco di panico e la paura degli altri: voglio diventare invisibile!

Inserito martedì 7 giugno 2011

agorafobia

Mattia è un giovane studente universitario, che scrive sul nostro Blog : ”… Ho 24 anni e soffro di ansia e Dap, e da ormai un anno a questa parte la mia vita è cambiata, non riesco più ad andare all’università
non riesco a stare tra la gente, non riesco a stare lontano da casa, perchè ancora credo ai sintomi dell’ansia e del panico .ho timore della gente,
mi sento vulnerabile, penso che la gente possa pensare che c’è qualcosa che non va in me,quando sono in giro ho timore di incontrare qualche conoscente
è come se dovessi sempre essere perfetto e all’altezza di ogni situazione, come se non mi fosse concesso di sbagliare.”

Rispondo così a Mattia.

E’ molto importante che tu concluda con la meritata laurea il tuo ciclo di studi e che tu rimanga concentrato, in modo intenso e appassionato, sui libri e sugli esami.

Parallelamente a questo impegno di studio, ti occupi di risolvere a piccoli, ma costanti passi, l’ansia, la leggera fobia sociale e gli attacchi di panico, con tutti gli strumenti che hai già a tua disposizione.

Quando tu percepisci dentro di te la sensazione di disagio che ti comunica spiacevolmente che “c’è qualcosa di sbagliato in te” , inevitabilmente cadrai nel meccanismo opposto, che ti spingerà a “mostrarti perfetto”.

Tutte le volte che oscilli tra il non voler sentire che “deve esserci qualcosa di sbagliato in te” e il dover dimostrare agli altri esseri umani che “devi essere perfetto”, ti muovi tra un aspetto del nocciolo della personalità e il suo opposto complementare …perdi la naturalezza di essere semplicemente te stesso.

E’ da questi due opposti complementari che ti devi emancipare e liberare, non soltanto dall’ansia.

Come puoi fare?

Osserva dentro te stesso, quando ti senti giudicato dalle persone, senti la sgradevole sensazione di “sentirti sbagliato” e …appena si affaccia alla tua coscienza la sensazione di imperfezione, percepisci subito, con accuratezza la tua tendenza a reagire a questo giudizio negativo, fino a comportarti forzatamente “da perfetto”.

A questo punto …vai oltre questa vecchia e inutile trappola e rimani te stesso.

Accogli di andare bene così come sei e contemporaneamente mantieni l’impegno di migliorare quell’ aspetto del tuo carattere che TU, e soltanto TU, hai deciso di rendere migliore.

Sii fedele alla tua natura, non snaturarti, non adattarti ai modelli falsi, che ti tolgono la libertà.


FOBIA SOCIALE OPPURE TIMIDEZZA?

Il  30 marzo 2011 ancora il nostro Mattia scrive : “Grazie dottoressa per i suoi preziosissimi consigli e grazie per il tempo che investe in questo blog.
Considerato che mi sta dedicando un articolo e per darle più informazioni possibili su di me, le racconto un aspetto che mi ha creato qualche sofferenza, sperando possa essere utile.
Da bambino mi hanno sempre detto che ero timido, e me lo hanno fatto vivere male, molto di più di quello che effettivamente era. peraltro spesse volte questa convinzione è stata rafforzata dal fatto che mio padre si sostituiva a me e al posto di incoraggiarmi e aiutarmi ad affrontare le situazioni che mi “spaventavano”, le faceva lui al posto mio.(telefonate,parlare con qualcuno,sbrigare piccole commissioni ecc) Di conseguenza, ho sempre pensato di non essere come gli altri, ma inferiore,diverso, non capace a rapportarmi con le persone in modo corretto,come loro, non in grado di cavarmela da solo perchè timido. Da qui l’ansia di stare con e tra la gente, di mostrarmi come sono, di sentirmi in obbligo di dimostrare a me e alle persone che non sono timido, che ho sempre la risposta e la battuta pronta ecc.. “

Caro Mattia, l’ansia di essere giudicati dagli altri, che spesso caratterizza la fobia sociale e la paura di essere visti dagli altri, che è legata invece all’ attacco di panico sono diverse tra loro e non è semplice individuarne le caratteristiche e le differenze.

Spesso l’ ansia sociale, l’ attacco di panico con agorafobia, il disturbo evitante di personalità, la normale timidezza si mescolano tra loro e a volte creano una comorbità.

La fobia sociale può associarsi con altri disturbi d’ansia.

L’ANSIA SOCIALE

La persona che soffre di fobia sociale teme i rapporti con le altre persone perché il loro incontro rischia di trasformarsi in un esame.

Si sente osservata, giudicata  e valutata dagli altri.

Questo problema si manifesta nella tarda adolescenza e spesso l’ansia nei confronti degli altri e il tentativo di evitare i rapporti umani cresce con il tempo.

Uscire di casa e incontrare le persone diventa una lotta interna quotidiana, invisibile ma terribile.

La persona che ha un comportamento fobico tende a diventare evitante.

Sta sempre in guardia.

Non osa avvicinare gli altri.

Con facilità si sente ferito dal rifiuto.

E’ riluttante a entrare in relazione, a meno che non riceva una garanzia di accettazione.

Vive con un grande dolore la solitudine dentro di sé e si sente “fuori dalle cose”.

La paura degli altri si esprime nel comportamento con l’insicurezza.

La domanda che appare è : “Ce la farò?”

La paura degli altri si esprime nel comportamento con l’esitazione.

Il dubbio che appare è. “Ma …Forse….”

La paura degli altri si esprime nel comportamento con l’indecisione.

La domanda che appare è: “Vado? … Non vado?”

La paura degli altri si esprime nel comportamento evitante.

Anche chi soffre di attacchi di panico tende a evitare le persone e le occasioni sociali.

Tuttavia la sua paura, rispetto a quella che vive il fobico sociale è diversa, diventa la paura di essere visti durante l’attacco di panico.

Si teme che l’altro si accorga del nostro disagio interiore, che veda i sintomi che sentiamo in quel momento terribile.

Non si fa una diagnosi  di fobia sociale quando l’unico timore rispetto alle persone è rappresentato dall’essere visti durante un attacco di panico.

Naturalmente per capire se si soffre di fobia sociale e per avere una diagnosi precisa è necessario rivolgersi a un professionista, che valuterà una serie di sintomi e soprattutto analizzerà se tali sintomi persistono per un periodo di tempo prolungato ( specificamente per almeno sei mesi).

LA TIMIDEZZA

fobiasocialeGrande

La timidezza può essere interpretata come un’esitazione ansiosa, come un’inibizione all’azione e alla relazione,  dovuta alla paura.

La timidezza non è una malattia.

Personalmente  trovai molto utile il consiglio rivelato nel libro “Violetta, la timida”, che lessi da ragazza.

Ecco il consiglio, che la signora A. dà a Violetta: “ La timidezza condiziona tutte o quasi le tue azioni, mentre la volontà la eserciti di rado. Ne deriva che la volontà non esercitata si atrofizza, come si atrofizzerebbe un braccio, una gamba non usati, mentre si svilupperebbe sempre più la timidezza a cui lasci dalla mattina alla sera il campo libero. Dico bene?”

Violetta pensò: “Dice benissimo. Ma che ci potevo fare?”

La risposta della signora A. fu questa: “Il tuo compito è quello di affrontare ogni situazione che ti intimorisca o ti faccia soggezione, fino a vincerla. Quando nulla più ti farà paura o soggezione, a meno che non si tratti di un leone, sarai guarita dalla timidezza”.

Violetta disse: “ E a me non rimase che eseguire!”

Il metodo di Giana Anguissola, che è l’autrice del libro, impone di fare esattamente ciò che si teme di fare.

La timidezza si vince affrontando ciò che più ci fa paura, facendo proprio quello che non vogliamo fare, che temiamo di non poter fare.

VINCI TUTTO QUELLO CHE TI FA PAURA

timidezzabimbo

Ecco il mio consiglio per Mattia, per la dolce Claudia e per la simpatica mamma del Blog Manuela, che scrive: ”  In realtà ho paura che mi vedano star male, ho paura che mi giudichino diversa, io non ho mai guidato per esempio. Ho paura che i sintomi prendano il sopravvento vertigini iniziali e tachicardia. Se supererò lo scalino della gente sarò a un ottimo punto

Comunque Dottoressa, tante mie grandi paure sono migliorate o devo dire addirittura risolte grazie a lei e al suo libro. “( libro Ebook Panico Vinto!)

Anche se hai paura e disagio a incontrare le persone, sia perché sei timido sia perché hai paura che ti vedano mentre hai l’attacco di panico, scegli ugualmente di andare verso gli altri.

Permettiti di assaggiare con coraggio  tutte le relazioni, anche se senti i tuoi limiti interiori e l’imbarazzo.

Fallo con la semplice libertà con cui provi un paio di scarpe.

A volte la scarpa avrà il tuo numero di piede esatto, a volte ti starà stretta e non ti farà sentire  a tuo agio, allora tu rispetterai questa verità di te e rimarrai per poco tempo con quelle persone che “ti stanno strette”, che senti che ti giudicano, che non ti comprendono e non ti accettano.

Ripeti a te stesso con amore e con rispetto, quando ti trovi davanti a una persona:

Io sono.
Io vado bene.
Tu vai bene, puoi esserci. Non cercherò di cambiarti.

IO MI RISPETTO.
IO TI RISPETTO.
IO RISPETTO LA VITA.

donnesiguardano

La paura degli altri persiste in noi, perché in passato siamo stati traditi, delusi, forzati, abusati, negati, iperprotetti dalle persone.
Se oggi comprendiamo il vero motivo di questa vecchia paura e rispettiamo gli altri, facendoci rispettare contemporaneamente, la paura volerà lontano!

Ti auguro di muoverti con fiducia nello spazio e tra le persone, anche quando hai l’attacco di panico.

L’attacco di panico è invisibile agli occhi, spesso distratti, delle persone, non serve che tenti di diventare invisibile tu!

Vuoi condividere con noi :

Quando vivi l’attacco di panico hai paura che gli altri ti vedano?

In che modo hai paura degli altri?

Copyright 2011 di Laura Bolzoni Codato. Tutti i diritti sono riservati.

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502 Commenti for 'L’attacco di panico e la paura degli altri: voglio diventare invisibile!'

  1.  
    nanà
    7 giugno 2011 | 16:31
     

    ho letto il suo articolo, e la storia del ragazzo 24anne…mi rispecchio in tutto ciò che prova. Il suo incoraggiamento, dottoressa mi ha provocato un pianto di liberazione, pertroppo devo dire momentaneo, però è un gran bell’inizio, una sensazione piacevolissima anche se sofferente, nel potermi “sentire” in quello che realmente sono e che per paura non riesco a lasciar andare..

  2.  
    eddi
    7 giugno 2011 | 18:21
     

    Condivido l’articolo poiché ho rivisto me stesso bambino prima, giovane, poi, maturo infine.

    Certo che, nel momento in cui avevo l’attacco di panico, temevo gli altri mi vedessero!
    Oggi mi pare ridicolo tutto questo, dal momento che gli altri manco ti notano, perché non ti sono né amici, né nemici, ma semplicemente estranei.

    Forse è questa la chiave per decidere di muoversi nonostante tutto:
    i nostri simili hanno altro cui pensare.
    Sinanco i nostri cari, sovente, hanno altro cui dedicare la loro attenzione.

    Siamo noi a falsificare la realtà.

    Circa poi la timidezza cui Mattia fa cenno, non sempre essa è la causa.
    Tornando a me stesso, per esempio:
    da bambino non ero timido, anzi piuttosto sfrontato.
    Eppure ansia, agorafobia e panico mi sono stati amici, sin troppo!
    E questo perché ci pensò mia madre buonanima a scipparmi quella (poca o molta) autostima che avevo di me.
    Acqua passata.
    Sebbene l’amarezza non passi mai: matura pur essa, e guardi alle cose con distacco, e con la pace interiore che deriva dall’osservare il mondo e i suoi difetti armato di pazienza e comprensione.

    Certo, il papà di Mattia sbagliava a sostituirsi a lui. Un errore dettato dal troppo amore, che pur esso è a sua volta dettato dall’ansia?
    Perché sono i genitori ansiosi a fare i figli ansiosi.

    Mi sono persuaso, col tempo, che C.G. Jung avesse visto giusto:
    altro che scuole per i ragazzi; ci vorrebbero scuole per i genitori!

    Un abbraccio forte a tutti.

  3.  
    Manuela
    7 giugno 2011 | 19:28
     

    Dottoressa cara, grazie tante per lo splendido articolo che ci ha dedicato, ci sto provando, è dura però, soprattutto senza gocce, a volte mi persiste l’ansia anche per molto anche se non mi è venuto il panico…A volte riesco…….Crede nel mio caso sia meglio contattare uno specialista? Come sa non ho avuto precedenti esperienze positve in merito e trovare Dottori come lei è praticamente impossibile!! Dottoressa quando può mi faccia sapere anche se dalla depressione si può uscire in modo naturale! Grazie la abbraccio fortissimo!! Grandissima L A U R A !!!!!

  4.  
    Manuela
    8 giugno 2011 | 07:50
     

    Eddy, comunque hai proprio ragione sui genitori, mia madre è un tipo molto ansioso, infatti io sono così.

  5.  
    giulia
    8 giugno 2011 | 08:49
     

    Grazie cara Dottoressa, è tutto vero quello che ha scritto, chi si trova a disagio in mezzo agli altri nasconde qualcosa di buio nel nostro passato che non abbiamo elaborato è come un grosso macigno che abbiamo dentro di noi e non riucisamo a liberarci, sa cosa mi succede oggi? Che quando mi trovo ad avere delle crisi di ansia automaticamente si risveglia qualcosa in me e ricordo che questi momenti gli ho già vissuti da ragazzina, ignarla di averli provati, ricordo che qualndo facevo le medie stavo, ma non sempre, da sola evitavo gli altri mi sentivo la paura di essere derisa, e ora non so perchè si affacciano di nuovo questi dubbi, poi nell’età adolescenziale ho soffertomolto di solitudine, ad un certo punto sono rimasta senza amici e la paura poi di ritrovarne altri mi faceva paura per paura di essere tradita di nuovo, come era già successo, insomma ora da grandi è difficile superare di nuovo tutto questo anche perchè ora ne sei consapevole…cmq grazie, e come Manuela Le chiedo anch’io genitilmente di parlarci un pò della depressione, perchè purtroppo con l’ancisa e il panico poi è inevitabile che si affacci anche questa brutta bestia, confidiamo in una Sua gentile risposta….ancora grazie

  6.  
    giulia
    8 giugno 2011 | 08:50
     

    mi scusi gli errori ma stamattina mi formicolano un pò le mani e non sento bene i tasti

  7.  
    Roberta
    8 giugno 2011 | 09:37
     

    L’articolo mi rispecchia nella maggior parte dei punti tranne che sulla parte della timidezza. A me la timidezza è stata ‘appioppata’ da piccola senza che ci fosse in realtà. Sono sempre stata una ragazza robusta, forte sia fisicamente che con un carattere forte, dopo il primo attacco di panico quattro anni fa è cambiato tutto.
    Mia madre ha sempre trovato la timidezza come una giustificazione nei miei confronti. Non volevo uscire, è perché ero timida. Non facevo facilmente amicizia, ed ero timida. Non ha mai pensato che potessi avere un mondus operandi differente da lei. Sta di fatto che questo fardello della timidezza mi si è impiantato nel cervello così tanto che ho cercato sempre di essere l’opposto. Alle superiori organizzavo le uscite, all’Università ho creato un gruppo studio, solo per dimostrare e dimostrarmi che non ero timida, solo che non lo volevo veramente. Non volevo avere tutta quella gente intorno, sono una tipa che ama la compagni ma in solitaria. Finite le superiori sono scappata in una università abbastanza lontana dalla mia città natale solo per iniziare da sola cercando di non commettere gli stessi errori e non portarmi la nomina di timida marchiata sulla fronte. Il primo anno va benissimo sebbene la gente si fosse fatta un’dea di me che tutt’ora non mi piace, quella del leader forte e che non ha bisogno di nessuno.
    Per fare un esempio, se in appartamento qualcuno si ammalava ero la prima ad aiutare, ma se mi ammalavo io si dava per scontato che riuscissi a cavarmela da sola. Ho fatto il martire della situazione per un anno e mezzo perché pensavo di dover essere la più forte perché è così che mi vedevano gli altri. Mi sono annullata in pratica.

    Ho avuto il primo attacco di panico durante un viaggio a Londra (non mi è mai mancata la voglia di esplorare nuovi posti, ora lo trovo estremamente difficile), ero in fila per entrare all’acquario quando ho avuto la sensazione che il cielo mi cadesse in testa, come se il mondo si stesse restringendomi addosso. Soffocavo ed avevo mal di stomaco e il mio primo pensiero è stato quello di correre a nascondermi. E così ho fatto. Ho saltato la fila scusandomi in mille lingue differenti e mi sono nascosta in bagno fino a quando non mi sono sentita pronta ad uscire. Al primo episodio non ho dato peso, infatti ho continuato il viaggio normalmente. Ritornata all’Università è iniziato il dramma. Stessa situazione di Londra, ero in fila e di colpo mi manca l’aria e mi sento circondata. Scappo in bagno e poi torno a casa. La prendo come un’influenza e dopo tre giorni esco. Salgo sul tram e di nuovo quella sensazione di vuoto ai polmoni. Mi costringo a stare su quel maledetto mezzo ma dopo, quando torno a casa, non ci esco più per due settimane, fino a che, dopo chiamate a medici e famigliari, getto la spugna e torno nella mia vecchia città.
    Ora sono passati quattro anni da allora, vorrei dire di aver ripreso in mano la mia vita ma non è così. Non mi fido più del mio corpo, ho paura che mi tradisca. Come ho già detto sono una ragazza robusta e do sempre l’impressione di potermi mangiare il mondo ma il mio fisico esterno non rispecchia quello che sono dentro. Cerco di far uscire la mia parte debole e fare ciò che voglio ma a quel punto tutti si chiedono perché mi comporto così.

    A questo punto non credo di aver mai conosciuto la vera me stessa ma lo vorrei tanto. Come vorrei ritornare a viaggiare e andare ai concerti, ed anche prendermi la patente. Ma sembrano tutte cose così difficili, vorrei poter badare a me stessa. Vorrei non sentirmi regredita ad una bambina. Vorrei conoscere gente nuova ma allo stesso tempo ho paura di mostrami debole. Vorrei sapere chi sono ed accettarmi.

  8.  
    Alexandra
    8 giugno 2011 | 14:18
     

    Pochi minuti per condividere con tutti voi cari amici le parole della Dott.ssa che ogni volta sanno tirare fuori da me il meglio delle situazioni…
    Io il mio problema penso di averlo capito ed ora che i miei genitori sono in su con l’età mi sento male a pensare che sia colpa loro…però è proprio così…un’adolescenza rubata passata a prendermi delle responsabilità che non mi competevano, compresa quella di fare da madre a mio fratello minore perchè mia mamma si era messa in testa di fare a 40 anni una vita che con i figli è un po’ difficile fare…mi ricordo ancora tutte quelle notti passate da soli io e mio fratello di appena 8 anni in quella casa isolata con tutti i rumori e il vento che soffiava forte e noi che dormivamo per terra nel salotto perchè era il posto più silenzioso della casa…
    Scusate lo sfogo ma ho bisogno di tirare fuori altrimenti scoppio…
    Grazie a tutti che ci siete…anche oggi ho superato momenti difficili, che spero piano piano non torneranno più…

  9.  
    Manuela
    9 giugno 2011 | 08:06
     

    Buongiorno a tutti amici miei, in effetti pensando bene a quello che dice la Dottoressa sulle delusioni che ci hanno dato gli altri beh… Io ne ho avute molte, quando ero bambina nonostante fossi figlia unica, avevo molti amici, poi in adolescenza, mi sono sentita un pò più sola, in seguito verso i vent’anni avevo un pò di amici, che quando mi sono sposata ho perso soprattutto per colpa loro perchè non si erano comportati molto bene, ora li ho ritrovati un pò in chat e devo dire che sono un pò cambiati ma non tutti, ora hanno anche dei figli, mi piacerebbe rincontrarli ma con questi sintomi faccio fatica……Poi c’è stato anche un mio parente che mi ha dato una delusione grande ma che poi ho perdonato!! Ora di amici, non ne ho solo conoscenti e parenti, dico conoscenti forse perchè tendo a non approfondire l’amicizia e non frequentarli per questo problema o per paura che mi tradiscano di nuovo.. ho dei cugini che visto che sono figlia unica, da piccoli frequentavo moltissimo, ora non più e questo mi fa star male, ma ognuno ha la sua vita, a volte mi invitano questo mio stato mi impedisce di andare….Frequento sopratutto parenti, ma poco anche loro. Speriamo di migliorare!

  10.  
    Manuela
    9 giugno 2011 | 08:07
     

    Per quel che riguarda i genitori, sono stati specialmente mia madre ansiosi, e mio padre cercava di proteggermi un pò troppo forse!

  11.  
    Manuela
    9 giugno 2011 | 08:11
     

    Il problema ora è che i miei stanno invecchiando, e non accetto molto questa cosa, hanno avuto anche problemi di salute che mi hanno fatto stare malissimo e tendono molto a chiedere il mio aiuto, ora li sento quasi più figli che genitori amici, visto che ancora lavorano per necessità e anche io vado a dare una mano, ma a volte specialmente quando desidero un altro figlio, vorrei tornare ad essere figlia e non genitore!!

  12.  
    Barbara
    9 giugno 2011 | 11:48
     

    .. io voglio sempre apparire al top, sempre perfetta nell’aspetto, in quello che faccio, mi piace sentirmi ammirata per come sono fisicamente e per quello che la vita mi da… ecco perchè ho questa angoscia pazzesca che la gente capisca che ho i miei attacchi di panico, che vivo costantemente con l’ansia.. ed ecco perchè disdico sempre all’ultimo appuntamenti, impegni, cene.. proprio perchè la mia ansia di perfezione mi impedisce di farmi vedere come mi riduco durante un attacco di panico…

  13.  
    Manuela
    10 giugno 2011 | 08:12
     

    Comunque Dottoressa rispondendo alle su domande sull’ articolo, si ho molta paura che gli altri notino che ho il panico, appunto perchè loro non ce l’hanno e mi giudicherebbero idiota….Per la seconda domanda, ho paura degli altri ma specialmente di quelli della mia età perchè li vedo migliori di me (o almeno a me sembrano più coraggiosi, sicuramente), insomma ho paura che mi giudichino inferiore (cosa che non fanno mai tra l’altro) però io magari sono convinta che lo pensino. Dottoressa pensa che abbia bisogno di un terapeuta o ce la potrei fare anche da sola?

  14.  
    Manuela
    10 giugno 2011 | 08:14
     

    Comunque Dottoressa sono abbastanza timida anche io!

  15.  
    giulia
    10 giugno 2011 | 21:44
     

    Anche io ho paura degli altri, paura che possano capire che in quel momento mi sento a disagio che il mio corpo “ribolle”, insomma alle volte faccio finta di non vedere chi conosco o taglio corto mi sento veramente in imbarazzo e una stupida, ma perchè succede questo? Poi invece a volte superato l’imbarazzo iniziale tutto si acquieta e anche se non sono al top, riesco a conversare, tutto sta nel superare i primi minuti, interminabili ma piano piano passano e poi tutto diventa quasi normale.

  16.  
    Manuela
    11 giugno 2011 | 08:42
     

    Si Giulia è vero, è proprio quello che succede a me insomma i primi minuti, sono terribili, vertigini ribolle tutto come dici tu, poi tutto si calma ma mi lascia comunque un pò di spossatezza…..Ci consigli Dottoressa.

  17.  
    giulia
    11 giugno 2011 | 16:05
     

    è vero Manuela, poi non so se capita anche a te, quando pensi di avercela fatta, magari qualche giorno dopo incontri una persona e zacchete tutto ricomincia, insomma devi incominciare tutto dall’inizio come se i piccoli progressi non fossero serviti a niente insomma si fa un passo avanti e due indetro poi di nuovo un altro avanti, insomma è una lotta ogni giorno anche per te è così? baci

  18.  
    Manuela
    11 giugno 2011 | 17:25
     

    Si Giulia, infatti volevo parlarne con la Dottoressa di questa cosa, infatti per esempio incontro persone anche parenti a volte le prime volte mi succede poi passa, io tutta contenta dei progressi fatti la volta dopo vado senza gocce (perchè ho più fiduci in me..) e mi creo il panico da sola. All’inizio mi succede, lotto con vertigini ecc e poi mi passa…. Insomma come dici tu si fa un passo avanti e poi torna, magari quando meno me lo aspetto incontro persone e parlo alla mia corteccia cerebrale e non me lo fa….Però è una lotta molto complessa, che purtroppo non mi fa stare sicura di esserne uscita e di poter affrontare i posti da sola. A volte riesco, a volte l’ansia arriva prima di me (cioè mi comincio a creare io il panico dicendo ora se incontro.. ora avrò il panico… Dei giorni vado fiera di me stessa, dei giorni crollo e piango… Perchè credevo che mi fossi dimenticato il mostro e lui mi è venuto di nuovo a far visita (questo parlo di quando devo incontrare gente) Però ripeto la mia paura non è la paura della gente in se stessa, anzi io vorrei stare insieme alle persone spesso, ma mi blocca che mi vengano sti sintomi e non li blocco, che si accorgano e che mi dicano per esempio ma come mai ti fa così, sono io che ti creo ansia??? Oppure sei nadata da qualcuno, sai come è la gente, questo non è mai capitato ma è il mio terrore, insomma di essere giudicata inferiore per questo, ma non mi sento sotto esame come fa esempio Laura, io vorrei stare con loro, desidererei di dialogare senza problemi, perchè dopo un pò che parlo mi passa. Quindi non capisco, poi la cosa strana è che me lo fa con quelli della mia età, con le persone più grandi meno…….

  19.  
    Manuela
    11 giugno 2011 | 17:28
     

    Io credo che me lo fa con quelli della mia età perchè, li vedo migliori..

  20.  
    Manuela
    11 giugno 2011 | 17:28
     

    Li vedo più sicuri volevo anche dire.

  21.  
    giulia
    11 giugno 2011 | 23:40
     

    secondo me, e parlo anche nel mio caso, dipende dal un fatto di inadeguatezza che abbiamo nei nostri confronti, scasa autostima che ci trasciniamo da quando eravamo piccoli anche se qualche anno fa non avevamo questi problemi però è qualcosa che nn abbiamo elaborato e riaffiora adesso, credo che sia così poi non so se ho ragione, nel mio caso è così sono problemi che mi trascino dall’infanzia e non ci crederai ma andando in psicoterapia ora quando ho delle crisi di ansia mi ricordo che le avevo anche da piccola e ero sino ad ora ignara di averle avute, ma solo con l’analista dove vado ora l’ho scoperto con altri psicologi niente, non avevano capito proprio niente, non so se è un bene che riaffiori il passato ma se non lo si elabora non se ne esce più, perco cara Manuela non so se anche per te è così…baci

  22.  
    Manuela
    12 giugno 2011 | 17:21
     

    Si Giulia, l’anno scorso sono andata da una psicoterapeuta e poi da uno psichiatra, non ho avuto belle esperienze purtroppo, la psicoterapeuta mi ha tirato fuori delle cose della mia infanzia con risultato che prima avevo solo ansia che gestivo, poi mi sono venuti veri a propri attacchi di panico di cui ho avuto paura, lo psichiatra mi faceva parlare e mi ha dato solo medicine, sinceramente credo che trovare Dottori come la nostra cara Laura Bolzoni Codato sia impossibile e sai il motivo, è che loro non sanno cosa è il panico, cosa è l’ansia invece Laura lo sa eccome! Ecco perchè! Perchè loro più di tirarti fuori il passato non possono fare credo….. Anche io vorrei trovare un professionista nel campo che sia bravo ma è difficile! Infatti mi sono arresa e cerco di uscirne da sola ma quanto è dura!!!!! Insomma considerando che l’anno scorso la mattina vomitavo dall’ansia e quasi non uscivo più, quest’anno va meglio però risolto ancora no. Mi mancherebbe infatti di affrontare la gente, che Giulia non so tu, ma io lavoro in mezzo alla gente e un pò riesco, quando prendo mio figlio a scuola a volte riesco (è dura però) almeno provo, prima nemmeno ci provavo, partendo già sconfitta, e tu Giulia riesci un pochino?

  23.  
    Manuela
    12 giugno 2011 | 17:23
     

    Però sai cosa mi blocca ancora, quando mi invitano…Li già l’ansia parte prima di me, magari vado però senza gocce è difficile!

  24.  
    Barbara
    13 giugno 2011 | 11:03
     

    .. anche io sono bloccata dagli inviti… mi mettono un’ansia pazzesca.. e tante volte anche quelli che faccio io li disdico all’ultimo perchè mi agito all’idea di avere gente in casa pensando che potrei avere l’AP.. e mi mette ansia fortissima l’attesa, nel senso il dover aspettare le persone quando arrivano a casa mia in ritardo.. li inizio proprio ad agitarmi.. :-((( ma perchè sono fatta così mi chiedo???? Perchè devo essere io ad avere tutto ciò e non posso essere normale??????

  25.  
    giulia
    13 giugno 2011 | 19:34
     

    Sono d’accordo solo in parte quello che dici cara Manuela, nel senso che ci sono psichiatri e psichiatri, io ne ho trovati veramente incompetenti che come dici tu pensano solo a darti le medicine, ma purtroppo quello è il loro lavoro se non sono psicoterapeuti cosa devono fare se non dare le medicine? Poi ci sono psichiatri che sono anche psicoterapeuti e allora se è il caso ti danno anche le medicine attuando però un approccio integrato, cioè con la psicoterapia, ma se arriva una persona che trema, ha il panico, nn può guidare, ha crisi di respiro, che psicoterapia devi fare se non ci stai con la testa? In quel momento è chiaro che ti dia dei farmaci se no come fai ad affrontare una psicoterapia se con la testa sei da un’altra parte e somatizzi in continuzione?
    Questo è quello che è successo a me ma il il mio psik è contrario ai farmaci te li da solo se è necessario, io quando sono arrivata da lui tre anni fa piangevo, non capivo nenache quello che diceva, se non mi dava qualcosa che psicoterapia avrei dovuto fare? E credimi scavare nel passato è dura, può sembrare controproducente, ma è l’unico modo per uscire da questo tunnel, almeno io la penso così, non si può far finta di niente, solo elaborando e prendendo coscienza anche del nostro passato se ne viene fuori, altrimenti ritornerà sempre, quindi di psik bravi e onesti ce ne sono, io faccio 120 km per andare da lui, ovviamente andata e ritorno tutte le settimane ma solo lui può aiutarmi a non prendere + medicine (è da gennaio che non prendo + niente) e guido e vado sempre da sola…..sono appena tornata oggi ho fatto una seduta di biofeedback per ridurre le somatizzazione e devo dire che funziona.
    Il problema sai cos’è? E’ trovare medici che credano nell’approcio integrato e che credano anche che se ne può uscire anche senza medicine, ma purtroppo trovarne non è facile, io ci ho messo 15 anni per trovarlo….ciao a presto

  26.  
    giulia
    14 giugno 2011 | 09:11
     

    E naturalmente grazie anche ai preziosi consigli della Dottoressa che tanto ci aiuta e tanto ci aiuterà….grazie davvero!!!!

  27.  
    Manuela
    14 giugno 2011 | 09:55
     

    Giulia, sono contenta che tu abbia trovato una persona così competente, però nel mio caso, la psicoterapeuta dove sono andata mi ha fatto tirare fuori tutto il passato, poi che stavo peggio, ma molto peggio, con il panico diceva di passare ad altre psicoterapie, che per lei avevamo concluso. Lo psichiatra invece dopo mezzora di parole mi imbottisce di farmaci ma non era così pesante la cosa da giustificare tutti quei farmaci. Ti abbraccio!

  28.  
    Domenico
    14 giugno 2011 | 15:24
     

    Gent.ma sig.ra Laura,
    la malattia è iniziata quando avevo 12 anni ed è iniziata con del ansia forte seguita da vomito psicogeno ho fatto tante terapie e tanta psicoanalisi, miglioravo ma poi si ricadeva nel buco nero… Adesso ho 43 anni e questi attacchi di panico mi compaiono sovente sopratutto la mattina iniziano con una dissenteria per poi scoppiare in altro, questi sono abbastanza gestibili sono quelli improvvisi che mi spaventano arrivano quando meno me lo aspetto con i classici sintomi sudore appannamento degli occhiali dissenteria tacchicardia ecc. prendo dello xanax 0.25 e del levopraid e devo dire che soprattutto il primo mi ha aiutato perchè ad esempio in seguito a crisi forti lui attenua tutto; Sono molto stufo di vivere con questo male anche se negli anni ho imparato ad accettarlo ed a far si che fosse una parte di me ma leggendo il suo blog forse c’è speranza di vincere. In quest’ultimo periodo mi sono sottoposto a terapia di psicoanalisi e il medico mi dice che sto bene gli sembro sicuro ecc. ma ogni tanto si ricade…. COSA DEBBO FARE CI DEVO CONVIVERE e soprattutto sono molti anni che prendo questi farmaci e credo che alla lunga mi facciano male non le sembra? Poi c’è un altro inconveniente vorrei cambiare lavoro ma il pensiero che debba affrontare un posto nuovo con gli attacchi mi fa paura e cosi molto spesso desisto. Aspetto suoi consigli. Grazie mille per avermi letto.

  29.  
    giulia
    14 giugno 2011 | 19:43
     

    Non è facile Manuela trovare medici in gamba, pensano solo a far soldi purtroppo e se sbagliano nn sei neanche risarcito

  30.  
    Manuela
    14 giugno 2011 | 20:23
     

    Dottoressa, vorrei anche io un suo parere, ieri ero al supermercato con la mia famiglia, dopo un pò sento chiamare il mio nome da una voce femminile (ed eccola la…. incomincia tutto l’inizio del panico) poi ho visto che era ua ragazza che conosco e (sempre con il panico l’ho salutata affettuosamente). Poi tornando a casa ho incontrato dei vicini di casa con la loro bimba ed abbiamo parlato un bel pò ma nessun sintomo anzi…… Vorrei sapere come mai questa cosa di incontrare qualcuno all’improvviso mi fa così paura forse perchè penso di non gestire i sintomi? Poi mi chiedo anche io come mai faccio un passo avanti e due indietro, delle volte vado più sicura non mi fa il panico e altre invece succede di nuovo. Dottoressa, pensa nel mio caso sia necessario fare della psicoterapia?

  31.  
    Manuela
    14 giugno 2011 | 20:25
     

    Un cosa, io bevo una tazzina di caffè al giorno, pensate possa essere per questo? L’avevo eliminato ma mi piace molto lol

  32.  
    MICHELA
    15 giugno 2011 | 17:43
     

    SONO 3 ANNI CHE CONVIVO CON QUESTA TERRIBILE “MALATTIA”,RIUSCIRO’ MAI A SCONFIGGERLA?

  33.  
    Laura
    15 giugno 2011 | 21:56
     

    Salve a tutti mi chiamo Laura ho 38 anni e da dieci che soffro di panico!il mio primo attacco lo ho avuto in vacanza in Corsica con il mio compagno non sto a dirvi che cosa ho provato!comunque mentre io nascondevo a i miei genitori che erano a casa a Firenze mia madre mi nascondeva che mio padre stava male fatto sta che lui da allora soffre di infarti celebrali e io di panico!tornata per modo di dire alla normalità ho avuto una grossa depressione perché nessuno sapeva dirmi che cosa avevo e il mio pensiero era che stavo impazzendo mi vedevo già in una casa per malati di testa!durante questo calvario ho resistito a lavorare allora mi occupavo di malati di alzaimer che erano il mio mondo!purtroppo la mia cooperativa ha perso questo progetto e con l’anima spezzata per la tristezza di lasciare i miei nonni come lo chiamavo io mi hanno mandato con i malati mentali,esperienza bellissima poi in in asilo nido favoloso e per finire mi hanno licenziato perché mi ammalavo troppo,le mie difese immunitarie mi avevano lasciata e tutti i mesi avevo l’influenza !intanto il panico continuava ma riuscivo a gestirlo,intanto facevo terapia con una psicologa ma posso solo dire che mi ha messo una gran confusione!da 4anni ho smesso e che dire aiuto ho una gran confusione!sono anche 4 anni che sono riuscita a lasciare miei genitori e sono andata a vivere con il mio compagno i miei tre cani e una bellissima gatta!purtroppo e dico purtroppo non avendo problemi economici non ho più cercato un lavoro fuori casa!e siccome sono o ero una piccola artista lavoro un po in casa! Tutto bene fino a che qualcuno non mi invita a cena anche a breve distanza undare in macchina e’ diventato un inferno se poi so che devo portare il mio compagno o qualsiasi persona e’ panico pieno comincia fin dalla mattina per poi esplodere quando esco ho bisogno di teneri fiori come me,mi sento sola e non capita!quando ieri ho trovato questo bellissimo giardino o intravisto una piccola luce ho anche scaricato il libro della dottoressa il quale la sento molto vicina e spero che mi possa aiutare un grosso abbraccio a tutti Laura

  34.  
    Manuela
    16 giugno 2011 | 07:53
     

    Ciao Laura. che bel nome hai ti chiami come la cara Dottoressa….Beh Laura, sei nel posto giusto, vedrai starai meglio a breve, metti in pratica tutto ciò che dice Laura, mi raccomando e quando vuoi, ci siamo noi, ti abbraccio!

  35.  
    Laura
    16 giugno 2011 | 12:24
     

    Carissima Manuela non sai che tuffo al cuore ho avuto nel vedere che non sono più sola!stasera metterò subito in pratica quello che ho capito,stasera ho persone a cena e sto tenendo a bada già da molte ore quella sensazione prima della tempesta

  36.  
    Laura
    16 giugno 2011 | 12:42
     

    Anzi dolcissima Manuela se hai qualche consiglio da mettere in pratica stasera sono pronta a tutto! E’ da un paio di ore che ho la mia classica tossettina da nervoso! Pensa che stupida e’ una cena con i parenti,pensa te come starei se avessi persone che non conosco!ma forse pensandoci bene ci sta che invece non avrei niente perché nessuno mi potrebbe giudicare!

  37.  
    Alexandra
    16 giugno 2011 | 19:48
     

    che scatole!!! a volte sono proprio in crisi…quando pensavo di avere in pugno gli attacchi sono loro che si riprendono la mia vita…non ne posso più!! sono qui con i miei figli e mi sembra di essere ubriaca…che stress non ne posso più…

  38.  
    Laura
    16 giugno 2011 | 21:02
     

    Manu ci sono riuscita a gestire la cena! ora sono in cucina a preparare il caffè e continuo a ripetermi che sono io che gestisco il mio corpo! Sai cosa non ti ho detto che quando inizia il caldo io sto sempre peggio ma e’ una cosa che succede anche agli altri? scusami se ti ho chiamato Manu ma mi sembra di conoscerti da tanto con affetto Laura

  39.  
    Manuela
    16 giugno 2011 | 21:56
     

    Alexandra, Laura, come vi capisco si fa un passo avanti, tutte contente e poi zac rieccolo lì che torna più pimapante che mai, e voi non acolotatelo, rialzatevi sempre, così dice Laura, non buttatevi giù rialzatevi che vincerete prima o poi…

    Laura cara, l’anno scorso dopo un forte stress avevo vomito da ansia e tosse, chi ti capisce meglio di me, lo sai perchè chi ti fa così con i parenti, perchè ti conoscono e tu credi che se ne accorgono (invece non se ne accorgeranno mai di quel trambusto interno che viviamo!). Ti posso consigliare la respirazione circolare, cioè devi inspirare col naso, riempire bene la pancia (ma molto) e poi espirare veloce, questo per almeno 7 minuti. Può aiutare come ansiolitico e poi cerca di rilassare tutti i muscoli del tuo corpo. Vi abbraccio e continuiamo a lottare, pensare che io ho smesso da poco un antidepressivo naturale, sostutuendolo con uno omopatico e l’ansia è tornata bella tosta forse sarà una specie di astinenza non so.

  40.  
    Manuela
    16 giugno 2011 | 21:58
     

    un’altra cosa Laura, canta dentro di te una canzone quando senti che arriva il mostro e seguine il filo logico, una che ti piace, vedrai che scapperà a gambe levate, non smettere di cantare nella tua mente finchè non è passato!

  41.  
    Laura
    16 giugno 2011 | 23:47
     

    Cara Manuela posso solo dirti grazie! E che mai mi ero impegnata seriamente nella mia vita ho sempre avuto tutto pronto questa e’ la mia vera occasine per dimostrare a tutti che finalmente sono riuscita a vincere da sola con tutta la mia forza!! Mentre scrivo forza mi si riempiano gli occhi di lacrime quindi credo proprio di essere pronta!!!!!!!!!

  42.  
    Laura
    17 giugno 2011 | 15:20
     

    Volevo chiedere una cosa! Ma secondo te Manuela prima o poi la dottoressa mi risponderà?sai mi farebbe molto piacere se leggesse la mia storia,forse mi sentirei ancora più coraggiosa!grazie e a presto!!!

  43.  
    Manuela
    17 giugno 2011 | 17:28
     

    Laura, ciao cara, no io per gli amici sono Manu, qui sono tutti miei CARI E dico CARI amici e anche tu devi chiamarmi così, alla tua domanda se con il caldo si sta peggio, purtroppo si, ai cambi di stagione si sta peggio, l’estate specialmente, io in questo periodo infatti avverto tachicardia e più nervosismo, e non sono l’unica, è vero che in questo periodo c’è un pò di trambusto nelle mie cose comunque. Io e te abbiamo una cosa in comune cara Laura, il panico ci è venuto con la malattia di nostro padre, è da lì che cominciò anche il mio. Ma ora dobbiamo uscirne, ti abbraccio forte!

  44.  
    Laura
    17 giugno 2011 | 21:15
     

    Ok come rialzassi!!si e’ aggiunto una novità nella mia vita ho saputo che fra tre mesi cambio casa andrò a venti minuti di macchina da dove abito ora in campagna un posto e una casa colonica stupenda!il panico e’ li di guardia! Ma la cosa più triste e’ che i miei parenti anno già cominciato a fare delle battutine! Ho una rabbia dentro che penso di esplodere stasera!!!mi viene voglia di prendere a pugni qualsiasi cosa!

  45.  
    Manuela
    17 giugno 2011 | 21:46
     

    Laura, per quanto riguarda la Dottoressa Laura, lei ci segue tutti con affetto e legge sempre tutto, come vedi questo articolo lo ha dedicato anche a me oltre che ai miei cari Caludia e Mattia che saluto (anzi come state fatemi sapere??). La mia cara Dottoressa, vedrai ti risponderà appena può, lei non ci abbandona mai è un angelo, devi avere un pò di pazienza perchè è impegnatissima, ciao! E saluti a tutti e alla mia dolce Dottoressa.

  46.  
    Manuela
    18 giugno 2011 | 09:55
     

    Laura non ti far condizionare da quello che dicono i parenti, la casa a te piace, beh l’importante è quello, che ti importa, lasciali parlare, ora pensa a quanto è bella la nuova casa e non al panico. In questo momento, anche i miei genitori stanno per traslocare, la cosa che mi dispiace è che lasciano la casa in cui sono nata e si allontanano un pò da dove vivo io, questo mi disturba ma per la loro situazione economica è molto meglio così, li sto aiutanto in questa cosa.

  47.  
    Laura
    18 giugno 2011 | 13:09
     

    Vedi Manu mi piacerebbe sentirmi dire”ma dai Laura cosa vuoi che siano venti minuti di macchina vedrai che ci riuscirai sei forte” non sentirsi dire “e ora come farai con il tuo problema?”lo so che questa sara’ la mia rivincita verso tutti!

  48.  
    Manuela
    19 giugno 2011 | 20:51
     

    Brava, hai detto bene, la tua rivincita verso tutti, fregatene di quello che pensano, continua a fare progressi!

  49.  
    Laura
    21 giugno 2011 | 14:52
     

    Ho una domanda per la Dottoressa,come avevo già chiesto alla gentilissima Manuela,ho difficoltà a gestire il caldo dei mesi estivi che almeno qui a Firenze e’ tremendo! Mi trovo quindi doppiamente bloccata a gestire le uscite da casa più il caldo, e’ come se il mio corpo da quando ho il panico associ il caldo alle vampate di calore che si hanno durante un attacco!! e’ possibile o e’ sempre il solito modo di tornare indietro con i ricordi associando il tutto!! Fatto sta’ che sono 5 anni che non vado in vacanza!! Grazie di cuore con affetto Laura.

  50.  
    francesca
    23 giugno 2011 | 13:46
     

    ciao a tutti sono nuova e ancora non riesco a muovermi bene nel forum. Soffro di panico da molti anni unita all’ansia il che è tutto dire… Sono nel mio ufficio e dopo una brutta discussione ecco che è arrivato il panico o almeno penso sia sempre lui! un grande calore al viso e sudori su tutto il corpo con battito che diventava irregolare. Le vie sono due come sappiamo o scappare e chiamare qualcuno che ti venga a prendere per tonare nel guscio accogliente o restare e come dice la dott.ssa Laura lasciarlo fluire. per una volta l’ho fatto e sono ancora qui ma quanto è dura. Il mio problema è riuscire a non pensare più all’attacco dopo che l’ho avuto. Non riesco purtroppo a girare pagina subito e mi porto la paura fino a sera quando finalmente sono a casa nel mio letto. grazie a chi vorrà darmi una risposta. Un abbraccio a tutti.

  51.  
    Laura
    23 giugno 2011 | 14:54
     

    Ciao Francesca anche io sono nuova! Non so se hai letto la mia storia, ma anche io mi sono nella tua stessa barca! io l’unico consiglio che ti posso dare e’ di scaricare il libro della Dottoressa! Io l’ho letto già 2 volte e’ bellissimo e molto con consigli molto pratici da mettere subito in atto,io ho anche scaricato MP3 dove c’e una registrazione della dot che uso per quando mi prende il panico,e ti devo dire che con me ha effetti ottimi! non mi sento di darti tanti consigli perché ancora non so se sto facendo bene! Comunque leggi tutti gli articoli sono molto chiari e vedrai che ti daranno una grossa fiducia!! Vedrai che riusciremo tutti a venirne fuori!!approposito sei nel posto giusto!!! Con tantissimo affetto Laura .

  52.  
    Francesca
    24 giugno 2011 | 10:31
     

    ciao Laura e grazie per l’accoglienza :-). Il libro l’ho scaricato e letto subito, e devo dire che ha qualcosa in più rispetto agli altri libri che ho letto. Io soffro di panico da 22 anni ero piccola avevo solo 15 anni quando il panico entrò nella mia vita. una sensazione devastante che durante gli anni è mutato ma che purtroppo sempre qua è rimasto. ne ho fatte di cose in questi anni, terapie psicologiche (ho cambiato vari specialisti) e farmacologiche, pratiche nuove che non sto a descrivere per non allungarmi troppo, omeopatia, rimedi naturali, tutto si credo di aver provato tutto.

    Cosa ha il Libro della dott.ssa Laura Bolzoni Codato in più? ti da delle dritte, ti spiega cosa accade e come ne è uscita insomma non è un libro astratto ma pieno di spunti.

    Come dicevo ieri dopo una brutta discussione sono stata colta da un attacco, e tutti noi sappiamo cosa vuol dire quella sensazione di caldo che ti prende la testa e poi tutto il corpo, e il respiro che cambia, l’estraneità e la voglia di avere il teletrasporto per tornare a casa. Cosa ho fatto per la prima volta? ho ricordato le parole della Dott.ssa Laura Bolzoni Codato (Santa subito!!!) e non ho contrastato il panico ma sono rimasta seduta al mio posto, cercando di stabilizzare il respiro e di distogliere il pernsiero dalla paura. Alla fine volevo piangere per essere riuscita a non scappare di nuovo. Quello che rimane dopo purtroppo è una grande stanchezza come se avessi combattuto contro un gigante e il fatto di non riuscire a spostare definitivamente il pensiero da lì.

    Scusatemi se mi sono dilungata troppo ma mi trovo bene qui e soprattutto capita. Grazie ancora un abbraccio da Francesca

  53.  
    Laura
    24 giugno 2011 | 15:06
     

    Non sai come sono contenta per te cara Francesca,tutte le volte che sento qualcuno che ottiene dei risultati e’ come se li raggiungessi io,per quello che riguarda me sto provando le parole della dottoressa solo in casa e devo dire che hanno centrato in pieno!

    Ancora pero’ devo affrontare le uscite fuori di casa perché io quando esco in macchina durante il tragitto devo spesso fermarmi e scendere,perché devo prendere aria,ma purtroppo qui a Firenze in questi giorni si muore dal caldo,e quindi quando scendo di Macchina invece di trovare aria trovo un forno e ti lascio immaginare che reazione possa avere,comunque non mi do per persa e appena trovo un po’ di coraggio voglio provare a uscire di notte,forse funzionerà oppure diventerò un vampiro!apparte gli scherzi!!!sono convita che ci riusciremo,un abbraccio Laura!scusami se ci sono errori ma io uso il telefono per scrivere e la visuale non e’ ottima!a presto.

  54.  
    Manuela
    24 giugno 2011 | 19:33
     

    Laura. Francesca, bravissime davvero, voi forse non ve ne accoregete ma state gia facendo passi da gigante, tra qualche tempo starete ancora meglio, ne sono certa, brave e complimenti e mi raccomando quando andate in mezzo alla gente, magari portate un cruciverba o fate finta che prendete qualche appunto se dovesse (e dico se….perchè se lo fermante non verrà!) il mostriciattolo!

    Pensate io prima lo chiamvo mostro ora mostriciattolo è già un passo avanti, baci a tutti e vi voglio bene F O R Z A che V I N C E R E M O !!

    Saluti Meravigliosa Dottoressa e quando può mi faccia sapere se dalla depressione si può uscire senza farmaci!!

  55.  
    Manuela
    24 giugno 2011 | 19:34
     

    Scusate volevo dire se dovesse arrivare il mostriciattolo

  56.  
    francesca
    25 giugno 2011 | 12:35
     

    siete simpaticissime, a volte penso che noi che abbiamo sofferto così tanto abbiamo una marcia in più, riusciamo a cogliere il vero senso della vita proprio perchè quando stiamo bene sappiamo che è meravigliosa, e non ci perdiamo dietro a discussioni stupidi. Cara Laura il caldo fa paura un pò a tutte quindi evita comunque di uscire alle 14 quando il solo picchia duro, e vai in farmacia e comprati uno spray all’acqua termale io da quando l’ho scoperto lo porto sempre in borsa e lo spruzzo sul viso e sui polsi e devo dire che il fresco che mi da mi calma. Sono piccole dritte che ci aiutano a vivere meglio. Cara Manu chiamarlo mostriciattolo è forte non sembra più nemmeno tanto forte :-)
    Un abbraccio forte francesca

  57.  
    Manuela
    25 giugno 2011 | 15:55
     

    Si Francesca, hai ragione noi abbiamo una marcia in più esai perchè, noi siamo molto più sensibili verso la vita e verso il prossimo rispetto alle altre persone. Ieri proprio facevo un discorso con mia madre, che su questa cosa purtroppo anche se si sforza non mi ha mai capito, perchè lei ha affrontato la vita molto duramente e dice che il panico non poteva ascoltarlo. Mi ha chiesto come mai non parlo mai con lei di questa cosa, e invece ne parlo con voi (sa che scrivo qui) quasi le dispiace che con lei non ne parlo. Io le ho risposto perchè come mi capiscono loro, tu non puoi capirmi, perchè chi lo soffre davvero il panico può capire, per gli altri più di dirti passerà. non so cosa sia (psicologi compresi, io adoro Laura Bolzoni perchè lei per prima lo ha vinto! E quindi ci può capire bene e di lei mi fido ciecamente perchè quello che ha fatto per me non lo ha fatto mai nessun altro!). Vi abbraccio amiche care e buona guerra al piccolissimo MOSTRICIATTOLO!

  58.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    25 giugno 2011 | 16:23
     

    Auguro un bel soggiorno nel nostro Giardino Blog a Laura e a Francesca, che sono state accolte affettuosamente dalla nostra simpatica e generosa Manuela.

    Ho letto le vostre interessanti condivisioni e riesco a darvi un caro benvenuto solamente ora, perchè si è rotto improvvisamente, senza alcuna causa, il computer che contiene tutto il mio mondo personale e di lavoro.

    E’ ancora in “sala operartoria” per un delicato intervento chirurgico, ma i tecnici mi dicono che molti dati potrebbero andare perduti.

    Francesca, è importante che impari con costanza il distacco dal ricordo, che ancora rimane attivo nella tua memoria, dopo l’attacco di panico.

    L’attenzione è la colla che lo mantiene presente nella tua dimensione mentale.

    Appena ti ritorna in mente, puoi provare a non trattenerlo più, ma a lasciarlo andare, a non occupartene più.

    Ti ritorna in mente di nuovo?

    Lascialo andare, lascialo andare, lascialo andare….non alimentarlo, non dargli attenzione, non possederlo.

    Laura, continua a creare il tuo mondo di piccola artista e vivici bene, con gioia all’interno, in compagnia delle persone a te care e dei tuoi amati compagni a quattro zampe, che sanno amare senza chiedere nulla in cambio.

    Nel frattempo scegli i passi concreti, che senti di poter fare facilmente, per migliorare il tuo legame con il panico e per reimpostare la tua vita, senza la sua compagnia.

    Per quanto riguarda il caldo, puoi provare a vederne qualche piccolo effetto positivo: accanto all’inevitabile disagio, avviene la purificazione fisica, l’uscita, attraverso il sudore, delle piccole e vecchie tossine, accumulate nel corpo durante i mesi passati.

    Per quanto riguarda le cene con gli amici, prova a togliere la tensione, che nasce in te dall’impegno mentale di avere un appuntamento fisso sulla tua agenda, come se fosse un lavoro, anzichè un momento piacevole.

    Mantieniti più libera rispetto a orari e date precise, coltiva l'”appuntamento volante”, creato lì per lì, quasi all’ultimo minuto, solamente quando ti senti disponibile e di buon umore verso le persone.

    Mentre prepari la cena per gli amici, metti la gioia dei tuoi ospiti in primo piano, davanti alla tua ansia, che relegherai al secondo, meglio ancora terzo posto.

    Cucini e decori i piatti prelibati per loro, mettendo dolcemente te stessa con le paure, in secondo piano.

    Vedrai che con questo nuovo ordine dei valori, dove gli altri vengono prima dell’ansia e davanti al disagio, ti sentirai più libera e potrai esprimere la tua creatività con calma e allegria.

  59.  
    Laura
    25 giugno 2011 | 17:42
     

    Carissima dottoressa non sa che gioia ho provato nel vedere che qualcuno mi da consigli dal profondo del cuore!! e’ brutto da dire così sembra che fino a questo momento sia stata sola,so benissimo che non e’ così perché sono circondata da persone stupende come mia madre e il mio compagno con il quale sono legata a lui da quando avevo 13 anni!! ma non so’ perché ma e’ come se le sue parole le siano uscite dal cuore!!

    Per quello che riguarda i mie compagni di vita(i miei animali)ha ragione danno tanto amore e nei momenti di sconforto mi siedo per terra con loro e la sensazione che provo toccandogli il pelo e’ unica!sa che Roy che ha 17 anni fino a poco tempo fa prima che mi venisse un attacco lui lo sentiva mi si metteva a canto e mi leccava le mani,così sapevo che di li’ a poco mi sarebbe arrivato il panico!per quello che riguarda la mia gattona nera le dico solo che quando faccio yoga lei si mette sul tappetino con me! Non so’ perché ma mentre le sto scrivendo mi stanno scendendo delle grosse lacrime di gioia!!

    La ringrazio per la sua enorme generosità e mentre penso a come potrebbe essere il suo volto la immagino come un bellissimo angelo leggero e delicato.

    Con tanto affetto Laura

  60.  
    Manuela
    25 giugno 2011 | 21:15
     

    Salve Carissima Dottoressa, che piacere risentirla, per me leggerla è come una poesia, lei è unica!

    Bellissimo il consiglio degli appuntamenti all’ultimo minuto!!

    Così infatti cerco di fare io però non resisto ancora al calmante “per sicurezza”, ho smesso da poco l’antidepressivo omeopatico e mi si è creata un pò più di ansia e tachicardia….. Dottoressa secondo lei posso uscire dalla depressione senza farmaci?? io non capisco Dottoressa, a volte quando sento chiamare il mio nome al supermercato mi agito (chissà chi sarà, che sciocca) e poi magari parlo un ora con dei vicini di casa.. Ma come mai??? Magari vado a trovare i miei parenti se li vedo spesso tutto bene, se passa un pò di tempo ritorna il mostrino!!! Che faccio???

  61.  
    Manuela
    25 giugno 2011 | 21:18
     

    Credo Dottoressa che l’appuntamento dell’ultimo minuto sia ottimo per cancellare l’ ansia anticipatoria e quindi a non alimentare il panico! Ma quando vedo le gocce (come faccio a resistere…..).

  62.  
    Laura
    26 giugno 2011 | 22:34
     

    Ciao Manu ti posso dire cosa mi e’ successo a me con le gocce naturali!! le ho prese per tantissimo tempo ed ero convinta che non potevo smettere fino a quando il mio compagno mi a detto che lui dentro mi metteva solo acqua!!la testa e’ davvero potente,anche se io sono tre mesi che prendo le gocce di elopram

  63.  
    Laura
    26 giugno 2011 | 22:45
     

    Scusami mi e’ partito il messaggio comunque mi sento stupida a prenderle perché so’ che potevo fare senza,e mi sento ancora più stupida perché prendo 8 gocce al di mi sembra un dosaggio stupido!! Ora più che mai dovrò mettere in atto i consigli della Dottoressa!! Purtroppo uno dei miei cani mi sta per lasciare,sono con lui in giardino e penso che starò tutta la notte! non so come faro ma l’unica cosa che mi consola e’ che e’ molto anziano e che fino a ora a vissuto da Re!scusami per questo sfogo ma avevo bisogno di esternare il tutto altrimenti scoppio!

  64.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    27 giugno 2011 | 04:02
     

    Cara Laura,

    ti sono vicina e faccio una carezza di affetto al dolce Roy, in questa lunga notte che state trascorrendo insieme.

  65.  
    Manuela
    27 giugno 2011 | 07:36
     

    Ciao Laura, come ti capisco anche quando il mio cane ci ha dovuto lasciare è stata durissima, ti abbraccio fortissimo a te e coccolo il tuo amico! E’ stato fortunatissimo comunque il tuo cane ad avere una persona come te! Certo il dosaggio di elopram (lo conosco) è proprio bassissimo, secondo me ti fa poco, fatti consigliare, però credo che è come nulla. Un grosso bacio e forza Laura e forza Roy!

  66.  
    Manuela
    27 giugno 2011 | 07:38
     

    Metti in atto ciò che ti ha consigliato la nostra Laura che è più forte delle gocce!!

  67.  
    francesca
    27 giugno 2011 | 08:41
     

    buongiorno a tutte, il mio pensiero va subito a laura e al suo amico a 4 zampe, ti sono vicina anche se non ti conosco e ti abbracco forte. Anche io ho due pelosetti e li adoro e so cosa hai dentro adesso.

    Grazie alla dott.sa che ci ha dato una nuova dritta sull’appuntamento dell’ultimo minuto, a volte non riusciamo a vedere soluzioni che sono alla portata di tutte noi.

    Buona giornata a tutti.

  68.  
    Laura
    27 giugno 2011 | 12:35
     

    Vi ringrazio a tutte di cuore!

    La notte e’ stata molto lunga e il mio fedele amico non ci vuole lasciare!dovrò prendere la decisione più dura della mia vita!! Mi sono meravigliata molto della mia reazione,il mio compagno a pianto tutta la notte e io sono stata molto calma!solo alle 6 quando mi sono messa a letto mi si sono informicolate mani e piedi e avevo la paura di fare male a qualcuno! Ma ho cominciato a dire al panico VIENI vieni pure! Mentre mi ripetevo che i sintomi non esistono il PANICO non esiste e così mi sono addormentata!! Ora ho solo un gran sonno e un po’ di tosse nervosa! Secondo voi sono stata brava?

    Un grosso abbraccio di cuore a Manuela Francesca e il mio angelo custode la dolce Dottoressa Laura Bolzoni. Vi voglio bene

  69.  
    Manuela
    27 giugno 2011 | 19:01
     

    Laura bravissima, sei stata un mito!!!

  70.  
    Manuela
    28 giugno 2011 | 07:58
     

    Dottoressa secondo lei posso uscire dalla depressione senza farmaci?? io non capisco Dottoressa, a volte quando sento chiamare il mio nome al supermercato mi agito (chissà chi sarà, che sciocca) e poi magari parlo un ora con dei vicini di casa.. Ma come mai??? Magari vado a trovare i miei parenti se li vedo spesso tutto bene, se passa un pò di tempo ritorna il mostrino!!! Che faccio???

  71.  
    Manuela
    28 giugno 2011 | 08:02
     

    Dottoressa, se può mi da un consiglio, quando ti mi trovo in un posto e mi devo trattenere, a volte nemmeno viene il mostrino, però per sicurezza come faccio, quando mi devo trattenere per forza, a sentirmi a mio agio (io uso il cruciverba), mi consigli Dottoressa!

  72.  
    Erika
    28 giugno 2011 | 12:34
     

    Volevo aggiungere una cosa.
    Ho letto il commento di Barbara e anch’io come lei mi sento molto fissata dal mio aspetto fisico, controllo il mio peso, faccio sport più per ottenere risultati fisici piuttosto che per relax, spesso mi impongo di allenarmi anche quando mi sento stanca, come se fosse un compito da eseguire, se salto un allenamento mi sento in colpa, so che è assurdo, ma è così!

    Spesso mi sento una piccola giapponesina sempre ligia al dovere, intrappolata dalle regole imposte da me stessa.
    “Mi vedo andare in piscina a fare il mio allenamento come un colpevole che va a scontare la sua pena!, mentre una voce dentro di me grida –non ne ho voglia-!”

    Sembra banale ma per me è dura da gestire, mi sento come un criceto che corre sulla ruota, ma scendere non è facile perché i miei pensieri su ciò che è giusto o sbagliato mi bloccano.
    Forse è perché penso che la gente si accorga di me e mi accetti maggiormente per il mio aspetto fisico.
    In questo modo scatta anche il confronto con gli altri, su ogni fronte devo essere la migliore.

    Ma la lotta è dentro me. La mia vita è quasi sempre stata un compito da eseguire piuttosto che una bellissima avventura.
    Non so come fare ad abbattere le mie stupide convinzioni, sono sinceramente pronta ad impegnarmi per risolvere questa cosa, ma non so come fare.

    Lei in una sua risposta mi aveva detto che mi stavo concentrando troppo sul piano fisico, tralasciando quello emozionale e di relazioni, ma non so come fare. Non so sciogliere questo nodo.
    Dottoressa lei riesce a comprendermi? Mi sento confusa, nella mia testa ci sono mille pensieri aggrovigliati.
    Grazie per l’attenzione.

  73.  
    Manuela
    29 giugno 2011 | 10:30
     

    Cari fiorellini buongiorno a tutti, in questo periodo, per me molto stressante per motivi che vi ho già scritto, la mia tiroide ha ripreso a funzionare troppo, a causa di qull’antidepressivo omeopatico che conteneva una sostanza che l’ha sollecitata e io non sapevo (ma se non lo sanno i medici :(( ). Quindi si spiega la tachicardia l’ansia forte, la mia endo ha detto di aspettare per fare terapia perchè non è sicura che sia una recidiva ma è stata sollecitata dal farmaco. Farò un controllo a breve. Però questa cosa mi impedirà se devo fare terapia di avere un altro figlio e questo mi fa stare molto male…

  74.  
    Manuela
    29 giugno 2011 | 10:32
     

    Anche perchè la terapia si dovrebbe fare per un anno e mezzo :((

  75.  
    Laura
    29 giugno 2011 | 15:03
     

    Ciao Manu,mi dispiace molto per la tua tiroide,ma come mi dici sempre tu FORZA non ti abbattere,anche perché siamo donne e mi sono accorta che abbiamo una marcia in più!!!!

    Ora ti faccio sorridere, stanotte mentre facevo compagnia al mio pelosetto mi sono addormenta e dopo un po’ sono stata svegliata da una linguina che mi dava tanti bacini si e’ alzato dopo tre giorni di sonno profondo ha fatto i suoi bisogni e a pure mangiato!! Tutto ciò mi hanno detto che e’ inspiegabile!!non voglio illudermi ma penso che quando arriverà il momento forse sarò pronta!!

    Un bacio e forza Manu!!

  76.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    29 giugno 2011 | 18:28
     

    Forza Laura, forza Roy!

    E’ una bellissima e tenera storia d’amore quella che state vivendo insieme, vi sono vicina con tanta simpatia e affetto.

  77.  
    Manuela
    29 giugno 2011 | 19:12
     

    Grazie dolcissima Laura, certo che con tutto l’amore che gli dai, il tuo Roy mi sa che non ti lascerà……..Anzi ne sono sicura!!

  78.  
    Manuela
    29 giugno 2011 | 19:14
     

    che carino Laura, quel cagnolone lo vorrei abbracciare! :))

  79.  
    Laura
    30 giugno 2011 | 02:30
     

    Carissima dott.Laura devo ringraziarla di cuore perché tutto l’amore che ho trasmesso a Roy era diverso dalle altre volte! Era pieno di energia sana pura minimamente intaccata dal mostriciattolo come lo chiama la dolce Manuela,e questo grazie a lei e alle sue parole che come sempre le escono dal cuore,mi sono accorta una cosa in queste notti….

    ci sono le stelle la luna le nuvole le lucciole i grilli!!!!! e’ come se avessi per la prima volta scoperto tutto questo e il mio cuore era felice era pieno di amore una sensazione unica!! Erano anni che non mi sentivo così viva!!

    Certo il mostriciattolo e’ li’ ma mi fa molta meno paura!! Perché come mi ripeto io IL PANICO NON ESISTE,I SINTOMI NON ESISTANO,io lo uso tipo mantra e devo dire che funziona!!Un grosso grazie di cuore alla dot.Laura e un abbraccio fortissimo con due leccatine di cuore a Manuela e Francesca!!!!

  80.  
    Manuela
    30 giugno 2011 | 08:20
     

    Vedi anche la Dottoressa è amante degli animali come me, facciamo il tifo per voi!

  81.  
    Francesca
    30 giugno 2011 | 11:10
     

    buongiorno amciche/i oggi più caldo del solito uff ma tiriamo avanti, passavo solo per un saluto veloce a tutte voi, sono da poco qui ma è come se mi trovassi in una bella famiglia.

  82.  
    Manuela
    1 luglio 2011 | 07:33
     

    Ciao care amiche mie sì che bella famiglia, qui ci sentiamo tutte meglio, io vedo Laura che in pochissimo tempo sta facendo progressi enormi!! :)) Brava!

    Un saluto veloce a tutte, alla mia dolce Dottoressa. E poi a Claudia, Roberta, Annalisa, Chadij, Eddy, Giulia e Mattia… Fatevi semtire amici, come state??? Io vi immagino in vacanza.. Chissà se ci ho azzeccato!

  83.  
    francesca
    1 luglio 2011 | 14:15
     

    ciao manuela io niente vacanze per ora chissà se ci riuscirò quest’anno e dire che vivo in un posto bellissimo proprio al mare ma non fa per me. Volevo fare una domanda I seminari che fa la dott.ssa ci sono ancora? io vorrei tanto parteciparvi. Giro la domanda a tutte voi e alla dott.ssa Laura. Grazie e a presto

  84.  
    Manuela
    2 luglio 2011 | 06:30
     

    Quando li farà credo che ce lo faccia sapere, puoi sentire i suoi mp3 intanto!

  85.  
    Laura
    2 luglio 2011 | 16:18
     

    Ciao a tutte e buon Luglio! Finalmente il tempo si e’ raffrescato qui a Firenze e io tutta entusiasta di mettere in atto i consigli della dott. ero pronta a uscire ma come sempre la fortuna e’ dalla mia parte e così ho preso un bellissimo torcicollo sembro un paletto spalle e braccia di ricotta, non riesco neanche a pettinarmi!!!!!
    Ma su che vuoi che sia,in più mi deve venire anche il ciclo e sono più acida di un limone!!

    Cara Manu anche per questo anno io faro passo per le vacanze purtroppo ancora non me la sento!!!e poi a fine Agosto devo affrontare il trasloco AIUTO!un grosso abbraccio a tutte!

  86.  
    Manuela
    3 luglio 2011 | 09:12
     

    Ciao Lauretta, che combinazione anche io ad agosto devo affrontare il trasloco dei miei :) Ma perchè magari non provi ad andare in un posto molto rilassante tipo due tre giorni per provare, prova a piccole dosi…Sono sicura che poi ci vai sempre. Baci Lauretta!!

  87.  
    Manuela
    3 luglio 2011 | 09:13
     

    Comq leggiti quello che dice la Dottoressa, sull’articolo delle vacanze, non pensiao al panico ma alla bellezza di dove andiamo in vacanza, cosa facciamo, guardiamo osserviamo……Vi voglio bene!

  88.  
    Laura
    3 luglio 2011 | 15:22
     

    Che bello sentirsi nuovamente chiamare Lauretta era da quando ero bambina che nessuno mi chiamava così,hai ragione sul fare piccoli passi ma ancora prorio non ci riesco!! Ma non mi rassegno so che ci posso riuscire basterebbe solo che lo volessi,sai tante volte mi sembra che sono io a non volerlo!!un bacio e un abbraccio!

  89.  
    francesca
    5 luglio 2011 | 09:16
     

    buongiorno a tutte, oggi piove e andrebbe anche bene se non fosse per questo umore che oggi mi prende un pò male… sarà il ciclo? a voi capita di non stare bene in quei giorni?

  90.  
    Manuela
    5 luglio 2011 | 14:17
     

    Ah Francesca non ne parliamo anche io ho il ciclo che oltre la tiroide mi rende molto nervosa… Ciao Lauretta, come sta il cucciolone??

  91.  
    Laura
    6 luglio 2011 | 00:56
     

    Ciao Francesca a chi lo dici!! Oggi e’ il secondo giorno di ciclo e sono piegata in due dal dolore,il mio umore e’ bellissimo passo dal nevrotico all’essere apatica da un momento a l’altro ma la cosa più bella sono le vampate di calore!! Mi sembra di essere mia mamma quando e’ andata in menopausa!! Che dire siamo donne e per questo io ringrazio sempre Eva e la sua mela!! Un bacio e a presto!!

  92.  
    Laura
    6 luglio 2011 | 01:34
     

    Ciao Manu il mio canone sta che e’ una meraviglia sembra rinato!!
    Come dicevo a Francesca anche io non sono in ottima forma il ciclo mi sta piegando e’ da stamani mattina che ho una palla alla bocca dello stomaco!! Poi in questi giorni mi e’ tornato a mente di quando il mio compagno mi ha tradito! Lo perdonai perché non aveva una relazione con un altra ma diciamo una avventura nata e finita li e poi sinceramente non avevo voglia di rovinare una storia così bella e lunga come la nostra!! Sono stata malissimo ma crediamo nella nostra storia e siamo andati avanti! E sono passati due anni ma in questi giorni mi fa rabbia una cosa il fatto di no averlo detto a nessuno per la paura di sentirsi dire “per forza lo lascia uscire sempre da solo per i tuoi attacchi di panico” Sai lui e’ un bel ragazzo e le ragazze ho visto che sono loro che gli si avvicinano!! Scusatemi la pallosita’ del mio sfogo ma ho provato a buttare fuori il tutto per vedere se per stanotte questa ansia mi va via!! Ma secondo voi e’ giusto perdonare per amore?

  93.  
    Manuela
    6 luglio 2011 | 08:38
     

    Ciao Lauretta tesoro, sono felicissima per Roy, davvero! Questo è tutto l’amore che sai dare che è talmente grande da far guarire addirittura!! Lo dico perchè anche il tuo compagno se n’è accorto, hai fatto bene a raccontare tutto tesoro, è tornato perchè quando la trova un altra Lauretta così!!!!!

    Dimentica Laura, non rovinare una storia importante per una sciocchezza…..Gli altri so invidiosi lasciali parlare. L’importante è che sia tornato da te, è te che vuole! E poi tesoro, esci pure tu con lui :) !!!

  94.  
    Manuela
    6 luglio 2011 | 08:40
     

    Ps, ho il ciclo e questo mese mi sta ammazzando pure a me :( !

  95.  
    Laura
    6 luglio 2011 | 12:57
     

    Carissima Manu le parole che mi hai detto mi hanno toccato particolarmente! Anni fa sono stata fermata da una persona mai vista prima,mi fermo’ per strada dicendomi che accanto a me c’era un angelo di nome Raffaele che mi aiutava a usare il mio dono quello di curare con l’amore e che lansia che avevo dentro era un accumulo di energia repressa! Mentre ti scrivo ho un brivido perché avevo rimosso il tutto,credimi quella persona io non sapevo minimamente chi fosse!! Ma non e’ che sei tu cara Manu il mio angelo!! Con tanto affetto Lauretta.

  96.  
    Manuela
    6 luglio 2011 | 18:03
     

    Magari fossi un angelo Lauretta :) !!

  97.  
    francesca
    8 luglio 2011 | 09:32
     

    buongiono a tutte oggi giornata afosa da stare in ammollo!!! eccomi qui con il panico che stava bussando, metto in pratica i consigli della dott.ssa e speriamo bene. Io cerco sempre consigli utili, che fate quando vi sentite stanche con gli occhi che si chiudono ma non potete andare a dormire perchè dovete lavorare?
    credo sia una conseguenza del panico, non posso essere sempre stanca uffa!!! grazie

  98.  
    Laura
    8 luglio 2011 | 14:20
     

    Ciao Francesca anche io spesso sono stanca,e la notte mi rigiro fino a che il galletto non comincia a cantare!ma io mi sono accorta che mi succede così quando penso e ripenso troppo! Per quanto riguarda il potermi riposare non ho problemi perché lavoro in casa e posso gestirmi gli orari, ma quando lavoravo fuori era molto dura anche per me specialmente con il caldo, ma mi sono accorta che per il mio problema nell’uscire di casa quando prima ero obbligata facevo più cose!! ora invece da quando faccio la Principessa sul pisello il mio problema si e’ accentuato perché nessun obbligo mi porta a dovermi sforzare!! So solo una cosa CHE CASINO non siamo mai contente..

  99.  
    Manuela
    8 luglio 2011 | 19:54
     

    Fai delle profonde respirazioni diaframmatiche francesca, tutti i giorni per 7 minuti. Respirazione circolare. Ti aiuterà ossigenando bene il corpo, a dare energia!

  100.  
    Manuela
    8 luglio 2011 | 19:55
     

    In più calma anche molto, falla pure prima di dormire!

  101.  
    francesca
    12 luglio 2011 | 17:21
     

    grazie ragazze per i consigli, manuela che intendi per respirazioni circolari scusa ma sono un pò tonna!!!

  102.  
    Manuela
    12 luglio 2011 | 19:36
     

    Intendo che devi inspirare profondamente col naso, riempire molto bene la pancia e poi buttare fuori l’aria dalla bocca, questo per 7 minuti al giorno e anche prima di dormire!

  103.  
    Manuela
    16 luglio 2011 | 07:27
     

    Cara Dottoressa e care ragazze, ho bisogno di un vostro prezioso consiglio, sono invitata al matrimonio del capo di mio marito….. Potete pure immaginare come mi senta, il matrimonio è a settembre ma come faccio????? Consigliatemi per favore!!!! molte cose si sono risistemate ma questa non so come affrontarla :( !!!! dire di no è possibile ma, non la prenderebbe bene ne il capo ne mio marito!!! Aiutatemi!

  104.  
    Manuela
    16 luglio 2011 | 16:15
     

    Cara Dottoressa, era un periodo che andava meglio, oggi, siamo andati ad un centro commerciale e lì ci ha chiamato un collega di mio marito, raggiunto poi dalla sua famiglia, non le dico che fatica che ho fatto a trattenere i sintomi!!! Sono dovuta con una scusa entrare in un negozio ripetermi mille volte tremando che non era nulla e poi riuscire sorridendo facendo finta di nulla ancora con la tachicardia e poi è passato, Dottoressa per il resto va meglio cosa mi consiglia di fare, è vero che faccio poca vita sociale per quest, prima facevo fatica pure a incontrare i parenti e ora va meglio, dentro i negozi sono tornata ma come devo fare quando mi fa così, poi abbiamo cominciato a parlare di bambini e mi è passato ma che faticaaa!!!

  105.  
    Manuela
    16 luglio 2011 | 16:49
     

    Quando ho incontrato quei colleghi, la mia paura più grande era che vedessero che stavo male, di sembrare ridicola……

  106.  
    Laura
    16 luglio 2011 | 17:16
     

    Carissima Manu io sono proprio la meno indicata per poterti dare un consiglio,posso solo dirti che quando due anni fa sono andata a un matrimonio ho detto che non potevo andare in chiesa e neanche al pranzo, ma sono andata al rinfresco alla fine di tutto!quello che avevo dalla mia parte e’ che il mio compagno era d’accordo !! il problema e’ quando lui non e’ d’accordo, ad esempio lui oggi e’ a casa e vorrebbe uscire fare qualcosa, e invece io non mi sento, dice che si annoia! Ecco mentre ti scrivo mi ha detto esco e se ne e’ andato con la sua amata moto!! Vedi io non sono proprio indicata per darti cosigli!!! Un grosso abbraccio!

  107.  
    Manuela
    16 luglio 2011 | 18:43
     

    non ti preoccupare Laura e grazie comunque, ti abbraccio, spero che la Dottoressa mi risponda.

  108.  
    francesca
    16 luglio 2011 | 18:58
     

    ciao manuela, anche io nel periodo più brutto non volevo più uscire e il mio compagno è stato fin troppo comprensivo, e io l’ho apprezzato molto anche perchè stiamo insieme da poco. Io ho sempre fatto quello che volevo ma se non fossi stata spronata ora sarei ancora a casa. Ho incominciato a uscire poco alla volta, sempre in posti tranquilli e pian piano sono arrivata a statre fuori sempre un pò di più. Credo che il fatto di sapere che posso tornare a casa in qualsiasi momento mi fa stare più tranquilla, prova a pensare a questo che non vai in Cina eheheh ma che se non te la senti puoi tornare a casa quando vuoi. Mettiti d’accordo con tuo marito, fate un patto, al marimonio ci vai ma se diventa tropo insopportabile devi essere sicura che puoi tornare quando vuoi, a volte solo il pensiero di poterlo fare aiuta.

  109.  
    ANNA LISA
    16 luglio 2011 | 21:14
     

    SALVE AMICIIIII!
    E’ DA UN PO KE NON SCRIVO MA VI LEGGO SPESSO!
    UN SALUTONE ALLE MIE VECCHIE AMICHE ROBY KATIA ERIKA MICHELE EDDI CHADISJA LA MIA DOLCE MANU!!!!!

    MANU DOLCISSIMA VAI AL MATRIMONIO CHE TI POSSO DIRE CHE SARA’ BELLISSIMO PARTECIPARE ALLA CERIMONIA SARA’ UN OTTIMA OCCASIONE PER SUPERARE UN ALTRO PIKKOLO OSTACOLO VAI VAI VAI, TI PREGO NN LASCIARE CHE LA PAURA DECIDA PER TE!
    PORTA CON TE I TUOI BLANDI ANTIDEPRESSIVI SE TI FA STARE PIU’ TRANQUILLA, MA CERCA DI NN PRENDERLI CE LA FARAI, NE SONO SICURA A ME CAPITO’ PER UN BATTESIMO CHE ASSOLUTAMENTE NON POTEVO RIFIUTARE SONO ANDATA SONO STATA BENE E SONO RIMASTA FINO ALLA FINE, QUINDI VAI TVB!
    CMQ IL MIO PANCIONE CRESCE HO FATTO L’AMNIO MA ANCORA NON HO I RISULTATI LI DARANNO PER IL 26 IL GIORNO DEL MIO ONOMASTICO E DELLA MIA PIKKOLA MA SONO SICURA CHE ST ANNA MI AIUTERA’!

    LA MIA ANSIA COME STA ?
    DIREI BENE OVVIO HO UNA PAURA BOIA DEL PARTO DEL POST MA MI SONO PROMESSA DI NON PENSARCI FINO AL 9°MESE COSA DIFFICILISSIMA!!!!!!!!!!!!!!!
    VI ADORO VOGLIO FARE IN GRANDE IN BOCCA AL LUPO AI MIEI VECCHI E NUOVI FIORELLINI VI ABBRACCIO VI VOGLIO BENE!

    UN DOLCE E AFFATTUOSISSIMO ABBRACCIO ALLA MIA PREZIOSISSSIMA ROSA,
    DOTT.SSA LAURA SPERO STIA BENE LA PENSO SPESSO, CHISSA’ SE UN GIORNO RIUSCIRO’ A RINGRAZIARLA PER L’AIUTO E GRANDE CORAGGIO CHE MI HA REGALATO! GRAZIE UN FORTE ABBRACCIO……………
    ANNA LISA

  110.  
    Manuela
    17 luglio 2011 | 08:54
     

    Grazie Francesca, infatti io esco spesso, non mi faccio limitare, ma quando mi trovo ad affrontare gli altri mi sento sempre così…Annalisaaaaa!!!! come sono contenta di risentirti!!!! Sono felice che il mio nipotino stia bene, vedrai andrà benissimo!! Io invece ci penso e ci ripenso……Chissà…….Qaundo starò meglio forse…….Ti voglio tanto bene anche io e ti abbraccio forte e tienici sempre aggiornati!!!

  111.  
    Manuela
    17 luglio 2011 | 08:57
     

    Per quanto riguarda gli antidepressivi Anna.. Li ho dovuti lasciare perchè quello omeopatico mi ha sballato la tiroide, conteneva tirosina! Il mio Dottore ha sbagliato…..Prendo solo le gocce e forse i fiori di bach!

  112.  
    Katia
    19 luglio 2011 | 18:35
     

    Straordinaria Annalisa!
    anch’io ti abbraccio immensamente! come è bello immaginarti lì con il tuo pancione felice di aver superato la paura almeno quella iniziale.
    Sei un esempio una speranza per tante di noi…

    io sono sempre lì allo stesso punto..sospesa…la cosa che desidero di più
    è anche quella che di più mi spaventa..avere il secondo bambino o precisamente decidere di provare a concepirlo…continuo a provare sempre le stesse contraddittorie emozioni…quando sono sul punto di pensare di provarci sento sempre lo stesso panico !!! E’ tutto in memoria…è sempre lo stesso..nn c’è via di fuga…anche nei miei sogni sento di dovermi difendere, da qualche parte al buio c’è un malefico ed io con la pelle d’oca e tutto il coraggio che avverto cerco di affrontarlo,sudori e batticuore, il finale nn riesco a vederlo, so solo che il malefico si traveste da un cane cattivissimo…ma chissà …vorrei smettere di pensarci…vorrei che senza saperlo un giorno scoprissi di aspettare un bimbo e solo allora ne varrebbe la pena stare male!…l’ansia anticipata è più dura!!!!!!

    Un abbraccio a tutte le mamme come me…

  113.  
    Manuela
    20 luglio 2011 | 07:35
     

    Ciao Katia, comunque io sto come te, vorrei tanto ma non ho il coraggio ma Katia credo che tu abbia ragione, se alla fine scoprissimo di essere incinta, così inaspettatamente…Beh io credo che la paura alla fine passerebbe!!!!

  114.  
    Katia
    20 luglio 2011 | 16:10
     

    si dolce Manu…ci accomuna la voglia di un’altra gravidanza…e le solite paure che ci allontanano dal nostro più grande desiderio!
    Non uso anticoncezionali ma chiaramente non ho rapporti completi…non ho la consapevolezza giusta che mi faccia “saltare dal trampolino”, ma sono sicura che così come è successo con la prima gravidanza..quasi inaspettata.,sì sono stata allora malissimo, ma dopo ho vissuto il periodo più bello della mia vita, dunque sono sicura che dopo anche con una seconda starei bene.E’ proprio quel mistero, quel dover ripercorrere una grande responsabilità di essere di nuovo mamma che mi inquieta.

    Questa lotta che ci opprime…tra istinto e mente ci disarma, ci fa restare sospesi sempre allo stesso punto, …il vincitore non è il cuore, l’istinto e nè la mente è la Paura che appunto ci blocca.
    Se solo lasciassimo perdere i tanti ma …se…poi…come…e ci aprissimo al nostro istinto a ciò che la nostra essenza vuole davvero senza pensieri !

    Ci ostiniamo a voler controllare tutto dimenticando ,ciò che spontaneamente senza alcuno sforzo, la pianta che è in noi vuole…che tristezza! Siamo fatti così…accettarsi fa anche bene credo, dovremmo lasciarci travolgere dagli eventi senza dirci nulla..solo così riusciremmo ad assaporare ciò che di più bello ci possa accadere.
    Ottimismo cara Manu…voglio affidarmi alla speranza di imparare a non giudicare, non pensare, non ricordare..lasciarmi andare alla spontaneità come fanno i bambini…la speranza la coltivo sempre …non mi dò per vinta
    !!!
    Un bacio dolce Manuela.

  115.  
    Manuela
    20 luglio 2011 | 18:16
     

    Infatti cara Katia una mia amica che ha avuto il secondo mi ha detto: bisogna trovare il coraggio di comandare gli eventi…. speriamo di trovarlo! Baci!

  116.  
    Laura
    23 luglio 2011 | 02:43
     

    Ciao a tutte, non sapete che gioia leggere di questa gravidanza sono davvero contenta per AnnaLisa !! perché mi riaccende una speranza che oramai a 38 anni avevo quasi accantonato! Anche perché il mio chiodo fisso e’ questo “posso passare nove mesi di ansia?” e poi scatta un meccanismo particolare e cambia tutto?

    Comunque vi faccio i miei auguri dal profondo del cuore a Manuela Katia e AnnaLisa! Siete e sarai delle mamme meravigliose!

  117.  
    Manuela
    23 luglio 2011 | 19:27
     

    Ciao Laura, beh questo non puoi saperlo, nel senso che può essere che invece una gravidanza, ti renda molto felice e ti dimentichi l’ansia, io penso che se dai così tanto amore agli animali è perchè sei una persona speciale, Figurati con un bimbo come saresti brava!! Prova Laura!

  118.  
    Laura
    23 luglio 2011 | 23:27
     

    Ciao carissima Manu hai perfettamente ragione! So dell’amore che parli dopo aver lavorato per tanti anni in un asilo nido ho nel cuore ancora tutti i pulcini che sono stati con me! Ma purtroppo ancora non mi sento pronta a occuparmi di una creatura quando ancora cerco di occuparmi di me!! Ho una domanda da fare alla Dottoressa!! Mi sono accorta che mi sono creata un mondo bellissimo a casa fatto di animali, natura,silenzio e sopratutto del mio creare!tutto ciò per me e’ bellissimo ma mi porta a non impegnarmi ad uscire ogni scusa e’ buona del tipo e’ troppo caldo, o troppo freddo, piove,sono stanca,mi deve venire il ciclo e che cavolo tutte le volte ne invento una,come posso fare per uscire da questo circolo! Con affetto Laura

  119.  
    Sabrina
    24 luglio 2011 | 15:33
     

    Ho letto con interesse i vostri commenti,mi sento molto vicina e simile a tutte voi…da un po di tempo durante le cene con gli amici provo un’ansia che non mi permette di mangiare come vorrei,sono tesa e sembra sempre che debba essere perfetta…

    ho 41 anni sono una psicopedagogista e un politico,non ho difficoltà a parlare in pubblico,sono giudicata da tutti perfetta credo che il problema sia questo,ma voglio godermi i miei amici,so di non concedermi errori ma non capisco come mai durante ad esempio cene di lavoro cio nn mi accade cm se non potessi concedermi di divertirmi e non è mai successo durante un pranzo,sarà perchè il mio primo attacco di panico successe durante una cena.

    Vi ringrazio per l’ospitalità.Sabrina

  120.  
    Manuela
    24 luglio 2011 | 20:06
     

    Forse Sabrina è un periodo stressante, concediti un pò di riposo se puoi, e leggi il libro della Dottoressa Laura.

  121.  
    Manuela
    24 luglio 2011 | 20:07
     

    Comunque Sabrina come consiglia la nostra Dottoressa, quando ti succede, allenati a spostare l’attenzione da un’altra parte, non alimentarlo mi raccomando!!

  122.  
    Laura
    24 luglio 2011 | 23:50
     

    Anche per me cara Sabrina succede uguale,pensa che il mio primo attacco mi e’ successo al mare durante una vacanza in Corsica,io sono tantissimi anni che non vado più al mare e quando comincia il caldo e si comincia a sudare e molto peggio,pensa che non faccio neanche più nessuna attività che mi possa fare sudare!

    Ma da poco ho adottato un nuovo piano di attacco tutti i giorni mi metto un po’ al sole e aspetto di cominciare a sudare allora prendo uno spuzzino e mi rinfresco il viso! Pensa che sono arrivata a mezz’ora!!

    Forza Sabrina e’ solo un passaggio della nostra vita ne usciremo meglio di come ci siamo entrate!! un abbraccio!

  123.  
    francesca
    25 luglio 2011 | 10:02
     

    carissimi amici e amiche, oggi sono tornata al lavoro e dopo una settimana di ozio e di dolce far niente a casa con i miei tempi è dura. Luglio è quasi passato non fa nemmeno tanto caldo meno male, ma ho un sonno e vorrei il mio letto :-(. Vi abbraccio tutti/e.

  124.  
    Sabrina
    25 luglio 2011 | 11:34
     

    E’bellissimo trovare tanta condivisione, mi occupo da anni di autismo quindi sono a contatto quotidiamente con la sofferenza ma poco con la mia,credo di dover accettare di essere una persona con le sue fragilità e non la donna perfetta che tutti vogliono credere…oggi prenderò il libro e inizierò a leggerlo ,vi sembrerà strano ma è come se mi fossi tolta una grande peso…parlare liberamente senza nascondere nulla…grazie a tutte voi,un abbraccio

  125.  
    Manuela
    25 luglio 2011 | 17:43
     

    Prego Sabrina, leggilo con calma e quando hai bisogno rileggilo anche infinite volte ha sempre la risposta pronta per te! E quando vuoi ci siamo noi!

  126.  
    Sabrina
    26 luglio 2011 | 14:12
     

    Ho scaricato l mp3 ero scettica,ti dico la verità Manuela, ma sono rimasta come rapita dalla voce di questa meravigliosa Dottoressa,voce che mi ha accompagnato anche durante le terapie con i miei piccoli pazienti autistici… e dai racconti degli amici,ho iniziato il libro e lo trovo “concreto”,lo leggerò con calma spero di poter partecipare a qualche seminario se ce ne saranno…grazie manuela questo abbraccio è per te e per tutti voi.

  127.  
    Manuela
    26 luglio 2011 | 18:20
     

    Sabrina, prego, facci sapere come stai, ragazzi un consiglio, devo fare dei lavori dal dentista aiutoooooo come mi comporto, a pensare di stare col trapano in bocca mi crea disagio, ditemi un pò. Dottoressa mi faccia sapere la prego!!! Anche se lui è un tipo molto alla mano ho paura di fare figuracce con l’ansia :( !!!

  128.  
    Manuela
    26 luglio 2011 | 18:21
     

    Una volta non avevo problemi in questo, andavo e facevo senza paura, ma ora mica ho paura del dentista, ho paura del mostro :)!! Il panico dico!

  129.  
    Francesca
    27 luglio 2011 | 12:17
     

    Ciao a tuttiiiii come state oggi? spero bene!! qui sul litorale pontino il tempo è fresco e nuvoloso almeno non si soffre per il caldo :-). Volevo sapere se erano in programma dei seminari con la dottoressa qualcuno sa qualcosa? grazie in anticipo

  130.  
    Sabrina
    27 luglio 2011 | 14:37
     

    @ Manuela per il momento bene attendo la prossima cena e ti farò sapere…se hai paura del mostro allora nn evocarlo e come hai detto a me rileggi qualche passo del libro della nostra dottoressa e ascolta mp3 molto utili;@ Francesca:qui sulla riviera ligure piove ma pazienza, per i seminari non so nulla sarebbe bello incontrarsi proprio li,a presto!

  131.  
    Laura
    27 luglio 2011 | 20:59
     

    Ciao a tutte che bello a Firenze diluvia e il fresco mi da carica oggi sono andata a camminare nel bosco sola soletta con il mio ombrellino fucsia, dopo un attimo di smarrimento ho cominciato a distogliere la mente da mostrino e ho cominciato a osservare le meraviglie della natura la bellezza delle lumachine la pioggia che batte sul mio ombrello e così ho camminato senza pensare a nulla!!cara Manu come ti capisco anche io sono come te per il dentista! Ho dovuto anche andare da uno nuovo,e appena entrata gli ho detto la mia situazione,quindi abbiamo deciso di provare a usare una tecnica,consiste nel fare le sedute il più breve possibile di solito non supero la mezz’ora,e questo mi aiuta moltissimo!poi prima di cominciare faccio un paio di colpetti di tosse e se ho bisogno anche mentre lui lavora alzo la mano lui si ferma mi sciacquo e si riparte!! Prova perché con me ha effetti miracolosi!! L’unica contro indicazione e che facendo appuntamenti super veloci ne occorrono molti di più e il costo finale e raddoppiato,ma non mi interessa l’importante e’ andare tranqulli!!! Un bacio a tutte!!!

  132.  
    Manuela
    28 luglio 2011 | 07:13
     

    Grazie amiche mie! ieri ho cominciato è chiaro ho preso le gocce prima, benino, oggi mi farà una cosa più dolora speriamo bene!!!

  133.  
    Manuela
    29 luglio 2011 | 14:39
     

    Buongiorno carissime amiche mie, vi racconto dal dentista com’è andata, la prima volta ansia forte, poi mi sono calmata, ieri, mi dice vogliamo farli tutte e tre le otturazioni così ci sbrighiamo che io lunedì non vengo? E io lì impanicata forte ho detto con voce lieve p…..ro viamo………..Bè mentre le faceva il mostro è venuto a far visita come al solito anche perchè sono stata un’ora sotto….Però mentre saliva la tachicardia e il trapano lavorava io mi dicevo le devi fare è inutile che ti fai venire il panico le devi fare e basta…………….Bè è andata ragazze!!! La sera ho incontrato due amici e stranamente il mostro ha fatto appena capolino e io gli ho dato un calcione proprio lì dietro che dite siamo sulla strada giusta???? Laura Bolzoni Codato Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!

  134.  
    Laura
    30 luglio 2011 | 01:07
     

    Grandissima Manu siamo tutte con te sei stata bravissima e vedrai che sara’ sempre meglio, ora tocca a me,lunedì e’ il compleanno di mia mamma e ci ritroviamo tutti da lei per festeggiarla! Devo andare da sola perché il mio compagno deve stare a casa con i cani! Sai Roy non e’ più da lasciare solo, ma sorvoliamo pensa che e’ un mese che non guido e che non esco se non per passeggiare per i miei sentieri nel bosco!sono già a pensare e questo mi fa incavolare tremendamente! Ma stavolta a costo di arrivarci anche su i gomiti ci vado!

  135.  
    Manuela
    30 luglio 2011 | 11:43
     

    Si Laura, ti devi forzare, l’ansia anticipatoria si farà sentire come sempre, quando entrerai i soliti capogiri ma tu dagli un calcio lì dietro, e canta dentro di te che passa………forzati ad uscire almano una volta ogn idue giorni e poi di più…………..Cerca di guidare, magari feramti ogni tanto, ma forzati Laura, che poi quando se insieme agli altri stai bene!!! Dottoressa Laura grazie per quello che mi ha dato, che mi ha insegnato, che mi ha trasformato, la vorrei tanto abbracciare!!!! Spero di migliorare sempre di più!!!!!!!!!!

  136.  
    Manuela
    30 luglio 2011 | 18:10
     

    Buonasera, oggi ho avuto una giornataccia, ho discusso per varie cose e questa sera al supermercato ho incontrato dei parenti e di nuovo il panico………Un passo avanti e due indietro, ragazze ma come si deve fare??? Un consiglio Dottoressa, forse dipende anche dal nervosismo………..Insomma quando li ho incontrati due li ho evitati (con dispiacere sentivo già le vertigini!) e l’altro l’ho salutato velocemente!!

  137.  
    Laura
    31 luglio 2011 | 02:41
     

    Hai ragione Manu, un passo avanti e due indietro,ma non dobbiamo prenderle come sconfitte! Sorrido perché a parlare sono tanto brava e poi sono uguale a te se non ancora più paurosa! Allora mi chiedo se a parlare siamo così brave diamo ottimi consigli e siamo perfette per rincuorare gli altri perché per noi siamo così polle?

    comunque Manu pensa alla grande vittoria dal dentista ti sembra cosa da poco?sei stata un mito questa vittoria vale per due!

    approposito ho una domanda,ma mi sono accorta che sono le due di notte e forse e’ meglio che dormo buonanotte e a domani!!!!

  138.  
    Manuela
    31 luglio 2011 | 16:47
     

    Grazie Laura dell’icoraggiamento è che quando mi sento più forte, provo a fare passi più grandi e poi…..:( Riproverò. Cosa volevi chiedere?

  139.  
    Manuela
    31 luglio 2011 | 16:47
     

    Era pure vero però che dal dentista avevo preso le gocce, ma ci volevano 1 ora sotto……..Capite mi bene!

  140.  
    Laura
    31 luglio 2011 | 21:33
     

    Eccomi di nuovo,la mia domanda era questa!io abito in un posto molto isolato in una casa molto dispersiva e dalla mattina alla sera sono sola,cioè non proprio sola ci sono i mie cani, in più la notte spesso vado nel mio bosco dove molte tartarughe che devo governare ora io mi domando chi vede dove abito e cosa faccio mi dicono sempre “ma come fai a stare qui non hai paura?”e io quasi stupita gli dico di no che e’ una cosa noalissima,allora mi chiedo perché andare in macchina uscire di casa andare al supermercatoo fa entrare il panico dove sta la differenza ?

  141.  
    Laura
    31 luglio 2011 | 22:14
     

    Ci risono nuovamente mi si era scaricato il telefono! Comunque non so se mi sono spiegata bene non capisco dove sia la differenza tra una paura e laltra,voglio dire andare in un bosco in piena notte non credo sia cosa da poco ok e ‘ una cosa che ho sempre fatto ma anche andare in macchina o a fare la spesa! Eppure il mio primo attacco non e’ stato in macchina e neanche a fare la spesa allora mi ripeto cosa cambia tra una paura e l’alta ?

  142.  
    Laura
    1 agosto 2011 | 15:14
     

    Eccomi con la solita ansia anticipatoria,stasera e’ il compleanno di mia mamma siamo tutti da lei,e sapere che tutti aspettano il grande arrivo di Laura mi da noia, mi ha chiamato mia sorella dicendomi ci sei vero questa volta!poi i mie nipoti mia mamma!capisco che parlino così perché vogliono veramente che ci sia! Ma tutto questo mi fa sentire giudicata sotto processo!!mi rendo conto che sono proprio stupida!dentro di me ci sono due Laure una che dice fai vedere che sei tosta e l’altra che mi ripete tanto andrà a finire come tutte le volte!!già io ho detto a mia mamma che arriverò in ritardo così almeno su lorario non mi sento obbligata! Mi faccio quasi ridere!!

  143.  
    Manuela
    1 agosto 2011 | 15:45
     

    E’ molto interessante la domanda che fai Laura, infatti io avrei più paura ad andar in un bosco la notte che andare al supermercato, ma per te non è così, sai perchè? Semplicemente perchè non sei molto abituata a farlo cioè ad andare sempre in macchina o al super in mezzo alla folla quindi per te è dura! Ma per me si coraggiosissima invece ad andare nel bosco…..Perchè io non sono abituata ad andarci, mentre al super si, è questionde di routine e abitudine, perchè parliamoci chiaro se io incontrassi tutti i giorni 10 persone che mi danno l’ansia per forza di cose, alla fine non me ne fregherebbe più nulla e mi ci abiturerei……..

  144.  
    Manuela
    1 agosto 2011 | 15:46
     

    Scusate gli errori di battitura, spero che sia chiaro il concetto!

  145.  
    Laura
    1 agosto 2011 | 17:07
     

    Hai perfettamente ragione cara Manu!non so se il mio messaggio lo hai ancora letto ho bisogno di qualche consiglio per stasera!

  146.  
    Manuela
    1 agosto 2011 | 19:27
     

    Però scusa Laura, non arrivare in ritardo che poi metti l’attenzione su di te, fai delle profonde respirazioni 5 minuti prima di salire, inspira dal naso, riempi bene la pancia, e poi butta fuori l’aria dalla bocca per 7 minuti, poi entra e come ti vengono le vertigini guarda le bambine e scherza con loro, fai una battuta, toccagli i capelli che ti passa subito te lo garantisco io!

  147.  
    Manuela
    1 agosto 2011 | 19:28
     

    concentrati subito sui bambini della festa……E distogli l’attenzione da te i bimbi fanno miracoli, giocaci!

  148.  
    Laura
    2 agosto 2011 | 01:38
     

    Dolcissima Manu e’ andata ci sono riuscita anche se era partita non molto bene! Sono montata in macchina e dopo un minuto di guida mi sono fermata ho inserito la retromarcia e ho cominciato a tornare indietro ma in quel momento mi ha chiamato mia sorella e ridendo e scherzando mi faceva da navigatore sono arrivata da mia mamma!al ritorno e’ stata una meraviglia guidavo ascoltando la musica con il volume altissimo cosa che non faccio mai e non mi sarei più fermata!sai la notte per me ha qualcosa di magico infatti se vedi a che ora di solito scrivo capisci tutto!! Infatti solitamente le mie opere migliori nascono la notte ora sto facendo borse in paglia fiorentina!!

    Sono tutta matta comunque grazie Manuela sei una grande amica,i tuoi consigli sono sempre ottimi e anche il fatto di arrivare in ritardo hai centrato in pieno erano tutti ad aspettarmi! Domani sera ho voglia di riuscire era tanto che non sentivo questa sensazione!!! Grazie grazie dal profondo del mio cuore.

  149.  
    Marzia
    2 agosto 2011 | 14:00
     

    Ciao a tutti ! E’ la prima volta che scrivo purttroppo anch’io soffro d’ansia e attacchi di panico, e questo è un momento difficile, molto, io mi sento molto. Ho acquistato il libro della dottoressa letto e riletto, è di conforto molto.

  150.  
    Manuela
    2 agosto 2011 | 15:58
     

    Ciao Marzia, continua a scrivere e a seguirci, raccontaci di te, starai meglio….

    Lauretta grande!! Hai vistooooo!! Esci, esci, esci, esci, come esercizio, tutti i giorni sforzati e vedrai!!! :)

  151.  
    Laura
    2 agosto 2011 | 16:41
     

    Ciao Marzia benvenuta vedrai che qui ti troverai bene!scambiandoci consigli ed esperienze si ottiene grandi risultati e poi tutti qui sono veramente carinissimi!!! A presto e benvenuta!

  152.  
    Manuela
    2 agosto 2011 | 17:13
     

    Infatti Laura, come dice la Dottoressa, ci sono persono che si allenano a correre, a fare palestra e sport vari e persone come noi che si devono allenare costantemente a tener lontana la paura e ad uscire e affrontare la gente!

  153.  
    Laura
    2 agosto 2011 | 20:21
     

    Come dici te cara Manu un passo avanti e due indietro,stasera e ‘ tornato il mio compagno da lavoro e mi ha chiesto di andare in un super che chiude alla 21 io gli ho detto di che non me la sentivo! La sua risposta e’ stata che prima o poi la nostra storia finirà non a cenato e se ne e’ andato fuori!! Mi sento una me……

  154.  
    Manuela
    3 agosto 2011 | 09:17
     

    Dai Lauretta non fare così, oggi, vai da lui e digli andiamo, e provaci dai, non ti mangia nessuno e ti divertirai pure…….se arrivi e ti viene il panico sai come mandarlo via e poi non ti verrà!

  155.  
    Sabrina
    3 agosto 2011 | 15:38
     

    Ciao Marzia benvenuta,ragazze me ne sono infischiata dei sintomi che stavano arrivando e …affievoliti…sto leggendo e rileggendo il libro della nostra Dottoressa e mi sto impegnando ,come dice Manu dobbiamo allenarci e ce la faremo…domani ragazze vado via due giorni per lavoro…quindi mi toccano le cene…vi farò sapere ma siccome ho capito che siamo troppo concentrate su noi stesse mi impegnerò a non esserlo,un bacio a tutte!!!

  156.  
    Sabrina
    3 agosto 2011 | 15:50
     

    Naturalmente inutile dire che è una grande fatica ma anche la ginnastica,oppure come dice la dottoressa tenere a bada la glicemia è faticoso,ci vuole disciplina o almeno credo!!!

  157.  
    Manuela
    4 agosto 2011 | 08:55
     

    E bravaaaaaaaaa Sabrina!! Vedo che hai capito proprio tutto, ne sarai fuori tra poco! E tienici aggiornate!

  158.  
    Manuela
    4 agosto 2011 | 08:56
     

    Laurettaaaaa Come va????

  159.  
    Laura
    4 agosto 2011 | 17:01
     

    Eccomi ci sono,che casino!! Dopo quella mega litigata siamo andati a letto e durante la notte mi ha abbracciato e mi ha tenuta così per tanto tempo! io lo so di essere molto complicata e capisco anche lui che dice di essere sposato ma di fare una vita da singol!! Ti dico solo una cosa cara Manu ne ho un po’ le scatole piene! Io come mai prima mi sto impegnando ma ho bisogno dei miei tempi, se mi vorrà aspettare bene altrimenti….bo non so’ che pensare.

  160.  
    Laura
    4 agosto 2011 | 21:59
     

    Stasera ho parlato con il mio compagno!gli ho spiegato che ho bisogno dei miei tempi,sicuramente se avessi cominciato il a provare le tecniche della Dottoressa in inverno avrei avuto più risultati,ma per me uscire per il mio campo sotto il sole e sudare senza nessun sintomo e’ un enorme traguardo,lo so’ che puo sembrare niente ma se penso che fino a poco tempo fa mettevo il capo fuori solo quando era buio non e’ da poco! Sono uscita in macchina da sola e era giorno…e tanti altrie piccole cose ma per me enormi piccoli passi ma concreti! Purtroppo il caldo per me e’ un grosso masso, comunque lui mi ha abbracciato e mi ha detto che a fiducia in me che sono la sua vita e non mi forzerà più ma soprattutto non mi dirà più quelle merdate scusatemi il termine ma ci voleva,ora sta a me e mi impegnerò come non mai!! Ma spero che arrivi presto settembre e la sua aria più fresca!! Grazie Manu.

  161.  
    Manuela
    4 agosto 2011 | 22:00
     

    Lauretta, brava, giustamente hai i tuoi tempi e stai migliorando, però cerca di allenarti ogni giorno a fare sempre di più, anche per dimostrare a lui che ce la stai mettendo tutta e che vuoi che la vostra storia sia per sempre!

  162.  
    Manuela
    4 agosto 2011 | 22:01
     

    che poi allenandosi via via, le cose ti sembreranno più facili!

  163.  
    Sabrina
    5 agosto 2011 | 14:16
     

    Eccomi,allora direi che andata benino ma quanta fatica!Il ricordo di esperienze negative affiorava, il cuore iniziava a battere ma…sintomi,me ne infischio,lascia andare il ricordo mi sono detta ho seguito alla lettera il libro della dottoressa e dopo un pò ero meravigliata ma il cuore batteva normalmente,sono andata a cena ho mangiato e quando sono rientrata in camera ho aperto la finestra e detto:stasera c’è uno splendido cielo stellato,eravamo io e lui e stavo bene!Impegno ragazze senza pensare di averlo sconfitto ma di essere solo all’inizio.

    Un abbraccio!@Manuela,mi sembra di conoscerti da una vita!!!

  164.  
    Laura
    5 agosto 2011 | 15:02
     

    E’ vero Manu hai perfettamente ragione! il segreto e’ nel fare ma sai i miei progressi sono talmente sottili che passano spesso inosservati,e poi mi ripeto ma il caldo mi leva tanta voglia di fare tra che devi scoprire come mai ma quando c’e questa afa ho sempre un leggero mal di testa che non mi lascia un minuto fino a che non prendo qualcosa, comunque forza piccoli passi ma concreti! E come sempre grazie di cuore carissima Manu!

  165.  
    Marzia
    7 agosto 2011 | 11:15
     

    Ciao a tutti..qulcuno mi ha suggerito do continuare a scrivere e lo faro’ 😉 io mi sento molto sola, con quello che ho, non posso condividere questa cosa con mia madre perchè si spaventa e in piu’ ho già un padre molto malato che si fa carico mia madre, allora per non darle preoccupazioni non le dico niente, vivo sola , ma è molto dura, io voglio vivere uscire parlare ma non ci riesco mi sento una fallita. Scusate lo sfogo !!! Marzia

  166.  
    Manuela
    7 agosto 2011 | 20:55
     

    Bene ragazze, vedo che state facendo progressi, mi fa piacere!! Voi quando ve lo fa… Dite, ma ieri ho fatto questo (cioè quello che fino a due mesi fa non facevate!), sono più forte, e lo superate! Ieri ho incontrato dei colleghi di mio marito ero anche con dei miei parenti, be, le gambe tramavano, però non gli ho dato ascolto, le vertigini c’erano ma ho fatto finta di nulla, dopo che li ho salutati sono rimasta come stremata per un pò ma poi l’ho dimenticato e rispetto alle altre volte è andata meglio………

  167.  
    Manuela
    8 agosto 2011 | 08:47
     

    Ciao Marzia, bene sei nel posto giusto, qui non sei più sola, racconta tutto ciò che vuoi, starai meglio….. :)

  168.  
    Sabrina
    8 agosto 2011 | 14:16
     

    Brava Manu,io ieri sera sono andata ad un’altra cena sai mi metto alla prova e la sindrome dell’evitamento la rifiuto,vado e via…beh dopo un accenno di pensiero al passato ho ripetuto la frase della dottoressa…è andata bene,siamo sulla buona strada,costanza e allenamento!

    @Marzia,qui hai delle amiche ,non sei sola racconta siamo con te!

  169.  
    Laura
    8 agosto 2011 | 18:37
     

    Ciao Marzia mi unisco ai pensieri di Manu e Sabrina ricorda NON SEI SOLA!!!! Parla butta fuori tutto quello che hai dentro e’ un’ottima medicina togli tutto,sai carissima Marzia anche io ho una situazione simile mio padre e’ molto malato e’mia madre che si occupa di lui e anche io cerco di non dirgli tanto! Pensa che per la prima volta ho raccontato qui sul blog tante cose che mi tenevo solo per me,non sai che bella cosa trovare tante persone che ti comprendono, quindi da oggi scrivi scrivi scrivi con affetto Laura

  170.  
    Manuela
    8 agosto 2011 | 20:28
     

    Ragazze, vi voglio bene, sono sicura che riusciremo presto :) !!!

  171.  
    Marzia
    9 agosto 2011 | 11:13
     

    Grazie Laura Manuela e Sabrina, mi sono commossa nel leggere cio’ che mi avete scritto, grazie di cuore, è che questa cosa che mi stà accadento la sento piu’ grande di me, ora sono in ferie ma tra un po’ dovro’ rientrare al lavoro e sono davvero angosciata. Lo so che non c’e’ una risposta ma mi chiedo cosa ho fatto per meritarmi tutto questo, perchè?! perchè questa non è vita, io ho sempre fatto tutto son sempre stata libera indipendente e ora mi sento prigioniera della mia paura. E’ un incubo questo, un orribile incubo. Grazie a tutte vi abbraccio 😉

  172.  
    Manuela
    9 agosto 2011 | 14:19
     

    Ciao Marzia, non ti preoccupare, come è venuto se ne andrà e tornerai a fare tutto quello che facevi prima e anche meglio! Te lo dico perchè a volte il panico ci insegna ad apprezzare anche le piccole cose che prima non notavamo affatto, presi da tutto……

    Leggi e rileggi il libro di Laura, allenati a distogliere l’attenzione e leggi anche tutti gli articoli relativi! ti abbraccio forte!

    Ps: fino all’anno scorso, mi trovavo chiusa in casa, a piangere e anche a vomitare dall’ansia! Passa Marzia migliora te lo assicuro e tutto grazie alla dottoressa Laura! non dico di essere guarita, le ricadute ci sono, ma l’importante è non dargli peso e rialzarsi sempre facendo finta di nulla, come fanno i bimbi quando fanno i primi passi e cadono!

  173.  
    Sabrina
    9 agosto 2011 | 14:41
     

    Marzia ci siamo noi,non sei affatto sola;è difficile e molto dura ma inizia ad allenare la tua mente,rileggi piu volte il libro e scarica,se puoi,gli mp3…con il tempo,gradualmente vedrai che potrai uscirne…non sentirti sola, non pensare di essere l’unica a vivere situazioni di panico,in un modo o nell’altro qui non ci sono distinzioni siamo tutte uguali…sfogati e parla con noi.Un abbraccio.

  174.  
    Laura
    10 agosto 2011 | 00:36
     

    Forza Marzia lo vedi siamo tutte qui con te! Quello che dicono le ragazze e’ vero!! Butta la tua attenzione su qualcos’altro io ad esempio creo di tutto si e’ il mio lavoro ma e’ anche un modo per distoglier la mente tanto lo sappiamo dove va a cascare! Trova un po’ di tempo per fare qualcosa solo per te che ti faccia rilassare io in questo momento sto’ restaurando un vecchio tavolo uso dei fogli d’oro, e provo una sensazione di leggerezza sara’ perché questi fogli sono leggerissimi delicati basta che respiri troppo vicino che volano via,questo mi fa sentire le farfalle nello stamaco per l’eccitazione e questo erano anni che non lo sentivo la bramosia di vedere il risultato,prima mentre lavoravo avevo la testa sempre la mentre ora e’ presente libera!!Sai ancora ho tanti problemi ma come dico io poccoli passi ma concreti!forza che ci riusciamo!

  175.  
    Manuela
    10 agosto 2011 | 09:05
     

    Laura, Sabrina, Marzia forzaaaaaaaaaa! Già vi sento meglio, vi ricordate, solo un mese fa come stavate male…Cosa scrivevate, quanto siete migliorate, sono proprio felice!

  176.  
    Manuela
    10 agosto 2011 | 09:15
     

    Poi leggere una Laura così pimpante è una poesia! E poi Sabrina che racconta di un romantico cielo stellato che bello ragazeeeee!!!

  177.  
    Marzia
    10 agosto 2011 | 09:56
     

    Grazie ragazze siete meravigliose ! Io soffro anche di cervicali e in questa situazione di forte ansia che poi sfocia in attacchi , ho la testa collo che mi scoppia sempre oramai da tempo e non riesco a rilassarmi in piu’ ho paura che mi accada qualcosa avendo sempre questi dolori cervicali mi dico e se è altro ??! Allora vado in panico . Prego che presto vada meglio. Un abbraccio

  178.  
    Laura
    10 agosto 2011 | 15:08
     

    Cara Marzia e’ un cane che si morde la coda anche io e la mia cervicale sono anni che oramai non andiamo piu’ d’accordo, ci sono dei giorni dove ho dei forti giramenti di desta dovuti alla cervicale specialmente quando guido tanta e’ la tensione che ho nel mio corpo sembro un paletto! Non succede niente stai tranquilla e’ solo che e’ noisa,impara a rillassarti come ti dicevo ieri fai una bella doccia con il getto che ti batte sul collo e sulle spalle e massaggiati dolcemente non pigiare troppo coccolati io la sera quando ho il collo molto rigido mi metto sul divano con le gambe in posizione di farfalla un po’ di olio di oliva sulle mani e mi massaggio se ti massaggi la parte destra usa la mano destra e con la sinistra ti sorreggi il gomito!! Fatti tante coccole tanto chi meglio di noi stessi sappiamo di che cosa abbiamo bisogno!!’ Un abbraccio dal profondo del cuore! Approposito ho fatto un tavolo che e’ una meraviglia e questo solo perché sto ricominciando a volermi bene

  179.  
    Marzia
    10 agosto 2011 | 19:10
     

    Cara Laura sei strepitosa !!!! Grazie . Non mi sembra vero di parlare con una persona che non conosco ed è cosi delicata cara gentile, verso me ,una sconosciuta, grazie grazie. Io faccio piccole opere con la creta, solo che in questo periodo che sto male non ne’ ho voglia, in compenso mi coccolo la mia micia sasha spendida. Bene per il tuo tavolo brava ! Devo solo non pensare al momento che dovro’ rientrare al lavoro, questa cosa mi spaventa molto !!! Ahimè. A volte mi dico come sei fatta Marzia, ma poi mi dico sei semplicemente umana fragile sensibile e pian pian iniziarai a volerti davvero bene. Contraccambio l’abbraccio e di cuore. Spero a presto 😉

  180.  
    Manuela
    10 agosto 2011 | 20:09
     

    Respira forte Marzia fai la respirazione circolare, aiuta anche la cervicale, se guardi su spiego come farla più di una volta. Brava Laura!!! Vorrei vederlo questo tavolo!

  181.  
    Claudia
    11 agosto 2011 | 10:05
     

    Ciao,
    solo l’idea di poter scrivere due righe su questo blog, mi fa venire il nodo in gola…e mi fa venire le lacrime agli occhi.
    Sono Claudia, una ragazza come tante, che da qualche anno ha sperimentato l’incredibile e stravolgente energia della paura, del PANICO!!!
    Sono moglie e mamma di due bambini, sono schiava di un perfezionismo che mi ha portato a chiudere in un angolo del mio cuore le mie emozioni…i miei desideri ed i miei sogni..
    Navigo tra i vari siti blog che possano fare magie per far sparire tutta questa paura…paura di cosa?
    Della gente, che possa vedere…il mio disagio, che ho sempre tenuto nascosto anche alla mia famiglia fino a quando è diventato più importante di ogni altra cosa che ho dovuto per forza fermarmi e chiedere AIUTO!
    Per tre anni su consiglio di una neurologa maicha ho assunto il cymbalta, ma ora dopo aver letto il libro della dott.ssa Laura, e dopo aver iniziato un cammino con una psicoterapeuta ho deciso di interrompere il farmaco…
    Ma caspita quanto è dura, la “disintossicazione” sta mettendo a dura prova la forza che pensavo di aver riacquistato…vorrei tornare a nascondermi, entrare nella mia tana…leccare le mie ferite…ma poi mi dico ma quale FERITE???, non sei in pericolo, nessuno ti rincorre per farti del male…sei tu che te ne stai facendo
    Ed io ragazze non voglio più stare male, ho paura che i miei figli possano leggere la mia paura..io invece vogliotrasferirgli solo amore e gioia

  182.  
    Laura
    11 agosto 2011 | 14:42
     

    Grazie Marzia per le belle cose che mi dici,ma ti sei resa conto che tutte noi abbiamo una marcia in più sia sensibili delicate premurose verso gli altri e amiamo gli animali! Vedi che sei una piccola artista anche tu!

    Prendi la tua creta sentila nelle mani chiudi gli occhi e vai butta li tutto quello che hai dentro la creta la conosco molto bene per anni ho lavorato con lei e’ come tenere un pennello in mano su una tela bianca anno la capacita di fare da portale con la nostra anima e portare fuori quello che e’ dentro!! E mi raccomando guarda la calma e la tranquillità della tua gatta accarezzala e assorbi tutta la saggezza che ti da! Forza che insieme ci riusciamo!!! Un abbraccio fortissimo!!

    Manu appena mi vienie l’ispirazione ho immente un nuovo progetto sto cercando leggendo tutti i tuoi messaggi di immaginarti come sei fatta per ora so solo che sei molto delicata nei gesti quotidiani, calma ,sensibile! Ti chiedo solo una cosa per caso ami il colore verde? Un bacio e appresto.

  183.  
    Marzia
    11 agosto 2011 | 17:05
     

    Grazie Laura sempre splendida, provero’ a fare come mi consigli tu, purttroppo la creta mi ricorda il mio compagno lui mi ha insegnato ad usarla, lui che mi ha lasciata dopo 11 anni e da poco, nel momento in cui stavo piu’ male, questa è una ferita che la mia anima per ora non ha il coraggio di guardare ma so che dovro’ farlo. Spero a presto un grande abbraccio

  184.  
    Manuela
    11 agosto 2011 | 17:32
     

    Lauretta, non amo il colore verde, lo adoroooooooooo, il rosso e il verde!!! Sono i miei colori preferiti!

  185.  
    Manuela
    11 agosto 2011 | 17:34
     

    Non a caso adoro le giade, che porto volentieri al collo, dicono che facciano bene all’ansia…..Tu come mi immagini??? Vediamo se ci indovini?

  186.  
    Manuela
    11 agosto 2011 | 19:50
     

    Brava Marzia, è proprio su quella brutta ferita che devi lavorare un pò…Sicuramente è quella la causa del tuo star male…….ma Marzia, non ti meritava affatto! Pensa che scemo a predersi una persona così dolce e sensibile :). Guardati intorno, sono sicura che presto troverai chi ti amerà davvero e per sempre……..Ti abbraccio fortissimo!

  187.  
    Laura
    11 agosto 2011 | 22:54
     

    Allora Manu nella mia testa sei di carnagione chiara capelli castano chiaro di corporatura esile con modi di fare molto aggraziati ti muovi lentamente quasi come una ballerina di danza classica,adori il silenzio e ti piace contornarti di cose colorate come avevo detto ami il colore verde! Non e’ per caso che sei nata a Maggio? Be’ se ho azzeccato almeno 2 cose sono un mito!

    Marzia che dire Manuela ti ha già detto quale potrebbe essere il motivo del tuo malessere !Tanti anni fa all’inizio del mio panico successe anche a me una cosa simile! Ma ti assicuro che una volta che abbiamo toccato il fondo risaliamo tutti! Per quel che riguarda la creta e’ il momento giusto per fare vedere a te stessa cosa hai imparato dal lui,forse dovevi incontrarlo per apprendere qualcosa! Ridi cara Marzia la vita e’ bella vedrai che passera prima di quel che pensi!e se ora hai bisogno di stare un po’ sola non ti forzare un bacio

  188.  
    Laura
    12 agosto 2011 | 02:01
     

    Marzia sono nel pieno dell’opera questa notte e’ uno spettacolo sono nel mio laboratorio in mansarda c’e una luna così luminosa che potrei spengere la luce da quanto mi illumina la stanza,e sto pensando a quante cose belle ci sono fuori dal mio magico mondo che mi sono creata!ripenso a quando prendevo la mia macchina e andavo nella mia casa in montagna,non pensavo a niente non mi facevo mille problemi partivo e basta solo io e il mio cane più piccolo e non avevo paura di niente,eppure il mondo e’ sempre lo stesso e anche io dovrei esserlo! Voglio tornare quella di prima! E vai una stella cadente e ora desiderio per tutte tanto penso che sia il solito!! Buonanotte!

  189.  
    Manuela
    12 agosto 2011 | 07:58
     

    Allora Laura le cose le hai azzeccate quasi tutte, tranne sono nata a gennaio, la corporatura è un pochino robusta, il resto di base i miei capelli sono castani chiari ma li scurisco, che dire Laura 😀 Ottimo!

  190.  
    Marzia
    12 agosto 2011 | 09:25
     

    Care Manuela e Laura non so che dirvi se non grazie ancora e di cuore a volte le parole aiutano o condividere un momento difficile e renderti conto che non sei sola che a tutti puo’ capitare, io sapete piu’ volte mi son domandata con il panico se stavo impazzando, scusate la parola forte, è che veramente se tu non provi e’ difficile da far capire agli altri. Speriamo oggi sia una buona girnata , a voi la auguro e vi abbraccio

  191.  
    Manuela
    12 agosto 2011 | 16:18
     

    Marzia, non ti preoccupare, ti assicuro, parlando starai meglio, no pensare al male che ti ha fatto lui……Ma guardati intorno, ti siamo tutte vicine 😀 ! Laura, brava, mi sembra di vederla quella luna così bella, Perchè non torni in montagna, basta che lo vuoi, tu sei sempre la stessa, anzi sei migliore perchè prima non lo sapevi come si sconfiggeva il panico e ora si! Vi abbraccio! Dottoressa Laura, come sta, è un pò che non la sentiamo, la abbracciamo tutte fortissimo! E soprattutto la ringraziamo! Ps: incontrando dei colleghi di mio marito ho avuto un pò meno panico……..spero di essere sulla strada giusta anche perchè ci sarà quel matrimonio……..mi dia qualche consiglio se può. Ah dimenticavo il lexotan me lo porto sempre dietro ma ultimamente non l’ho più preso……..Le voglio bene Dottoressa e la stringo forte!! Grazie di tutto ciò che ci ha dato!

  192.  
    Manuela
    12 agosto 2011 | 16:19
     

    comunque le posso assicurare che il panico mi viene con i conoscenti e con gli sconosciuti no……Quindi la paura è che si accorgano e che giudicano……..ma ho visto che non si accorgono ribolle solo il mio corpo……..

  193.  
    Marzia
    12 agosto 2011 | 21:26
     

    Grazie Manuela ma non è tanto il fatto di guardare il male che mi è stato fatto è che io lo sento proprio dentro il male e credo sia giusto vivere anche il dolore, darsi del tempo per metabolizzare, altrimenti prima o poi devi farci i conti. Sono molto stanca stanca di me di non riuscire a sorridere e ho tanta paura, paura del panico di me stessa. Mi sento immensamente sola e invece avrei bisogno di una abbraccio di una spalla su cui poggiarmi e piangere.

  194.  
    Laura
    12 agosto 2011 | 22:11
     

    Sei grande cara Manu! Io sono molto ottimista per il mio futuro e mi rendo conto di essere veramente bischera come si dice a Firenze,oggi ero tranquillissima poi e’ tornato il mio compagno e mi ha detto che la prima settimana di settembre rientra il nostro commesso a lavorare in negozio e così lui prende una settimana libera per andare a sistemare casa nuova pensa che hanno montato la cucina dei miei sogni e ancora non ci sono andata! Qundi mi ha detto preparati che un giorno vieni su! Ansia piena e pensa che da dove abito ora dista solo 20 minuti di macchina! E poi penso “e se torna il caldo e se mi viene il ciclo e se e se ” e che palle quanti se, poi gli ho detto che andrò in macchina da sola almeno potrò fermarmi quanto cavolo voglio!!! Stasera sono arrabbiata con me stessa.

  195.  
    Manuela
    13 agosto 2011 | 10:04
     

    Marzia, ci siamo noi, siamo noi la tua spalla, sfogati se vuoi, non ti preoccupare, passerà. Lauretta 😀 non aspettare settembre vai subito a vedere la casa nuova, vai, vai ,vai e cancella e dimentica tutti i se, vai con il ciclo, vai con il caldo, vai con tutto ma vaiiiiiiiii!!!

  196.  
    Manuela
    13 agosto 2011 | 10:07
     

    ti assicuro Laura, lo faceva anche a me con la casa nuova dei miei (che tra tantissime fatiche hanno traslocato) quando poi sono entrata il panico l’ho dimenticato presa da tutto ciò che era nuovo e bello………..

  197.  
    Marzia
    13 agosto 2011 | 13:31
     

    Grazie Manuela si mi sfogo mi sfogo perchè non sono capace di reagire perchè il panico mi paralizza eppure io ho voglia di vivere perchè sono stanca di ascoltare sempre il mio corpo stanca di aver sempre questi maledetti cervicali che poi altro che tensione non sono , stanca ! Rivoglio Marzia di un tempo quella che faceva tutto che non aveva paura . Santo cielo ragazze scusate tanto per lo sfogo, ma oramai son 2 settimane che son chiusa in casa sono full . Vi abbraccio

  198.  
    Laura
    13 agosto 2011 | 22:01
     

    Brava Marzia e’ così che si parla,io penso che fino a che non saremo veramente arrabbiate con noi stesse non compicceremo niente di buono, almeno io ho notato che e’ da pochissimo tempo che sono arrabbiata con me stessa cosa che non era mai successo spero che sia un segno positivo,intanto stasera ho fatto una cena con amici e il panico e la sua compagna ansia non sono state invitate! Forse sono sulla strada giusta??????

  199.  
    Marzia
    14 agosto 2011 | 09:23
     

    Grazie Laura !! Sempre cara ! Speriamo di si tu sia sulla strada giusta e che presto questa strada possa trovarla anch’io…penso che ce lo meritiamo . Un abbraccio

  200.  
    manuela
    14 agosto 2011 | 15:46
     

    Lauretta bravissima sei sulla strada giusta e forza Marzia, vi voglio bene!

  201.  
    Laura
    15 agosto 2011 | 23:22
     

    Intanto buon Ferragosto a tutti! Cara Manu sono proprio una polla,stasera più che mai penso di aver chiaro la causa del mio panico!stasera abbiamo fatto una cena con amici e non era improvvisata ma organizzata da due giorni in più ho preparato dei piatti nuovi e sono venuti benissimo premetto non so cucinare o almeno pensavo,era molto caldo non ho avuto nulla niente nessun sintomo nada nisba non ho più termini e nella mia testa l’unico pensiero era cavolo sono capace ci sono riuscita tutti era soddisfatti! Ecco il mio problema penso sempre di non essere capace sempre nella mia vita tutte le volte che ho trovato un ostacolo ho sempre mollato penso sempre di essere inferiore diversa non capace e quindi come stasera tutto mi e’ sembrato irreale,e non sono nemmeno troppo contenta forse perché non mi sembra vero!! Devo riprendermi la mia fiducia anzi ritrovarla.

  202.  
    manuela
    16 agosto 2011 | 15:04
     

    Laura,in questo siamo molto simili, anche io spesso ho mollato molte cose credendo di non essere capace, anche io in questi giorni mi sto stupendo sul frenare i sintomi, spero di continuare così, ti abbraccio!

  203.  
    Sabrina
    16 agosto 2011 | 16:59
     

    Siamo tutte sulle strada giusta care amiche ci stupiamo se riusciamo a infischiarcene dei sintomi vero?Eppure sempre con allenamento riusciremo ad uscirne.Parafrasando qualcuna domani sera cena con amici e “il panico e l’ansia”non sono stati invitati nemmeno da me,vi farò sapere come sempre,un abbraccio a tutte voi.

  204.  
    Laura
    16 agosto 2011 | 22:58
     

    Brava Sabrina io da quando ho cominciato a non invitarli ho notato che ci rimangono male ma piano piano stanno cominciando ad abituarsi,speriamo che l’abbiamo capito!!

  205.  
    Laura
    16 agosto 2011 | 23:00
     

    Manuuuuu aiuto e’ tornato il caldo mi sto impegnando ma e’ dura!approposito tu con il caldo come ti comporti ti da noia?

  206.  
    Marzia
    17 agosto 2011 | 09:59
     

    Ciao ragazze ! Io son un bel po’ in ansia al pensiero che lunedi dovro’ tornare al lavoro…praticamente mi vien il panico ahimè !! E in piu’ e tornato il caldo che io non sopporto ! Continuo con i miei cervicali e mal di testa e il dottore mi ha detto che è tutta ansia tensione..e avanti..non mi sopporto piu’ ! Baci

  207.  
    Manuela
    17 agosto 2011 | 11:48
     

    Ragazze, si il caldo non si sopporta, ma l’estate è bella a me piace, pensate alle giornate lunghe, io mi risciacquo spesso il viso, mi aiuta!

  208.  
    Laura
    17 agosto 2011 | 19:18
     

    Marzia un po’ di ansia e’ normale che ci sia dopo un po’ che uno e’ a casa,ma almeno ti distrai un po e poi dicono che la settimana più calda e’ questa,Manu anche io mi bagno spesso il viso i polsi e la testa pensa che io ho i capelli lunghi e lisci e a forza di bagnarli sono diventati ricci e si sono accorciati!!!

  209.  
    Marzia
    18 agosto 2011 | 09:12
     

    Grazie ragazze aspetto sempre con “ansia” ,-) una vostra risposta mi sento meno sola e soprattutto so che parlo con persone che veramente mi capiscono ! Vi auguro una buona giornata ! Un abbraccio

  210.  
    Sabrina
    18 agosto 2011 | 14:35
     

    Cena andata benino,solo un pochino di mal di stomaco ad un certo punto poi passato in quel momento ho pensato non ti avevo invitato non sei gradito e a poco a poco è scomparso,è vero cio che dice la dottoressa è una forma di apprendimento che va cambiata o sostituita,un riflesso condizionato…e la mente ricorda con forza i momenti in cui il panico si è presentato,raramente quelli in cui siamo state bene…faticoso.molto faticoso ma qualcosa però sta cambiando.Iniziamo ad odiarlo questo panico invece di amarlo tanto ragazze!!!Qualcuno di voi sà se la dottoressa ha una mail?Ragazze vi abbraccio tutte P.s:Laura?Sei in grado di fare tutto eccome!Convinciti che è così!Un bacio

  211.  
    Manuela
    18 agosto 2011 | 19:39
     

    Marzia coraggio, quando ho cominciato a scrivere qui, stavo malissimo, e mi sentivo sola e incompresa, nessuno capiva quanto stessi male, sembravano capricci, invece qui, mi hanno aiutata tutti e io cerco di fare altrettanto, infatti se va meglio è grazie alla Dottoressa Laura Bolzoni Codato e a tutti i miei cari amici di qui, ne elenco alcuni: Annalisa, Roberta, Claudia, Mattia, Chadija, Eddy, Daniela, Michele, Landrea, che mi hanno aiutato tantissimo VI ABBRACCIO, VI VOGLIO BENE :).

    Quindi Marzia non non ti abandoniamo finchè non ci dirai basta mi avete stufato :)) Scherzo ovviamente!

    Laura io ti capisco ho i capelli mossi che con questo caldo sono ancora più mossi a forza di bagnarli! Brava Laura comq rispetto ad un mese fa mi sembri rinata solo da come scrivi. Vai a rileggerti e vedi se ho ragione! :)

    Sabry cara, anche a me fa male lo stomaco e da acidità, che vuoi fare il mostro se non viene con le vertigini, viene in questo modo ma ignoralo, ignoralo sempre!! BRAVE!!! :) Forza!

  212.  
    Laura
    19 agosto 2011 | 00:02
     

    Carissime Manuela Marzia Sabrina siete fantastiche,per la prima volta in 38 anni posso dire di avere delle AMICHE,io purtroppo non sono mai stata molto fortunata in fatto di amiche donne ci sono state sempre gelosie,quelle poche che avevo si sono allontanate quando si e’ presentato il panico,sapete prima la Laura faceva comodo casa al mare in montagna feste cene,e poi per fortuna e’ avvenuta una selezione naturale e chi mi e’ rimasto accanto e’ perché voleva la Laura e non il suo contorno,qui invece non c’e distinzione non conta l’aspetto esteriore i beni materiali da dove proveniamo,ma siamo tutti uguali qui quello che conta e’ il cuore e voi lo avete enorme puro sincero! Siete delle grandi amiche vi prego chiudete gli occhi e sentite il mio abbraccio!

  213.  
    Manuela
    19 agosto 2011 | 08:07
     

    Lauretta, mi sembra la mia storia, Le amiche che ho avuto , tutte opportuniste……… Che vuoi fare……….Quanto vorrei abbracciarvi davvero! Pensa, noi tre che ce ne andiamo quà e là e quando prende il panico ad una c’è l’altra a farglielo passare, sarebbe stupendo. Hai ragione, tutte le amiche che ho avuto e purtroppo anche molti parenti, si sono rivelati opportunisti e c’è stata sempre gelosia! Lo senti il mio bacione SMACK :)

  214.  
    Marzia
    19 agosto 2011 | 09:31
     

    Cara Laura il tuo abbraccio l’ho sentito e ti ringrazio, e mi son fatta anche un bel pianto ;-), se penso anch’io a come quasi tutti mi hanno abbandonato che tristezza infinita, che delusione e quanto piccola mi sento. Cara Manuela grazie sapervi vicine anche solo con le parole è fondamentale in questo momento, non vi conosco, ma so che mi capite percio’ grazie con il mio cuore io vi ringrazio immensamente.

  215.  
    Sabrina
    19 agosto 2011 | 13:59
     

    Ehi ragazze,non è detto che non ci incontreremo,sarebbe davvero fantastico…siamo esattamente identiche per questo riusciremo a spaccare il mondo e…il panico,il sostegno che ci diamo è qualcosa di unico ed esclusivo!!!Parola d’ordine come dice Manu:IGNORARE!Laura?Ho sentito il tuo caldo ed avvolgente abbraccio e te lo rimando con tutto il cuore…vi abbraccio tutte amiche mie:Manuela,Marzia,Laura e le altre che arriveranno!

  216.  
    Laura
    19 agosto 2011 | 15:22
     

    Pero’ ragazze vi rendete conto che fortuna,senza sbattersi troppo e essere costrette a portare avanti amicizie false,con questa selezione naturale ci siamo tolte un gran peso!!! E come dice il detto meglio soli che male accompagnati!!!

  217.  
    Manuela
    19 agosto 2011 | 19:36
     

    Come hai ragione Laura, infatti meglio pochi ma buoni :) !!

  218.  
    Manuela
    19 agosto 2011 | 21:52
     

    Ragazze, vi racconto una cosa, oggi sono stata al mare, tutto bene, con i miei parenti, tutto bene fino a che mio marito si fa male ad un piede nell’acqua e gli si comincia a gonfiare P A N I C OOOOOOOO. Poi le pansavo tutte, un pizzico di chissà cosa, e ora che si fà :( Il cuore in gola Beh mio cognato è stato grande e ha cercato di calmarci, poi siamo andati dal bagnino, non camminava bene e ha detto che un pizzico non era e che era una distorsione, sempre il cuore in gola :( Ma non gli ho dato ascolto, c’erano anche i bambini mio figlio e la cuginetta, beh ragazze è stata dura e poi dopo sono stata un pò giù, mi sentivo svuotata e molto nervosa, comq è andata ora sta meglio………Ho cercato in me di frenare il malefico dicendo ma dai non è nulla ma lui non se ne voleva andare……Poi è andata meglio!

  219.  
    Manuela
    19 agosto 2011 | 21:53
     

    Comunque, quando meno me lo aspetto il mostriciattolo si fa sempre sentire in qualche modo :(!!!

  220.  
    Laura
    19 agosto 2011 | 22:01
     

    Manu io capisco che il caldo e’ bello ma così non ti sembra un po’ troppo?mi sa che lassù hanno lasciato lo sportello del forno aperto! Sto scherzando ma almeno qui a Firenze oggi siamo arrivati a 40 gradi io sembro uno straccio da dare in terra ora si ride mi deve venire il ciclo così si che vado ancora più giù,stasera sono andata nel campo alle 20.30 temperatura 38 ma ho detto vado dalle tarta il ritorno e’ stato un po’ duro sono arrivate le vertigini non so se per il caldo o il nostro amico!comunque mi sono attaccata a un albero e ho cominciato a ripetere il mio mantra”il panico non esiste i sintomi non esistono”un bel respiro e come una scheggia sono tornata dentro casa acqua limone e zucchero e nuova(quasi) un grosso abbraccio a tutte!

  221.  
    Manuela
    20 agosto 2011 | 09:00
     

    Anche qui a Roma non si resiste :( dal caldo, comunque era il mostrino si gli mancavi un pò che bel calcione didietro che gli hai dato hahahah BRAVA!

  222.  
    Marzia
    20 agosto 2011 | 09:28
     

    Ciao a tutte ! Lunedi riprenndo il lavoro panico !!! Con questo caldo poi sarà dura durissima. Ogni mattina che mi sveglio ci metto un bel po’ a riprendermi ho formicolii per tutta la testa per un bel po’ e questo mi spaventa molto e vado in panico pero’ almeno son a casa mia, come farò lunedi davanti ad altre persone…HELP amiche mie…Un bacio a tutte

  223.  
    Sabrina
    20 agosto 2011 | 14:44
     

    Brava Manu!Dai dai l’hai detto tu a me:IGNORARE!Ragazze qui a La Spezia ci sono 38°insomma è agosto,io sopporto poco il caldo ma adoro il mare,stamani sono arrivata in spiaggia alle otto,una meraviglia!Marzia ce la farai con fatica ma ci riuscirai,evita di pensare a lunedì in questo modo anticipi l’ansia,arriverà il mostro?ignoralo,stacca l’attenzione dal sintomo,respira come ha detto Manu,mi dirai che è difficile, è vero,lo è e molto ma vai verso la vittoria come dice la nostra dottoressa la vittoria sul panico dobbiamo volerla fortemente.Siamo con te,tutte e sempre.

  224.  
    Laura
    20 agosto 2011 | 15:53
     

    Cara Marzia non ti preoccupare delle altre persone,io non so se sbagliando o pure ho fatto bene ma non mi sono mai fatta problemi a chi sono sempre stata molto chiara e diretta con chi ho voluto e invece da chi non mi interessava ho sempre nascosto,ci sono persone che conosco da anni che quando scoprono che sono tanti anni che soffro di panico si stupiscono dicendo tu ma sei sicura!scegli tu a chi dirlo non ti vergognare!! Manu che bella Roma non ci sono mai stata, prima o poi ci verro un bacione e come sempre forza ragazze!!!

  225.  
    Manuela
    20 agosto 2011 | 18:16
     

    Ciao Marzia, non ti preoccupare, il caldo può fare queste cose, prendi un pò di vitamine e sali minerali :D! Non ti preoccupare, per il lavoro tra poco ricominciamo tutti…… Continua ad ignorare i sintomi e vai sorridendo proprio così 😀 !! Bacioni!

  226.  
    Marzia
    20 agosto 2011 | 21:55
     

    Care Sabrina Laura Manuela posso dirvelo vi voglio bene !!!! Grazie per esserci ;-), mi date forza , grazie. sono felice di conoscervi anche se non di persona ! Anche qui a Venezia fà un gran caldo…ma dai passerà ,-) . Un abbraccio a voi tutte

  227.  
    Laura
    21 agosto 2011 | 01:50
     

    La Spezia,Roma,Venezia,Firenze,abitiamo in posti così belli e così lontani l’uno da l’altro,ma grazie alla nostra amicizia sono così vicini!! Un bacioneeeeeee.

  228.  
    Manuela
    21 agosto 2011 | 11:03
     

    Venezia…… Che meraviglia 😀 forza Marzia, ti vogliamo bene anche noi!! :)

  229.  
    Sabrina
    21 agosto 2011 | 14:34
     

    Marzia Venezia è cosi romantica goditela il caldo passerà… :-)ragazze un abbraccio dalle cinque terre vi voglio bene:***

  230.  
    Marzia
    21 agosto 2011 | 19:13
     

    Cara Sabrina, Venezia romantica..e già..se penso che son stata lasciata dopo 11 anni e nel momento in cui sto piu’ male…il romanticismo decade all’istante…solo un infinita amarezza e delusione…ma è la vita..cio ‘che non ci distrugge ci rafforza ci fà crescere…sarà un cammino lungo il mio…ma ci voglio provare, questo lo devo a me stessa e ai miei genitori e alla vita. Un abbraccio e un bacio

  231.  
    Sabrina
    22 agosto 2011 | 18:36
     

    Amarezza e delusione si Marzia hai ragione non ti dico è la vita,frase banale perchè so bene cosa si prova ma con piacere mi rendo conto da come scrivi e da ciò che scrivi che in te è presente un cambiamento…lo devi a te stessa prima di tutto e devi farlo “per te stessa”.Ci siamo Marzia,siamo tutte qua,insieme!Un bacio a te!

  232.  
    Marzia
    22 agosto 2011 | 20:07
     

    Ciao care amiche Sabrina, Manuela, Laura ! Primo giorno di lavoro…andato…è stata duretta soprattutto per il caldo…ma son quà ;-). Vi abbraccio tutte !

  233.  
    Manuela
    22 agosto 2011 | 21:48
     

    Si Sabrina, hai ragione, l’ho nototo anche io Marzia sta cambiando, da come scrive……Ma tra poco se ne accorgerà anche lei 😀 come è cambiata anche Laura! Brave!

  234.  
    Manuela
    22 agosto 2011 | 21:50
     

    Parole sante Marzia, il panico ci fa crescere, ci impone un limite, ci dice aspetta, rifletti cosa sta succedendo? Cambia, così non va bene….Ci dirige anche nella direzione giusta anche rozzamente poi…….Ma lo fa.

  235.  
    Laura
    23 agosto 2011 | 01:19
     

    Cara amiche oggi il mio adorato cane mi ha lasciato! Che dire credevo che il panico mi assalisse invece per ora sono io che consolo il mio compagno! Ma non e’ che mi viene dopo perché ora mi stupisco di me stessa lui prova a venire sento i formicoli ma io mi dico che il mio piccolo compagno peloso aveva 18 e poi lo sento ancora qui con me ma ho paura!

  236.  
    Manuela
    23 agosto 2011 | 09:23
     

    Poi si sa che l’unione fa la forza, noi siamo unite, quindi cacciamolo!

  237.  
    marzia
    23 agosto 2011 | 14:41
     

    Mi spiace Laura per il tuo cane, se ti consola io ho “perso” Dante il mio micio due settimane fà, ora mi è rimasta solo sasha (mamma di Dante 😉 ) e ho pianto tanto tanto tanto tanto e mi manca ancor piu’..ahimè..gli animali sono straordinari, l’anno scorso in giugno sasha ha fatto 4 micetti tutti neri è stata la prima volta che mi capitava di avere una gatta ed è stata una delle esperienza piu’ straordinarie della mia vita vedere con quanto amore e perfezione lei li curava allevava…ogni qual volta ci penso mi si riempie il cuore di gioia. Un abbraccio

  238.  
    Sabrina
    23 agosto 2011 | 15:00
     

    FORZAAAA ragazze!!!Bene Marzia bene, Laura mi dispiace per il tuo compagno peloso anche quello del mio fidanzato è anziano ma di famiglia è un dolore ma…avanti tutta ok?Siamo piu forti noi del mostro…ragazze?stasera pensatemi ennesima cena e di compleanno,insomma piu di cosi non posso fare,quante ne ho fatte da quando vi ho incontrato?Bacio tutte!

  239.  
    Manuela
    23 agosto 2011 | 16:21
     

    Lauretta, mi dispiace per Roy, ma tu hai fatto tutto il possibile, con te ha vissuto felice e non hai nulla da rimproverarti, sii forte anche questa volta, e magari più avanti prendi un altro cucciolo……Ti abbraccio forte, e grandissima Sabrina!

  240.  
    Laura
    23 agosto 2011 | 21:23
     

    Grazie ragazze siete stupende e’ che mi sento sola anche se ho altri cani ho paura a stare sola non so perché! Sono egoista forse? Che confusione non sono capace neanche di scrivere!

  241.  
    Manuela
    24 agosto 2011 | 07:59
     

    Laura è normale quello che provi, col tempo starai meglio, e mi raccomando sempre in gamba!!

  242.  
    Manuela
    24 agosto 2011 | 08:00
     

    Magari in questo momento Laura, cerca di dedicarti a qualcosa che non ti fa pensare, leggi…..Togli l’attenzione……..So che è dura ma è importante!

  243.  
    Sabrina
    24 agosto 2011 | 15:18
     

    Cucu’…ragazze che cosa vi dico?bella serata,mi sono sorpresa ad un certo punto a pensare:come sto bene!!!Il cambiamento sta avvenendo ma rimango in attesa non si sa mai no?Laura,il lutto in qualche modo va elaborato ma anche in questo caso, nonostante sia dura pensa ad altro come dice Manu!!!

  244.  
    Manuela
    24 agosto 2011 | 19:50
     

    Grandissima Sabrina!! io di cene con parenti ne ho fatte ma con amici ancora tabù……..grande!!! Ci proverò!

  245.  
    Manuela
    27 agosto 2011 | 10:52
     

    Ciao amiche mie come state, in questo periodo, l’ansia mi viene a trovare di nuovo, la notte dormo poco e q

  246.  
    Manuela
    27 agosto 2011 | 10:55
     

    Scusate mi è partito il messaggio, questa mattina la signora anziana vicina a casa mia si è sentita male ed abbiamo chiamato l’aqmbulanza, non rispondeva, e poi si è ripresa, causa il forte caldo, ragazze se non c’era mio marito non so come avrei fatto, il cuore in gola e il bambino da tenere……….Ora la signora sta meglio, non è voluta andare in ospedale ma c’è la figlia con lei, però io sto male, sento un subbulgio interiore che mi ricorda la prima volta che ho avuto il panico…….Vi abbraccio..

  247.  
    Marzia
    27 agosto 2011 | 15:50
     

    Ciao ragazze ! Io non sto’ poi tanto bene soprattutto quando arriva il w.e. mi fà sentire ancora piu’ sola di quanto già mi senta sempre ! Immagino Manuela tu ti sia spaventata, ma cerca di stare tranquilla, la signora non è sola con lei c’e’ la figlia ed è importante ! Un abbraccio a tutte care amiche

  248.  
    Manuela
    27 agosto 2011 | 22:15
     

    Grazie Marzia per la risposta, la signora ora è di nuovo sola perchè la figlia vive lontano ma sta un pò meglio. Però questa cosa mi fa sta ancora male, tu non ti sentire sola perchè hai noi……Siamo qui….Ti abbraccio! Laura, Sabrina come va?

  249.  
    Laura
    29 agosto 2011 | 00:31
     

    Ciao a tutte ragazze! Che dire la perdita del mio cane e’ stata una grossa bastonata,come si dice sto cercando di elaborare il tutto ma e’ dura quel piccolo peloso mi manca tremendamente, il panico sono riuscita a tenerlo a bada ma la sua compagna ansia fa spesso capolino il mattone alla bocca dello stomaco e’ li e ogni tanto esplodo a piangere! Credo che sia normale ma ho paura di entrate in depressione! Che dite potrebbe succedere o come dice mia mamma quando uno ragiona così non c’e pericolo perché di solito quando uno entra in depressione dice di non esserlo! Che casino vi prego ditemi se quello che sto provando e’ normale!! Un grosso abbraccio.

  250.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    29 agosto 2011 | 01:07
     

    Laura,

    mi dispiace tanto per te e per l’amato Roy.

    Il sentimento di tristezza che provi è naturale.

    Vi siete fatti tanta compagnia, voi due e vi siete voluti immensamente bene.

    Tu lo accarezzavi, lui ti guardava con tenerezza.

    Tu passeggiavi con lui accanto e lui si sentiva protetto.

    Tu gli davi da mangiare e lui sentiva che ti prendevi cura di lui.

    Eri abituaua al suo odore e lui al tuo.

    I tuoi sensi, la vista, il tatto, l’olfatto, l’udito per diciotto anni si sono rallegrati alla vista del tuo fedele cagnolone.

    Adesso che alla vista e al tatto e all’ udito manca, nasce la nostalgia, il ricordo.

    Permetti allo stato d’animo di malinconia di esistere, non spaventarti se vivi questo sentimento, non è la depressione.

    Ricordati che Roy non è sparito, non è assente, è solo invisibile!

  251.  
    Manuela
    29 agosto 2011 | 12:10
     

    Salve Dottoressa, che piacere risentirla, finite le vacanza, l’ansia si sta facendo risentire, e ho avuto bisogno di nuovo di un pò di gocce, visto anche il racconto della mai vicina detto in precedenza…..Dottoressa secondo lei sto a buon punto?? Dalla depressione si può uscire senza farmaci……Laura, piangi, se ne hai bisogno e poi vieni e racconta tutto ma proprio tutto quello che provi, come hai fatto fino ad ora…Ti aiuteremo…….Ti voglio bene!

  252.  
    Manuela
    29 agosto 2011 | 12:11
     

    Non chiuderti in te stessa Laura mi raccomando..

  253.  
    Sabrina
    29 agosto 2011 | 15:26
     

    Che piacere leggere la cara Dottoressa!Ciao Manu ciao a tutte,dunque l ‘altra sera sono stata a cena fuori ero nervosa per una serie di motivi che nn sto ad elencarvi,il mio cuore batteva piu del solito ma ricordandomi delle parole della dottoressa ho preso la”piccola Sabri”con me, ed è andato tutto bene,devo dire in tutta sincerità che distogliere l’attenzione a è molto molto faticoso,ma sono abbastanza fiera di me…grande fatica ma ne vale la pena,mi sono data come metodo di non evitare le cose che mi mettono ansia e ormai lo sto facendo da un pò.Cara Dottoressa,che ne dice?Vorrei tanto un suo parere,se possibile.Vi abbraccio tutte,Laura?Siamo qui!

  254.  
    Laura
    31 agosto 2011 | 17:16
     

    Ha perfettamente ragionene Dottoressa,si sente che lei e’ amante degli animali,ma sa la cosa che quasi mi vergogno a dire ma ci provo,nella mia vita purtroppo ho perso molte persone a me care anziane e purtroppo anche molto giovani, ma non ho provato la stessa cosa,ma Roy era Roy e non posso nascondere la verità,quello che provavo nel vivere con lui e’ indescrivibile e’ come se nel mio cuore sia stato tolto qualcosa,negli ultimi periodi lui stava solo nella nostra camera non usciva più stava solo nella sua cuccia vicino al mio letto,una presenza importante nella mia vita,e ora manca qualcosa,per una settimana non sono riuscita a state sola in camera, ma ora sono due giorni che quando salgo in camera mi sento protetta non so’ cosa sia ma e’ una sensazione bellissima! Mi dispiace solo di essere peggiorata per il panico e lansia, proprio ora che devo affrontare il trasloco!non riesco più a uscire di casa che dire passera?

  255.  
    Manuela
    1 settembre 2011 | 07:51
     

    Passerà, Lauretta, eccome, anche io sono peggiorata, per me quando inizia settembre, e ricomincia tutto è un caos, e non dormo più, l’ansia diventa più forte insomma sono peggiorata anche io, ma dobbiamo rialzarci, anzi credo Lauretta che uscire ti farebbe solo che bene, ti senti protetta perchè Roy è li con te………Ti abbraccio!

  256.  
    Laura
    1 settembre 2011 | 20:26
     

    Cara Manu che dire sono un pochino stanca si sale uno scalino e si torna indietro si risale e si riscende che barba,io del panico sto meglio riesco a gestirlo e lui ci riprova in mille modi sudorazione improvvisa nausea giramenti di testa diarrea mattutina! E tante altre cose anche mentre faccio l’amore con il mio compagno non mi sento libera e come se lui mi stesse osservando,prima lo sentivo dentro di me invece ora e’ come se sia fuori pronto a far capolino, per quanto riguarda Roy sto imparando a convivere con questa enorme perdita anche se provo a fare di tutto per distrarre la mente ma non combino niente lavoro lavoro ma non produco niente e come dicevano nel film VIA COL VENTO domani e’ un altro giorno!!!!!

  257.  
    Manuela
    2 settembre 2011 | 08:54
     

    anche a me Laura, in questo periodo un caos, è tornato, lo caccio, torna, riprendo le gocce, insomma un caos, vari problemi, dobbiamo tenere duro e non dimenticarci dei passi avanti fatti, ti abbraccio, non ascoltarlo. Ieri mentre camminavo con mio figlio, mi venivano i giramenti di testa e io non si ascoltavo e tornavano, ma poi sono andati via, la cervicale non ti dico!

  258.  
    Laura
    2 settembre 2011 | 15:17
     

    Giusti Manu non casino anche io ho la cervicale infiammata,la sera ho sempre mal di testa,oggi sono venuti a dormire da me i nipotini del mio compagno e la prima cosa che mi hanno detto e’ stata di Roy,sai loro si sono già trasferiti nella nuova casa,staremo tutti insieme e’ una grande casa colonica divisa in appartamenti e li’ abbiamo messo Roy lo a portato il mio compagno io non ho avuto il coraggio,comunque il mezzano di 8 anni mi a detto non essere triste Roy ti aspetta su! Che dire i bambini sono stupendi!!!!

  259.  
    Manuela
    2 settembre 2011 | 19:22
     

    Si i bambini hanno un gran potere, ascoltali, ti farà bene abitare con loro, e magari chissà ti verra anche la voglia di averne uno :)

  260.  
    Marzia
    3 settembre 2011 | 17:16
     

    Ciao ragazze anche per me non è un gran momento panico ansia a volte son tanto stanca …. stanca di me…di ascoltarmi e di non vivere..mi dico sei forte ma son parole..l’unica cosa che so è che son sola. Ahime a volte avrei tanto bisogno di un forte abbraccio dove potermi sentire protetta abbandonare e chiudere gli occhi per sognare…Un bacio a tutte

  261.  
    Manuela
    3 settembre 2011 | 20:39
     

    Marzia, quando ti senti così vieni quà da noi e raccontaci, è dura anche per me……Settembre è dura e ho diversi problemi da risolvere, anche con la salute dei miei genitori.. Marzia ti abbraccio ma tanto forte che stavolta ti arriva, lo senti, smack!

  262.  
    Marzia
    4 settembre 2011 | 08:36
     

    Manuela sei un tesoro grazie e di cuore davvero ! E’ che da ogni parte io provi a guardare non vedo luce , cado mi rialzo per me stessa ma è sempre piu’ dura, non so a volte son presa da uno sconforto profondo e me la prendo con me stessa….invece di volermi bene. Un bacio

  263.  
    Laura
    4 settembre 2011 | 13:59
     

    Carissima Marzia sei una donna unica dolce sensibile e forte come tutte noi non buttarti giu, questo che stai vivendo e’ un percorso molto molto in salita ma quando arriverai in cima vedrai il mondo con occhi diversi e’ come se uno acquisisse una sorte di poteri che non sapeva di avere,settembre e’ così non ti preoccupare vedi anche Manu io siamo tutte un po’ giu, forse il nostro corpo fa come la natura si prepara ad accogliere l’autunno ,sai Marzia quando pensavo che un giorno il mio cane non ci sarebbe più stato impazzivo dicevo a me stessa come avrei fatto,e ora che e’ successo mi dico brava sono stata brava anche mia mamma il mio compagno si sono meravigliati,ma io penso semplicemente che sono crescita che ho reagito da persona matura,io credo che le nostre paure siano legate al pensiero di non essere donne adulte di essere ancora bambine,di non avere fiducia di noi stesse ma non e’ così,sai Marzia tutte le mattine mi sveglio con problemi di intestino nausea,la sera prima di addormentarmi ho tutti sudorini in fronte e hai piedi,ma io mi ripeto che il panico non esiste che i sintomi non esistono e così passano,la voglia e’ tanta di cedere e lasciarlo venire ma noi siamo più forti e come gli abbiamo concesso la prima volta di venire siamo libere di dirgli ti ringrazio ma ora non ho bisogno di te!!! Chiudi gli occhi e senti il mio enorme abbraccio pieno di coccole e baci! Ti voglio bene Marzia non mollare stiamo unite!

  264.  
    Manuela
    4 settembre 2011 | 17:56
     

    Si Laura, hai colto in pieno, non abbiamo fiducia in noi stesse, ci sentiamo ancora bambine, fragili, il panico ci spiazza, per me è difficile, settembre, incontri con la scuola, il figlio che non vuole andare, e io che invece di incoraggiarlo lo consolo……..Sciocca ma che devo fare manca anche a me.. Quando va a scuola e molti altri problemi, il tornare proprio in mezzo alla gente di scuola, quella del lavoro mi crea meno ansia, il confrontarmi e sentirmi sciocca in confronti alle altre che magari hanno tre figli e corrono da tutte le parti con la macchina che io non ho mai guidato……Beh ragazze infatti fiducia in noi stesse……..Vi abbraccio……

  265.  
    Andrea
    4 settembre 2011 | 18:34
     

    Anche io soffro da 10 anni di ansia, agorafobia, attacchi di panico ecc. ecc. Prima non sapevo di avere queste cose, evitavo le situazioni a rischio e basta, senza pensare a curarmi. Avere agorafobia e panico per me è molto penalizzante, perché abito in un piccolo paesino del centro Italia dove non ci sono opportunità lavorative. Il mio raggio di azione è molto limitato. Riesco ad andare da solo nei paesi limitrofi al mio (prima neanche quelli), ma non riesco a prendere ancora treni, autobus e a coprire grandi distanze. Ho fatto dei miglioramenti, infatti ora NON HO più paura di stare in luoghi affollati, dentro supermercati, nelle banche, nei ristoranti, nei teatri ecc. Ora vado nei supermercati e nelle fiere per passare un pò di tempo…Ma ancora non riesco a prendere autobus treni ed allontanarmi troppo da solo. Eppure penso di essere abbastanza intelligente, ad esempio ho due diplomi di maturità e moltissime altre specializzazioni…

  266.  
    Marzia
    4 settembre 2011 | 19:11
     

    Laura Manuela siete un dono..grazie..non ci conosciamo eppure avete parole meravigliose neppure le persone a me vicine han detto cio’ che voi mi dite, io vi ringrazio e lo faccio con il mio cuore. Io in poco tempo ho perso il mio micio dante e la persona che piu’ ho amato nella mia vita un uomo che poi ho capito quanto mi ha solo usata, ma sono in pace con me stessa perchè so di aver fatto sempre tutto con sentimento con amore, poi è vero che nella vita si possono incontrare persone che han principi diversi dai nostri, ma è anche vero che in qualsiasi istante puoi incontrate persone che sono in sintonia con il tuo sentire con la tua sensibilità, spero che presto accada..e se non dovesse accadere cerchero’ di volermi tanto bene, so comunque che ogni situazione anche molto molto dolorosa, che ti sermbra insormontabile ti fà crescere dentro. Ricambio Manuela il tuo abbraccio e grazie, grazi ragazze per esserci.

  267.  
    Marzia
    4 settembre 2011 | 19:16
     

    Per errore ho scritto ricambio Manuela il tuo abbraccio invece di Laura 😉 !! Ma un grande grande abbraccio è sia per Laura che per Manuela, due nuove amiche e due donne speciali ! Grazie per tutto amiche mie, per esserci, grazie

  268.  
    Laura
    5 settembre 2011 | 01:02
     

    Manu non sai quanto bene mi facciano anche le tue parole sei fantastica, Manu forza sbattitene delle super mamme,non sono super come sembrano anche loro hanno tante difficoltà e’ solo che le camuffano con il correre io ho mia sorella che e’ così super mamma donna affermata nel lavoro gira il mondo guida di tutto sci nuoto maratone artista mi sono sempre sentita un nulla accanto a lei ma finalmente pochi giorni fa mi ha detto”sai Laura tu stai troppo in casa mentre io mi riempio di cose da fare perché se sto in casa mi viene lansia il panico” o finalmente un punto debole lo ha anche lei,credi Manu non esistono le super anche loro hanno un tallone di Achille!!!!!

  269.  
    Laura
    5 settembre 2011 | 01:11
     

    Ciao Andrea sai il panico non guarda quanto tu possa essere intelligente,o quanti diplomi tu possa avere se sei ricco o povero!! Alla base del panico ci sono altri problemi se ti guardi nel profondo vedrai che i diplomi ti servono a poco a risolvere il panico.

  270.  
    Manuela
    5 settembre 2011 | 08:44
     

    Grazie Laura, grazie Marzia……..E forza Andrea, RACCONTACI TUTTO, STARAI MEGLIO ANCHE TU……..

  271.  
    Manuela
    5 settembre 2011 | 19:30
     

    Ciao ragazze, oggi sono andata a scuola, per prendere i grembiuli, mamma mia è stato difficilissimo, oggi ho avuto l’intestino che faceva male, dall’ansia, poi dopo quando sono arrivata, passati i primi minuti stavo meglio……ragazze mie mi sento così scema a volte!

  272.  
    Manuela
    5 settembre 2011 | 19:30
     

    Scusate è partito il messaggio, è sempre il confronto con gli altri genitori che mi fa sentire a disagio…..

  273.  
    Manuela
    5 settembre 2011 | 19:31
     

    Dottoressa se può mi dia un consiglio, in questo periodo poi devi fare anche delle visite, quindi!

  274.  
    Greta
    9 settembre 2011 | 14:33
     

    Cara Laura e cari ragazzi, raramente ho avuto necessità di scrivere sul blog nonostante soffra anch’io di ansia; questa volta però vorrei farlo perchè vorrei conoscere il punto di vista della Dottoressa in merito a questo. Le mie crisi d’ansia si manifestano quando i miei spostamenti (principalmente in macchina) richiedono che io sia da sola. Lo stare da sola è da me vissuto in modo apprensivo, non soltanto perchè in quel momento rimango a contatto solo con me stessa (cosa che penso mi faccia paura) ma anche perchè principalmente temo che in caso di attacco di panico esagerato nessuno che mi voglia bene possa aiutarmi. Non mi spaventano i rumori del clacson, le macchine e tutto il resto, mi spaventa la solitudine, anche per un attimo. Cara Dottoressa, ha mai provato questo genere di paura? E voi? Riuscite a guardare oltre alla paura? Io ci sto provando, ma mi sembra che oltre ci sia solo qualcosa di indefinito, qualcosa che non sai come sarà, insomma, dovrei pensare che ce la farò ad arrivare a casa, perchè in effetti ce la faccio sempre e spesso anche senza ansia, ma la mia testa non lo riesce a dare mai per scontato, anzi.
    Grazie, Greta

  275.  
    Manuela
    10 settembre 2011 | 10:54
     

    Ciao Greta, anche io soffro di questo tipo di solitudine, anche essendo figlia unica, però da quando ho letto il libro della Dottoressa mi ha aiutato molto, insomma quando mi capita, cerco di portare la mia attenzione da un’altra parte, qualunque cosa mi interessi, non la focalizzo proprio sui sintomi altrimenti si ingigantiranno, leggi, telefona, vai sul pc, prepara da mangiare, scrivi, disegna, metti lo smalto :). Insomma capito come??

  276.  
    giulio
    11 settembre 2011 | 12:55
     

    Ciao a tutti ,

    io sono giulio sono un adolescente e da quando sono piccolino sono stato insultato dalle persone che mi circondavano a scuola e tornavo sempre a casa con il sorriso per non fare soffrire i miei genitori . Sono una persona emotiva che piange facilemente e una fobia di uscire . Vorrei fare amicicizia con le persone ma tutti mi sfuggono come se avessi la peste . Cosa mi consigliate di fare ?

  277.  
    Manuela
    11 settembre 2011 | 14:36
     

    Innanzitutto Giulio, da come scrivi già capisco che sei una persona speciale e molto sensibile, leggi tutto il libro della Dottoressa e poi un consiglio, cerca di essere te stesso, non devi modificarti…….Ti abbraccio! E ricorda di spostare l’attenzione dai sintomi dell’ansia distraendoti sempre….Come ti rimane più facile!

  278.  
    giulio
    11 settembre 2011 | 17:59
     

    Ciao Manuela non so perché ma ho piu’ coraggio a parlare via internet che in realtaà . Ormai per dimenticare la scuola disegno disegno pero’ disegno sempre cose truculenti da poco . Ormai sono diventato insoportabbile con i miei genitori perché non so piu’ come sfogarmi . Certe volete dopo la scuola mi chiudevo in caùera e fingevo di studiare in realtà piangevo . A scuola sono sempre sedutoda solo , quando parlo con qualcunon tutti mi ignorano e mi prendono ingiro . Ho cercato di fare giochi online per avere amici ed a funzionato pero’ a scuola è sempre una tortura , nessuno con cui parlare , nessuno con cui confidarsi solo idioti che ti prendono ingiro e non capiscono che ti feriscono :/

  279.  
    Laura
    12 settembre 2011 | 02:26
     

    Ciao Giulio scusa la mia domanda,ma non ho capito se tu soffri di attacchi di panico!premetto non sei tu che non ti spieghi ma sono io che in questo periodo ho la testa un po’ confusa,per quello che riguarda la gente che hai intorno prova a guardarti bene in torno le persone non sono tutte cattive,sai avvolte siamo noi che siamo prevenuti!! Si sempre te stesso e anche se e’ molto molto difficile non dare soddisfazione a chi ti prende in giro e poi per cosa lo fanno tu sei così e vai benissimo come sei,ti posso dare un consiglio da zia dato che ho un nipote adolescente!! Parla parla e sopratutto parla con i tuoi genitori vedrai che piano piano sapranno capirti! Un grosso abbraccio da zia Laura.

  280.  
    Erika
    12 settembre 2011 | 17:18
     

    Ciao Giulio,
    benvenuto nel blog. Non so bene quanti anni hai, ma credo tu sia uno dei più giovani tra noi! Leggere ciò che hai scritto mi ha stretto il cuore.
    Sei sicuramente un ragazzo molto dolce e sensibile, per questo motivo forse le tante ferite ed incompresioni che hai subito a scuola hanno permesso che tu ti chiudessi agli altri.

    Io sono “abbastanza” giovane, ho 33 anni e mio figlio ne ha 14, ha cominciato anche lui il periodo “inquietante” dell’adolescenza e per me è complicato interagire con lui perchè è cambiato molto il nostro rapporto.. adesso pensa solo agli amici e non vuole nessuna interferenza da parte mia nella sua vita privata, io cerco di tenerlo sotto controllo a distanza. Ti dico questo perchè mi ha colpito il fatto che quando torni a casa da scuola ti chiudi in camera a piangere e fingi vada tutto bene per non far soffrire i tuoi genitori. Non conosco i tuoi genitori e non so quindi che tipo di rapporto avete, ma ti parlo con il cuore di mamma… da quello che intuisco i tuoi non si sono accorti del tuo malessere, ma credo che soffrirebbero il doppio se sapessero che stai vivendo da solo questo tuo problema. Una mamma e un papà desiderano più di tutto la felicità per i propri figli, credo che in questo momento tua mamma desidererebbe abbracciarti, rassicurarti ed aiutarti a risolvere questo tuo problema. Un genitore piuttosto di vedere soffrire il proprio figlio si farebbe carico del suo dolore.. ma questo non è possibile, ognuno deve risolvere in prima persona i propri problemi, ma l’aiuto delle persone che ci amano davvero è fondamentale ed importante.
    Se riesci, trova il coraggio di parlare con i tuoi.. sono lì per questo. Solo per amarti e vederti felice.

    Ti abbraccio con affetto. Erika

  281.  
    giulio
    12 settembre 2011 | 17:19
     

    Ciao Laura si soffro di attacchi di panico sopratutto quando un professore mi interroga non riesco a parlare o pure inizio a balbettare e divento rosso comme un pomodoro e ho le lacrime aigli occhi :/

  282.  
    Marzia
    12 settembre 2011 | 17:31
     

    Caro Giulio, mi permetto di dirti che son d’accordo con i consigli dati da Laura e Manuela e aggiungo che è fondamentale tu creda in te stesso sempre in ogni istante situazione contesto, tu vai bene come sei e se vuoi migliorarti lo devi fare perchè è una tua volontà, indipendentemente dagli altri ma sempre rispettandoli, te lo dice una persona cioè io che son cresciuta e son un bel po’ più grande di te sentendomi dire sempre che non andavo bene che ero sempre meno degli altri ed è davvero poi diffcile togliersi questa idea, ma tu che sei un po’ piu’ giovane credi in te stesso con alti e bassi come hanno tutte le persone del resto, forse tu sei solo un po’ piu’ sensibile ma devi vederla come un gran dono la tua sensibilità. un abbraccio Marzia

  283.  
    Marzia
    12 settembre 2011 | 17:33
     

    Manuela Laura vi abbraccio !

  284.  
    Laura
    12 settembre 2011 | 18:55
     

    Si Giulio dai retta a tutti questi consigli,Manuela,Marzia,Erika io siamo tutte con te,ti capiamo perfettamente parla con i tuoi genitori,sai io da quando ho cominciato a buttare fuori i miei disagi sono migliorata molto il mio cuore ha tirato un sospiro si e’ alleggerito e sopratutto non mi sono sentita più sola un grosso abbraccio e scrivi che ti fa bene!!!!!!! Marzia ricambio il tuo meraviglioso abbraccio te lo rimando indietro con un bacio!

  285.  
    Manuela
    12 settembre 2011 | 20:00
     

    Giulietto……Hai visto in quanti ti vogliamo bene invece! Che consigli preziosi hai avuto, ti parlo da mamma anche io, ha ragione Erika, parla coi tuoi genitori….Risolverai e poi torna qui dalle tue zie, ti abbraccio fortissimo! Leggi il libro!!

  286.  
    Manuela
    12 settembre 2011 | 21:16
     

    Marzia anche ioooooooo!

  287.  
    alexandra
    13 settembre 2011 | 18:26
     

    Ciao a tutti…
    Io non scrivo mai perchè penso che anche questo blog mi dia dipendenza…per me la soluzione ai nostri problemi è un’altra e la possiamo trovare solo smettendo di parlare con tutti dei nostri problemi lamentandoci e basta per la sfortuna che abbiamo avuto…in realtà è un segnale positivo, un faro nella nebbia che ci deve far capire che il nostro comportamento non è quello giusto…ed ogni volta che andiamo contro alla nostra natura selvaggia ci capita di sprofondare…
    PERDONARE ED ACCETTARE….

  288.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    13 settembre 2011 | 19:43
     

    Cara Alexandra, scrivi:

    “Io non scrivo mai perchè penso che anche questo blog mi dia dipendenza…”

    Tutto quello che ti fa stare bene, tutto quello tu scegli in modo libero e sincero non crea dipendenza.

    La bellezza dona gioia e non crea dipendenza.

    L’amore vero dona pienezza e non crea dipendenza.

    La relazione pura dona serenità e non crea dipendenza.

    La natura ci ricorda la semplicità e non crea dipendenza.

    Le tossine fisiche ed emozionali danno un piacere temporaneo e creano dipendenza.

    I pensieri ossessivi rubano l’attenzione e creano dipendenza.

    I legami compulsivi provocano dolore e creano dipendenza.

    Le azioni autodistuttive rubano l’autostima e creano dipendenza.

    La persona che cerca l’armonia e che desidera l’amore, l’idealista che rimane fedele ai suoi valori, l’amico che soffre e che sente il bisogno di essere accolto e compreso da qualcuno che non lo giudica, ma proprio perchè si è trovato nella medesima situazione lo aiuta…non cadrà mai nel legame di dipendenza.

    Rimpiangerà il suo stile di vita sereno, se lo perderà, perchè questa era la meta che liberamente aveva scelto di raggiungere.

    Avrà nostalgia dei suoi compagni di viaggio, se non potrà più stare con loro, perchè si trovava bene.

    Il desiderio di ciò che ci rende migliori e che ci eleva interiormente non crea mai dipendenza.

  289.  
    giulio
    13 settembre 2011 | 20:26
     

    Grazie tutti i vostri consigli :) . Un piccolo sorriso è uscito , quando mi insultano cosa dovrei fare secondo voi ? E per avvicinarmi alel eprsone fare micizie non so’ come fare certe volte parlo a voce bassisima per vergogna sopratutto con le ragazze . :(

  290.  
    giulio
    13 settembre 2011 | 20:27
     

    * alle persone per fare amicizia

  291.  
    Manuela
    14 settembre 2011 | 07:19
     

    Io amo questo blog, da quando c’è non ha creato dipendenza, e quando non posso vederlo mi mancate…..Grazie Laura per averlo creato! Giulio, non ascoltarli e sorridi anche tu!

  292.  
    Manuela
    14 settembre 2011 | 07:20
     

    Anzi da quando c’è questo blog ho iniziato a stare meglio e a lottare con voi….

  293.  
    Laura
    14 settembre 2011 | 14:15
     

    Bravo Giulio ridi sorridi alla vita,vedrai che piano piano si risolverà tutto,sai quando avevo 13 anni ero molto molto magra e i miei capelli benché li lavassi tutti i giorni erano sempre unti,mi chiamavano candela!quanti pianti che ho fatto fino a che o cambiato sistema,quando mi prendevano in giro ridevo con loro sfottendomi anche da sola fino a che loro non si sono arresi perché non trovavano più divertente non vedermi piangere ma ridere con loro!per le ragazze non ti preoccupare vedrai che troverai una stupenda principessa con i tuoi stessi interessi non avere fretta sorridi sorridi!!!

    Alexandra la dipendenza e’ altro leggi e rifletti su quello che ha scritto la Dottoressa

  294.  
    giulio
    14 settembre 2011 | 20:48
     

    Grazie a tutti ci provero’ e grazie sopratutto a chi ha creato questo blog

  295.  
    Manuela
    14 settembre 2011 | 21:35
     

    Sempre grande Laura…..

  296.  
    Laura
    15 settembre 2011 | 00:47
     

    Grazie Manu ti voglio bene,devo dirti una novità sabato pomeriggio mi arriva un bellissimo cucciolo di barboncino,sono poche ore che lo so’ e da quando mi e’ stato detto che ho un sorriso stampato in faccia il cuore si e’ riempito di una gioia indescrivibile!!!!!

  297.  
    Manuela
    15 settembre 2011 | 07:59
     

    Pienamente daccordo con Laura, Giulio ridici su che si stancano e non lo faranno più, ma ridi di gusto non starci male!

  298.  
    Manuela
    15 settembre 2011 | 20:06
     

    Hai visto Laura, Roy starà sempre con te….Ora hai anche il piccolo :) Che bello…..

  299.  
    Manuela
    16 settembre 2011 | 07:51
     

    Dottoressa un consiglio, devo andare alla riunione a scuola di mio figlio, è una riunione a cui non posso proprio mancare…Il confronto con gli altri e la sua insegnante che è anche rigida mi crea problemi, ma devo andarci per forza, datemi consigli per favore!!!

  300.  
    Laura
    16 settembre 2011 | 13:59
     

    Manu mi sa che dovrai andare alla riunione oppure potresti mandare tuo marito!approposito una volta ho visto un film dove c’era una persona che per vincere la timidezza con gli altri quando parlava con qualcuno si immaginava che fossero seduti sul water a fare i propri bisogni,effettivamente immaginassi la maestra di tuo figlio in bangno mentre ti parla sarebbe molto divertente,peccato che non mi ricordo il titolo del film,Manu un bacione enorme!

  301.  
    alessia
    16 settembre 2011 | 17:59
     

    buonasera a tutti,era da un pò che non scrivevo su questo blog anche se ogni tanto venivo a trovarvi segretamente per sentire la vostra forza. non so se qualcuno si ricorda di me.Ho vent’anni e la mia vita da tre anni ormai è cambiata. vivo quotidianemente in compagnia del panico e dell’ansia,dopo un primo periodo di terrore in cui non conoscevo cosa mi stava succedendo,ho iniziato a reagire alternando periodi “positivi” o meglio,in cui riuscivo a gestire la mia vita a periodi di sconforto…Oggi però sono crollata,ero tra le vie della città e ho perso il controllo di me stessa accasciandomi per terra di fronte ad un negozio e subito decine di persone intorno a me..Non mi era mai successo in questi 3 anni di rimanere così inerme,di perdere totalmente il controllo delle mie azioni di fronti a tutti..ho preso il mio tranquillante e dopo un pò mi sono ripresa…Ma adesso non so più come reagire,non so se avrò più la forza di uscire…non so se avrò più la forza di continuare a vivere…

  302.  
    Manuela
    16 settembre 2011 | 18:36
     

    Si Laura, mio marito mi sostituisce spesso ma questa volta dobbiamo andare tutti e due…Quindi consigliatemi per favore…

  303.  
    alessia
    16 settembre 2011 | 21:43
     

    avevo scritto stamattina ma adesso non vedo più il mio commento sicuramente non avrò portato a termine tutte le giuste procedure..
    Non so se qualcuno si ricorda di me(per chi non mi conoscesse mi chiamo alessia e ho 20 anni). Era da un pò che non scrivevo ma mi venivo spesso a trovare per cercare in voi un pò di forza..
    Da due anni ormai vivo la mia vita in compagnia del panico e dell’ansia che quotidianamente ostacolano la mia vita. Dopo il pirmo attacco ho smesso di vivere finchè non ho alternato periodi in cui sono riuscita a gestirmi, a periodi in cui non ci riuscivo quasi mai.
    Oggi ero per le vie della mia città poichè dovevo comprare un regalo ma ad un tratto tutto mi sono sentita sperduta,non avevo più il controllo della realtà e non sono riuscita a gestirmi,così mi sono accasciata per terra di fronte ad un negozio perdendo completamente il controllo di me stessa,oggi mi sento afflitta perchè non era mai successo che non riuscissi a controllarmi fino a questo punto..da sdraiarmi per terra,attorniata da decine di persone…ho rivissuto in un attimo la mia vita,come se il Signore volesse portarmi con lui…non sapevo di che male stavo morendo,però stava per succedere.
    Adesso mi ritrovo al punto di partenza,con la paura di fare qualsiasi così e con il dolore di una madre e di un padre che non sanno più cosa fare,vorrei solo evitargli questa sofferenza ma neanche io so cosa fare.non riesco a trovare quella “molla” saltare via da questo brutto tunnel.
    Lunedì ho un esame,questa settimana ho studiato parecchio ma non so se troverò la forza di scendere in facoltà e attendere il mio turno….. vi abbraccio,siete delle belle persone,migliori di quanto credete.

    grazie dottoressa,oggi i suoi mp3 mi hanno tenuto compagnia.

  304.  
    alessia
    16 settembre 2011 | 21:44
     

    scusate,solo adesso vedo il commento precedente..sicuramente in quest’ultimo sono più lucida.

  305.  
    Laura
    17 settembre 2011 | 02:06
     

    Alessia non ti abbattere,come hai detto tu stai preparandoti per un esame stai studiando tanto,e’ normale provare agitazione adrenalina ansia,questo fa parte di noi il problema e’ che chi soffre di panico mischia tutto e ci riporta sempre al li’ ad avere i nostri attacchi!dobbiamo imparare a non mischiare il tutto! Ti capisco quando descrivi le sensazioni che hai provato,ma lo sai che non si muore a me quando mi succede me lo ripeto tante tante volte e mi sono accorta che quella sensazione e’ sempre più leggera!! Forza Alessia non mollare rialzati e se ricadi chi se ne importa vorrà dire che tu ti rialzerai! Un grossissimo abbraccio!

  306.  
    Manuela
    17 settembre 2011 | 08:34
     

    Ciao Alessia, forse avendo studiato tanto è accaduto per il periodo stressante, prediti una pausa se puoi e rileggi il libro della dottoressa, e allenati di nuovo a distogliere l’attenzione dai sitnomi, perchè quando non riusciamo a togliere l’attenzione dal panico, questo si ingigantisce…..E’molto importante farlo….Ti abbrtaccio e lottiamo insieme!

  307.  
    Manuela
    17 settembre 2011 | 08:38
     

    Alessia, torna a parlare con noi ti assicuro, ti farà bene….

  308.  
    SABRINA
    17 settembre 2011 | 11:13
     

    Amiche mie rieccomi!Scusate l’assenza ma il mio computer si è ammalato e sono rimasta senza per un po’…ho visto con piacere che si sono uniti nuovi amici,un benvenuto a tutti voi, per quanto riguarda me direi che và molto bene mettendo in pratica i consigli della dottoressa con un allenamento continuo;oggi a vezzano c’è la sagra dell’uva un importante evento che durerà due giorni e quinid sono impegnata qui, inoltre a breve sarò ralatore ad un congresso internazionale?Il panico?Beh non lo sto invitando in questo periodo è un ospite indesiderato e se dovesse comparire io francamente “ME NE INFISCHIO”!!!A tutte voi un grande abbraccio!!!

  309.  
    Manuela
    18 settembre 2011 | 08:59
     

    Sabrinaaaaaa che piacere sentire che stai meglio, sono veramente felice e come sei brava a non invitarlo più……… Prendiamo esempio ragazzi su su….

  310.  
    alessia
    18 settembre 2011 | 11:54
     

    sicuramente sarà come dite voi,sarà il troppo studio per l’esame…o sarà il fatto che penso al panico qualunque cosa io faccia e quindi poi “esplodo”..non lo so,so solo che mi impongo di essere forte,di non pensarci e poi ci ricasco…e adesso penso a domani,dovrò scendere in facoltà,aspettare il mio turno e fare l’esame..e se non ci riuscissi? se finissi per terra come l’altro giorno?… che angoscia. brava sabrina,spero di riuscire a non invitarlo neanche io domani.

  311.  
    Manuela
    18 settembre 2011 | 17:31
     

    Alessia, vai e non invitarlo, come senti le avvisaglie, distraiti subito, telefono, libro, e quando fai l’esame, Laura dice sempre siate presenti nel momento, non lasciatevi sopraffare dai pensieri del panico…Riuscirai e rileggi il libro……Anche io per quella riunione sto in ansia, ma quando si deve, purtroppo….

  312.  
    Manuela
    18 settembre 2011 | 17:33
     

    Sai cosa mi ha aiutato Alessia, se non hai modo di distrarti, quando senti le avvisaglie, canta una canzone in silenzio dentro di te, quella che più ti piace e segui il filo logico cantando tutte le parole…..Oppure ricordati di quello che dice Laura negli Mp3

  313.  
    Sabrina
    20 settembre 2011 | 16:17
     

    Manu che piacere leggerti,volevo cercare di dire due parole ad Alessia;intanto benvenuta,questo è un luogo in cui puoi sentirti protetta e al sicuro,siamo tutti accomunati dallo stesso problema,il panico e proprio per questo è piu semplice scrivere e buttare fuori emozioni e paure,sappiamo che qui nessuno giudica ma semplicemente ascolta…inizia a seguire il percorso naturale della Dottoressa,portalo dentro di te,non è facile è una disciplina deve diventare parte integrante di te,leggi e rileggi il libro,ascolta mp3, le frasi che la dottoressa pronuncia portale dentro di te,provaci Alessia sei solo tu che puoi decidere QUANDO!Noi siamo qui,non sentirti sola!

  314.  
    ANNA LISA
    21 settembre 2011 | 16:07
     

    PASSAVO PER UN SALUTO E UN ABBRACCIO VIRTUALE PER TUTTI: KATIA MANU ROBERTA ERIKA MICHELE ALE ALESSANDRA E TUTTI I NUOVI DI QUESTO BLOG MA SOPRATTUTTO AL MIO ANGELO CHE MI HA DATO LA FORZA DI COMBATTERE LA MIA ADORATA DOTTORESSA LAURA BOLZONI CODATO! UN ABBRACCIO SENTITO A TUTTI A LEI DOLCE ANGELO……………………

    BHE’ IL PANCIONE CRESCE 29 SETTIMANE IL MIO CUCCIOLO DEVE NASCERE TRA UN PO’ NON VEDO L’ORA MA NELLO STESSO TEMPO UN PAURA INCREDIBILE PER IL PARTO AL 70% UN PARTO NATURALE DOPO UN CESARIO AVUTO 5 ANNI EMEZZO FA IMMAGGINATE COME STO!
    VI CHIEDERETE SI MA L’ ANSIA COME STAI? LA GRAVIDANZA PASSATI I PRIMI TRE MESI PER LA PAURA DI UN ALTRO ABORTO E’ ANDATABBASTANZA BENE OVVIO PER OGNI SINTOMO PENSO ALL’ANSIA O AL PANICO SENZA PENSARE CHE PUO ESSERE UN SINTOMO DI GRAVIDANZA MA IN TUTTO QUESTO SONO STRAFELICE DI AVERCI RIPROVATO

    NASCERA’ DOMENICO PIO PER I PRIMI DI DICEMBRE E MIA FIGLIA E’ STRAFELICE OLTRE CHE IO E MIO PARITO, OGGI FACCIO UNA VITA NORMALE CI SONO GG IN CUI MI DISPERO PIANGO PER LE VERTTIGI PER LA PAURA DEL PARTO E DEL POST MA POI VADO AVANTI E RITORNO A SORRIDERE MI SENTO ANNA LISA DI UNA VOLTA QUELLO CHE VOGLIO DIRVI NON SMETTETE DI SPERARE MA SOPRATTUTTO DI PREGARE UN ABBRACCIO A TUTTI!!!!!
    A PRESTO

  315.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    21 settembre 2011 | 17:09
     

    Grazie Anna Lisa,

    di avere condiviso con noi la tua gioia per l’arrivo di Domenico Pio!

    Sei stata meravigliosamente coraggiosa e generosa nell’accogliere il bambino, continuando a ignorare, al megio di come potevi fare, le paure che avrebbero impedito una scelta così bella e importante.

    Anche se i pensieri si intingono di un po’ di ansia, quando immagini il momento del parto, tenendo orientata la tua attenzione sulla gioia che sicuramente proverai insieme a tuo marito, quando vedrete gli occhi aperti all’infinito di vostro figlio che vi guarda, la casa che ospita tutti questi pensieri, che è la dimensione mentale, diventerà un ampio giardino dai fiori profumati, perchè si nutrirà di bellezza, di coraggio, di qualità elevate.

  316.  
    Manuela
    21 settembre 2011 | 18:08
     

    Ciao Sabrina, un abbraccio, anche a te!

    Annalisaaaaaaaaa che bellooooo, col pancione grande, sono felice, spero un giorno di prenderti d’esempio. Anna non puoi decidere tu se rifare un altro cesareo se ti fa stare più serena? Di solito fanno prendere questa decisione anche a noi….Ti abbraccio e sei stata un grande esempio per tutte noi, fatti sentireeeee! TVTTB Bellissimo il nome del pupo….

  317.  
    alessia
    23 settembre 2011 | 14:34
     

    ciao a tutte..grazie per le vostre parole di conforto..l’esame non è andato bene,inizialmente credevo di morire poi mi sono rilassata ma il professore ha ben deciso di bocciare tutti e 14 presenti,tranne uno con il quale dopo è andato a prendersi anche un caffè! (quindi presumo si conoscessero)che nervi che avevo nel vedere queste ingiustizie.. Ogni qual volta leggo le vostre parole provo un brivido lungo la schiena perchè mi sento capita e quindi meno sola. Da tre giorni invece sto lavorando in una profumeria,sostituisco ogni tanto delle ragazze quando vanno in ferie; era da maggio che non lavoravo e se prima lo facevo volentieri in questi due giorni ci vado con l’ansia,ieri ad esempio c’era il negozio affollato e non sapevo cosa fare,era come se avessi perdo la cognizione del tempo,ho chiamato mia madre di corsa,e solo la sua presenza mni ha fatto un pò calmare…adesso alle 4 rimonto,sperando che sia un pomeriggio più tranquillo.. buon pomeriggio..un bacio a tutte e alla dottoressa(ho riletto il suo libro per l ennesima volta sperando che sia quella buona :) ).

  318.  
    Laura
    23 settembre 2011 | 14:40
     

    Brava Annalisa sei davvero un grosso esempio per noi,ti faccio i miei più senceri auguri per il tuo piccolo angelo! Manu sabato scorso e’ arrivato il mio cucciolo e’ un barboncino toy! E che dire il mio cuore si e’ riempito nuovamente,e la cosa divertente e’ che da quando e’ arrivato lui mi sono scordata di invitare il panico!!! Buffo non trovi? Ho avuto l’ennesima conferma sono solo io che lo invito altrimenti lui non si farebbe sentire!!!!!! Un bacio a tutti!

  319.  
    Manuela
    23 settembre 2011 | 15:58
     

    Ciao Alessia, anche io lavoro con il pubblico, vendo abbigliamento, invece ti devo dire che pian piano che conoscerai i tuoi clienti ti farà piacere parlarci poi…Vedrai, quando sent il panico salire…In profumeria, concentrati sulle confezioni e gli ingredienti e magari pensa ai profumi e i toni di colore da abbinare :)….Sono esercizi ma passerà non ivitandolo, Laura sono felice per te….Io in questo periodo ho un pò di caos interiore e dei problemi da risolvere…A me la cosa che spaventa di più, è trovarmi in mezzo a delle persone che ti giudicano diverso…Anche se non è mai così….

  320.  
    Katia
    24 settembre 2011 | 23:59
     

    Non so il perchè dolcissima Annalisa ma ogni volta leggo di te , velocemente mi metto a scrivere in questo ineguagliabile giardino!!
    Mi fa tanto piacere sapere che ti ricordi di me e che mi saluti…e che bello immaginarti sorridente con un bimbo in grembo!!
    Non preoccuparti tesoro per quelle vertigini..noi le proviamo spesso…ma per te porteranno d’ora in poi solo un profumo di novità e tenerezza.
    Spero di percorrere la tua stessa strada un giorno…la contraddizione purtroppo ha il mio nome…vorrei tanto un altro bimbo, ma il panico mi spaventa.
    Cari amici di questo delicato giardino perchè ci facciamo “fregare” dall’ansia dal panico…BASTA!! ci vorrebbe una magia….immaginiamo di essere altre persone..diamoci un altro nome …andiamo alla scoperta di un’altra identità, magari può servire…e poi ARRENDIAMOCI solo dicendo al panico “fai di me quello che vuoi” “mi arrendo” spesso lo si supera..almeno a me nei momenti più critici mi è servito!!!
    UN Bacio grande a tutti..Annalisa, Roberta e a te Manu che sei un fiore dai petali grandi e forti che riparano quelli + delicati…..Vi abbraccio…

  321.  
    Manuela
    25 settembre 2011 | 12:38
     

    Katiaaaaaa, che piacere risentirti! :) :) Come va??? un consiglio, tu come ti comporti quando devi andare alle riunioni a scuola di tuo figlio??

  322.  
    alessia
    25 settembre 2011 | 13:52
     

    non ce la faccio più..mi sembra di essere tornata indietro nel tempo a un anno fa quando tutto era buio e ogni giorno “ero quello buono per morire”…fare qualunque cosa è diventata un’angoscia e motivo di ansia..oggi sono crollata di nuovo….e non riesco a capire cosa vuole dirmi il panico,gli ho urlato contro con disperazione e speranza,gli ho chiesto cosavoleva e lui è arrivato più forte,,,oggi mi trovo sfinita e non so più davvero da dove ricominciare.

  323.  
    Katia
    25 settembre 2011 | 18:16
     

    Ciao coraggiosa Manuela!!!
    mio figlio frequenta la seconda elementare…e le riunioni si fanno qualche giorno prima dell’inizio dell’anno scolastico e poi durante…anche a me è successo sopratutto l’anno scorso di essere colta dall’ansia prima di accompagnare mio figlio a scuola durante i primi giorni…rimetto, ho tosse nervosa…ma cerco di pensare a quello che accade in quel preciso istante …guardo le altre mamme , le maestre e i loro bimbi…magari anche i particolari facendo attenzione a come sono vestiti o come sono truccate ecc..NON PENSO A ME!! e la tosse e l’ansia mi passano.
    Quest’anno è stato più facile, perchè ho fatto amicizia con alcune mamme per come sono fatta io non è stato tanto facile socializzare ma per il bambino mi sono imposta di andare oltre e con un ciao come va di ogni giorno sono riuscita a coltivare delle amicizie e sentendomi parte di un gruppo mi sento più forte…loro sono un punto di riferimento, penso a loro quando esco di casa per accompagnarlo e tutto si svolge con naturalezza.
    Se hai difficoltà ad andare alle riunioni spero ti sia di aiuto la mia esperienza……a presto….ciao!!

  324.  
    Manuela
    25 settembre 2011 | 21:36
     

    Grazie Katia, seguirò i tuoi preziosi consigli! Alessia, forse è stress da studio e impegni vari, prenditi tempo per te…

  325.  
    Laura
    28 settembre 2011 | 13:04
     

    Domandone come si fa a ritrovare la fiducia in se stessi? Mi sono creata un mondo meraviglioso come Alice ne paese delle meraviglie,ma non posso vivere così questo non e’ vivere e’ sopravvivere! Se penso alla Laura di prima che faceva tutto e di più,andava alla fine del mondo e tornava,e ora dove si e’ nascosto il coraggio,ieri mia madre e’ scoppiata a piangere dice che non riesce più a vedermi così mi ricordava di quando andavamo ovunque e ora non vado più neanche a fare spese!mi ha detto ru non sei felice,ma purtroppo non e’ così a me piace purtroppo questo mondo E NON VA BENE,mi ha detto di tornare in terapia ma sinceramente dopo nove anni già fatti mi sono resa conto che ora tocca solo a me, solo io posso fare scattare quella molla ormai arrugginita,ho quella serratura chiusa,dove ho messo la chiave!vorrei riuscirci non ne posso più,il buon Dio mi ha dato tutto non mi manca niente e così mi faccio rabbia a non saper accettare i doni che mi ha fatto,per mia madre che e’ un portento della natura e affronta la malattia di mio padre da anni tutti i giorni a testa alta,per il mio compagno che mi sopporta da anni rinunciando a vivere anche lui solo per amore!!e sopratutto per me LAURA non mi merito questo,nella mia vita ho sempre fatto tutto per gli altri ho vissuto aiutando e lavorando per persone bisognose, Basta veramente BASTA dove ho messo a dormire la Laura devo svegliarla! Scusatemi lo sfogo ma stamattina vedendo questa stupenda giornata con i primi assaggi dell’autunno che io adoro mi sono vista paralizzata inerme ferma li a vedere le stagioni che passano e io ferma.

  326.  
    Marzia
    28 settembre 2011 | 20:11
     

    Cara Laura come ti capisco, come ti capisco..anch’io ogni giorno mi chiedo dov’è Marzia che sino a qualche anno fà faceva veramente tutto è come se si fosse inceppato qualcosa dentro di me..eppure mi dico sempre se tutta quella “forza” che si sprigiona nell attacco potessi riuscissi ad usarla in positvo nulla piu’ mi fermerebbe…solo che ancora non so come si fà o meglio come per il mio modo di essere potrei fare…cerco ogni giorno ogni istante passo dopo passo di andare avanti e gioisco di piccoli passi come crollo per piccoli o grandi fallimenti..ma ogni giorno mi dico che son umana..Un forte abbraccio

  327.  
    Manuela
    28 settembre 2011 | 21:21
     

    Laura, domani prendi mamma e andate a fare spese, da qualche parte, vedrai non accade nulla e troverai quella Laura lì….proprio quella che cerchi coreggio! La stai per ritrovare se ne senti così il bisogno, afferragli la mano…….

  328.  
    alessia
    29 settembre 2011 | 22:40
     

    cara dottoressa,care amiche..dopo una giornata passata in ginocchio di fronte ad un crocifisso mi sento sfinita…non so cosa sia successo in questo periodo e non sono più le sensazioni fisiche che mi spaventano perchè quelle le conosco a memoria,sono ormai parte di me…e se pur con infinita tristezza le accetto.. sono più quelle psicologiche mi buttano giù,non so più a cosa aggrapparmi ed ho un’immesa paura di diventare pazza.di vivere nella sofferenza totale e di non costruire niente…non trovo più nessun senso,non trovo il senso di uscire,si andare alle festa con le mie amiche,non trovo il senso di andare a mangiare una pizza,di fare shopping(cosa che amavo)..sento tutti estranei,non sento amore.è come se questo mio stato avesse coperto ogni mia emozione..mi sernto un automa.ecco come mi sento. stamane mentre ero con mia madre a fare la spesa ho avuto una sensazione incomprensibile e mi vergogno anche a dirlo e non so se troverò le parole per descrivere questa sensazione.. mi sentivo morta,come se tutti fossimo morti ma stessimo comunque vivendo.(è un controsenso lo so) ma è stato terribile…dottoressa la prego,spero in una sua parola,per cercare di trovare almeno un pò di speranza..vi abbraccio.notte a tutti.

  329.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    30 settembre 2011 | 00:30
     

    Alessia,

    ho letto le tue condivisioni e mi dispiace molto sentire che non stai bene.

    L’evento del 16 settembre è stato molto forte per te, difficile da accettare e da integrare.

    Ti ha lasciato un senso di smarrimento e la paura di non ritrovare più i punti di riferimento interiori ed esterni veri, vivi e reali.

    E’ come se tu sentissi di continuare una strana caduta nel nulla, nel mondo surreale, dove abita l’irrealtà e non trovassi più il modo di oggettivarti, di recuperare la Alessia di qualche tempo fa.

    La dimensione mentale è simile a una bella casa trasparente e pura, ma può diventare come una spazzatura quando si nutrono per troppo tempo i cattivi pensieri, intrisi di sfiducia e di sconforto.

    La dimensione mentale diventa un ampio giardino dai fiori profumati, quando si nutre di libri di qualità, di persone che si comportano in modo corretto, di pensieri belli.

    La concentrazione è un modo di orientare la mente su di un punto preciso.

    Puoi scegliere di dedicare pochissimo tempo alle brutte sensazioni di morte e di assenza di vitalità, che ti avvolgono e puoi scegliere di dedicare molto più tempo a ritrovare la tua serenità, la tua gioia interiore, ritornando a fare quello che ti piaceva e che ti donava sicurezza, leggendo la vita di qualcuno che è riuscito a superare le crisi esistenziali, incontrando persone elevate interiormente.

    Lascia il nulla, l’ombra del dolore, il senso di morte, cerca la relazione con te stessa e con le persone che ti fanno stare bene e ritorna a incamminarti verso la luce della verità dell’Essere.

    Qui trovi delle persone meravigliose, vere, affettuose e generose, che sono diventate sagge a causa del dolore interiore, che ti leggono e che ti accolgono.

    Ascoltale, senti il loro cuore sensibile, sempre pronto a capire e ad aiutare.

    Sono anche molto simpatiche, perchè a volte hanno appena superato una loro crisi interiore grande, come accade spesso alla nostra infaticabile Manuela, alla nostra Laura, a Marzia, alla combattiva Sabrina, alla dolce Annalisa, alla stupenda mamma Erika ….ma sono subito pronte a sostenere gli altri Fiori del Blog!

    Vi voglio bene!

    Alessia, scegli ancora una volta di volerti bene e lascia andare via il ricordo di quella caduta per terra, non trattenerlo più, non occupartene più!

  330.  
    Manuela
    30 settembre 2011 | 19:27
     

    Che poesia ascoltare le sue parole meravigliosa dottoressa angelo custode, spero che Alessia stia presto bene, ma se rimane qui, e viene spesso, sono sicura che tornerà a sorridere presto……..Dottoressa, presto ho la riunione a scuola con i genitori…….Come devo fare…Aiutino!!! Ci devo andare …. lo so, lo so ma aiutino…….Il confronto con l’insegnante con cui non vado per nulla daccordo e con gli altri mi spaventa. A quel matrimonio poi non siamo andati…

  331.  
    Manuela
    30 settembre 2011 | 19:29
     

    Per quel che rigurada me, il panico mi ha cambiata completamente, mi ha resa più sensibile, ero diversa prima…….

  332.  
    alessia
    1 ottobre 2011 | 17:08
     

    grazie dottoressa,è vero che lei è proprio un angelo..un brivido di fiducia ha attraversato il mio corpo leggendola..farò tesoro delle sue parole e cercherò piano piano,passo dopo passo di portarle avanti…

    certo cara Manuela che tornerò spesso qui tra di voi,vi leggo ogni giorno cercando di trovare un mattoncino di forza in più fino a costruire un grande muro anche se lo sapete è molto difficile… ho deciso di prendermi qualche giorno per me,di non aprire il libro,e di cercare qualcosa che mi piace davvero fare…e di “ripulire” ciò che non mi piace…forse il mio problema è quello di non essermi mai fissata delle prospettive…vediamo se questa sia la volta buona… non so se sono in grado di dare consigli,ma Manuela non pensare che sia un confronto,ma non semplice dialogo e che tu non hai nulla in meno dell’insegnante…

    vi abbraccio tutte..grazie mille dottoressa..
    Ma Michele è più tornato tra noi?? chissà se la vita adesso gli sorride,glielo auguro.

  333.  
    Manuela
    2 ottobre 2011 | 09:10
     

    Ciao, Alessia, Michele è tornato tanto tempo fa, se è il Michele che conosco io ora sta molto bene :) e il lavoro e lo studio vanno bene :) :) Siamo felici per lui…Ale…Prenditi tutto il tempo che ti serve, e cerca di capire un pò cosa desideri veramente, che a volte crediamo di voler qualcosa e poi scopriamo di desiderarne un’altra….Forza siamo con te…..Dottoressa le voglio un mondo di bene anche io, se può mi dia un consiglio anche lei su come affrontare la riunione!

  334.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    2 ottobre 2011 | 12:57
     

    LA PAURA DELLE RIUNIONI SCOLASTICHE

    Cara Manuela scrivi :”Dottoressa, presto ho la riunione a scuola con i genitori…….Come devo fare…Aiutino!!! Ci devo andare …. lo so, lo so ma aiutino…….Il confronto con l’insegnante con cui non vado per nulla d’accordo e con gli altri mi spaventa”.

    Da alcune settimane l’incontro scolastico ti preoccupa e genera ansia in te.

    Prova a divenire consapevole che il tuo ritorno a scuola, luogo che facilmente evoca in molti di noi, ricordi passati non sempre felici, non avviene per te, ma per tuo figlio.

    Non devi superare un esame, con tanto di valutazione finale che attesta se sei preparata oppure no, devi soltanto assistere a un incontro, che inizia, dura qualche minuto e per fortuna finisce.

    Non verrai giudicata sulle tue qualità, ma solamente ascoltata come mamma di un bambino che va a scuola.

    L’insegnante non ti piace, perché la vedi un po’ rigida, accetta che sia così e dii a te stessa che questa persona non dovrà diventare una tua amica, né dovrà vivere a casa tua.

    E’ una relazione che non avete scelto, ma che esiste perché tu hai il ruolo di madre di un alunno e lei il ruolo di insegnante.

    Rimani aderente al ruolo, non andare oltre, non cercare affinità che per il momento non trovi.

    Non le devi piacere, non ti deve piacere!

    Accetta che tuttavia avete una realtà comune per te importantissima: tuo figlio.

    Tuo figlio trascorre molto tempo a scuola, è utile che l’insegnante conosca la sua famiglia.

    Metti tuo figlio e la sua tranquillità a scuola come primo importante valore e il tuo disagio, che supererai nel tempo, in secondo piano.

    Come da bambina hai affrontato la scuola, anche se forse non ne avevi voglia, superando inevitabili crisi, così oggi affronti questa riunione, perché non puoi evitarla.

    Prova a non giudicare l’insegnante quando la vedrai, guardala, osservala per come è, senza volere che sia diversa da come ti sembra.

    Dille che la stimi per l’impegno che mette in classe, se vuoi puoi portale un piccolo regalo, un pensierino per dirle, concretamente nei fatti , che riconosci il valore del suo ruolo.

    Un piccolo dono apre sempre il cuore di chi lo dà e di chi lo riceve, fa sentire bene.

    Ricordati Manuela…non devi superare un esame!

  335.  
    Manuela
    3 ottobre 2011 | 07:34
     

    Certo che sei in grado di dare consigli Alessia….La forza grande di questo blog è l’amore e l’unione perchè, i timori dell’uno diventino le forze dell’altro…..E così che ci siamo aiutati fino ad ora…..

  336.  
    Manuela
    3 ottobre 2011 | 15:59
     

    Mio angelo custode, la riunione ci sarà stasera…poi le farò sapere tutto, ci vado me lo sono imposto! a quel matrmonio non siamo potuti andare, non per motivi mei….Però come esercizio e anche per piacere sono andata ad una chiesa bellissima dove c’era un altro matrimonio e l’ho assisitito dall’inizio alla fine…anche se non li conoscevo era più facile….Però era piena di gente!! :) Grazie Dottoressa….Ah siamo stati invitati ad una festa con parenti che non vedo da tempo…ho difficoltà ad andare, mentre con altri che invece ho frequesntato questa estate ora ho meno problemi!

  337.  
    Manuela
    3 ottobre 2011 | 16:03
     

    Unico neo…La riunione dura una paio di ore, non possiamo andarcene prima sarà presente anche la direttrice, sarà lunga per elezione rappresentati e problemi vari da risolvere :) Ce la metto tutta…Promesso ma qualche goccia la devo prendere!

  338.  
    Manuela
    3 ottobre 2011 | 17:46
     

    Grazie Dottoressa, delle sue parole, l’orario si avvicina e l’ansia cresce ma, prometto ce la metterò tutta!

  339.  
    Manuela
    3 ottobre 2011 | 21:53
     

    Fatto Dottoressaaaaaaa! Andata bene!! ho preso le gocce ma è andata bene!!!

  340.  
    Laura
    5 ottobre 2011 | 17:03
     

    Brava Manu hai visto la dottoresa aveva ragione,che bello vedere dei passi io invece non mi muovo più da tanto il problema di uscire di casa e’ sempre presente,ieri sera dopo tanti giorni che non uscivo ho avuto una piccola discussione con il mio compagno perché lui mi dice che il trasloco e’ sempre più vicino e dice di aver perso la mia fiducia,la cosa che mi fa arrabbiare che neanche la paura di poterlo perdere sembra farmi effetto,allora da stupida sentendomi toccata ho preso la macchina e sono andata a buttare limmondizia sono un po’ distanti da casa mia abitando isolata! Comunque dopo i primi giramenti di testa ho cominciato a parlare a voce alta come se avessi qualcuno accanto ricordandogli chi era la Laura cosa faceva la Laura e ci sono riuscita!!! Che stupida ma contenta mi sembrava di aver scalato una montagna,domanda ma non e’ che la mia auto stima e’ andata in pensione? Come posso fare per farla tornare al lavoro? Un bacio a tutti.

  341.  
    Manuela
    5 ottobre 2011 | 18:39
     

    Laura, tutti i giorni esercitati a fare di più, ogni giorno….Vedrai migliorerai!

  342.  
    Manuela
    5 ottobre 2011 | 18:43
     

    ho capito laura che l’unico modo è fare quello che ci spaventa, non c’è altra soluzione, è durissima ma l’unica SOLUZIONE!

  343.  
    Katia
    6 ottobre 2011 | 21:24
     

    Questa volta nel blog non parlerò del solito panico che ho quando penso di programmare un altro figlio…ma di un argomento che mi ha fatto altrettanto male…Che tristezza!! nella mia città si respira rabbia e angoscia per le ragazze morte nel crollo della palazzina…e pure io sono giù giù giù…non le conoscevo di persona, ma lo strazio mi ha coinvolto!
    Da quando è successo sto soffrendo di insonnia e allora mi chiedo come faranno i familiari delle vittime a superare questa terribile fatalità.
    Sento la necessità di non pensarci, ma allo stesso tempo mi sembra di sbagliare facendo finta che non sia accaduto niente di grave…Lei cara dott.ssa cosa ne pensa?

  344.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    6 ottobre 2011 | 23:32
     

    Katia,

    è una ferita grandissima alla tua città, alle famiglie che hanno perduto in un terribile, purtroppo già temuto, attimo le persone a cui volevano bene.

    E’ un dolore per te e per chi ha visto questo crollo, è una gravissima responsabilità mancata di chi sapeva e doveva proteggere quelle mura pericolanti.

    Non possiamo immaginare un nulla così assurdo!

    Pochi attimi prima si udivano forse le voci e le mani operose di queste persone, che per pochi soldini si trovavano lì e che sono rimaste insieme, unite a condividere la medesima sorte finale.

    Il palazzo si è dissolto, le persone hanno interrotto la loro vita quotidiana…., ma di sicuro sappiamo dove restano: nel cuore di chi sta a loro vicino.

    Un addio silenzioso, un fiore che puoi posare lì, una preghiera spontanea dedicata a loro, può essere un segno importante, vicino alla verità di quello che provi Katia e lontano dalla falsità di fare finta di niente, che non ti appartiene.

  345.  
    Katia
    7 ottobre 2011 | 09:15
     

    Grazie Cara Dottoressa Laura, per avermi risposto…, non ho avuto ancora il coraggio di passare da quelle parti mi si spezzerebbe di più il cuore vedere direttamente il punto preciso dove sono morte, ma leggendo il suo commento sento che sarebbe la cosa più giusta da fare per lasciare lì una preghiera, un fiore…devo andare incontro al mio dolore!!

  346.  
    Mario
    7 ottobre 2011 | 12:35
     

    Ho appena scoperto questo sito. Stamattina ho avuto una specie di attacco di panico, non mi capitava da un po’ di mesi. Qualche mese fa ho fatto un ecg, ma durante l’esame ero in preda ad un’ansia bestiale, la dottoressa (con poco tatto) disse che dovevo fare un’ecocolordoppler perchè i risultati dell’ecg non erano buoni. Quindi andai da un medico privato che mi visitò, fede l’ecg e mi disse che non avevo nulla e non potevo avere nulla dato che sono giovane e non ho fattori di rischio. Quindi mi tranquillizzai. Però per sicurezza feci anche l’ecocolordoppler ed esami del sangue, tutti gli esami furono negativi. Stamattina ho provato un senso di indolenzimento al torace, ed ho avuto paura, lo stesso tipo di indolenzimento che provai nei giorni in cui pensavo di essere cardiopatico, dopo il primo ecg, quello fatto dalla prima dottoressa che mi disse che non era uscito bene. Ciao a tutti.

  347.  
    Manuela
    7 ottobre 2011 | 17:52
     

    Si Katia, ha ragione la dottoressa…Il mio panico iniziato per la malattia di mio padre, è aumentato fortemente quando un ragazzo di 19 anni decise di farla finita nel bar poco distante casa mia……. Passavo di lì, quando tornavo da prendere mio figlio quando vidi i sui amici straziati di fuori…….E da allora inizio tutto………Non dormivo più, sono molto sensibile, e stavo già male per conto mio, quindi non sapevo come affrontare l’ansia che giorno dopo giorno cresceva, avessi incontrato il mio angelo di nome Laura prima……….Mi sarei risparmiata tanto tanto star male, a piangere e vomitare dall’ansia……. Se lo avessi fatto, mettere un fiore, pregare si, ma quando passavo per quella piazza, dove non ho avuto il coraggio di passare per due mesi…Mi sentivo male, ribolliva tutto, se avessi fatto come dice Laura Bolzoni, forse sarebbe stato meglio…… Scusate lo sfogo ma è stata dura raccontare questo episodio che tengo dentro da anni…..Comq dottoressa, siamo stati invitati ad una gita con la scuola, la voglia di andare ci sarebbe……Non so se ce la farei però…..Che faccio ci provo??

  348.  
    Manuela
    7 ottobre 2011 | 19:07
     

    Un altra cosa stata per me durissima è quando mio figlio ha iniziato l’asilo, a 3 anni, non voleva andare piangeva…E io soffrivo perchè anche per me questo distacco è stato pesantissimo…

  349.  
    9 ottobre 2011 | 08:44
     

    Buongiorno
    Ho scoperto da poco questo sito ed ho appena scaricato l’mp3.
    Sono una trentaduenne, che da oltre dieci anni soffre di ansia, ansia generalizzata, crisi di ansia.
    Tutto è iniziato ai tempi dell’università, quando sono stata costretta a trasferrmi in un’altra città per studiare e quindi iniziare una vita autonoma lontano dalla mia famiglia e dal mio fidanzatino (oggi mio marito!). Non riuscivo a concentrarmi sullo studio e mia paura, la mia insicurezza di base mi impedivano di sostenere gli esami, nonostante fossi stata sempre la più brava della classe. Cambio facoltà, qualcosa di più “facile”, pensando fosse questa la causa, ma i problemi si ripresentano. Tra alti e bassi e ansiolitici, riesco a laurearmi.
    Nel frattempo il mio ragazzo si trasferisce a 1000 km di distanza per lavoro. Dopo un paio di anni lo seguo e inizio a lavoricchiare anch’io. Credevo di aver superato le mie ansie e le mie paure: stavo bene con lui, nonostante mi trovassi lontano da casa, dalla mia famiglia, dal mio guscio, che sono sempre stai il mio tallone di Achille. Ci sposiamo. Ma tutto ricomincia quando decidiamo di comprare casa con mutuo. Io non lavoro più e vedo tutto nero: tutto mi sembra irrisolvilbile. Vengo assalita da crisi d’ansia soprattuto alla fine delle vacanze e soprattutto notturne. Non riesco ad uscirne……..

  350.  
    Manuela
    9 ottobre 2011 | 20:33
     

    Ciao, seguici, scrivi e raccontati, starai meglio, grazie alle nostre esperienze, ti aiuteremo e ti aiuterà anche la nostra Dottoressa, ci vorrà tempo, devi prendere per mano la Fè bambina e tranquillizzarla, come dice il libro di Laura Bolzoni…A proposito lo hai letto?? E’ fondamentale che tu lo legga :)…..

  351.  
    Manuela
    9 ottobre 2011 | 20:36
     

    Cara dottoressa volevo dirle che ho osato siamo andati a quella gita con tutta la scuola, anche se il tempo non è stato bello ma freddo e ventoso, siamo andati, ho preso le gocce anche se comincio a non sentirne più il bosogno…..Ragazzi osate! Il mostro? Ah quello poi…….Oggi non ci ha provato nemmeno ad avvicinarsi :)

  352.  
    Manuela
    9 ottobre 2011 | 20:38
     

    :) :) :) Dottoressa le voglio bene! Grazie! Ora devo lavorare su un altro punto riuscire a fare più cose anche da sola, senza l’appoggio di nessuno per ritrovare la fiducia in me stessa…Sarà dura però…

  353.  
    Laura
    10 ottobre 2011 | 00:56
     

    Katia ti sono vicina sono cose che non dovrebbero succedere, quello che dice la dottoressa e’ un pensiero meraviglioso! Un grosso benvenuto a Mario e Fe’ vedrete che qui vi troverete bene!!!! Un bacione speciale a Manuela stai andando alla grande bravissima!

  354.  
    Manuela
    10 ottobre 2011 | 08:32
     

    Laura...Oggi vado dal dentista di nuovo :) vedremo….Laura, come ti dicevo l’unica cosa è provarci, sono sicura che se provi riesci……

  355.  
    Manuela
    10 ottobre 2011 | 08:33
     

    Mario….Qui siamo tutti nella medesima situazione….Seguici, leggi il libro e raccontati…Ti troverai benissimo!

  356.  
    Manuela
    13 ottobre 2011 | 10:20
     

    Amici cari buongiorno, in questo periodo sono molto nervosa, per problemi di salute di mio padre. Ieri al supermercato abbiamo incontrato una collega di mio marito ed eccolo lì che voleva riprovarci, cominciavano le vertigini e la tachicardia, io mi sono detta ma ti ricordi, la riunione, la gita insomma la gente la sai affrontare bene o male…..Sparito, subito………….Però a volte mi dimentico i simtomi si affacciano e mi devo prendere un pò di pastiglia…Comunque spero di essere sulla strada giusta….

  357.  
    Manuela
    13 ottobre 2011 | 10:21
     

    Tra pochi giorni ho un’altra prova…dove intendo buttarmi di nuovo….Fatemi compagnia però eh :)!!

  358.  
    Manuela
    13 ottobre 2011 | 10:41
     

    Un domanda amici volevo farvi, ma voi il caffè lo prendete?

  359.  
    Erika
    13 ottobre 2011 | 12:04
     

    ciao Manuela,
    il caffè?? Non so proprio resistergli, mi piace da impazzire e pensa che è l’unico mini vizio che ho, ne prendo uno al giorno anche se ne berrei a fiumi. Però sento quanto lo bevo che mi fa salire l’ansia alle stelle, poi qui a lavoro c’è pure la macchinetta senza gettoni e non riesco a resistere nonostante sappia i suoi effetti negativi sul mio sistema nervoso.
    faccio davvero fatica ad avere autocontrollo, come un fumatore con la sigaretta! Lo bevo e poi mi pento perchè mi eccita e mi fa aumentare i battiti del cuore. Sicuramente non è da sottovalutare sopratutto nei periodi in cui siamo già in ansia per conto nostro!
    Se ricordi sul libro della Dottoressa nella parte finale, nel capitolo dove spiega di ripulire il corpo dalle tossine suggerisce una dieta sana, niente fumo, droghe, alcol e CAFFE’..(anche thé). A molte persone non fa nulla ma ricorda che noi abbiamo un sistema nervoso molto delicato e sensibile, dobbiamo prendercene cura e rispettarlo per la sua natura.
    Anche tu senti che il caffè ti fa male? ma nonostante questo non riesci a farne a meno, forse dobbiamo dare il tempo al corpo di abituarsi alla sua assenza, perchè so che crea una leggera dipendenza.
    Fammi sapere.

  360.  
    Manuela
    13 ottobre 2011 | 15:55
     

    Erika, ciao, per mesi ne prendevo uno d’orzo e uno normale…Ora non riesco a resistergli ma anche a me a giorni serve a giorni mi rende ellettrica, posso smetterlo se voglio ma, essendo l’unico vizio che ho…poi mi manca..:( E’ sciocco prendersi le gocce e poi farsi il caffè ma, proprio a quella gita a me è capitato!

  361.  
    Manuela
    17 ottobre 2011 | 18:44
     

    Ed eccomi qui di nuovo amici, devo fare una prova…….Ma non ho il coraggio, mi hanno invitato e vorrei non prendere le gocce…….Ma l’ansia sale…….

  362.  
    Manuela
    18 ottobre 2011 | 07:54
     

    Poi le ho prese, ci sono andata me le ho prese….Vorrei un parere Dottoressa.. In questi giorni, dopo aver saputo della morte di due persone anziane amiche dei miei suoceri, ho ricominciato a fare sogni del genere, mi capitava spesso l’anno scorso, lei cosa ne pensa di questo, è relativo alla depressione….Per alcune cose, il panico va molto meglio, ma da un pò di depressione si può uscire naturalmente?

  363.  
    Erika
    18 ottobre 2011 | 10:08
     

    Ciao Manu, ho fatto una piccola ricerca sul caffè e su tutti gli effetti negativi che ha sul nostro sistema nervoso, crea dipendenza e x chi è già ansioso peggiora lo stato d’animo, con aumento dell’ansia ed eccitazione. Ci vogliono 72 ore per eliminare la dipendenza fisica. Ora è quasi una settimana che non ne prendo più neanche 1 al giorno e ti dico che sto davvero meglio e la differenza si sente..

    Per la prova che devi superare posso darti questo consiglio.. A me capita quando vado in piscina a nuotare o a degli incontri parto da casa prevenuta con la paura che mi venga un attacco di panico, o di perdere il controllo mentre sono in mezzo agli altri, però prendo coraggio e vado lostesso (io non ho mai preso gocce), quando sono nella situazione capita il famoso riflesso condizionato spiegato anche nel libro della dottoressa, e comicio a portare l’attenzione sul mio corpo, “ma il mio cuore come batte, io come mi sento? ” e cosi chiamo a gran voce l’attacco di panico, allora comincio a parlare a me stessa in modo rassicurante e dirigo l’attenzione non ai miei sintomi ma a quello che sta fuori di me. Mi dico che il mio corpo x funzionare non ha bisogno che la mia mente si preoccupi e magari mentre sto nuotando mi dico “Erika cosa mai potrà accadere? Nella peggiore delle ipotesi puoi svenire (ma so che non accade) e li fuori dalla piscina c’è un bagnino forte che sa cosa deve fare per soccorrerti!” In questo modo non vedi più gli altri separati e contro di te, ma solo lì per aiutarti se hai bisogno.

    Questo è un po’ il mio modo di superare le mie paure, cerco di distogliere l’attenzione dalle sensazioni e vedere che se mai dovesse succedermi qualcosa ( che in fondo al mio cuore so che non succederà, perchè non è mai successo nulla di grave) attorno a me ci sono persone pronte ad aiutarmi e non a giudicarmi. Spero di esserti stata d’aiuto e che tu riesca a superare questa prova che ti aspetta, ma non viverla come se fosse un esame, è solo un normale appuntamento che può darti la possibilità di divenire ancora più forte e consapevole. Ed in qualunque modo tu lo affronterai sarà perfetto perchè hai comunque fatto del tuo meglio in questo momento.

    Un abbraccio, sono con te.
    Erika.

  364.  
    Manuela
    18 ottobre 2011 | 17:51
     

    Grazie Erika vedo che hai centrato il problema, va sicuramente meglio, perchè prima non osavo nemmeno con le gocce…..Cercherò preziosa amica mia di far tesoro dei tuoi consigli, visto che sei una mamma anche tu…

  365.  
    Manuela
    19 ottobre 2011 | 21:15
     

    Ragazzi, piccolo consiglio….Domani torno dal dentista e deve per forza usare il trapano, l’ altra volta è nadata abbastanza bene ma oggi mi spaventa nuovamente!

  366.  
    Laura
    19 ottobre 2011 | 21:39
     

    Ciao a tutte e’ tanto che non scrivo ma vi leggo sempre e prendo sempre spunto da quello che dite,ma e’ da quando e’ arrivato il cucciolo in famiglia ho le giornate piu’ che piene e questo e’ un toccasana per me,in casa non ho avuto più nessun accenno del mio amico panico in più sono andata felice e tranquilla al compleanno di mia nipote,ho affrontato una cena al ristorante con 60 persone sempre per un compl. Sono andata al supermercato sono andata alle nove di sera a comprare un dolce e a fare benzina!! AIUTO non e’ che sia la calma prima della tempesta? In queste situazioni mi e’ venuto solo dei lievi giramenti di testa ma parlandomi e rassicurandomi tutto e’ passato! Ma ho una domanda per la cara Dottoressa,e’ normale non essere euforica come mi succedeva quando riuscivo a fare un passo avanti? Se penso che erano tanti mesi che non riuscivo a fare niente di tutti ciò che ho fatto in questo periodo perché non sono stracontenta ma e’ come se fosse tutto normale anche perché e’ tutto normale sono cose che prima facevo a occhi chiusi! Non e’ forse così perché sono sulla strada giusta? Spero di essermi spiegata bene comunque do un BACIONE enorme a Manuela e un saluto a Erika!

  367.  
    Manuela
    20 ottobre 2011 | 08:57
     

    Lauraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa mi hai stupito sei una grandeeeeeeeeeeeeeee! Hai visto che avevo ragione??? Bravissima continua a non invitarlo e fai tutto, guida (tu che lo fai), esci, vai al supermercato, dal parrucchiere, dove ti pareeeeee ma vai vai sempreeeeeee! Ti voglio bene! Io invece devo fare un lavoro dal dentista oggi so stata dopo gocce, e devo riandare e fare l’anestesia e mi preoccupa molto come faccio mi spaventa!

  368.  
    ALESSANDRA
    20 ottobre 2011 | 10:01
     

    Buongiorno cara dottoressa e buongiorno cari amici anche io passo al volo tra il lavoro e gli impegni di mamma!!!saluto tutti e volevo mandare un msg ad Alessia mi dispaice molto aver letto il suo stato d’animo io l’ho vissuto e la capisco Un abbraccio dal profondo del mio cuore Alessia forza!!! un saluto ad Erika e tutti tutti

  369.  
    Laura
    21 ottobre 2011 | 22:03
     

    Manu sono tornata a fare la spesa sono anche andata in merceria e domani sera cena fuori,ho solo un piccolo problema riesco ad andare in macchina solo se sono sola ( apparte il mio cane ) come posso fare?

  370.  
    Manuela
    22 ottobre 2011 | 08:52
     

    Supererai anche questo, sei grandissima!

  371.  
    Manuela
    22 ottobre 2011 | 08:53
     

    Prova per piccoli tratti ad andare con il tuo compagno, con tua madre…E poi sempre di più…

  372.  
    Mattia
    22 ottobre 2011 | 14:45
     

    Grazie per il meraviglioso articolo dottoressa

    E’ molto che nn scrivo più sul blog ma continuo a seguire i suoi consigli con ottimi risultati, ho smesso di occuparmi del panico e piano piano sto ricominciando a vivere, meglio di prima !!!
    sto imparando ad accettare tutte le mie sensazioni, senza giudicarle e giudicarmi, e quando si accetta tutto senza prenderlo personalmente, si smette di soffrire.

    quindi va bene avere l’ansia, va bene avere paura, va bene avere il panico,va bene essere un po timidi,va bene qualsiasi cosa..in questo modo non c’è più possibilita di sbagliare e l’ansia scompare.

    bisogna solamente volersi bene, sempre, incondizionatamente !!!

    un saluto a tutti, coraggio.

  373.  
    Manuela
    22 ottobre 2011 | 19:25
     

    Ecco il grande Mattiaaaaaaa, complimenti, spero di prenderti d’esempio al più presto! sono faelice che stai meglio….E si sente anche! Quindi accettare tutto….Intendi, mi viene il panico e lo lascio venire…..O cosa?

  374.  
    alessia
    24 ottobre 2011 | 13:39
     

    buongiorno a tutte!!:)ho letto tutti i vostri commenti,come sempre,un “brava”a chi piano piano conquista la sua vittoria personale e un abbraccio a chi ancora si sente abbattutto e insicuro…oggi qui in sicilia c’è una bellissima giornata di sole e le spiaggie sono ancora pieni di gente..quindi ho trovato un buon motivo per uscire e sorridere:) da una settimana ho una novità,la mia bellissima cucciola di cavalier king che rubando tutte le mie attenzioni e gran parte del mio tempo,ed io sono contenta così…il panico purtroppo ricompare spesso..soprattutto quando esco di casa..o come l altra notte presa da tremori incessanti,ma cerco di parlargli dolcemente e razionalmente e di distrarmi…a volte vince lui,altre volte io..ma seppur con parecchie difficoltà mi butto comunque tra la folla. la mia unica preoccupazione è quella di poterci di nuovo ricadere,perchè è capitato di essermi ripresa conducendo una vita normale e poi bum!! ritorna,senza che nessuno gliel’abbia chiesto. ma forse non dovrei pensare al futuro.ma stare qui.adesso.un abbraccio caloroso,come il sole di oggi.

  375.  
    alessia
    24 ottobre 2011 | 13:41
     

    dimenticavo,grazie alessandra per il saluto speciale.sapere che mi capisci e che hai pensato a me mi commuove.

  376.  
    Laura
    25 ottobre 2011 | 15:10
     

    Ciao Alessia il tuo cucciolo vedo che ti sta facendo gli stessi effetti che ha il mio su di me! Gli animali riescono a fare cose meravigliose sulla nostra anima un caro abbraccio a te e una scodinzolatina da i miei tre cani maschietti!

  377.  
    Manuela
    25 ottobre 2011 | 20:38
     

    Sono felice per Alessia e Laura, continuate così, invece io continuo a lottare…Devo andare dal dentista di nuovo e l’anestesia mi spaventa pur avendo affrontato due interventi…

  378.  
    alessia
    26 ottobre 2011 | 14:35
     

    oggi è un giorno un pò triste,venerdì dovrò ricoverarmi per togliere le viti che ho all’interno del malleolo in seguito all’operazione fatta lo scorso anno!! la mia angoscia è inspiegabile.

  379.  
    Manuela
    26 ottobre 2011 | 18:01
     

    Coraggio Alessia, vedrai andrà tutto benissimo e poi tu ora sei più forte….Siamo sempre tutti con te!

  380.  
    Manuela
    28 ottobre 2011 | 09:23
     

    Cari amici buongiorno, ho un pò di ritardo nel ciclo mestruale, e comincia a salirmi una forte ansia, non ho nemmeno il coraggio di fare il test di gravidanza. E’ vero, desideravo un altro bambino ma, non ho la forza di affrontare tutto, per la difficilissima precedente gravidanza che mi ha costretto a letto e conclusasi con un cesareo…Non so cosa fare, la notte non dormo e mi sento tutti i sintomi di una possibile gravidanza…

  381.  
    Erika
    28 ottobre 2011 | 15:20
     

    Ciao Manuela,
    credo sia meglio che tu faccia il test in tal modo puoi sapere realmente se il tuo ritardo è dovuto ad una possibile gravidanza o allo stato di stress che stai vivendo. E’ giusto conoscere la realtà e poi agire di conseguenza. Anche io avevo il taglio cesareo con mio figlio, anche se sono passati 14 anni ricordo che non è stato molto traumatico.
    Desideravi un altro figlio e adesso FORSE ti è stato fatto questo dono, hai un compagno che ti starà vicino e ti sosterrà e questo è davveo fantastico, anche se sembra scontato… io ero sola e ancora una bambina, ti dico questo non x essere compatita o ammirata, ma xchè se sposti un po’ lo sguardo dalla paura a quello che di bello c’è ora nella tua vita la tua ansia potrebbe anche sparire!
    Sai se diamo retta alla mente che crea continuamente film su quello che POTREBBE accadere è normale che ci assale l’ansia.
    La tua mente sta già creando il film che sei in cinta, che passerai la prossima gravidanza a letto e tu stai morendo di paura x una cosa che non è reale…
    Io per esempio ho un po’ di problemi a lavoro e mi pagano sempre tardi, quindi ci sono alcuni giorni in cui faccio i conti di casa e mi assale l’ansia e ho paura di non riuscire a pagare le bollette a pagare l’affitto a fare la spesa, poi osservo i miei pensieri e quello che la mia mente sta creando, cose future che ora non esistono… e mi dico Erika ce l’hai sempre fatta, se hai bisogno di qualcosa nel caso in cui tu finissi i soldi ci sono i tuoi genitori ad aiutarti e né tu né tuo figlio finirete su una strada perchè tante persone vi amano e vi aiuterebbero…. Così disfo i miei pensieri e la paura scompare rimpiazzata dalla fiducia. Guardo la mia casa accogliente, la mia dispensa è piena di cibo, io e mio figlio adesso abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno x vivere non ci manca nulla..Se mai succederà che avrò bisogno di qualcosa ci penserò in quel momento e non adesso che tutto sta andando bene..
    Spero di non averti incasinata, ma sto facendo dei seminari, partecipando a corsi e leggendo libri che parlano appunto della potenza della mente, di come sia in grado di distruggerci se ci facciamo prendere da pensieri negativi ed angosciosi..
    A causa del forte stress dovuto a problemi economici e di relazione sono stata anche 8 mesi senza il ciclo, poi adesso c’è anche il cambio di stagione che può portare degli sbalzi… Il nostro fisico è molto sensibile sia al nostro stato d’animo che all’influenza della natura.
    Qualsiasi cosa accada andrà tutto bene ne sono certa, un abbraccio.
    Erika.

  382.  
    ANNA LISA
    28 ottobre 2011 | 16:33
     

    CIAO DOLCI E PROFUMATI FIORI! ……UN SALUTO SPECIALE A MANUELA KATIA ALESSANDRA LAURA MATTIA EDDY E E TUTTI I PROFUMATI FIORI DI QUESTO SPLENDIDO GIARDINO…..

    BHE’ MANCA POCO SI FORSE 40 GG ALL’EVENTO STRAORDINARIO DELLA NASCITA DEL MIO SECONDO BIMBO………
    PECCATO CHE IN QUEST’ULTIMO PEREIODO NON RIESCA A GODERE DI QUESTA STRAORDINARIA GRAVIDANZA, PIANGO SPESSO HO TANTA TANTISSIMA PAURA DEL PARTO E DEL POST IL MIO PICCOLO MI FA TANTA COMPAGNIA OGNI MOMENTO TRISTE E BELLO DELLE MIE GIORNATE, MI AVVOLGO LA PANCIA CON LE MIE BRACCIA,PERCHE’ HO UN DESIDERIO IRREFRENABILE DI AVERLO GIA’ TRA LE MIE BRACCIA, QUANDO STO PROPRIO MALE PRENDO QUALCHE TUTINA DEL SUO CORREDINO LA STRINGO A ME E QUASI MI SEMBRA DI AVERLO GIA’ TRA LE MIE BRACCIA, POI RIPENSO MA IL PEGGIO DEVE ANCORA ARRIVARE IL PARTO IL DOPO SARO’ IN GRADO SI ACCORGERA’ DELLE MIA PAURE, RIUSCIRO’ AD ALLATTARE COME HO FATTO CON LA MIA DOLCISSIMA PRIMA PIKKOLA, LO VORREI TANTO L’ALLATTAMENTO E’ STATO IL PERIODO PIU’ BELLO DELLA MIA VITA PERCHE’ SENTIVO UN LEGAME SPECIALE CON LA PIKKOLA E SAPENDO CHE CRESCEVA BENISSIMO CON IL MIO LATTE MI RENDEVA LA MAMMA PIU’ FELICE DEL MONDO, TUTTO QUESTO XCHE’ NN CONOSCEVO LA PAURA L’ANSIA , INVECE ADESSO LE PAURE SI SVEGLIANO PRIMA DI ME LA MATTINA MI LASCIANO NOTTI INSONNE AL SOLO PENSIERO DI NN POTERCELA FARE DOPO E CHE DOVRO’ RICORRERE A FARMACI SE STARO’ MALISSIMO E CHE IL PIKKOLO NE RISENTIREBBE MI FA SENTIRE TROPPO IN COLPA!

    IL SECONDO TRIMESTRE E’ STATO BELLISSIMO UNA VACANZA DA FAVOLA AL MARE CON LA MIA PIKKOLA E IL PANCIONE, QUASI AVEVO CREDUTO CHE L’ANSIA MI AVREBBE DEFINITIVAMENTE LASCIATO INVECE IL RIENTRO E’ STATO PIUTTOSTO CRITICO QUANDO IL SENSO DI ANSIA MI HA RIFATTO VISITA!
    PER SOLA TRANQUILLITA’ NE HO PARLATO CON IL MIO GINECOLOGO VISTO CHE L’ANSIA ERA SEMPRE PIU’ INTENSA, SE MI POTEVA AIUTARE CON INTEGRATORI NEL CASO TUTTO PEGGIORASSE DOPO IL PARTO, MI HA MANDATA DIRITTO DA UN NEUROPSCHIATRA DICENDO QUELLA E’ LA STRADA LO CONSULTI CI SONO FARMACI PER LA GRAVIDANZA E L’ALLATTAMENTO, MA IO A DISTANZA DI UN MESE ANCORA NON SONO ANDATA IO NN VOGLIO MEDICINE FARMACI CHE MI RIMBAMBISCONO IO VOGLIO CRESCERE MIO FIGLIO VOGLIO ALLATTARLO VEDERLO CRESCERE GURDANDANDOMI NEGLI OCCHI E CHE ABBIA DAVANTI A SE UN SORRISO DI UNA MAMMA SERENA NO STORDITA DA ANSIOLITICI!
    MA SE TUTTO QUESTO NN FOSSE COSI! KE ANGOSCIA!!!!
    PURTROPPO SE NN ESISTESSERO QUESTE MALEDETTE VERTIGINI…
    RIESCO A FARE UNA VITA NORMALE MA QUESTE VERTIGINI HO PAURA DI NON SAPER SOPPORTARE I DOLORI DEL PARTO O DEL CESARIO!
    NON SO CHE DIRVI!!!!!!!!!!!!!!!!!

    UN ABBRACCIO SPECIALE AL MIO ANGELO SPECIALE DOTT.SSA LAURA BOLZONI CODATO!

  383.  
    ANNA LISA
    28 ottobre 2011 | 16:42
     

    UN BACIO SPECIALE A KATIA SEI UNA MAMMA E LO SARAI SEMPRE STUPENDA TVB ANZI NE VOGLIO A TUTTI!

    ROBERTA LEGGO POKO DI TE SPERO TUTTO BENE TI ABBRACCIO!

  384.  
    Manuela
    28 ottobre 2011 | 18:36
     

    Ciao preziosa Erika, seguo il tuo consiglio e al più presto vi comunicherò l’esito del test, anche se i sintomi ci sono tutti….Annalisa ti voglio bene, abbraccio il tuo pancione bellissimo che ti ha dato forza e te ne darà sempre di più…..

  385.  
    Manuela
    29 ottobre 2011 | 14:33
     

    buongiorno amici, ho fatto il test di gravidanza stamattina, risultato negativo, ma i disturbi sono abbastanza significativi infatti la mia gine dice che mole volte ci sono falsi negativi, quindi di fare le analisi del sangue visto che ancora nulla…Solo qualche sporadica striatura altro sintomo (che mi ricorda la precedente gravidanza, in più fitte all’ inguine e altri disturbi che somiglierebbero). Che dire, vedremo ragazzi, quando abbiamo visto il test stamattina per 50 ero sollevata e l’altro 50 era a pezzi….Lo stesso mio marito :)

  386.  
    Manuela
    29 ottobre 2011 | 14:34
     

    Forse perchè come dicevo il gran desiderio ci sarebbe ma prevale la paura del ricordo della precedente, almeno da parte mia….Erika, stai per caso facendo un corso di pnl?

  387.  
    Manuela
    29 ottobre 2011 | 14:35
     

    Penso che se entro due giorni non arriva ripeterò dietro consiglio il test delle orine casalingo e poi (causa chiusura laboratori per il ponte) farò quello del sangue, che è più sicuro…

  388.  
    Laura
    30 ottobre 2011 | 19:53
     

    Forza Anna Lisa dai che sei stata brava fino a ora avere la forza che hai tu sei da ammirare e prendere esempio, e tu dolcissima Manu stai tranquilla vedrai che e’ un falso allarme anche a me e’ successo esattamente come a te,poi sono convinta che se fosse il contrario affronteresti questa gravidanza con il coraggio di una leonessa,dacci notizie, Erika che dire sei sempre più saggia ogni giorno che passa,un bacio a tutte dal mio divano sono bloccata alla schiena la mia ernia si e’ infiammata mi sto annoiando menomale che ho il mio cucciolo che mi fa compagnia!

  389.  
    ros
    31 ottobre 2011 | 00:02
     

    Salve Dottoressa, salve a tutti,
    questa sera ho una domanda per voi: c’è qualcosa di “pratico” che posso fare per “sbloccarmi” da una situazione di stallo che vivo da 7 anni?
    Mi spiego meglio.. 7anni fa ho avuto il mio primo attacco di panico e da allora la mia vita l’ho plasmata su questa paura: non sono più uscita di casa da sola, non sono andata più all’università e la mia vita francamente non è come io la vorrei!!
    Dopo tutti questi anni di psicoterapia (anche di psicofarmaci) ho capito molte cose, ho razionalizzato tutto, ma ancora è lì il nodo.. perchè ogni volta che esco da sola torno indietro e mi spavento a morte?? perchè anche se mi continuo a ripetere “sono libera, sono libera” resto ancora ingabbiata nelle mie paure??? e cosa posso fare “praticamente/concretamente” per aiutarmi?? Dottoressa ho letto più volte il suo libro, mi è stato di grande conforto, grazie. Ora le chiedo, cos’altro posso fare????
    Grazie a tutti…

  390.  
    Manuela
    31 ottobre 2011 | 17:53
     

    Ciao a tutti preziosi tesori…In questo momento ho disperatamente bisogno di voi, ho rifatto il test delle urine in stick, è negativo, ma io sono certa che non è così e lo dice anche la dottoressa che mia ha consigliato di fare le analisi del sangue che farò dopodomani (qui molti hanno fatto ponte) che mi faranno sapre nella giornata stessa, ho varie striature, fitte strane, nusea e tutti i sintomi della gravidanza che come avrete capito era proprio inaspettata, ma avendone già avuta una (durissima) li ricordo bene. Ora sono molto impaurita, non so che fare, ho paura a rimanere sola, (ricordo i sanguinamenti della precedente, insomma il risultato è stato stupendo alla fine ma sono rimasta un pò scioccata….Ora quando cammino ho di nuovo fitte ecc…

  391.  
    Manuela
    31 ottobre 2011 | 17:59
     

    Ho anche paura di uscire perchè spesso mi capitava di sanguinare per strada…Lo so……Dottoressa…….Somatizzo ogni piccola cosa…..Dolori alla testa sono, proprio in tensione……..Ho paura e non so come se fosse farla procedere……..Anche se come voi sapete più volte ho espresso il desiderio di avere un’altro figlio……..Vi abbraccio e vi voglio bene, sono sicura che mi capite, come sapete fare solo voi e nessun altro…….Grazie in anticipo perchè già so che i vostri grandi cuori sapranno scaldarmi…..

  392.  
    claudia
    2 novembre 2011 | 17:11
     

    Sono passati lunghi mesi,ma non ho smesso di pensarvi ,alcuni di voi non mi conoscono ancora e colgo l’occasione per salutare tutti i nuovi arrivati e dare un abbraccio a tutti gli altri fiori che da tempo conosco !

    Dicevamo e’ passato molto tempo dall’ultima volta che ho scritto e molte cose sono accadute quest’estate sono stata al mare una settimana con la famiglia,in uno di quei grandi alberghi con le sale strapiene di gente,non e’ stata una passeggiata ma mi sono goduta tutto fino in fondo,il mare il sole ..la spiaggia affollattissima,quando mi e’ capitato di avere un po’ di paura ho tirato un lungo respiro e sono andata avanti!!Ad agosto poi abbiamo deciso di portare il nostro piccolo a Fiabilandia,sapevo che non sarebbe stato facile,ma mi sono detta “basta ora ci provo”…non vi dico come stava il mio tesoro ,si e’ divertito da morire ha avuto il sorriso stampato sul visino per tutto il giorno e io volavo dalla felicita’,il mio cuore esplodeva finalmente di gioia vi giuro che per la prima volta ,mi sono sentita una brava mamma,che soddisfazione!!Sono anche riuscita ad andare al ristorante ,dopo anni sono uscita a mangiare una pizza come fanno tutti i comuni mortali e per me vi assicuro e’ stato come aver vinto le olimpiadi, una pizza e’ stata la mia medaglia d’oro ho raggiunto il podio e ho vinto la paura…poi ho ricominciato a guidare per piccoli tratti devo portare mio figlio al nido tutti i giorni e ci sto provando con tutte le mie forze ,non sono certo una pilota,ho bisogno sempre che qualcuno venga con me,ma e’ lo stesso un bel traguardo per me ;forse la svolta e’arrivata nel momento in cui mi sono detta “e se non mi venisse l’attacco di panico?se riuscissi a uscire a godermi la serata,il momento la cena , la festa senza che accada nulla??”e’ come se avessi realizzato, che mi stavo precludendo tutto per paura di stare male,ma se invece non mi fosse accaduto niente quante cose invece mi sarei persa??quanto avrei tolto a mio figlio e mio marito??da li’ ho deciso e mi sono buttata….quante cose belle meravigliose mi sono goduta finalmente..e poi la doccia fredda un giorno qualunque porto mio figlio dal pediatra per un mal di gola e lui d’un tratto mi dice”abbiamo piu’ parlato del problema di suo figlio che non parla?” io dico “si,lo mando al nido da due mesi come mi ha consigliato lei”e lui ribatte”signora suo figlio ha un evidente ritardo psicomotorio,sicuramente avra’ bisogno dell’insegnante di sostegno anche all’asilo!”mi e’ crollato il mondo addosso le gambe mi tremavano ,non capivo piu’ nulla;il mio dottore ci ha subito mandato dal neuropsichiatra che purtroppo ha confermato la diagnosi e da allora non vivo piu’,mi sento terribilmente in colpa penso e se fosse colpa mia?se in gravidanza o quando era neonato avessi fatto qualcosa di sbagliato?se avessi rovinato per sempre la vita del mio piccolo principe …..ho il cuore spezzato ho pianto fino allo sfinimento il solo pensiero che il mio cucciolo possa non avere una vita normale non possa godere di tutte le gioie della vita,di tutte quelle cose di cui io stupidamente ed egoisticamente mi sonoi privata mi uccide non so che fare che me ne faccio ora di tutte le mie conquiste non le voglio voglio solo che mio figlio stia bene …mi sento impotente e nello stesso tempo arrabbiatissima furiosa con il mondo e con la vita ,perche’ perche’ mi ha fatto questo ?non poteva accadere qualcosa a me ?perche’ al mio tesoro non e’ giusto non so che fare sono disperata odio i medici soprattutto il mio pediatra e la sua “delicatezza” non sopporto piu’ niente e nessuno nemmeno gli altri bambini lo so e’ sbagliato loro non hanno colpa ,ma ora e’ cosi’ li vedo parlare cantare e giocare e riesco solo a pensare a mio figlio che forse non potra’ mai farlo…Dottoressa ho bisogno di aiuto di conforto la prego se puo’ mi ascolti e mi guidi

  393.  
    Manuela
    2 novembre 2011 | 18:04
     

    Salve a tutti ragazzi, ho fatto il test del sangue stamattina ed è risultato negativo ma ho molti disturbi tra cui perdite strane per cui devo approfondire e il ciclo non arriva. Ci è dispiaciuto sapere l’esito del test nonostante l’ansia….

  394.  
    ANNA LISA
    2 novembre 2011 | 19:10
     

    CLAUDIA CARA MI RICORDO DI TE BENISSIMO,TI HO LETTO PIU’ VOLTE, OGGI COME NN MAI HAI BISOGNO DI UN CONFORTO QUALCUNO CHE TI DICA NN TI PREOCCUPARE SI AGGIUSTERA’ ANCHE QUESTO, IO CI SONO SO CHE POSSO FARE BEN POKO, MA ALMENO VOGLIO DIRTI CHE SPESSO VENGONO FATTE DIAGNOSI ERRATE, O FORSE CI PUO’ ANCHE STARE UN RITARDO PSICOM COME TI DICONO MA CHI TI DICE CHE IL TUO PIKKOLO NON RIESCA RECUPERARE CON UN ACCURATA TERAPIA SE EFFETTIVAMENTE C’E’ BISOGNO, ANCHE SE HAI CONSULTATO IL TUO PEDIATRA ED UN NEUROPSICH, XCHE’ NON CONSULTARE UN BUON PROFESSORE PEDIATRA ……
    TI SONO VICINA FINCHE’ POSSO, TRA UN PO DEVO PARTORIRE NON SO FINO A CHE POTRO’ COLLEGARMI CMQ TVB E TI ABBRACCIO FORTE FORTE! UN BACIO
    ANNA LISA

  395.  
    Katia
    2 novembre 2011 | 22:42
     

    Che bello risentirti Annalisa, anch’io ti voglio bene, nonostante non ci si conosca di persona qui tra di noi si respira comprensione, solidarietà e sopratutto umiltà…ci apriamo con il cuore , esponiamo dolori insicurezze e allo stesso tempo non ci perdiamo d’animo ci incoraggiamo e sosteniamo ; tutte queste emozioni ci accomunano, lottiamo tutte per la stessa meta…la serenità. L’amicizia è questa…percorrere un tratto della nostra vita con qualcuno che dimezzi le nostre pene e raddoppi le nostre gioie!!

    Cara Annalisa perchè ti ostini a pensare a quello che deve ancora avvenire??Stai calma e serena, il corso preparto lo stai facendo??
    Vedrai che succederà così in fretta il fatidico momento che sorriderai dopo di queste tue pene inutili…saprai di certo che il secondo parto è sempre più precipitoso rispetto al primo; insomma due spinte e via!!! Sicuramente non appena conoscerai il tuo ultimo capolavoro avrai modo di riprovare quell’ indescrivibile AMORE che cancellerà ogni residuo di ansia !!!
    Su forza Annalisa cara , il profumo del tuo bambino sarà la tua medicina miracolosa !!! ciao dolce amica.

    Manuela …immagino il tuo stato d’animo..diviso per metà..e poi la delusione :-(
    ora giustamente dovresti approfondire questi disturbi..
    ciao carissime!!

  396.  
    Manuela
    3 novembre 2011 | 09:10
     

    Claudia cara, quanto tempo è passato, immaginavo tu stessi meglio, comunque di diagnosi effettuate in fretta, sbagliano spesso se ne fanno moltissime, il consiglio che ti do è di portarlo da un professore pediatra, con un pochino di pazienza risolverai tutto, anche mio cugino non parlava fino a tarda età ma poi si è sbloccato, loro sbagliano molto spesso, e poi anche con un pochino di sostegno c’è stato un mio amico, che ora ha 23 anni che lavora ha un’ attività, si è diplomato, guida è fidanzato e non ha alcun problema……Non ti preoccupare sono qui, ti voglio bene e abbraccio il principino :) (ps: complimenti per i progressi, sei stata unica..)

  397.  
    Manuela
    3 novembre 2011 | 09:55
     

    Dimenticavo anche di dirti Claudia, che anche il figlio di un altro mio cugino che ora ha nove anni, ha sempre avuto un pò di sostegno ma ha quasi tutti 10 in pagella….Coraggio!!!

  398.  
    Manuela
    3 novembre 2011 | 09:56
     

    Un’altra cosa Claudia, non prenderti colpe che assolutamente non hai, il tuo stato non c’entra nulla…. Ti abbraccio! Per caso hai fatto cura farmacologica?

  399.  
    Katia
    3 novembre 2011 | 20:14
     

    Cara Claudia..se mi posso permettere…non essere precipitosa!!!
    Innanzitutto deve essere il neuropsicologo infantile a constatare le necessità del tuo bimbo…dietro richiesta del tuo pediatra, quindi non allarmarti, ho un’esperienza simile in famiglia e posso garantirti che sono patologie diffuse molto di più di quanto si pensi, e anche recuperabilissime.
    Non sentirti parte in causa…succede e se dovesse essere necessario, non vedere in malafede la figura dell’insegnante di sostegno ; è una dolce persona che sicuramente attraverso dei giochi stimolerà il tuo bimbo…
    Su coraggio, dolcissima mamma!!

  400.  
    claudia
    3 novembre 2011 | 22:44
     

    Grazie grazie di cuore amiche care ,annalisa manuela siete speciali ..si ora piu’ che mai ho bisogno di sostegno e conforto e voi me ne date tantissimo con le vostre parole,ho le lacrime agli occhi perche’ vi sento vicine al mio cuore.E’ un momento durissimo ,spero tanto che sia come mi dite voi che si stiano sbagliando o che tutto si risolva per il meglio per il mio principe ,presto cominceremo una terapia mirata in uno studio specializzato!
    Annalisa quando ho letto il tuo “io ci sono “non ho potuto fare a meno di piangere e’ proprio quello che speravo di sentirmi dire perche’ mi sento sola ,nonostante abbia tutta la mia famiglia con me mi sento sola a dover scalare una montagna enorme e non so se ne saro’ capace,devo essere fiduciosa e impegnarmi tanto tanto e il tuo affetto mi aiuta credimi!!Mi dispiace che in un momento cosi’ bello per te sia arrivata io a rattristarti con il mio dolore mi sento un po’ in colpa..ma so che sei forte una leonessa ,stai tranquilla e goditi il tuo bellisssimo pancione ormai manca poco e stringerai il tuo tesoro al tuo cuore..Ti abbraccio forte

    Manuela ho letto di te del falso allarme della tua delusione da una parte e paura dall’altra ,ma traspare come l’acqua il tuo desiderio di maternita’,ogni altro problema passa in secondo piano quando arriva il bimbo e tu lo sai bene,sei li’ a un passo lasciati andare..sara’ bellissimo!!Mi hai chiesto dei farmaci si, li sto prendendo per quieto vivere come vi avevo gia’ raccontato ..ma la forza della mente dipende solo da noi non da una pasticca !!
    Grazie ancora di cuore Buonanotte

  401.  
    Laura
    3 novembre 2011 | 23:09
     

    Ciao Claudia non ti conoscevo ancora,ma come tutte le persone che sono qui sento che sei speciale,non buttare via tutto il percorso che hai fatto tienilo stretto e stai tranquilla per il tuo bimbo io sono una ex educatrice di asilo nido e di bimbi come il tuo angioletto ne ho visti tantissimi e con un po’ di pazienza e qualche aiutino si risolve tutto,un grosso abbraccio a te e il tuo piccolo principe!

    Manu forza stai tranquilla e approfondisci questi sintomi!! Io sono un po’ giu perché dopo tutte le vittorie che avevo conquistato e’ una settimana che sono bloccata con la schiena! E ho paura di aver perso tutto, be’ che dire staremo a vedere appena potrò mettere il capo fuori casa!

  402.  
    Manuela
    4 novembre 2011 | 10:12
     

    Care ragazze, oggi è arrivato il ciclo e sto veramente male, dolori fortissimi, giramenti di testa, devo vedere i motivi di ciò nella settimana prossima sospettano una cisti anche se strano perchè feci un eco 2 mesi fa(spero di no perchè mi impedirebbe di avere figli e dovrei fare terapia farmacologica tipo pillola che non sopporto), nel frattempo ho saputo che la mia tiroide non brucia più e si sta bloccando, altro motivo per cui il ciclo fa così, e forse dopo altre analisi dovrò riprendere un’altra terapia ma spero di no…… In ogni caso spero che se fosse non mi impedirà se ce la farò di avere un altro figlio……LAURETTA, quando uscirai starai meglio di prima non ti fare pensieri assurdi, vedrai tu pensa sempre l’altra volta l’ho fatto, oggi farò di meglio…….E se ne andrà…..Anna se sempre grandissima t v b……. Katia sono stata malissimo e questo puoi capirlo bene, perchè provi gli stessi miei sentimenti contrastanti che comunque sotto nascondono una risposta sola vorrei fortemente ma non posso, perchè non so se la mia ansia me lo permetterà, considerando quanto è stata forte, ma anche la delusione lo è stata…………Per ultimo la dolce Claudia, visto hai anche un ex insegnante dell’asilo che te lo conferma, nella mia classe ci sono stati tre bimbi, poi diventati ragazzi alle medie che avevano una dolciccima insegnante di sostegno, nessun problema, ora sposati entrambi….Non chiuderti a riccio, vieni qui e racconta, ti vogliamo bene a te e al principe!! 😀 Dai….Ti abbraccio fortissimo! Dottoressa….La abbraccio forte, mi chiedo se secondo lei ce la potrei fare a superare la depressione naturalmente…

  403.  
    Manuela
    4 novembre 2011 | 17:12
     

    Piccolo appunto per Annalisa….I dolori del parto io ne ho avuti ma ricordo una cosa sola…….quando ho visto mio figlio, i dolori li ho dimenticati e anche dopo che erano fastidiosi (cesareo) quando arrivava lui li dimenticavo…..quindi tuo figlio alla fine sarà la tua medicina……. :-)

  404.  
    claudia
    5 novembre 2011 | 09:47
     

    Non posso fare altro che dirvi grazie miei dolci fiorellini mi state dando tanto coraggio e sostegno come pochi altri sanno fare nella mia vita,e’ strano a volte sentirsi piu’ vicine amiche telematiche che quelle reali …

    Katia cara scusami se non ti ho ringraziato nel precedente post ma il tuo messaggio non era apparso sul mio pc quindi lo faccio ora ,grazie ,la visita dal neuropsichiatra l’abbiamo fatta e la diagnosi e’ quella ora dobbiamo vedere con la terapia che cominceremo prego il signore con tutte le mie forze…non e’ che abbia qualcosa con l’insegnante di sostegno e’ che non vorrei che mio figlio ne avesse bisogno ,non so se riesco a spiegarmi,poi abito in un paese piccolissimo la gente non vede l’ora di poter sparlare di qualcosa e ho paura che il mio principe venga sottoposto a giudizi stupidi tutto qua !!
    Laura la tua testimonianza significa molto per me tu hai potuto toccare con mano la situazione che sto vivendo tramite i tuoi piccoli alunni e sapere che hai visto con i tuoi occhi che tutto si puo’ risolvere mi da un grande sollievo, cerchero’ come mi dici tu di non butttare via il mio percorso anche se ora come ora sono un po’ sfiduciata ma mi riprendero’ !!

    Vi abbraccio con enorme affetto ,naturalmente anche voi annalisa e manuela siete sempre preziose per me…

  405.  
    Manuela
    5 novembre 2011 | 21:29
     

    Ciao Claudia, ti vogliamo bene, e degli altri non te ne curare…….Cosa te ne importa…Di ciò che pensano o dicano gli altri….Baci al piccolo tesoro……

  406.  
    Manuela
    9 novembre 2011 | 08:02
     

    Ciao fiori stupendi, ieri ho fatto il controllo ginecologico e la dottoressa ha detto che dipende tutto dalla tiroide che mi ha creato degli sbalzi ormonali, quindi se tra poco i valori non rientreranno dovrò iniziare terapia in quanto la mia tìroide da bruciare molto ora brucia poco…..Spero proprio di no.. Questo tipo di medicina non vorrei prenderla…..Però per la gravidanza, se mai ci sarà non dovrebbe dar fastidio….In questo periodo, l’endocrinologa mi ha vietato di prendere antidepressivi anche omeopatici o integratori come quello dell’anno scorso, quindi mi sento un pò giù….

  407.  
    alessia
    10 novembre 2011 | 18:50
     

    ciao a tutti,che bello sentire le parole di una mamma,se vi sentisse la mia piangerebbe di gioia…tante volte non l’apprezzo come dovrei,e vorrei solo dirle che nel mio futuro non desidero essere nessuna donna al mondo se non lei.e in questo brutto periodo della mia vita è solo lei,la mia spalla,la mia forza e la mia speranza…bè io non so cosa farebbe mia madre se avessero dato a lei una notizia come quella che hanno dato a Claudia.ma sono certa che lo amerebbe ancora di più senza perdersi di animo,lei dice di essere fragile,ma di forza ne ha da vendere! in questo periodo io e lei siamo un pò distanti..perchè dopo tre anni che lottiamo mi dice di essere stanca,di non vedere nessuna lotta da parte mia e certe volte quando ho bisogno delle sua presenza lei si fa da parte,ma sono sicura che lo faccia per “spronarmi”….detto questo diciamo che in questo periodo sto pochino meglio anche se ogni novità,ogni cosa di diverso che non sia “stare a casa”mi mette molta agitazione..
    adesso ho bisogno di un aiutino,domani il mio fidanzato fa il complenno,e ha deciso di aprire la torta insieme ai suoi amici in una discoteca..e quindi?musica altissima,e confusione!!io non ho voluto negargli anche questa sua volontà dicendo di fare qualcos’altro perchè so che gli piace..ma già ad adesso io sono in ansia..non so se riuscirò ad affrontare la serata.:(

  408.  
    Manuela
    11 novembre 2011 | 19:37
     

    Alessia, ciao, dalla mia esperienza che avevo paura anche a vedere i parenti, posso dirti solo di andare e quando entri rivolgere l’attenzione da un’altra parte, canta dentro di te oppure ripetiti qualcosa per distrarti, tanto sono i primi momenti che entri poi realizzi e tutto passa oppure non succede proprio nulla come la maggio parte dei casi ma sono film che ci creiamo noi :D……..Il giorno della gita di mio figlio, lui mi ha detto mamma o vieni o vado con papà……beh più sprono di quello penso che non esista e io zitta sono andata con le gocce e così alla riunione, ma delle gocce potevo anche farne a meno è un fatto illusiorio ti abbraccio, vai e divertiti……Dimentica quell’idiota del mostro che tenta di rovinare le nostre vite……Ma noi non glie lo permetteremo MAI!!!

  409.  
    Manuela
    11 novembre 2011 | 19:39
     

    Anche perchè Alessia, posso assicurarti che al momento in cui sarai lì, ti distrarrai e penserai poi a divertirti è solo l’idea che so bene che è dura la classica ansia anticipataria, leggiti l’articolo di Laura, ansia anticipatoria e l’attesa del nemico (che poi non arriva ma noi lo evochiamo stupidamente)..

  410.  
    Manuela
    15 novembre 2011 | 12:39
     

    Alessia, come’è andata poi? Facci sapere, Dottoressa, volevo chiederle una cosa se può rispondermi, la mia ansia che con gli ormoni sballati tende a salire finchè la mia tiroide non si regolarizza, in questo periodo mi rende tanto ipocondriaca, tendo a somatizzare tutto, e andare a leggere in internet le varie cose che mi mettono ancora più in ansia, per favore mi dia un consiglio, è la depressione la causa di tutto ciò? L’altra sera ero posizionata male sul cusicino, la mia cervicale alzamdomi ha tirato, mi ha girato la testa, e sentivo fino al giorno dopo la base della lingua un pò intorpidita e sotto indolenzita (il medico dice che ha tirato un nervo e di tenere il collo a riposo) non le dico cosa pensavo in mente la paura…….Oggi sento un pò meno questo disturbo, tra l’altro la mia endocrinologa dice di aspettare a ripetere gli esami, perchè la mia tiroide fa così e mi sta sballando tutto il ciclo mestruale…(Però ho paura se fosse a prendere la pastiglia che mi dia problemi) Mi consigli per favore!

  411.  
    Manuela
    15 novembre 2011 | 12:41
     

    Nel senso che vuole aspettare (l’endocrinologa) a farmi fare terapia perchè a volte brucia altre no quindi non è sicura.

  412.  
    ANNA LISA
    15 novembre 2011 | 20:54
     

    BUONASERA A TUTTI, UN BACIO PARTICOLARE A CLAUDIA CHE ATTRAVERSA UN PERIODO TESO X IL SUO ANGELO….
    CLAUDIA TI AVEVO PROMESSO CHE CI SAREI STATA, MA SAI CHE IL NONO MESE E’ UNA FATICACCIA ED IO SUPER ANSIOSA NN TI DICO COME STO SPERO DI FARCELA AD ESSERE UNA BUONA MAMMA COME LO SONO STATA CON LA MIA PIKKOLA MA I PENSIERI NEGATIVI PRENDONO IL SOPRAVVENTO LI E’ LA FINE ARRIVONO LE CRISI DI PIANTO VERTIGGINI BHE’ QUELLE IN VERITA’ X 9 MESI NON MI HANNO MAI ABBANDONATA TRANNE QUALCHE GIORNO, ADESSO MI PORTO I FASTIDI E LA PESANTEZZA DEI 9 MESI E L’ANSIA PER LA PAURA DI STARE PEGGIO DOPO LA GRAVIDANZA………..MA MENO DI 20 GG IL MIO PUPO VERRA’ AL MONDO PREGO TANTO IL SIGNORE CHE TUTTO VADA BENE E CHE POSSA ACCUDIRE IL PIKKOLO NEL MIGLIORE DEI MODI!

    CLAuDIA SPERO CHE TU SIA RIUSCITA A STARE UN PO PIU’ SERENA , VEDRAI CHE RECUPERERA’ ALLA GRANDE I BAMBINI HANNO UNA FORZA TRE VOLTE SUPERIORE ALLA NOSTRA E CI STUPISCONO X LE LORO CAPACITA’, IO SONO CERTA CHE IL TUO PIKKOLO E’ UN CAMPIONE E BEN PRESTO TE NE DARA’ MODO DI CREDERCI FINO IN FONDO, MA AVRA’ BISOGNO DI TANTA SERENITA’ CHE LO CIRCONDA QUELLA CHE TU CON FORZA E GRINTA SEI RIUSCITA A RICONQUISTARE QUELLA FORZA CHE SOLO NOI MAMME POSSIAMO DONARE AI NOSTRI BIMBI!
    PREGO PER TE CHE QUESTO AVVENGA QUANTO PRIMA IL SIGNORE ASCOLTA SEMPRE LE NOSTRE PREGHIERE DOBBIAMO SAPER ASPETTARE I SUOI TEMPI! DEVI SAPER CREDERCI. TI ABBRACCIO FORTE A TE E AL TUO BIMBO|

    DOLCE MANUELA A VOLTE CI PONIAMO DOMANDE MA CHE DIFFICILMENTE CI SONO RISPOSTE, MI DISPICE PER LA TUA TIROIDE MA CREDO COME OGNI COSA NON E’ IRRISOLVIBILE, CERTO IN CUOR MIO SPERAVO IN QUEL TEST POSITIVO X TE, XCHE’ COME XME LEGGEVO SPESSO QUESTA GRANDE VOGLIA DI MATERNITA’, TI POSSO DIRE CHE PER NOI ANSIOSE CON UN VELO DI DEPRESSIONE 9 MESI DI GRAVIDANZA CON SBALZI D’UMORE NN E’ UNA PASSEGGIATA, SAPESSI QUANTE CRISI HO DOVUTO SUPERARE QUANTE VOLTE MI SO DETTA CHE FORSE AVEVO SBAGLIATO PENTENTOMI E CHIEDENDO SCUSA AL SIGNORE XCHE’ IN FONDO QUESTA E’ UNA SUA VOLONTA’, ULTIMAMENTE PARLANDO COL GINE DI QUESTA COSA MI AVEVa CONSIGLIATO DI ANDARE DA UNO PSICHIATRA MA AL PENSIERO CHE UNO STUPIDO FARMACO POTEVA NUOCERE AL MIO PIKKLO MI FACEVA STAR PEGGIO E TROVAVO LA FORZA DI ANDARE AVANTI SONO ARRIVATA ALLA FINE SONO IN PARTE VOLATI SENTO SCALCIARE IL PIKKOLO E PENSO CHE AVRO’ TANTA NOSTALGIA DI QUESTI NOVE MESI ANCHE SE NON GODUTI IN SERENITA’.
    CON QUESTO TI DICO SE C’E’ DA FARE UNA CURA PER LA TUA TIROIDE FALLA SENZA PROBLEMI SE QUESTA PUO’ GIOVARE LA TUA SALUTE E PORTARE UNA NUOVA GRAVIDANZA SE IN FONDO AL TUO CUORE QUESTO E’ IL TUO DESIDERIO PIU’ GRANDE NON LASCIARLO COSI’! TI ABBRACCIO FORTE….

    DOLCE AMICA CARISSIMA LAURA BOLZONI CODATO SPERO DI LEGGERLA PRESTO SE PUO’ MI LASCI UN MESSAGGIO NE HO BISOGNO UN ABBRACCIO FORTISSIMO A PRESTO!

  413.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    15 novembre 2011 | 23:30
     

    Brava Anna Lisa!

    Sei arrivata fino a qui, a un passo dal momento della nascita del tuo piccolo, da te tanto amato.

    La realizzazione della tua scelta è più importante rispetto a “come” l’hai realizzata.

    Le crisi, i momenti di pianto cha hai vissuto sono secondari rispetto ai momenti di gioia, che la scelta di essere mamma per la seconda volta ti sta donando.

    Anche il cielo non è mai sereno per troppo tempo, accanto al sole appaiono le nuvole, a volte piove a dirotto, a volte nevica.

    Adesso è importante che ti ricordi di scegliere di mantenere la purezza nei tuoi pensieri fino al momento del parto.

    Sai che la dimensione mentale può essere bella come un giardino, ricco di fiori profumati oppure può essere simile a una discarica sporca, piena di brutti pensieri.

    Dentro al mare un po’ agitato, dove nuotano i tuoi pensieri, è utile che tu scelga consapevolmente quali pensieri ascoltare e quali ignorare, lasciandoli andare via, senza trattenerli, né alimentarli.

    E’ come fare un piccolo bilancio silenzioso: quanti pensieri di paura e quanti pensieri di fiducia ho avuto oggi?

    Tenta di fare in modo che i pensieri brutti, che generano inquietudine e smarrimento in te, non superino mai quelli belli e costruttivi.

    Se ti accorgi di indulgere troppo nello stato di paura e di tristezza, scuotiti un po’ e ritorna a vedere la bellezza della tua maternità e la forza del tuo coraggio e del tuo amore.

    A volte sentirai che ce la fai, a volte sentirai che non ce la fai.

    Accetta che sia così, ma tenta di tenere l’attenzione sulla gioia della nascita del tuo bambino, sulla naturalità e sullo splendore di tale evento.

    E’ come imparare a praticare uno sport, soltanto che non è fisico, ma silenzioso e interiore.

    All’inizio, forse ti sentirai un po’ strana, ma dopo un po’, le cose inizieranno ad andare a posto.

    E’ come quando nuoti al mare oppure in piscina, non devi più pensare a nuotare, ma semplicemente nuoti.

    Quindi, stai attenta a mantenere l’equilibrio della serenità e se senti che inizi a “sbilanciarti”, immagina che andrà tutto per il meglio, che la nascita del tuo piccolo amore sarà un momento bellissimo e indimenticabile!

    Ti sono vicina.

  414.  
    Manuela
    16 novembre 2011 | 10:22
     

    Grazie Annalisa…….Goditi queli calcetti nel pancione che poi ti mancheranno tanto…E quando sei triste e ansiosa, pensa al momento che lo vedrai per la prima volta e lo strinegerai a te, cancellerà tutto…..Dottoressa la prego abbiamo bisogno di lei…..Ci faccia sapere!

  415.  
    Daniela
    16 novembre 2011 | 15:09
     

    Cara Claudia,
    solo ora leggo del problema che ti affligge e mi dispiace davvero tanto.
    Quando succede qualcosa ai propri figli, alle mamme crolla il mondo addosso, lo so bene per esperienza diretta, per fortuna lontana, per fortuna risolta. Ecco, ti auguro con tutto il cuore che si tratti di un problema risolvibile e io penso che sarà proprio così. Ricordati che ora più che mai deve venir fuori la tua forza, la tua grinta per aiutare il tuo cucciolo adorato.
    Sii fiduciosa e affronta con determinazione la situazione giorno per giorno.
    Quello che gli altri pensano non è importante, importante è la salute di tuo figlio.
    Ti auguro tanta serenità e ti mando un abbraccio grande
    Daniela

  416.  
    alessia
    18 novembre 2011 | 18:49
     

    Buona sera a tutti,care neo-mammine e non :) e un saluto a lei dottoressa!

    Manuela,mi chiedevi com’è andata la festa,bè,non come speravo;ho resistito davvero poco poi sono scappata e ho avuto difficoltà anche a trovare la serenità a casa mia,nel mio mondo,pensando di aver fallito e di aver deluso tutti,poi per fortuna lui dice di aver capito,bè..io fossi in lui in fondo al mio cuore non so se avrei capito,ho visto troppe persone guardarmi come un alieno,e li capisco,li capisco perfettamente,quindi non mi aspetto più nulla da nessuno.

    Dottoressa,il suo paragone sul “nuotare” mi ha colpito.Io ho nuotato per 11anni a livelli anche abbastanza alti,poi sempre per non creare troppo problemi agli altri ho smesso all’età 19 anni.E pensavo a come quando andavo in piscina e mi sforzavo di seguire la tecnica giusta,di battere le gambe in un certo modo come mi diceva di fare il mio allenatore,io in quel momento non nuotavo ma eseguivo “dei movimenti”..ma quando mi diceva vai,nuota e non pensavo a cosa fare era davvero meravoglioso!!

    Chiusa questa parentesi volevo dirle che ho ripreso il suo libro e l’ ho riletto tutto di un fiato e ho riascoltato anche i suoi mp3 che non ascoltavo da tempo.la cosa che mi colpisce è quando lei parla del sentimento di vittoria sul panico..quando leggo quelle parole è come se lo sentissi parte di me quel sentimento,come se avessi le ali e riuscissi a vedere la mia vita finalmente libera..ma questo incantesimo meraviglioso dura davvero poco,poi esco o meglio mi basta solo prepaparmi per uscire che sto male e ricado nello sconforto più totale e penso che tra qualche giorno faccio 21 anni e sono già passati tre anni e io non vedo nessuna via d’uscita ma solo un’intera vita così!Penso poi a quando dice che non possiamo aspettare che il panico passi via da solo ma dobbiamo agire,fare,metterci in gioco,ma io davvero credo di averlo fatto e non riesco a capire cos’altro io debba ancora fare.Le mie amiche si innamorano,organizzano viaggi,partono,vanno alle feste..a me sono rimasti solo i sogni! e menomale direi!!

    Penso anche alle sue parole quando dice di friggere come un pesciolino in padella,di rimanare lì,di non scappare,di sentire i sintomi ed ignorarli..ma mi riesce così tremendamente difficile! ieri ad esempio ero ad una cena con la mia famiglia ed i miei parenti..eravamo tutti seduti al tavolo,erano tutti così sereni,mangiavano,parlavano,scherzavano..ma io proprio non riuscivo,cercavo di rilassarmi,di rimanere seduta e rilassata guardando gli altri parlare ma mi giravo,rigiravo e mi alzavo praticamente ogni due minuti temendo di morire prima di fine della serata e più lo facevo più mi sembrava così assurdo come un gesto così semplice era diventato un inferno.e quindi il pesciolino non è stato cotto neanche questa volta.

    Mi auguro di trovare la mia chiave personale e soprattutto quella luce che ha incontrato lei dopo quella notte di Natale passata insonne piangendo! e auguro a ognuno di voi di trovare la propria..

    Vi abbraccio.alessia

  417.  
    Manuela
    19 novembre 2011 | 10:23
     

    Alessia.…….Non sai quanto ci simo passati tutti, cadere, alzarsi, cadere
    alzarsi…….Ma….. La cosa fondamentale che ci ha insegnato Laura, è ignorare i sintomi e tu da quello che capisco devi allenarti molto per fare ciò…..Cioè quando ti senti friggere….E so bene cosa significa, dentro la tua mente non pensare sto friggendo, perchè così alimenti come spiegavi a quella cena bensì….Cerca di interagire con il prossimo (tu dirai e si ti sembra FACILE) ma ti assicuro che è dura solo i primi 4 minuti poi passa……Sta tutto lì oppure mentre friggi come dici tu canta un canzone in mente non ti focalizza sui sintomi che si ingigantiscono, fai finta che vai in palestra, consideralo un esercizio, lui viene caccialo lui ci riprova, caccialo, esci e lui torna e tu gli dici non mi importa nulla di te e canta caccialo…..E se ne va se ne va se ne va…….Te lo assicuro io non vedevo nemmeno i parenti….Pensa tu come ero ridotta……La festa è andata così, la prossima volta andrà meglio…..Basta rialzarsi non chiuderti in casa, non abbatterti, esci esci esci………

  418.  
    Manuela
    19 novembre 2011 | 10:25
     

    Laura dice sempre, le sconfitte, le ricadute possono esserci, l’importante è rialzarzi, scusate la punteggiatura di prima, la fretta…….

  419.  
    Manuela
    19 novembre 2011 | 10:26
     

    Un altro appunto Alessia dici ho visto le persone guardarmi come un alieno……Questo lo pensi tu e lo abbiamo pensato tutti, ma a loro di quello che pensiamo non importa nulla credimi……

  420.  
    ANNA LISA
    19 novembre 2011 | 21:19
     

    UN GRAZIE INFINITO ALLA MIA ADORATA AMICA DOTT.SSA LAURA BOLZONI CODATO GRAZIE CON TUTTA LA FORZA CHE POTREI GRIDARLO……………
    GRAZIE PER ESSERCI ………….SEMPRE!
    LE FARO’ SAPERE SPERO PRESTO UN ABBRACCIO COL TUTTO L’AMORE CHE POSSO DONARLE!

  421.  
    claudia
    19 novembre 2011 | 22:38
     

    Grazie a tutte carissime amiche mi siete di conforto e vi prometto che ce la mettero’ tutta non sara’ facile, ma l’unica cosa che conta e’ mio figlio nient’altro…
    Annalisa non devi scusarti ,capisco bene che in questi ultimi giorni di gravidanza sarai presa da mille sensazioni e preoccupazioni..io ti sento vicina comunque..pensa a te e affronta tutto con la massima serenita’ tanto ti verra’ tutto naturale e poi sei una grande !!Ti stringo forte e aspetto la bella notizia..

    Cara Daniela che piacere risentirti sto vivendo giorni difficili ma voglio essere fiduciosa e grintosa come mi dici tu ,prego che tutto vada per il meglio e per quanto posso cerco di essere serena..e tu ,come stai?spero tutto bene..un abbraccio

    Ciao Manuela ma questa tiroide fa proprio i capricci mannaggia!!io ti consiglio di fare la cura che l’endocrinologo decidera’ di darti non ti fissare sugli effetti che potra’ avere ,magari non ti da nessun fastidio e passa tutto in fretta un bacio
    Un saluto particolare anche a te Alessia e stai tranquilla piano piano i risultati arriverranno..
    Cara dottoressa, mi avrebbe fatto tanto piacere avere un suo consiglio,un supporto in questo momento per me particolarmente difficile nelle sue parole trovo sempre conforto e ora piu’ che mai ne ho bisogno..Buonanotte

  422.  
    Manuela
    20 novembre 2011 | 11:38
     

    Grazie cara Claudia, per le tue parole, ti voglio bene, abbraccia il principe da parte mia….Sono sicura che questo bambino, risolverà tutto al più presto….E ti darà tante soddisfazioni, vedrai! Dottoressa, la prego dia un consiglio a me e Claudia e Alessia che ne abbiamo bisogno….

  423.  
    alessia
    29 novembre 2011 | 15:25
     

    buongiorno a tutte! come state?spero che ognuno di voi a piccoli passi stia risolvendo i propri problemi;qui a messina non si respira aria serena ma ci si rimbocca le maniche,come sempre!
    Questo periodo,per me,è di “allenamento”.come mi avete consigliato cerco di ignorare i sintomi,di non scappare ma di osservarli e lasciarli andare;a volte ci riesco,a volte no. Volevo chiedere se è normale,chiederlo a voi mi tranquillizza,che per qualche istante mi capita di guardarmi allo specchio e di non riconoscermi,e mi sorgono degli interrogativi che mi fanno entrare in ansia,mi chiedo chi sono,come mi sono ridotta,che sto facendo,o che senso ha tutto questo..a volte non trovo neanche il senso sulla vita,sul vivere la quotidianità…e allora a fatica mi fermo un attimo e mi rispondo che tutto è normale,che ogni cosa che sto facendo va bene ed è normale perchè questa è la vita,e vado avanti..poi mi capita come è successo pochi minuti fà,quando stavo prendendo i croccantini per la mia cagnolina di sentirmi estranea al mio corpo e alle mie azioni,sapevo di trovarmi in casa mia,nella mia cucina ma dall’altro lato era come se non fossi lì,non riesco a spiegarla ma spero che mi capirete comunque..altre volte mi succede invece di avere un senso di morte imminente,come se stessi per andarmene..ma senza nessun sintomo fisico,anzi devo dire che i sintomi fisici (capogiri,vertigine,tachicardia ..ecc…) non li sento proprio più..o forse semplicemente non ne ho più paura…tutte le altre cose che sento sono assolutamente normali vero? e dovrò ignorarle come tutte le altre.vi abbraccio!

  424.  
    Manuela
    30 novembre 2011 | 08:52
     

    Ti sei risposta da sola benissimo Alessia, continua così…….Quando viene un dubbio o sintomo ignora!

  425.  
    Erika
    30 novembre 2011 | 09:44
     

    Ciao Alessia,

    quello che scrivi riguardo ai tuoi sintomi per me è molto chiaro e lo comprendo perchè anch’io li ho vissuti prorprio così.
    In quel periodo andavo dalla psicologa, circa 13 anni fa, ricordo che mi guardavo allo specchio e non riconoscevo il mio volto, parlavo e la mia voce mi appariva estranea e perfino il mio corpo, come se non fossi pienamente radicata dentro di lui.
    Sono sensazioni brutte che spaventano, per me è stato difficile condividerle con la mia dottoressa perchè pensavo fossero delle sensazioni portate dalla “pazzia”, ma poi quando ho avuto il coraggio di aprirmi con lei e mi sono sentita dire che anche questo poteva accadere e che non stavo impazzendo mi sono davvero rincuorata e con nuova e più forte fiducia ho continuato con impegno il mio percorso di liberazione.

    E’ davvero importante parlare con qualcuno che ci può capire (anche qui in questo blog) delle sensazioni che proviamo anche quelle che ci sembrano più strane ed assurde, perchè è il primo passo da fare per togliere loro il potere. Per trasformare la pantera in un bel gattino indifeso!

    Quindi Alessia ti dico che quello che provi è normale, è un sintomo diverso dagli altri ma che porta lo stesso messaggio..
    Credo sia giusto che tu ignori questi sintomi seguendo i preziosi consigli che sono spiegati sul libro della dottoressa, ma oltre a questo dovresti rivedere il tuo stile di vita, modificare quelle cose che non appartengono alla tua personalità, al tuo carattere e che hanno richiamato l’ansia e il panico. L’azione è molto importante. Inizia a creare un programma giornaliero e ad abbassare il livello di ansia. E una cosa molto importante che ho imparato nell’ultimo periodo è di non confrontarsi mai agli altri e di rispettare la nostra sensibilità.
    A molte persone capita di chiedersi che senso ha propria la vita e cosa sono al mondo a fare credimi, anche a quelle che non hanno problemi di ansia e panico! Ho amiche immuni dal problema panico che sono infelici e frustrate perchè non trovano il senso della loro vita. Forse perchè credono che l’unica realizzazione per loro sia quella di sposarsi e avere figli, in questo modo associano la loro felicità a questo evento che magari succederà o forse no, e vivono così attendendo una cosa nella speranza che possa dare un senso alla propria vita. e nel presente non ci stanno mai. Poi ognuno attribuisce la felicità a ciò che crede meglio per se stesso ma il risultato è sempre uguale, ci si allontana da se stessi perchè si ricerca fuori da se stessi, ma tutto ciò che ci serve sta dentro di noi.

    Nulla è giusto e nulla è sbagliato, è vero solo quello che ci fa stare bene. Vivere ogni giorno prendendoci cura di noi e rispettando gli altri.
    Accettare i momenti in cui magari siamo malinconici e giù di morale nella fiducia che passeranno perchè come succede in natura dopo la tempesta arriva sempre il sereno.

    Un abbraccio.

  426.  
    chadisja
    1 dicembre 2011 | 22:13
     

    Ciao a tutti amici fiori, è da tempo che non scrivo ma vi ho sempre letto e continuo a farlo.
    La mia assenza è dovuta al lavoro, troppe partenze, troppi impegni, troppe giornate senza orario e la sera sfinita cena e a nanna. Purtroppo quando hai un’attività le responsabilità sono solo tue e non c’è nessun’altro a cui puoi affidare i compiti piu’ importanti specie quelli dell’amministrazione.

    Cerco sempre di mettere in atto quello che la Dott.ssa mi ha insegnato e cioè procurarsi i propri spazi oppure staccare per una pausa ma in questo periodo è stata dura.

    Io sono migliorata tantissimo, non mi sembra vero, oggi ad es. sono stata dal parrucchiere e guarda caso mi è caduto in testa per 2 volte il diffusore,ho cercato di cambiare parrucchiere ma succede sempre qualcosa che mi tiene in ansia e non mi fa stare tranquilla.
    Quando sbattevo qualsiasi parte del mio corpo ed avvertivo non solo il panico, ma altre sensazioni orribili, la dott.ssa dedicandomi un’articolo mi ha fatto superare brillantemente il tutto, il mio corpo non si puo’ chiudere in scatoletta ma deve vivere anche lui cosi’ anche sbattendo perchè non è di vetro.
    Oggi grazie a Dio con l’allenamento mentale che mi sono imposta di fare ho superato, anche se ci metto un attimo, il mio problema, quindi sono qui a testimoniare che tutto (ma solo se si vuole) si puo’ migliorare, certo non è facile ma bisogna avere pazienza e determinazione.

    Mi rivolgo ad Alessia e dico che deve essere paziente, quei sintomi sono normali per una persona che soffre di attacchi di panico e la capisco benissimo xchè sono momenti che ti fanno pensare che stai per impazzire ma dopo passa tutto.Anch’io ho vissuto il terrore che quei sintomi ritornassero ma + ci pensavo e + arrivavano come se io li avessi chiamati, è pazzesco ma è la santa verità.

    Dott. ssa ci aiuti sempre, i suoi scritti sono importanti per noi, io non vedo l’ora che appare la rosa rossa per leggere e rileggere le sue parole che mi creda sono un rimedio eccezionale. Io mi calmo, mi rilasso, mi sento diversa leggendoli ed ho sempre un imput in + per superare il resto che ancora non è del tutto sanato.

    Mando tantissimi in bocca al lupo a tutti i fiori e la cosa + importante è quella di non perdere mai la speranza di farcela.

  427.  
    Manuela
    2 dicembre 2011 | 08:14
     

    Ciao Chadija, che stupende parole hai detto, come sta tuo papà? E’ tanto che non ci sentiamo anche se ci leggi….Un abbraccio forte, sei grande (del diffusore hai fatto bene a fregartene! L’importante è che sei riuscita ad andare e fare i capelli, su questo io vado spesso in compagnia, ho difficoltà, paura ancora di non fermare i sintomi quando sono sola in un posto e non posso andare via). tra l’altro sono stata invitata ad un ritrovo di vecchi amici di molti anni fa ma purtroppo sono bloccata anche se vorrei tanto andare…..Dottoressa per favore ci consigli lei…..

  428.  
    chadisja
    2 dicembre 2011 | 15:50
     

    Ciao Manuela mi fa tanto piacere risentirti e grazie ti sei ricordata del mio papà,
    Sai, ogni 3 mesi si va a Palermo per fare la terapia che direi sta andando bene, nn ha nessun sintomo e poi lui per non far capire nulla ai figli direbbe la qualsiasi bugia che va tutto ok. comunque superato il periodo iniziale per cui lui stesso non sapeva a cosa andava incontro adesso è piu’ forte ed ogni volta che si prepara per la partenza è positivo. Io comunque lo vedo bene non era come i mesi passati che tremava e si sentiva mancare forse è proprio la consapevolezza della malattia che lo tiene calmo e sereno almeno cosi’ appare.

    Devi andare al ritrovo con i tuoi amici ed io ti consiglio una cosa: la sera già appena ti prepari non pensare a nulla, lasciati andare, rilassati e se dovessero arrivare i sintomi lasciali passare loro se non si sentono presi in considerazione vanno via perchè non vogliono mai essere perdenti e magari ritorneranno appena ti sentiranno + debole.

    Ho fatto cosi’ appena sono uscita dal parrucchiere i pensieri arrivavano, i sintomi mi assalivano ma io tranquilla li ho fatti passare e osservavo dentro di me come pian piano si allontanavano e poi mi chiedevo: ormai è fatta io ho sbattuto quindi cosa mi succederà? sono qui ad aspettare……ed intanto non succedeva nulla e cosi loro andavano sempre + lontani da me dalla mia mente e dalle mie preoccupazioni.

    Adesso fai tu la stessa cosa:io sono con i miei amici, se i sintomi arrivano sono qui cosa mi puo’ capitare??che gli amici se ne accorgono? e allora? che c’è di male se ho un attimo di malessere? puo’ capitare a tutti no? e vedrai che loro se ne andranno perchè tu sarai impegnata a dialogare con i tuoi amici e magari a raccontari del passato.

    Provaci e poi scriverai qui la tua esperienza, ma devi provare.
    Un bacio a tutti.

  429.  
    Manuela
    2 dicembre 2011 | 21:29
     

    Grazie Chadija….Sono felice per tuo papà, e sono sicura che ne uscirà molto bene :) Ti abbraccio forte e grazie dei tuoi preziosissimi consigli….

  430.  
    Francesca
    3 dicembre 2011 | 15:28
     

    Non ce la faccio più a sopravvivere così….

  431.  
    chadisja
    3 dicembre 2011 | 20:04
     

    Ehi!!!! Francescaaaaaaaaaaaaaaaaa ma che ti è successo???????’
    Dai, datti una mossa cara, cerca di essere positiva.E’ importantissimo il tuo stato d’animo……cosi’ non si va da nessuna parte!!!!!!
    Io ero persa……………mentalmente persa sul serio……..ed oggi? se un cartomante mi avrebbe incontrata e mi avrebbe detto che avrei superato alla grande gran parte dei miei problemi lo avrei mandato a quel paese, ma di corsa……….gli avrei fatto fare un volo!!!!ed invece? non pensarla cosi’ , arriverai anche tu a percepire quella tanta desiderata felicità, quella che ti fa stare bene dentro nell’anima e non ti mancherà piu’ nulla di quello che ti circonda. Avrai già tutto per essere felice.
    Dopo aver passato le pene dell’inferno deve arrivare necessariamente la pace.
    Se un uomo è sempre in lotta lo sarà per sempre, invece se un uomo scenderà in guerra (quindi starà male sul serio)dopo la guerra ci sarà sempre la pace.E’ sempre stato cosi’, per adesso sei in lotta o forse sei in guerra?…….

  432.  
    anna lisa
    3 dicembre 2011 | 21:22
     

    Buonasera amici fiori, un bentornato Chadisja, che bello rileggerti e piena di fiducia in te stessa, sono felice per te e per il tuo papa’ che vive la sua malattia in piena serenita’ siete riusciti a trovare il vostro equilibrio nonostante la situazione non semplice! ti abbraccio e mi complimento!

    io sono giunta con tanta fatica ma con immensa gioia alla mia 39° settim. di gravidanza martedi ho un ulteriore controllo per il mio bacino e se tutto potrebbe avviarsi in un parto naturale…………mille paure tante spero di farcela ma ho paura di non saper superare il parto, e di non riuscire a superare e a trasmettere al mio pikkolo che mi rende la mamma piu’ felice del mondo venendo alla luce! spero di stare bene dopo e di poterlo allattare…. ma sono cosi’ impaurita xche’ faccio tanta fatica la mattina a rimettermi in sesto e cominciare la giornata a volte vertigini strane sensazioni cerco di distrarmi nel migliore dei modi a volte passa a volte no .
    Questa settimana ho preparato la mia casa all’avvento il Santo Natale insieme alla mia ragione di vita la mia pikkola e mio marito, e come tutte le volte che mi distraggo tutto scompare…. ma xche non per sempre!
    Stranamente se esco con amici sto fuori casa sto bene io ke mi ero rintanata e avevo paura di uscire certo ultimamente esco sempre con qkuno x il fatto che mi riesce dif guidare col pancione e poi sono alla fine,
    spero di riuscire ad essere una buona mamma ma a volte mi passano alla mente paure indescrivibili anche il fatto di stare poi da sola col pikkolo mi spaventa il fatto che verranno tante xsone e staro’ dinuovo male? mille domande……………………. xche’ tutto non potrebbe tornare alla normalita’ e godermi di questo momento straordinario come lo e’ stato per la mia prima e stupendissima gravidanza e del dopo ancora piu’ bello i progressi della mia pikkola tutto magnificamente stupendo…………..invece adesso anche la cosa piu’ bella la respiro con un velo di tristezza xche’ non la riesco a godere fino in fondo per le mie sciocche domande!
    Vi abbraccio sempre con tutto l’affetto siete un pezzo del mio cuore !

    un abbraccio piu’ sentito che mai alla mia grandissima e dolcissima amica Laura Bolzoni Codato!
    A presto!

  433.  
    alessia
    3 dicembre 2011 | 22:12
     

    francesca sfogati..possiamo comprenderti e condividere con te i tuoi dolori,che magari sono anche i miei,o di ognuno di noi!

  434.  
    Manuela
    4 dicembre 2011 | 09:42
     

    Francesca, sfogati con noi, lotterei si, ma supererai e noi ti capiremo come è stato per tutti…Anna, che bello dai sei in vetta…….Sarà stupendo….Facci sapere presto, ti ho pensato molto sai…. in questi giorni, faccio il tifo per te! Pensa a come è stato bello dopo, non all’ansia, sarà stupendto :D……. Io a quell’incontro non sono potuta andare……Causa orario tardo serale e ansia…Speriamo alla prossima!

  435.  
    chadisja
    4 dicembre 2011 | 19:22
     

    Ciao Annalisa che bello che è la tua famiglia hai descritto tutto magnificamente ma non pensare a nulla, allena la tua mente e se ci ripensi cambia stanza, cambia discorso, cambia tutto, dai che c’è la farai.
    Già guardare il corredino del tuo esserino ti dovrebbe distrarre tanto e pensare come sarà, a chi assomiglierà, non ti pare un bel metodo per distrarti?
    e poi non ci abbandonare raccontaci tutto ma proprio tutto sarà la nostra mascot.
    Ah!! dimenticavo non so’ se lo conosci, ma quando darai alla luce non dimenticare di attuare il training autogeno aiuta tantissimo e ti fa rilassare.
    Vi abbraccio tutti, naturalmente abbraccio la mia (scusate per l’aggettivo) Dott.ssa Laura che spero stia bene.

  436.  
    Landrea
    5 dicembre 2011 | 00:08
     

    Ciao a tutti bei fiori!!!
    Si può emozionarsi prima di scrivere in un blog? Mi sa di si, sono emozionato!!! E’ proprio tanto che non mi affaccio, e vorrei raccontarvi tutto ma proprio tutto!! Quello che ho fatto in questi mesi, raccontare la mia storia a chi non mi conosce, condividere le mie esperienze, ma non voglio farvi addormentare sulla tastiera!!!
    Mentre vi scrivo faccio una pausa e scorro questa pagina per leggere il più possibile, con gli occhi spalancati passo da un’esperienza all’altra.

    Ho provato orgoglio a sentirti, Annalisa, al nono mese di gravidanza e pensare alle prove che hai superato..Ho provato orgoglio anche per te Chadisja nel sentirti parlare del tuo papà, e nel sentirti descrivere con consapevolezza i progressi che hai fatto con le tue paure…

    E se potessi premierei te Manuela, ci sei sempre in ogni occasione, a condividere le tue esperienze e a sostenere chi in quel momento ha bisogno di consigli o anche semplice conforto!

    E ho pronta una gigante medaglia anche per te, Claudia, per i giganti progressi che hai fatto…Non ti spaventare per la tegola che ti è caduta, a tutti sarebbe crollata la terra da sotto i piedi…Mi scuso in anticipo con il tuo pediatra, sono pure ignorante in materia, ma secondo me non ha pesato per niente le parole….a volte certi termini “tecnici”, freddi come l’acciaio, hanno il potere di rimbombare nelle menti più sensibili, e fanno parecchio male…Per quello che ne so anche la dislessia è un ritardo, e Einstein era dislessico. Tutto questo per dirti di non farti ferire dalle parole, stai vicina a tuo figlio senza sentirti in colpa, senti più pareri che puoi e fatti trasportare dal tuo amore verso di lui…la stessa forza che ti ha fatto uscire di casa e ti ha fatto riconquistare il mondo esterno!

    Un saluto e complimenti all’artista Laura per le conquiste fatte in poco tempo!
    Cara Alessia, non è una frase retorica, anche tu riuscirai a superare il panico e ad avere le tue vittorie. Non so se lo hai mai pensato anche tu…ma dopo qualche mese che bazzicavo in questo giardino, leggendo le esperienze delle tante persone che avevano superato gli attacchi, ho avuto paura che non funzionasse su di me. Poi come dici tu ho trovato una mia chiave personale, casualmente e senza pensarci troppo, e qualcosa ha cominciato a cambiare.

    Qualche anno fa ero un ciuffo d’erba che svolazzava qua e là in balia delle correnti, tremando spaventato dalle sensazioni che provavo. Grazie a una bellissima rosa rossa e a tanti fiori speciali che ho incontrato, sono cresciuto fino ad essere consapevole che decido io se avere o no attacchi d’ansia o di panico, con il tempo ho imparato a memoria certi meccanismi, ancora adesso mi rendo conto che li sto applicando..Se sento che l’ansia sale troppo….stop! distolgo l’attenzione (sorrido pensando alla stanza di Barbalù!) e cerco di capire perchè l’ansia e salita, la accetto, e la lascio andare. Certo, non sono proprio un maestro, a volte esagero con gli impegni o col lavoro, e quando mi distraggo…tac..che ritorna l’ansia…ma non mi faccio ingannare, e penso al ritorno del famigerato attacco di panico nell’articolo “la spada nella roccia”.. ormai ogni rapporto che ho con l’ansia mi riconduce alle esperienze di questo blog, o alle esperienze che ho avuto, e mi aiuta a superarla!

    Dal ciuffo d’erba è spuntato un fiore che cerca il sole, le bellezza delle cose e dell’amore!

    A questo punto dopo la storia del ciuffo d’erba credo sarete tutte quante con la testa appoggiata sulla tastiera, mi sono dilungato!!! Ma sono contento di aver scritto dopo tanto tempo….mi fa piacere leggervi e continuerò a seguirvi!

    Un abbraccio grande come un prato!!!

  437.  
    Manuela
    5 dicembre 2011 | 08:08
     

    Landreaaaaa, che belle parole….Altro che addormentarsi, sembrava una poesia, fatti sentire più spesso! E vai alla grandeee!! Ragazzi, la prova della cena con gli amici purtroppo non l’ho fatta, però l’altro giorno, mi trovavo per forza in un grosso supermercato affollatissimo in fila per pagare, con mio figlio che smaniava per mano……E alla cassa l’ansia era al culmine e stava per arrivare il mostro………..Ma……..ho cominciato a guardare più attentamente ciò che facevano e dicevano le persone in fila di fronte a me, tutti presi per il Natale ehhhhh…..Dura ma è andata…….

  438.  
    Nic
    5 dicembre 2011 | 22:40
     

    Ciao, carissimi fiori, un abbraccio e un affettuoso saluto alla gentile dottoressa Laura.
    Come state?
    Io sono in periodo negativo, ho fatto una conoscenza su Internet, che però forse ho visto troppo rosea più di quello che era.
    Così quando si è interrotta la cosa sono stata malissimo e mi sentivo solissima e tristissima…
    Il lavoro va, non sono soddisfatta, come già dicevo tempo fa. Un po’ che non conosco tutte le cose e mi sento molto in tensione, anche se diverse cose le avevo imparate e ci ho messo impegno.
    Inoltre l’ambiente è proprio da pazzi ed io, purtroppo, in questo periodo assimilo tutto il negativo, anche cose tra loro titolari di cui mi dovrei fregare, le assorbo e arrivo sfinita a fine giornata.
    La mia paura della paura di salire in macchina con altre persone è sempre presente e, purtroppo, sto evitando di farlo.
    Il mio psicologo mi dice di concentrarmi sul fatto di accettare questa mia paura e concentrarmi su questo lavoro, perchè io in effetti la rifiuto e non la voglio mostrare a nessuna delle persone che conosco, perchè mi sento giudicata extraterrestre, con qualcosa che non funziona.
    Susate lo sfogo.
    A proposito, poi, del ragazzo che ho frequentato, non riesco ad accettare il fatto che lui non si sia innamorato di me. Cosa mi succede? Mi sembra anche di essere in lotta con il mondo, ci sono stati anche alcuni problemi di salute in famiglia, tra cui uno di una sorella, che mi angoscia.

    Buona notte a tutti
    Nic

  439.  
    Nic
    5 dicembre 2011 | 22:50
     

    P.s. mi sono pienamente riconosciuta nell’articolo Ansia sociale, Fobia sociale…

  440.  
    Laura
    10 dicembre 2011 | 03:56
     

    Sono nuovamente qui,purtroppo mi ero un po persa, ne ho combinate di tutti i colori e mi dispiace sono contenta di ritrovate tutti e di conoscere altre persone tutte meravigliose,non sono stata molto bene a causa di questo benedetto trasloco che abbiamo deciso ora mai di fare ad anno nuovo! Il problema e’ che io non sono ancora a niente,pensate mi hanno montato la cucina a maggio e io non sono ancora andata a vederla e’ possibile che venti minuti di macchina mi debbano terrorizzare,mi dite come diavolo faro! Mi dimenticavo il mio compagno dopo le mie mille scuse che trovo ogni volta per non andare a casa nuova mi ha buttato fuori di casa e così sono andata da mia madre poi per fortuna si e’ risolto tutto, lui mi ha detto che l’ho ha fatto per darmi una mossa e questo lo avevo capito, ma quello che ho capito io e’ che voglio tornare indipendente ma forse da sola non ci riesco o non voglio?forse in questo mondo ovattato non mi trovo così male? Un grandissimo vi voglio bene a tutti!!! Ora vado a letto più sollevata.

  441.  
    Manuela
    10 dicembre 2011 | 18:42
     

    Laura, ciao, puoi provare ad andarci in macchina con lui, no? O con tua mamma, vai a vedere la cucina. portati il cagnolino che tI ha dato sempre coraggio……Tu pensa sono andata lì ce la posso fare (parlo di quando sei andata in pasticceria, e a fare benzina ecc…)…. Ti abbraccio! forza cara Nic!!!

  442.  
    Manuela
    10 dicembre 2011 | 18:49
     

    Volevo raccontarvi di ieri, bene, dovevo per forza andare alla posta…..Per fare una raccomandata, ragazzi, entro avevo non esagero 50 persone davanti (una fila di un ora con il bimbo con me) e fuori mi aspettavano! L’ansia saliva…..Però dovevo……Dovevo fare la raccomandata quindi…..ho cominciato a guardare chi avevo intorno ed eccolo che tornava e io lo ricacciavo…….Cercando di distrarmi, bene alla fine dopo un ora è andata! Ma allora dico io perchè, perchè mi resta così difficile incontrare i miei vecchi amici ed andarci da sola?? La trovo proprio difficile! E poi, non riesco ancora ad andare in alcuni posti sola per paura del mostro che riesco a cacciare! La cosa che mi fa star male è il mio stato depressivo… Purtroppo ho dovuto smettere anche l’antidepressivo intregratore per la tiroide, e tendo spesso ad essere giù……Poi d’estate è meglio io l’inverno lo odio! Dottoressa per favore mi consigli qualcosa per lo stato depressivo! La poca autostima e la poca fiducia in me stessa!

  443.  
    Laura
    12 dicembre 2011 | 02:16
     

    Pensiero delle due di notte,dopo tanti ma tanti anni di panico e posso dire dopo aver provato veramente di tutto,mi sono resa conto che solo una cosa non ho mai fatto “VOLERLO VERAMENTE ” sara’ che in tutti questi anni sono stata coccolata da tutti,tutti mi hanno dimostrato tanto amore per primo il mio compagno e mia madre,e ora e’ giunto il momento di ricambiare questo amore devo fargli vedere che non hanno perso tempo ma che con il loro ma sopratutto con la mia forza di volontà ne sono uscita, avevo un caro amico che ha lottato tanto per vivere amava la vita con tutti i suoi problemi,ma purtroppo qualcuno lassù lo a voluto con lui, e io che ho tutto dalla vita mi lascio prendere per il culo dal panico,no non e’ giusto dobbiamo reagire, devo smettere di piangermi addosso e pensare che quello che ho vissuto e’ solo un ricordo forse anche bello da raccontare e dire io CI SONO RIUSCITA!

  444.  
    Manuela
    14 dicembre 2011 | 07:54
     

    Buongiorno a tutti i mei preziosi amici e Dottoressa!

    Le lotte vanno avanti, ieri affrontate due riunioni a scuola…….La sera ero agitata e con reflusso e tutti dolori :( ! Però andata! Ora devo affrontare altre cose, Annalisaaaaaaaaaa come va??? Aspettiamo tue notizie e ti abbracciamo tuttiii!!!
    Laura hai ragione (questo stato a vole può anche farci comodo… A nostro scapito però…..Perchè poi, nel mio caso sopraggiunge la depressione per scarsa autostima)…. Vi abbraccio preziosi amici di lotte continue……..Dottoressa cara, se può mi dia un consiglio per la depressione….

  445.  
    ELENA
    16 dicembre 2011 | 16:56
     

    Ciao a tutti ho letto tutto e direi che questo blog è veramente un luogo meraviglioso per noi anime sensibili.
    Non so come si utilizza esattamente ma spero che qualcuno possa aiutarmi a raccontare la mia storia!!un abbraccio a tutti

  446.  
    Landrea
    18 dicembre 2011 | 23:33
     

    Buonasera a tutti!
    Bentornata Nic! Mi dispiace per le tue disavventure amorose.. la delusione brucia, ne so qualcosa….E’ una sensazione forte che a volte dà lo spunto per cambiare…non so come spiegarlo sembra un po’ un controsenso, però le crisi possono essere sfruttate per rinnovarsi e addirittura rafforzarsi!

    Manuela!!!!!!! Sto per alzarti l’autostima….Hai affrontato la coda alla cassa, la coda in posta, riunioni a scuola….Tutti noi sappiamo che non è facile perchè ci siamo passati…..bravissima!!!!!!!!!

    Cara Laura, il tuo pensiero della notte ha colto nel segno, sei TU che devi volerlo per te stessa e non per evitare di pesare sugli altri…l’amore degli altri è un aiuto, tu sei la forza più importante!

    Benvenuta Elena, questo blog è semplicemente spontaneo, puoi iniziare quando vuoi a parlarci di te, qui ti capiamo e condividiamo le nostre avventure, e spesso ci accorgiamo che sono molto simili tra loro!

    Oggi sono stato nella mia amata Genova, solitario ho girato tutto il pomeriggio per viette e carugi, c’erano i negozi aperti, pieno di gente, e mi sono goduto la mia “libertà”…Fino a un po’ di tempo fa avrei affrontato il viaggio con troppa ansia e agitazione, camminare per le vie trafficate, grigie e chiassose di una città era come attraversare un fiume senza saper nuotare…….Ancora oggi ogni tanto mi riaffiorava il pensiero di poter rimanere soffocato dalla folla, dalle luci e dalle voci, ma ho deciso di no..Mi sono fatto rapire dalla bellezza di quello che mi circondava, alle prime avvisaglie di ansia mi sono “interrogato” e mi sono accorto che veniva da qualcosa che in qualche modo feriva la mia sensibilità, accettavo la cosa e andavo avanti…

    Con la consapevolezza di poter deviare i miei turbamenti ho vagabondato felice per tutto il pomeriggio!

    Un abbraccio grande

  447.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    19 dicembre 2011 | 00:26
     

    Bravo Landrea,

    continua a proteggere il tuo animo sensibile, che è attratto dal bene e dalla bellezza.

    Che nulla ti turbi!

    Scrivi molto bene, poeticamente. Mi piace molto leggerti.

    Coraggiosissima e tenace Manuela, sei ammirevole nel tuo continuare a lottare….brava!

    Appena riuscirò a sedere, con calma e con attenzione davanti al computer, risponderò alle domande di Manulela e a quella della dolce Claudia, alla quale parlerò dell’importanza della pazienza.

    Benvenuta Elena, qui trovi la descrizione di come puoi usare il Blog, ecco, clicca qui per leggere.

    Sono allegra, perchè ho appeso le palline natalizie sui rami dell’albero davanti alla casa, insieme a tre lanternine che illuminano la notte, mentre qualche fiocco di neve danza leggero, nel silenzio.

  448.  
    Manuela
    19 dicembre 2011 | 10:13
     

    Langrea grazieee delle stupende parole, e complimenti sei bravissimo anche tu! 😀 😀 Immagino che bello girare per una città che si ama…. Soli che bella vittoria! Si Landrea, la Dottoressa ha ragione è una poesia leggerti… Dottoressa, affrontata anche una festa di compleanno…..In tutte queste occasioni a parte la posta e la fila sono andata in compagnia di mio marito ma comunque prima era difficilissimo anche in compagnia! Alla festa mi veniva un pò di nodo alla gola ma mi distrevo! E poi mio figlio era contento! Dottoressa, ora noto che quando incontro qualcuno comincia ad andare meglio…… Ho riprovato ad andare dai miei vecchi amici ma non ho avuto il coraggio, perchè non ce la faccio a parlare del mio problema con loro…. Ma la prossima volta vorrei! Ho paura che conoscendomi bene si accorgano, ma lo desidero tanto! A giorni dovrei di nuovo tornare dal dentista in quanto dopo la cura ho ancora fastidi e ciò mi spaventa! Aspetto i suoi consigli sulla depressione e magari anche sulla somatizzazione sullo stomaco dell’ansia! Vi adoro! E vi abbraccio fortissimo!

  449.  
    Manuela
    19 dicembre 2011 | 10:14
     

    Quando alla festa e alle riunioni vedevo le mamme che erano andate da sole, le ammiravo ma per me è ancora difficile fare questo!

  450.  
    Manuela
    19 dicembre 2011 | 10:16
     

    Datemi qualche consiglio in merito!

  451.  
    Manuela
    19 dicembre 2011 | 10:18
     

    Ho notato comunque, che durante le riunioni, ero in tensione…Però nono stante tutto è andata!

  452.  
    Laura
    22 dicembre 2011 | 03:19
     

    Landrea mi sembrava di vederti per quelle viuzze godendoti la tua stupenda città,e spero di tornare molto presto anche io a visitare la mia Firenze,comunque io ho girellato per i miei boschi e questo periodo e’ per me meraviglioso il profumo del muschio l’odore dei camini accesi mi aprono il cuore e il panico e’ dimenticato giro per ore sola con me stessa ascoltando solo il rumore dei miei passi sul terreno,e il panico dove sta? Perché non ha il coraggio di farsi vedere in questi momenti!! Solo in macchina e’ li che vive!!! Il due di gennaio comincio a fare il trasloco qualcuno mi puo aiutare come faccio Dottoressa se puo mi dia qualche consiglio rischio veramente che il mio compagno mi dica ciao!! Non possiamo più rimandare!!! Chissà se la notte mi porterà cosiglio intanto mi rimetto a dipingere!! E Buone feste a tutti soprattutto alla dolce Dottoressa che ci segue sempre tutti con tanto affetto! Che Babbo Natale non ci porti ma si porti via il nostro sacco pieno di panico!

  453.  
    Manuela
    22 dicembre 2011 | 13:50
     

    Lauretta ma un mp3 con registrata la voce di Laura mentre fai il trasloco può essere risolutivo no??? 😀 E poi pensa che bella la nuova casa……;D Dai dai che puoi farcela… Annalisa aspettiamo tue notizie 😀 !!! Dottoressa ho l’antidepressivo dentro lo scaffale…..Non lo voglio prendere di nuovo…… Mi ha insegnato a sfidare….Grazie Comq aspetto con ansia un suo consiglio sulla depressione e poca autostima…..Vi stringo forte tutti Vi voglio bene!

  454.  
    Manuela
    22 dicembre 2011 | 13:51
     

    Al limite Laura portati un cruciverba con te e come senti i sintomi ti metti a farlo….Lo faccio tuttora…..

  455.  
    Manuela
    22 dicembre 2011 | 13:52
     

    Ultimamente però e questa è una bella notizia, lo porto ma non lo faccio mai :)… Ma nei momenti duri mi è servito!

  456.  
    Manuela
    22 dicembre 2011 | 13:56
     

    Ragazzi un consiglio anche per me, vorrei rivedere i miei vecchi amici….E lì il criciverba non è educato e nemmeno le cuffiette :)… Le riunioni, e feste dei bimbi sono andate… Dura ma andate…. Come faccio ora?? loro mi conoscevano diversa e se si accorgessero?

  457.  
    Manuela
    23 dicembre 2011 | 07:49
     

    Dottoressa grazie della splendida poesia, per me comunque lei è un mago veramente….. Un mago capace di far tornare il sorriso e la forza a tutti quelli che ne hanno bisogno, le voglio bene…… Grazie!

  458.  
    ANNA LISA
    23 dicembre 2011 | 21:56
     

    ECCOCI AMICI FIORI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    VI COMUNICO CON IMMENSA GIOIA CHE IL 16 DICEMBRE ALLE 16’45 E’ ARRIVATA LA MIA SECONDA RAGIONE DI VITA IL MIO SECONDO ANGELO DOMENICO PIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    UN AMORE DI BAMBINO BEN 3’KILI E 800 GR BELLISSIMO COME IL SOLE, E’ UN BAMBINO BUONISSIMO E MERAVIGLIOSO IN 8 GIORNI HA RIEMPITO ANCOR DI PIU’ LA MIA VITA DI UN IMMENSA GIOIA!
    VI CHIEDERETE MA COME ANDATA IL PARTO?
    IL PARTO NON E’ ANDATA UNA MERAVIGLIA DOPO DUE GIORNI DI TRAVAGLIO CON TANTE DI CONTRAZIONI SI E’ DECISO PER IL PARTO CESARIO VI LASCIO IMMAGGINARE!
    CMQ TUTTO SUPERATO MAGNIFICAMENTE SUPERATO!
    QUINDI VI DICO LASCIATEVI TRASPORTARE DALL’AMORE IL PIU’ POTENTE MEDICINALE CAPACE DI GUARIRE OGNI SOFFERENZA FISICA CHE MORALE!
    VI LASCIO FACENDO I MIEI PIU’ SINCERI AUGURI PER UN FELICE SERENO NATALE A TUTTI I MIEI PROFUMATI AMICI FIORI GRAZIE DI TUTTO GRAZIE MANU SEI MERAVIGLIOSA!

    A LEI DOLCE ANGELO NON CI SONO PAROLE PER ESPRIMERE CIO CHE PROVA IL MIO CUORE PER LEI PER QUANTO HA SAPUTO TRASMETTERMI ED AIUTARMI AD ARRIVARE FIN QUI!
    SE NON AVESSI LETTO DI LEI …………….LAURA BOLZONI CODATO.
    SONO STRAFELICE STRACOMMOSSA UN GRAZIE INFINITO AUGURO A LEI E LA SUA ADORATA FAMIGLIA UNO SPLENDIDO NATALE CHE IL SIGNORE VEGLI IN ETERNO SU DI LEI E LA PROTEGGA SEMPRE, E’ UNA PERSONA SPECIALE!!!!

    BUON NATALE AMICI.

  459.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    24 dicembre 2011 | 01:39
     

    Benvenuto a una vita gioiosa e fortunata, piccolo Domenico Pio!

    La tua mamma è stata coraggiosa e ti ha amato tanto, da subito.

    Bravissima Anna Lisa, che bello: quest’anno sarà una grande festa, perchè sotto l’albero di Natale, vi vorrete bene in quattro!

    Splendete più belle, dolcissime stelle!

  460.  
    Manuela
    24 dicembre 2011 | 09:53
     

    Annaaaaaaaaaaaaaaaaa……….. Ho le lacrime agli occhi, sono strafelice per te… Benvenuto al meraviglioso piccolo e tanti auguri!!! Sei stata grandissima…..A quel paese il panico ahahahah……. Complimenti! Speriamo di prendere il tuo esempio anche io e Katia….. Che saluto….. Auguri a tutti preziosi, passate delle bellissime feste in serenità, vi voglio bene! Un abbraccio e un augurio speciale alla mia preziosa Dottoressa….. La adoro!

  461.  
    Katia
    26 dicembre 2011 | 12:15
     

    Anch’io mi associo alla commozione per Anna Lisa; con infinita sincerità Auguro a te e a tutti i dolcissimi e delicati fiori un Gioioso proseguo delle feste!!!!!!
    Vi abbraccio tutti.

  462.  
    chadisja
    26 dicembre 2011 | 14:50
     

    Anna LisaTantissimi auguroni, ho sempre seguito la tua gravidanza le tue paure ma sei stata molte forte e bravissima. Leggo la tua gioia e sono felice per te. Spero che il tuo piccolo Angelo porti a te ed alla tua famiglia tanta gioia, pace, serenità e soprattutto motivo per non arrendersi mai e per non far crollare tutto quello che in questi mesi hai costruito. Al divolo il PANICOOOOOOOOOOOOO NN C’E NE FREGA PIU’ NULLA DI lui, poverino!!!!!!!! anzi nò poverino ma adesso gli sta proprio bene non essere preso in considerazione.
    Auguri, auguri, auguri.

  463.  
    Nic
    26 dicembre 2011 | 22:13
     

    Ciao carissimi fiori, buonasera cara Dottoressa Laura, voglio augurare a tutti voi delle serene festività natalizie. Ho letto di Annalisa, volevo farti tantissimi auguri per la tua meragliosa nascita…! Cari saluti Landrea, Chadisja e tutti

    Nic

  464.  
    Landrea
    28 dicembre 2011 | 23:34
     

    Anna Lisa, che bello!!!!!!! La tua felicità è tutta meritata, hai intrapreso un’avventura lunga e faticosa e ora hai 3 kg e 800 di amore in più, in continuo aumento! Benvenuto Domenico Pio!

    Un grande abbraccio, intrepida mamma, e un grande abbraccio alla dottoressa-poetessa Laura, a Laura pittrice, a Manuela, a Chadisja, a Katia, a Nic….eccovi lì, vi porto nel cuore!!!

  465.  
    Manuela
    29 dicembre 2011 | 09:17
     

    Carissimi, buon anno a tutti, vi posto sempre con me intrepidi amici……Vi abbraccio forte! Un augurio speciale alla Dottoressa…

  466.  
    Katia
    31 dicembre 2011 | 18:58
     

    Auguri cari amici!!! Che il nuovo anno ci porti più coraggio e gioia!!
    Siete sempre nei miei pensieri , un abbraccio a tutti!!!

  467.  
    leonardo
    1 gennaio 2012 | 13:41
     

    mi piace

  468.  
    Sara
    16 gennaio 2012 | 12:08
     

    Quanto mi trovo in Mattia. ho 24 anni, sono fuori corso all’università e da un anno circa il panico si è diffuso a macchia d’olio un poì nella mia vita. qualche episodio sporadico nei due anni indietro ma il tutto è scoppiato esattamente a gennaio di un anno fa. il giorno prima avevo litigato con il mio lui, mi sono ritrovata con 4 esami in una settimana, ed eccomi lì: l’esame scritto di due ore. giunta quasi alla fine (senza problemi e chi ci pensava al panico!) ecco che sento dei sintomi che riconosco, avendoli già avuti in precedenza e comincio a dirmi: no, ora no, proprio adesso no! più mi agito e più sto male. riesco a finire a malapena l’esame e ad uscire. poi tutto torna normale ma non è così. il giorno dopo un altro esame, scatta la stessa paura riesco a finirlo ma in tempi ricord (della serie mezz’ora prima degli altri). il terzo esame del terzo giorno poi esco quasi subito, ci ho rinunciato. ed è stata una sconfitta che ho vissuto con delusione e amarezza. se prima qualche attacco di panico non mi limitava nella vita, da quel momento ho pensato invece che si, potesse farlo davvero. poco a poco ho cominciato ad avere paura ad uscire di casa da sola, mi sono convinta di stare bene solo con il mio ragazzo (certo, mi distraggo ovvio), sentivo l’ansia crescere ad andare a ristorante, al cinema, al supermercato. e tutta una serie di sintomi che conoscete bene.avrei così tante cose da scrivere… così tanto da raccontare, non avete mai l’impressione che a volte basti soltanto parlarne per stare meglio? so bene che gli altri non hanno la bacchetta magica per risolvere questo problema ma sapere che esiste qualcuno disposto ad ascoltarti e sforzandosi di capire è già qualcosa. non ho mai preso farmaci (/se non fiori di bach) e non posso permettermi una psicologa( sono studentessa e purtroppo non trovo lavoro). giovedì ho un esame e ho vissuto questi giorni di inferno al solo pensiero di non riuscire a farlo e di dover rimandare sempre il giorno della mia agnognata laurea. beh, da quel famoso gennaio 2011 sono poi riuscita a dare altri esami, si, però il mio ragazzo è sempre venuto con me, e poi certe sensazioni sono sempre state presenti , mi fanno arrabbiare perchè poi non mi concentro come dovrei e i risultati sono quelli che sono ahimè. tuttavia punto sul finire perchè sono stanca di essere chiusa in questa gabbia universitaria e vorrei concretizzare la mia vita, sentirmi utile, collocarmi nel mondo. e forse è questo che mi fa sentire anche così…questa continua fretta di raggiungere un traguardo, una perenne rincorsa che pare così lenta…. ora, giovedì ho un esame e sto male solo all’idea. :( ogni volta che faccio qualche passo avanti poi ricado come una pera…. leggendo alcune testimonianze, di come tanti hanno trovato la via d’uscita senza farmaci e psicologi, mi sento un po’ meglio, ..ma da una parte mi arrabbio perchè vorrei poter trovare questa chiave per aprire quella porta della serenità (almeno in situazioni normali e normalmente che non comportano paure)…. Mattia, ti capisco benissimo.

  469.  
    Alessia
    26 gennaio 2012 | 15:27
     

    Salve, sono entrata qui per caso e ho cominciato a leggere la storia di Mattia e diciamo che anche io ho lo stesso problema. Praticamente io faccio la 1° media e ci sono 4 ragazze che mi prendono in giro e mi fanno passare per un’ altra persona. Io allora ho sempre paura non vado più in bagno a ricreazione non esco dalla classe, questa storia sta andando avanti da due mesi, lo so adesso lei mi dirà di dirlo ai miei genitori ma io non voglio raccontare niente ai miei genitori perché dopo ho paura che se la possano prendere troppo. La prego mi aiuti. Mi dia un consiglio. :(

  470.  
    Manuela
    27 gennaio 2012 | 08:02
     

    Ciao Alessia, non ti dirò di dirlo ai tuoi genitori se non vuoi ma, sarebbe la cosa migliore da fare. Altrimenti potresti parlarne con qualche professore con cui ti senti più a tuo agio per farti aiutare. Oppure c’è la terza opzione che sarebbe dirlo al preside direttamente così alle tue sciocche amiche passerebbe subito la voglia di fare queste cose. Decidi cosa è meglio per te, e comunque ignorale e esci lo stesso fai tutto ciò che desideri dicendo che non è vero quello e dicono e distrandolo anche. Secondo me però un aiuto iniziale di una persona imporate ti sarebbe utile,scegli tu!

  471.  
    Nic
    7 febbraio 2012 | 20:41
     

    Ciao, cari fiori, un caro saluto a tutti e alla gentile dottoressa,
    per prblemi al lavoro mi è aumentata la tensione nervosa, per cui questo va ad aumentare la mia paura della paura di salire in macchina con altre persone, dopo una cosa accaduta al lavoro, vedo ogni cosa ingigantita e al lavoro ogni cosa che non so enorme.
    Con il consiglio del mio psicologo dovevo fare un lavoro mio personale di accettazione anche della mia paura della paura, ma ora la situazione è peggiorata.
    Inoltre mi rattristo pensando di essere un ‘aliena e che mi perdo buona parte della mia vita, anzichè divertirmi anche in macchina con amiche ecc.. a uscire spesso sola…!
    Sono molto triste.
    Scusate lo sfogo, mi sento così strana e infelice e spesso ho pensieri terrificanti per il mio futuro: non sapendo gestire il denaro, tante volte ho l’incubo di trovarmi vecchia (già la cosa mi spaventa) e senza soldi, quindi una possibile clochard …
    E faccio sogni inquieti.
    Un abbraccio, buona serata

    Nic

  472.  
    Lorella84
    19 giugno 2012 | 20:27
     

    Buonasera a tutti ragazzi e ragazze!
    E’ la prima volta che scrivo su questo blog. Ho letto tutte le vostre esperienze e non mi sono sentita finalmente sola.
    Soffro di attacchi di panico e ansia da diversi anni e sto facendo una cura farmacologica che mi ha aiutato tanto.
    La vera forza però siamo noi, quella VOLONTA’ di cambiare che c’ è in ogni singolo individuo.
    Vi scrivo perchè ho vissuto un’ esperienza davvero interessante.
    Sono stata presa a lavorare da una multinazionale d’ arredo e oggettistica.
    Il sogno della mia vita si stava realizzando. Sono partita per Roma per una formazione di 10 giorni. Proprio lì, cari ragazzi e ragazze si è riscatenato tutto il panico che con tanta fatica avevo combattuto e vinto.
    Mi sono ritrovata in un posto nuovo con persone completamente diverse da me.Per diverse dico: con piercing, tatuaggi, abituate allo spinello a fine serata e tante altre cose. Impegnata nel mio lavoro segnavo ogni cosa su un mio diario perchè i nostri tutor ci dicevano concetti su concetti a raffica e per evitare di dimenticare qlcs fissavo tutto su carta. Naturalmente venivo presa in giro per il mio modo di approcciarmi a questo nuovo lavoro.Eravamo in 4. Io l’ unica in una stanza al terzo piano dell’ albergo; le altre tre una vicina all’ altra al piano inferiore.Le vedevo unite, affiatate…amiche. La prima notte è stata un inferno.Il cuore batteva all’ impazzata, sudavo, tremavo…la fame era andata completamente via.
    Viene a trovarmi il mio ragazzo in albergo ma niente da fare, il panico non andava via.Sono tornata a casa…ho mollato ce l’ho fatta solo 5 giorni.Intanto, però ce l’ ho fatta anche se per poco.La paura che rimane adesso è che la mattina quando mi sveglio non ho per niente appetito e questa cosa mi spaventa da morire.Ditemi qualcosa ragazzi!Ah…il lavoro non l’ ho perso ho chiesto solo di cambiare mansione.Se però mi ripropongono la stessa questa volta giuro non mollerò!!!!!!!!!!Non devo farlo!Baci Baci a tutti

  473.  
    lucio
    16 luglio 2012 | 14:18
     

    Ho trovato molto interessante questo dialogo tra voi e il paziente,l’incoraggiamento ecc
    Io ho 30 anni,e questa senzazione di paura c’è lo sempre avuta discontinua nella mia adolescenza,ma crescendo si e rafforzata,ho lasciato parecchi lavori per questo,e non ho mai coltivato delle amicizie,ma solo storie con delle ragazze…
    io devo ringraziare i miei genitori,che sarebbe stato meglio essere orfani che averli…
    una madre depressa con crisi di nervi ..in cui ero in simbiosi,e un padre assente,infantile…
    le mie risposte del perche sono queste…. dopo anni di psicoanalisi ho capito che dentro di me,mi comporto come mia madre o come figlio di quella madre..ed essere me stesso non e cosi facile
    l’attaco di panico mi e venuto l’anno scorso quando ho iniziato a lavorare in una ditta,il primo giorno,a pranzo erano in dieci i miei nuovi colleghi..io incredulo,mi sono sentito senza voce,impossibilitato
    ho sofferto per tre mesi,alla fine mi sono licenziato..
    e sono andato a fare un lavoro autistico,ma adesso sono ritornato sui miei passi…la mia vita e un continuo rialzarsi
    vorrei trovare quel essere me stesso!!! ed esserlo!!!
    ma non so come fare…neanche lo psicanalista ha la risposta!!!
    anche perche se continuo cosi andro a vivere come i barboni!!!
    lei dottoressa ha una risposta?.

  474.  
    T.
    26 agosto 2012 | 18:05
     

    Il primo attacco di panico mi è venuto circa 10 anni fa. Avevo 24 anni e facevo l’autista.
    La prima cosa che ho fatto è stata quella di ignorare i sintomi, facevo finta di niente e cercavo di distrarmi ogni secondo.
    Poi non ho retto più e mi sono rintanata in casa per circa 6 mesi.
    Il solo modo per uscire e fare lo stretto necessario, era quello di “distrarmi”, di ignorare i sintomi, di pensare che il problema non esistesse.
    Questo modo di fare, mi ha portato ad un distacco totale dalla realtà che dura praticamente 24 ore su 24. Negli anni sono riuscita a fare davvero tanto, grazie a questa “tecnica” che oggi ho letto nell’ebook della dottoressa. Ho subito pensato: “WOW”, allora la strada era giusta! Perché mi sveglio ogni mattina pensando che “io non sono io”, “ma chi sono io”? Ce la farò ad affrontare una nuova giornata? Chissà se e quanto mi tornerà un bell’attacco? cioè tutte domande inutili, invece di pensare alla vita, alle cose reali, alle cose da fare (e con il mio lavoro ne ho davvero tante)… Penso a queste cose inutili ma sempre presenti.
    Il paradosso è che pensare a queste cose mi fa sentire che ci sono, cioè l’unico sentimento che sento nel profondo è la paura, tutti gli altri sono scomparsi 10 anni fa, sotto quella galleria mentre guidavo il mio pulmino pieno di gente.

  475.  
    rita
    12 ottobre 2012 | 02:45
     

    Ciao a tutti voi io sono nuova e sono 1po imbarazzata e titubante incoraggiatemi

  476.  
    massimiliano
    13 novembre 2012 | 13:48
     

    cara laura da piu di un anno convivo con gli attacchi di panico sul lavoro,al bar…..ecc,ho paura di tutto ormai,ho scaricato i tuoi mp3 è mi sono stati molto utili,anche se la strada è lunga,mi sale l ansia dovunque devo andare e mi incominciano a tremare le mani ,i muscoli si irrigidiscono e il fiato corto,poi appena entro sul lavoro o al bar pian piano scompaiono,adesso grazie ai tuoi mp3 ho capito come funzione un attacco di panico,grazie di questo blog

  477.  
    Claudia
    20 novembre 2012 | 21:22
     

    Salve dott, sono una ragazza di 25 anni e soffro di ansia e attacchi di panico da circa 3/4anni!sono capitata sul suo sito perché navigo molto in internet per cercare delle risposte che da sola non riesco a darmi…finché si parla di attacchi di panico e ansia dovuta al modo di affrontare la vita, ai traumi che ti porti dall infanzia e tutte queste cose riesco ad essere obbiettiva, infatti sono in terapia ( senza farmaci) da una brava(per me) psicologa, ma il mio grande problema sono i SINTOMI che non riesco a comprendere, a gestire e soprattutto collegarli all ansia!!!!sono convinta che finché non mi tolgo questo pallino dei sintomi non riesco fino in fondo a focalizzarmi bene su tutte le situazioni della mia vita!!!spero in una sua risposta….anche se penso che tra tante domande, perché dovrebbe rispondere proprio a me????

  478.  
    Tamy
    29 novembre 2012 | 21:21
     

    Buona sera dott.sa sono una donna di 39 anni e soffro di ansia e attacchi di panico con agorafobia dal 2007 . Non riesco ad uscirne , ma soprattutto non riesco a credere che tutti i miei malesseri siano dovuti al panico e non ad un problema di altro tipo. Ho sempre un senso di instabilita’ che mi opprime in continuazione . Cosi incomincia a pensare…..e se non fosse cosi…… Se ci fosse un problema fisico??

  479.  
    tamy
    2 dicembre 2012 | 16:44
     

    Ciao a tutti sono ancora io……Tamy, questa sera ho una cenae ho il terrore di rovinare la serata……….. Sono stanca di rinunciare alle uscite con mio marito o con amici, voglio tornare alla persona che ero 5 anni fa…. Solare , senpre pronta a stare insieme alla gente…adesso no…….sto sempre meglio da sola…

  480.  
    francesco
    15 gennaio 2013 | 07:10
     

    ciao a tutti voi come me. mi chiamo francesco e soffro di attacchi di panico e fobie oramai croniche!!! vengo ha voi con poche parole. i miei disturbi sono cominciati che avevo solo 17 anni!!! adesso ne ho’ 51. vi posso dire che all’ora non si capiva cosa era l’ansia fobie e depressione!!! e vi dico abbiate fiducia oramai voi vi trovate molto meglio perche’ la psicoterapia e la medicina vi e’ stata molto d’aiuto!!! invece all’ora quando sono comparsi i miei primi disturbi, non riuscivano ancora a mirare bene cosa bisognava fare in caso dei disturbi di fobie panico e depressione!!! io affronto le giornate convivendo con tutti questi miei disturbi!!! e vi dico che sarei disposto a tutto, per vivere solo un giorno da uomo libero da questi disturbi!!! se c’e qualcuno che mi puo’ dare una via d’uscita per me??? mi potete scrivere, per darmi qualche speranza… ciao da francesco e vi dico che voi siete fortunati!!! perche oggi si vince facilmente questo disturbo!!!

  481.  
    Pauline
    22 gennaio 2013 | 16:42
     

    Ciao, sono una studentessa di 20 anni e da circa un anno e mezzo soffro di questi attacchi. Nella maggior parte dei casi però, succedono quando mi trovo a parlare davanti a tante persone, per esempio in classe durante le interrogazioni o varie assemblee e progetti scolastici. Oltre a far fatica a respirare sento il formicolio nelle mani gambe e faccia, tremo e mi gira la testa. Quando inizio a parlare mi blocco come se non sapessi la mia parte da recitare in realtà la so perfettamente, ma dall’ansia o panico ho vuoti di memoria. Finisco per fare la scena muta che non è gradita ovviamente da coloro che questi problemi non hanno mai avuto e non sanno cosa vuol dire. Io ho intenzione di continuare a studiare, ma come posso fare per evitare gli attacchi e riuscire a esprimermi in modo sciolto davanti a un gruppo di persone?

  482.  
    Daniele
    3 marzo 2013 | 20:56
     

    sono daniele e ho 30 anni, io invece evito appunto delle situazioni “pubbliche” come bar ecc… di certo sono insicuro perche’ ho dei cenni di balbuzia ma la “timidezza” scopre anche lati fisici come pizzichi e macchie rosse sulla fronte perche’ mi sento “vulnerabile” quando devo avere contatto con altri. La situazione è terribile ma a volte mi aiuta il motto “me ne sbatto di tutti e tutto, non mi frega di NIENTE”. Resta il fatto che per me è un problema quotidiano che mi rafforza come ragazzo dando di piu’ a chi mi sta vicino e maturando piu’ velocemente.

  483.  
    Elena
    11 maggio 2013 | 16:32
     

    Salve sono nuova e non so come fare a avere delle risposte.

  484.  
    Elena
    11 maggio 2013 | 16:35
     

    Vorrei condividere con qualcuno le cose che sto passando.

  485.  
    luigi
    21 maggio 2013 | 12:55
     

    Ciao mi chiamo luigi e sinceramente non ho letto proprio tutte le storie che avete pubblicato xché apro oggi questo blog x la prima volta ma ho letto abbastanza x capire che nn sono il solo ad avere questo tipo di problemi e nn vedo l ora di leggere il libro della dottoressa
    ho passato tt la mia vita a soffrire di queste sudorazioni nello stare in mezzo alle persone e ho mollato la scuola x questo e mi sono ritrovato a fare l operaio xché ho paura e sto male in mezzo alle persone..vorrei fare mille cose e aprire mille attività cose che sto facendo dietro le quinte e quindi nn vengono bene..procaccio affari su qlsiasi cosa..immobili macchine birra prestiti e la gente si fida molto di me ma sul + bello sto male sudo e scappo..ho bisogno di aiuto..un abbraccio..luigi

  486.  
    Valentina
    22 giugno 2013 | 09:04
     

    Ho sempre pensato, perché così mi fu diagnosticato dallo psichiatra che i miei attacchi di panico fossero accompagnati da fobia sociale…..adesso che leggo il suo bellissimo articolo Dottoressa mi rendo conto che non è affatto così, tra l’altro non sono mai stata timida e anzi quando sto bene amo essere al centro dell’attenzione (un tempo ovviamente succedeva più spesso) essere la “mascotte” della serata. La diagnosi errata del medico fu fatta quando tentavo di spiegargli che avevo ed ho difficoltà ad uscire con le persone a prendere impegni ed appuntamenti x andare in determinati posti, ma il motivo è che se sono sola ad andare in quel posto ho sempre la via di fuga pronta se proprio dovessi non factela più, se sono in compagnia mi sento in qualche modo intrappolata a non potermi liberare, quindi una cosa che da sola è facilissima da affrontare se a farla sono con l’amica o altre persone diventa motivo di ansia anticipatoria perché non riesco a sentirmi libera come mi sento quando sono sola……. Io non credo di definirla fobia sociale, penso sia un sotto aspetto del panico….mi piacerebbe avere la sua opinione Dotttoressa grazie. Ps è possibile, non sono esperta di blog, avere delle notifiche x email quando sotto ai vari articoli vengono aggiunti dei commenti nuovi? Grazie fiori

  487.  
    Marina
    3 luglio 2013 | 11:56
     

    Salve a tutti, mio figlio di 14 anni mi ha confessato di avere paura del giudizio altrui e quindi di parlare con uno specialista. Come posso aiutarlo nel modo più corretto come mamma a casa e nella vita?..Grazie di cuore

  488.  
    Marina
    3 luglio 2013 | 12:03
     

    preciso che in passato ha avuto problemi di salute e ha dovuto assumere dei farmaci pesanti..è stato in sovrapeso ma ora con la crescita si è fatto un bel giovanotto :). Mi dispiace molto questa sua paura/fobia, per adesso ha iniziato con la psicologa ma chiedo consigli come mamma, per favore. Grazie ancora

  489.  
    Martina
    21 luglio 2013 | 13:41
     

    Salve, ho 13 anni. Devo confessare che anch’io, come Mattia, ho una forte paura di essere giudicata oppure non mi fido delle persone di cui mi sono sempre fidata, questo perchè sono stata “usata” e “tradita” da persone a cui tenevo, quindi ora sono molto più riservata… però nascondo la mia tristezza dietro a un sorriso…. Comunque quasi tutti i miei amici mi giudicano dicendomi che sono anoressica, cosa che non sono. Sono magra ma non anoressica… Spesso alle persone anoressiche si vede molto la colonna vertebrale, beh anche a me si vede molto ma ciò è dovuto alla mia postura, diciamo che soffro di ipercifosi(accetuazione della normale curva dorsale,cifosi,che determina un ingobbimento e petto incavato) ma è una cosa leggera nel mio caso… e questa cosa la sa solo la mia migliore amica, ma tutti mi giudicano. non so che fare! :(

  490.  
    Marco
    15 novembre 2013 | 15:21
     

    Salve a tutti, sono Marco e ho 24 anni. Desidero innanzitutto ringraziare la dottoressa Bolzoni per il prezioso aiuto che sta offrendo. Fin da quando frequentavo le scuole medie ho sempre avuto dei grandi disagi ai quali non sapevo che nome dare, a dire il vero speravo me lo suggerissero i miei genitori ma più tardi mi resi conto che nemmeno loro potevano aiutarmi. La strategia era aspettare di crescere, lasciare che l’acqua passi sotto i ponti che come per magia i problemi spariscono, gli adulti sono invincibili non hanno problemi! Cosi cominciò…nascosi i problemi al mondo, a me stesso primo fra tutti, smisi di uscire, che tanto mi resta una famiglia numerosa, e speriamo che le cose cambino. A quell’età non potevo ancora dire se il mio modo di relazionarmi era buono o meno, ma qualche successo ce l’avevo, e nei momenti di serenità il mio grandioso potenziale usciva prepotentemente, generando un lieto fine temporaneo. Nei momenti cattivi invece il respiro affannava, il cuore batteva, ed io ero sospeso nei luoghi chiusi frequentati da altra gente e con una campanella che tardava a suonare. Due condizioni queste che si alternavano di continuo. Completamente spiazzato che fosse questo il difficile mondo in cui avrei dovuto vivere, passarono gli anni, e con gli anni crescono le aspettative che gli altri ripongono in te, i confronti, le responsabilità…unico problema, sono tutti ignari dei miei grossi limiti. Tutto ciò, che è normale, appesantì l’aria che avevo attorno. Credo che in questa situazione si sia creato lo spazio per un disagio sociale, dovuto alla palese deriva in cui versa una vita. Le persone intelligenti si fanno delle domande, e se non se le sono già fatte se le faranno. Negli ultimi 10 anni, 5 di superiori e 5 di felice lavoro non è cambiato assolutamente nulla. Ora, grazie soprattutto a questo spazio e all’ebook Panico Vinto le cose stanno un po’ cambiando, ho la possibilità di conoscere meglio certe reazioni naturali, ma soprattutto, a tutti voi sensibili che avete vissuto anni difficili, la vostra non è una malattia, è un problema affrontabile, rilassatevi!! =)

  491.  
    Corrado
    3 febbraio 2014 | 15:45
     

    Ho letto, molto con cura il suo articolo, molto molto interessanti, mi sono serviti, dato che conosco la malattia è affrontabile, bisogna farsi aiutare con umiltà, ne si viene fuori!

  492.  
    Mary
    18 febbraio 2014 | 15:38
     

    E proprio come mi sento io, ormai da tanto tempo che sto cosi, non voglio uscire di casa, e quando vengono delle persone a casa mia non le voglio vedere, ne parlarci, mi hanno sempre criticato le mie persone più care, sono sola, e nessuno mi aiuta!!!! per questo anche se vorrei cambiare, mi succede l’effetto contrario mi chiudo sempre più in me stessa e questa situazione diventa sempre peggiore, sto male veramente tanto..

  493.  
    maddalena
    8 aprile 2014 | 18:14
     

    ho evitato tante situazioni adesso ho incontrato un ragazzo meraviglioso, lui è toscano ed io campana, dottoressa cara ho una gran paura di salire su da lui e di non essere all’altezza delle situazioni, lavorare si e allontanarmi da casa mia sono due cose che mi spaventano a morte, la prego mi aiuti e mi dia un consiglio, io lo amo……………..

  494.  
    Antonio F
    6 agosto 2014 | 23:43
     

    salve….ho 45 anni,io ho perso il lavoro,non sono riuscito a stare in una stanza con 20 persone in un tavolo ovale,ero ad un passo mi aveva chiamato la mia azienda,dopo che in circa 90 persone,qualche anno fa siamo stati licenziati per la crisi,quindi sono stato tra i primi 10 persone di fiducia ad essere richiamato a lavoro,quindi ho affrotanto il colloquio,passato le visite mediche,nel momento in cui ero su un tavolo con 20 persone e dovevamo iniziare a fare i corsi di sicurezza,mi sono alzato e me ne sono andato via…..incredibile ma vero,avevo voglia di scappare e l’ho fatto…dopo l’azienda mi aveva dato un’altra opportunità,avevo detto che mi ero sentito male ,e me ne sono andato,ma di nuovo non c’è l’ho fatta…..e cosi ho perso il lavoro,esco poco alcune volte quando vedo persone li evito,non riesco a stare con i miei parenti,gli amici,per molto tempo,quando sento di star male e provare un disagio vado via…..il mio dottore medico di base mi ha dato il lex…an,manco lo sento,,lo xa…x addirittura 3 pillole al giorno,niente lo stesso….adesso sto andando da uno psicologo….ma non so se riesce ad aiutarmi…non so cosa fare…..penso sempre a quello che ho fatto incredibile,e questo mi fa star ancora più male…..

  495.  
    Teresa
    10 settembre 2014 | 15:52
     

    Salve,
    ho 36 anni e mi porto addosso da anni e anni , lo zainetto negativo della fobia sociale , nel senso che evito le persone e le situazioni sociali. Ho una vita limitatissima su tutti i fronti e soffro. La cosa positiva è che la mia fobia non è intensissima, perchè cmq riesco a spingermi in qualche esperienza sociale, ma si tratta di esperienze comode e confortanti e per questo vivo male. Scrivo perchè sono in un momento in cui mi piacerebbe reagire, ma sono sola e non so da dove cominciare, agisco ma mi disperdo nella paura che questa cosa continua a procurarmi. Vorrei partecipare ai seminari, tra l’ altro ho letto Panico Vinto e spero in un incontro e confronto non virtuale. Grazie. Teresa

  496.  
    Milena
    31 ottobre 2014 | 19:49
     

    buona sera dott. ssa, sono una ragazza di 25 anni, ho trovato il suo blog per caso navigando su internet. ebbene anche io ho i miei attacchi di panico. non sono una ragazza sfacciata e strafottente, sono molto introversa, apprensiva e precisa nelle cose che faccio. ogni cosa cerco di farla al meglio e porto a termine tutto quello che mi prefiggo.nonostante la mia timidezza sono sempre riuscita ad affrontare tutto bene o male. fino ai 20 anni è andato tutto liscio, mi sono diplomata e ho avuto tante soddisfazioni nello studio. alle superiori ero anche molto molto corteggiata quindi andava tutto bene, tanto che a 17 anni incontro il ragazzo della mia vita con cui sto tutt’ora. un’amore così profondo. ed è proprio quando a 20 anni vado a conoscere la sua famiglia che si stravolge tutto nella mia mente. non so cosa sia scattato ma da una cena banale non si è capito più niente. dà allora ogni volta che devo mangiare lì mi sento morire, ho tutti i sintomi dell’attacco di panico , l’ansia anticipatoria se solo li sento nominare, e la cosa peggiore è che mi viene da vomitare, anzi vomito proprio. il problema che ho riguarda solo il dover mangiare, sfogo tutto li. appena mi capitò la prima volta sono andata da una collega di mio padre, una psicologa, molto brava , e grazie a lei sono riuscita a capire molte cose di me, ho capito che è la paura del giudizio degli altri che mi provoca questo, e che sono io a scatenarlo, e che sono molto fragile e timida nonostante cerchi di dimostrare il contrario.dopo un annetto di terapia sono riuscita a gestire un po questa cosa ma non è mai sparita completamente, magari andavo lì vomitavo e poi mangiavo, ma ora è un pò come l’inizio, non riesco più a gestire il vomito. ormai sono 5 anni, in questi anni non mi sono mai tirata indietro agli inviti a costo di morire dentro ma andavo sempre, lo facevo soprattutto per il mio fidanzato, che mi è sempre stato accanto. la famiglia non ha mai saputo di questa cosa mia, anche se si saranno accorti di qualcosa perchè comunque scappo in bagno ogni volta. all’inizio quest’ansia di mangiare la provavo con tutti anche amici e sconosciuti, ora mi è rimasta solo con loro. non riesco proprio a superarla. dentro di me non ho proprio voglia di andare a casa loro, sto davvero male quando vado li. e ad oggi mi sono stancata. non ho avuto mai litigi con loro, solo una discussione con la sorella , non ci sono comportamenti troppo sbagliati nei miei confronti ma avverto qualcosa che non mi fa stare bene quando vado li, non mi sento proprio bene li. ma dopo cinque anni, ad oggi sono stufa di stare male io dentro, per apparire perfetta ai loro occhi, sono stanca di soffrire così tanto per un pranzo. e se prima volevo a tutti i costi tenere nascosta questa cosa ora non vorrei più. perchè sinceramente sono stanca di stare male per loro che non ne sanno nemmeno niente di questa cosa, e sono stanca di dover nascondere questo mio lato a tutti. in questi 5 anni ho sempre affrontato i pranzi e le cene con loro a costo di morire dentro, perchè so che solo affrontando la paura questa si può vincere. ma davvero non ce la faccio più, non sono me stessa quando vado li, perchè devo nascondere questo mio stato ansioso e più cerco di mangiare e più avviene l’opposto. il mio problema è legato al cibo, al mangiare insieme ai suoceri, con gli sconosciuti riesco a gestire. nonostante tutto questo, il continuo pensiero e paura del prossimo pranzo a casa loro, in questi cinque anni sono riuscita a laurearmi a giurisprudenza , nei tempi previsti e con un buon voto,ora sto facendo praticantato per l’esame di avvocato. insomma con esami, discorsi in pubblico o prove varie non ho problemi, sono sicura di me, ma se si tratta di mangiare divento piccola piccola. ora ho bisogno di un consiglio da lai dottoressa: ho capito che la timidezza fa parte di me e se affrontando per cinque anni cene e pranzi non è cambiato niente: ho deciso di dirlo ai miei suoceri che io sono timida e non riesco a mangiare fuori casa mia, cosicchè capiscano che se non vado li non è perchè non mi va, ma perchè ho questa timidezza forte. io voglio rispettare il mio corpo voglio stare bene e se andare li mi fa così male, non voglio farlo, o meglio voglio andare ma senza essere forzata di mangiare, spero che così staccando il pensiero di mangiare riesco a stabilire un rapporto diverso con loro e magari superare questo blocco. ma ovviamente aprirmi così tanto mi costa davvero molto e non so che fare, non so se poi starò peggio al pensiero che loro lo sappiano, o questo mio ragionamento è solo una via di fuga. non voglio questo, però non voglio nemmeno nascondermi e fingere quando vado li che tutto va bene. però sono stanca e un qualcosa devo fare. vorrei capire se questa mia decisione è giusta, anche se cinque anni fa non accettavo proprio il pensiero di dirglielo. aspetto una sua risposta, le sarei davvero grata. grazie. buona serata a tutti. Milena.

  497.  
    Emiliano
    1 giugno 2015 | 23:56
     

    Buonasera Dottoressa……non sò che dire……. anch’io soffro di ansia e forte fobia sociale……..quando mi trovo davanti qualcuno (soprattutto ragazzi e ragazze della mia età o inferiore) stò male, mi sento osservato, giudicato, inferiore e ho paura soprattutto di essere aggredito fisicamente e psicologicamente….. sono circa 15 anni che stò così……10 anni fà ho perso il lavoro e l’unico amico che avevo….ora ho 36 anni e stò quasi peggio di prima.Col passare del tempo ho scoperto anche perchè sono così…..da piccolo ho subito abusi da mio cugino…poi a militare ho rischiato il suicidio. è stato davvero un’inferno…avevo tutta la camerata contro….mi facevano morire…..credo in quei quattro mesi di CAR di aver dormito pochissimo la notte….anche a scuola mi sentivo inferiore e gli altri ne approfittavano. Ne ho provate tante in questi anni… ma non ho mai ricavato nulla….. vorrei scaricare il suo libro…..chi lo sà. La mia vita non esiste…..è un vero inferno.

  498.  
    grazia
    16 luglio 2015 | 13:45
     

    Cara Milena , non so quanto possa esserti di aiuto ma io come te diplomata, laureata, sposate etc proprio non riesco a mangiare a fuori casa, in particolare dai miei suoceri, mi prende nausea, tachicardia fino ad un vero proprio attacco di panico. Alla fine ho ceduto e spiegato la mia posizione, fidati troverai comprensione e se così non fosse ti sarai cmq liberata da un peso e in futuro nessuno potrà rimproverarti di essere stata chiara e nell ‘onestà di aver fatto il massimo …i rapporti non sn solo a tavola, chi ci vuole bene può passeggiare, fare una semplice chiaccherata al telefono o magari davanti un caffè (decaffeinato) insomma provaci a me è andata bene sn sicura anche a te.

  499.  
    sofia
    14 settembre 2015 | 22:43
     

    Salve Dottoressa, mi chiamo Sofia e ho quasi 15 anni.
    Spesso soffro di attacchi d’ansia soprattutto quando penso di dover andare a scuola o quando da piccola dovevo andare all’oratorio soffrivo spesso di questi attacchi di ansia, poi mi viene un tale dolore al petto che non riesco a controllare e mi viene da piangere, il che non lo riesco a controllare.. Anche ora che sto scrivendo queste parole ho un’ansia e quasi terrore e mi viene da piangere e il perchè io non lo riesco capire e di conseguenza neanche a gestire.. Spero di ricevere presto una risposta
    Grazie in anticipo

  500.  
    Simone
    25 ottobre 2015 | 09:01
     

    Buongiorno a tutti.Sono Simone ho 39 anni e vi confido che sto attraversando un periodo tremendo.
    Ho perso l’entusiasmo di vivere,la mattina quando mi sveglio e’ un momento di sofferenza,non vorrei alzarmi dal letto,mi sento come se avessi 6 anni, nel senso che sono carico di timori ,paure ,incertezze…..aspetto che arrivi sera per riaddormentarmi nuovamente,durante la giornata non riesco a concentrarmi in niente e ho il continuo bisogno di sentire qualche amico per raggiungerlo e stare con lui se disponibile e non lavora,sto consumando tanto tempo senza fare niente.Ogni singola cosa anche se banale mi mette ansia,ripenso alla mia esistenza e la vedo vuota,fatta di continui errori abbandoni e fughe da lavori storie e percorsi…..mi sento solo anche se avrei persone che tengono a me.
    Penso che i momenti più belli della vita siano già trascorsi e adesso consapevole di essermi strutturato in una maniera così fragile mi renda tutto così doloroso.
    Ho paura di non riuscire a riprendermi.Sono dispiaciuto per i miei genitori che mi vedono così e per i miei amici che non mi vedono quasi più perche non esco di casa.Ho paura di quello che c’è dentro e fuori di me.
    Vorrei rifare un altro Simone meno sensibile meno malinconico meno pensieroso meno imbarazzato di mostrare sentimenti…..il dolore ti cambia e il dolore dell’anima e’ un male difficile da curare.Se non avessi dei genitori stupendi accanto forse oggi non sarei qui.
    Piango come un bambino e ho quasi 40 anni……

  501.  
    Sabrina
    22 dicembre 2015 | 12:03
     

    Caro Simone, capitano a tutti questi momenti. Non è facile perché non si vede una via d’uscita ed è vero che la mattina è il periodo peggiore della giornata, perché ci aspetta -per così dire- l’ignoto. Anche per me è difficile convivere con questo panico, ma poco per volta accettando ciò che mi succede cerco di andare avanti. Solo chi prova questo disturbo può capire i limiti e le sofferenze quotidiane.
    In bocca al lupo

  502.  
    Gloria
    26 agosto 2016 | 12:40
     

    Buongiorno a tutti. Vi scrivo perche non so più come e cosa fare per superare i miei attacchi di panico. Ne soffro da 8 anni e lo nascondo al mio compagno perché le poche volte che lui si è accorto che non stavo bene e gli chiedevo di tornare a casa si arrabbiava docendo che non facciamo mai nulla e quando decidiamo di farlo io sto male. Ho iniziato ad undare da uno spicologo e grazie al suo aiuto e alle gocce di E… sono riuscita ad andare in America ( il mio sogno) per 2 settimane. Gli attacchi si erano calmati ma venerdi abbiamo avuto una brutta discussione e da li sono ripiombata nei pensieri negativi e nel panico totale e non riesco ad uscirne perché lo amo ma ho sempre paura di sentirmi male quando usciamo e soprattutto della sua reazione!!! Potete darmi dei consigli? Grazie

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