
Benvenuta Laura della bella Sardegna, -spero che sei tu, perchè il blog non mi fa vedere la provenienza della e-mail..-sei stata brava a riuscire a scrivere sul post.
In attesa di comprendere bene la differenza tra attacco di panico-agorafobia-crisi acuta di ansia, che svilupperò prossimamente nella rubrica della ricerca qui sul sito, ti lasio alcune indicazioni utili.
Prima di tutto sii certa interiormente che quello che vivi è una sensazione che il tuo corpo sente e che TU puoi gestire, non è la percezione che gestisce te. Non devi credere che qualcosa di estraneo a te ti travolgerà.
Poi, vai a fare conoscenza e amicizia con questa parte di te, con cui ancora non hai familiarità e che ancora non hai integrato.
Cerchi di unirti, di fonderti con CHI sente i sintomi, con CHI suda, con chi è terrorizzato. NON devi identificarti con le sensazioni, non devi identificarti con quello che c’è fuori di te e che magari sta diventando irreale, strano, dissociato, ma con CHI PERCEPISCE QUESTA REALTA’, CHI SENTE, CHI GUARDA, CHI HA PAURA, CHI SOFFRE……
Vai, coraggio, prova e vedrai che ce la farai!
Ascolta l’ audio Mp3 gratuito, in cui ti accompagnerò in questo percorso passo per passo. Scrivimi come va, i dubbi che ti vengono, tutto ciò che non hai capito perchè te lo spiego bene-bene qui nel blog.
Importante è anche limitare oppure meglio togliere le tossine che contribuiscono a far partire l’attacco: il caffè, la Coca-Cola, la cioccolata, l’alccol, le luci al neon, gli stimoli troppo forti, troppo rumore,troppa gente….come approfondisco nel mio Libro-Ebook Panico Vinto!
Trova una tua piccola casa interiore dove tu abiti volentieri e dove senti sempre di poter ritornare.
A presto! E come mi hai scritto in una bella e-mail tempo fa, torna a casa vittoriosa come una dea!
Copyright 2007-2009 di Laura Bolzoni Codato. Tutti i diritti riservati.
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buon Giorno Dott.ssa Laura,
ieri sono stata vista da un nuovo psichiatra consigliatomi da vari persone inclusa la mia psicologa. Ha completamente modificato i farmaci che dovrò assumere cambiandoli totalmente. Ha detto che non sono malata ma che ho bisogno di ritrovare la mia sicurezza perduta e che quello che mi aiuterà sarà soprattutto la terapia psicologica. mi ha consigliato di fare sport, di dedicarmi a qualcosa che non mi faccia pensare troppo, va bene anche lo studio, l’importante è che stacchi la mente da pensieri negativi e così sto facendo…cucino, curo con tanto amore le mie piante, dedico più attenzione a me stessa, ho ripreso molti contatti con amici che avevo un pò trascurato. mi auguro che tutto questo supportato dai suoi consigli mi aiuti a diventare una persona migliore e a stare meglio.
un grazie di cuore.