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	<title>Commenti a: Attacco di panico: che cosa ci fai al Pronto Soccorso?</title>
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	<description>Il blog della dottoressa Laura Bolzoni Codato</description>
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		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/attacchi-di-panico/attacco-di-panico-che-cosa-ci-fai-al-pronto-soccorso/comment-page-1/#comment-2081</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 09:47:33 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti 

sono marco ho 30 anni...che dirvi..a volte sembra di aver sconfitto il mostro..ma purtroppo ritorna. 

Sono un giovane ingegnere, direi con una carriera luminosa davanti, guadagno bene, lavoro all&#039;estero....ma c&#039;è sempre il panico e l&#039;ansia che mi accompagnano. Anzi dire l&#039;ansia perche&#039; il panico diciamo si è trasformato in un ansia continua...adesso per esempio sto molto male..ho la pressione altina e la tachicardia...e che fà il medico di base?In 5 minuti benche&#039; mi conosce mi scrive solo la pillola della pressione dicendomi...non è che ti posso dare una boccetta di valium...

Sono uscito a pezzi dal suo studio. A volte sembra di combattere contro i mulini al vento. 
Soffro purtroppo maledettamente il caldo! 
Comunque come ho fatto altre volte mi solleverò anche questa volta.
SALUTI E UN ABBRACCIO A TUTTI I COMPAGNI DI SVENTURA</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti </p>
<p>sono marco ho 30 anni&#8230;che dirvi..a volte sembra di aver sconfitto il mostro..ma purtroppo ritorna. </p>
<p>Sono un giovane ingegnere, direi con una carriera luminosa davanti, guadagno bene, lavoro all&#8217;estero&#8230;.ma c&#8217;è sempre il panico e l&#8217;ansia che mi accompagnano. Anzi dire l&#8217;ansia perche&#8217; il panico diciamo si è trasformato in un ansia continua&#8230;adesso per esempio sto molto male..ho la pressione altina e la tachicardia&#8230;e che fà il medico di base?In 5 minuti benche&#8217; mi conosce mi scrive solo la pillola della pressione dicendomi&#8230;non è che ti posso dare una boccetta di valium&#8230;</p>
<p>Sono uscito a pezzi dal suo studio. A volte sembra di combattere contro i mulini al vento.<br />
Soffro purtroppo maledettamente il caldo!<br />
Comunque come ho fatto altre volte mi solleverò anche questa volta.<br />
SALUTI E UN ABBRACCIO A TUTTI I COMPAGNI DI SVENTURA</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dott.ssa Laura Bolzoni Codato</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/attacchi-di-panico/attacco-di-panico-che-cosa-ci-fai-al-pronto-soccorso/comment-page-1/#comment-2060</link>
		<dc:creator>Dott.ssa Laura Bolzoni Codato</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 18:49:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.panicovintoblog.com/?p=761#comment-2060</guid>
		<description>Scrive &lt;strong&gt;Gala&lt;/strong&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;Si cara dottoressa, lei è una donna dolcissima poetica e geniale…ma è sicura di aver bene capito cosa significhi NON POTER PAGARE ? con questo non voglio in alcun modo denigrare le Sue teorie e il suo metodo , che trovo giusto e molto profondo. Ma cerchi di mettersi nei panni di chi non vive come Lei privilegiata e chi per uscire dallo stress non ha la bacchetta magica di denaro che gli piove dal cielo, ma il beato NULLA &lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;

Cara Gala,

mi rattrista leggere delle tue difficoltà economiche, che tuttavia vedo che ti impegni nel tentare coraggiosamente di risolvere.

Lo so che è dura vivere con poche centinaia di euro in tasca e soprattutto può spavenatre molto non vedere un futuro sereno e stabile davanti a sè, un terreno che ci soregge sotto i piedi.

Non sono una persona privilegiata, ma mi sento privilegiata dalla vita, perchè la amo e perchè provo gratitudine e contentezza per tutto quello che ho ricevuto e che mi sono conquistata sempre con tanto impegno e con tanta fatica.

Se hai letto il mio Libro-Ebook Panico Vinto!, sai che dopo dieci anni di convivenza con gli attacchi di panico ero rimasta veramente senza lavoro, senza amici, senza soldi, senza speranze nel futuro, eppure con determinazione sono andata oltre tutte quelle difficoltà, trovando la via di uscita.

&lt;strong&gt;La consapevolezza e l&#039;amore sono due doni preziosi di inestimabile valore, che non si comprano, che non si vendono.&lt;/strong&gt; 

&lt;strong&gt;Tutto il Blog di Panico Vinto! è ricco di consigli preziosi, di condivisioni profonde dei cari Lettori, di articoli utili e interessanti, di Mp3 da mettere su un Cd oppure nell&#039;iPod, che possono creare ispirazione, comprensione, consapevolezza, senso di coesione nelle persone che soffrono di attacchi di ansia e di panico e soprattuto tutte queste risorse sono...completamente gratuite.&lt;/strong&gt;

Nella mia vita ho conosciuto molte persone: persone ricche e avarissime, persone ricche e generose, persone povere e avarissime, persone povere e generose.

Non si tratta di ricchezza oppure di povertà, ma di generosità oppure di avarizia.

Spesso le persone, che ricevono gratis le informazione e l&#039;aiuto, non lo apprezzano per niente, danno al dono il valore di NULLA e tendono a richiedere oppure a pretendere sempre di più.

Importante è non rimanere incastrati nell&#039;orgoglio attivo oppure passivo di essere soltanto un&#039;identità (ricco) oppure un&#039;altra identità (povero), perchè questa condizione, che è ovviamente diversa dalla fierezza di sè e dall&#039;autostima, impedisce la crescita personale, il miglioramento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scrive <strong>Gala</strong></p>
<blockquote><p><em>Si cara dottoressa, lei è una donna dolcissima poetica e geniale…ma è sicura di aver bene capito cosa significhi NON POTER PAGARE ? con questo non voglio in alcun modo denigrare le Sue teorie e il suo metodo , che trovo giusto e molto profondo. Ma cerchi di mettersi nei panni di chi non vive come Lei privilegiata e chi per uscire dallo stress non ha la bacchetta magica di denaro che gli piove dal cielo, ma il beato NULLA </em></p></blockquote>
<p>Cara Gala,</p>
<p>mi rattrista leggere delle tue difficoltà economiche, che tuttavia vedo che ti impegni nel tentare coraggiosamente di risolvere.</p>
<p>Lo so che è dura vivere con poche centinaia di euro in tasca e soprattutto può spavenatre molto non vedere un futuro sereno e stabile davanti a sè, un terreno che ci soregge sotto i piedi.</p>
<p>Non sono una persona privilegiata, ma mi sento privilegiata dalla vita, perchè la amo e perchè provo gratitudine e contentezza per tutto quello che ho ricevuto e che mi sono conquistata sempre con tanto impegno e con tanta fatica.</p>
<p>Se hai letto il mio Libro-Ebook Panico Vinto!, sai che dopo dieci anni di convivenza con gli attacchi di panico ero rimasta veramente senza lavoro, senza amici, senza soldi, senza speranze nel futuro, eppure con determinazione sono andata oltre tutte quelle difficoltà, trovando la via di uscita.</p>
<p><strong>La consapevolezza e l&#8217;amore sono due doni preziosi di inestimabile valore, che non si comprano, che non si vendono.</strong> </p>
<p><strong>Tutto il Blog di Panico Vinto! è ricco di consigli preziosi, di condivisioni profonde dei cari Lettori, di articoli utili e interessanti, di Mp3 da mettere su un Cd oppure nell&#8217;iPod, che possono creare ispirazione, comprensione, consapevolezza, senso di coesione nelle persone che soffrono di attacchi di ansia e di panico e soprattuto tutte queste risorse sono&#8230;completamente gratuite.</strong></p>
<p>Nella mia vita ho conosciuto molte persone: persone ricche e avarissime, persone ricche e generose, persone povere e avarissime, persone povere e generose.</p>
<p>Non si tratta di ricchezza oppure di povertà, ma di generosità oppure di avarizia.</p>
<p>Spesso le persone, che ricevono gratis le informazione e l&#8217;aiuto, non lo apprezzano per niente, danno al dono il valore di NULLA e tendono a richiedere oppure a pretendere sempre di più.</p>
<p>Importante è non rimanere incastrati nell&#8217;orgoglio attivo oppure passivo di essere soltanto un&#8217;identità (ricco) oppure un&#8217;altra identità (povero), perchè questa condizione, che è ovviamente diversa dalla fierezza di sè e dall&#8217;autostima, impedisce la crescita personale, il miglioramento.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: gala</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/attacchi-di-panico/attacco-di-panico-che-cosa-ci-fai-al-pronto-soccorso/comment-page-1/#comment-2051</link>
		<dc:creator>gala</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 14:01:37 +0000</pubDate>
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		<description>cari compagni di sventura, scrivo in relazione soprattutto all&#039;ultima lettera pubblicata , di tale &lt;strong&gt;ELY&lt;/strong&gt;. anche io ho avuto enormi prblemi economici. Io ho 44 anni e il panico ce l&#039;ho dal mese di ottobre 1986. Riassumendo posso dire che ho fatto di tutto, che nessuno mi ha mai aiutata, che ho lottato  per anni per non essere messa &quot; in manicomio &quot; ( secondo i miei genitori è lì che dovevo andare. Il panico isola e rende impotenti, se non si ha la fortuna di avere denaro , o qualcuno che può occuparsi economicamente di noi, COSA  possiamo fare ? è un circolo vizioso che non trova fine : paura - impossibilità di lavorare- necessità di denaro. 
 Perciò , pur apprezzando infinitamente la teoria della mitica dottoressa, trovo che Lei non cosnideri mai questo aspetto: il denaro 
 Certo tutti vorremo vivere senza stress, sulla cima di un monte o in riva al mare, tutto vorrremmo sfuggire le situazioni di angoscia, ma se non abbiamo nessuno che ci paghi le bollette o un conto corrente in cui magicamente attingere per mangiare...o una casa sulla testa .. come facciamo ? Se uno nasce ricco ha tutto questo senza accorgersene e probabilmente neppure si rende conto che la vita è molto ma molto più crudele per il 98 % della popolazione. Le teorie della dottoressa sono giustissime, ma se uno è solo , le ASl, i CPS , lo dico per esperienza .. sanno solo riempirti di psicofarmaci e di mezze frasi di circostanza. Certo ognuno di noi vorrebbe andare da uno psicoterapeuta che lo segue tenendolo per mano , ma se uno guadagna , come me, 700 euro al mese  con un part time  e ha pure una figlia da mantenere , come può permettersi uno psicoterapeuta? è impossibile ! Io per sopravvivere ho dovuto accettare di sottopormi a umilianti visite in cui ho finto di essere pazza per avere una invalidità...... un punteggio del 50 % per trovare lavoro. mica una pensione ! senza questa iscrizione nella categoria invalidi sarei morta di fame io e mia figlia. Si   cara dottoressa, lei è una donna dolcissima poetica e geniale...ma è sicura di aver bene capito cosa significhi NON POTER PAGARE ? con questo non voglio in alcun modo denigrare le Sue  teorie e il suo metodo , che trovo  giusto e molto profondo. Ma cerchi di mettersi nei panni di chi non vive come Lei  privilegiata e  chi per uscire dallo stress non ha la bacchetta magica di denaro che gli piove dal cielo, ma il beato NULLA , da cui derivano impotenza , angoscia , senso di terrore, disperazione, tutti sentimenti che io conosco bene e che hanno contriubuto ad impedire di fatto il mio sviluppo personale per ben 24 anni , tenendomi ancorata a questo malaedetto panico. Ma non mancò la volontà, mancarono i soldi . 
 un caro saluto a tutti    gala</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cari compagni di sventura, scrivo in relazione soprattutto all&#8217;ultima lettera pubblicata , di tale <strong>ELY</strong>. anche io ho avuto enormi prblemi economici. Io ho 44 anni e il panico ce l&#8217;ho dal mese di ottobre 1986. Riassumendo posso dire che ho fatto di tutto, che nessuno mi ha mai aiutata, che ho lottato  per anni per non essere messa &#8221; in manicomio &#8221; ( secondo i miei genitori è lì che dovevo andare. Il panico isola e rende impotenti, se non si ha la fortuna di avere denaro , o qualcuno che può occuparsi economicamente di noi, COSA  possiamo fare ? è un circolo vizioso che non trova fine : paura &#8211; impossibilità di lavorare- necessità di denaro.<br />
 Perciò , pur apprezzando infinitamente la teoria della mitica dottoressa, trovo che Lei non cosnideri mai questo aspetto: il denaro<br />
 Certo tutti vorremo vivere senza stress, sulla cima di un monte o in riva al mare, tutto vorrremmo sfuggire le situazioni di angoscia, ma se non abbiamo nessuno che ci paghi le bollette o un conto corrente in cui magicamente attingere per mangiare&#8230;o una casa sulla testa .. come facciamo ? Se uno nasce ricco ha tutto questo senza accorgersene e probabilmente neppure si rende conto che la vita è molto ma molto più crudele per il 98 % della popolazione. Le teorie della dottoressa sono giustissime, ma se uno è solo , le ASl, i CPS , lo dico per esperienza .. sanno solo riempirti di psicofarmaci e di mezze frasi di circostanza. Certo ognuno di noi vorrebbe andare da uno psicoterapeuta che lo segue tenendolo per mano , ma se uno guadagna , come me, 700 euro al mese  con un part time  e ha pure una figlia da mantenere , come può permettersi uno psicoterapeuta? è impossibile ! Io per sopravvivere ho dovuto accettare di sottopormi a umilianti visite in cui ho finto di essere pazza per avere una invalidità&#8230;&#8230; un punteggio del 50 % per trovare lavoro. mica una pensione ! senza questa iscrizione nella categoria invalidi sarei morta di fame io e mia figlia. Si   cara dottoressa, lei è una donna dolcissima poetica e geniale&#8230;ma è sicura di aver bene capito cosa significhi NON POTER PAGARE ? con questo non voglio in alcun modo denigrare le Sue  teorie e il suo metodo , che trovo  giusto e molto profondo. Ma cerchi di mettersi nei panni di chi non vive come Lei  privilegiata e  chi per uscire dallo stress non ha la bacchetta magica di denaro che gli piove dal cielo, ma il beato NULLA , da cui derivano impotenza , angoscia , senso di terrore, disperazione, tutti sentimenti che io conosco bene e che hanno contriubuto ad impedire di fatto il mio sviluppo personale per ben 24 anni , tenendomi ancorata a questo malaedetto panico. Ma non mancò la volontà, mancarono i soldi .<br />
 un caro saluto a tutti    gala</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Elisabetta</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/attacchi-di-panico/attacco-di-panico-che-cosa-ci-fai-al-pronto-soccorso/comment-page-1/#comment-1975</link>
		<dc:creator>Elisabetta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 May 2010 06:39:04 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti, questa è un altra giornata pesante per me.
Ho 47 anni e da quasi 18 soffro di ansia e attacchi di panico, non sò se è una predisposizione caratteriale oppure famigliare ma sò quanto stò male.
Negli ultimi sei anni ho avuto dei grandissimi dispiaceri famigliari e mi sono ritrovata da sola con il mio problema.
Lavoro presso l asl5  di la Spezia, e dovrei sentirmi tutelata visto che un opsedale, ma invece non è così, mi devo giustificare con colleghe e umiliarmi davanti ai miei superiori in quanto la mia malattia non è compresa, anzi passo per una che non ha voglia di far niente.
Stò rischiando il posto, sono piena di debiti perchè non lavorando non hai uno stipendio, ho pochissimi giorni di malattia al 50% e poi non sò come finirà.
Ho chiesto un aiuto concreto, un invalidità, una 104, un prepensionamento ma sono stata considerata idonea davanti  alla commissione medica pur avendo delle certificazioni che dimostrano che sono affetta da DAP.
Sono giorni che penso di farla finita perchè questa non è vita, sono rarissime le giornate serene nella mia vita.
Il pensiero di morire mi prende perchè sono sfinita nel dover dimostare e di non essere creduta.
Mi sono iscritta su fb per scambiare due messaggi ma evito di dire come stò se non a pochissimi amici che in qualche modo sanno cosa vuol dire avere questo problema.
Sono certa che se fossi tutelata sul lavoro riuscirei a credere che vale la pena di combattere ancora.
Ho letto per caso questo blog e mi sono resa conto che questo è un mal comune. Con simpatia Ely</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti, questa è un altra giornata pesante per me.<br />
Ho 47 anni e da quasi 18 soffro di ansia e attacchi di panico, non sò se è una predisposizione caratteriale oppure famigliare ma sò quanto stò male.<br />
Negli ultimi sei anni ho avuto dei grandissimi dispiaceri famigliari e mi sono ritrovata da sola con il mio problema.<br />
Lavoro presso l asl5  di la Spezia, e dovrei sentirmi tutelata visto che un opsedale, ma invece non è così, mi devo giustificare con colleghe e umiliarmi davanti ai miei superiori in quanto la mia malattia non è compresa, anzi passo per una che non ha voglia di far niente.<br />
Stò rischiando il posto, sono piena di debiti perchè non lavorando non hai uno stipendio, ho pochissimi giorni di malattia al 50% e poi non sò come finirà.<br />
Ho chiesto un aiuto concreto, un invalidità, una 104, un prepensionamento ma sono stata considerata idonea davanti  alla commissione medica pur avendo delle certificazioni che dimostrano che sono affetta da DAP.<br />
Sono giorni che penso di farla finita perchè questa non è vita, sono rarissime le giornate serene nella mia vita.<br />
Il pensiero di morire mi prende perchè sono sfinita nel dover dimostare e di non essere creduta.<br />
Mi sono iscritta su fb per scambiare due messaggi ma evito di dire come stò se non a pochissimi amici che in qualche modo sanno cosa vuol dire avere questo problema.<br />
Sono certa che se fossi tutelata sul lavoro riuscirei a credere che vale la pena di combattere ancora.<br />
Ho letto per caso questo blog e mi sono resa conto che questo è un mal comune. Con simpatia Ely</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: barbara</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/attacchi-di-panico/attacco-di-panico-che-cosa-ci-fai-al-pronto-soccorso/comment-page-1/#comment-1955</link>
		<dc:creator>barbara</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 May 2010 05:27:17 +0000</pubDate>
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		<description>scusate ma come e dove posso sscrivere la mia testimonianza personale,sono mesi ke leggo questo blob e ancora nn l&#039;ho capito:(
qui?...boh....spiegatemi x favore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusate ma come e dove posso sscrivere la mia testimonianza personale,sono mesi ke leggo questo blob e ancora nn l&#8217;ho capito:(<br />
qui?&#8230;boh&#8230;.spiegatemi x favore.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/attacchi-di-panico/attacco-di-panico-che-cosa-ci-fai-al-pronto-soccorso/comment-page-1/#comment-1864</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Apr 2010 16:25:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.panicovintoblog.com/?p=761#comment-1864</guid>
		<description>Scrivo per curiosità, sperando di non urtare la suscettibilità di nessuno. Sinceramente credo che il problema sia questa autoindulgenza generalizzata che ormai domina in tutti noi. Tutto è diventato una malattia, persino lo &quot;shopping compulsivo&quot;. Non concepiamo nemmeno più la possibilità di disciplinare i nostri stati, come se non fosse possibile e non ne fossimo responsabili. Chiedo ancora scusa, ma a me pare che una persona dovrebbe imparare a... prendersi da sè a calci nel sedere, se posso dire così. A dirsi: non è legittimo, non ho scuse, non è ammissibile. A non legittimare i propri disagi psichici.
Mi domando anche per quali ragioni in passato problematiche simili (attacchi di panico, depressione...) erano molto più rari, mentre oggi ci si sente quasi demodè a non aver mai frequentato psicologi. Forse in passato si tenevano i malesseri e andavano avanti con maggiore virilità (in senso lato, uomini e donne).
Davvero non voglio offendere nessuno, chiedo ancora scusa per il discorso diretto e forse un po&#039; brutale, ma vorrei capire meglio qualcosa che fatico a concepire e che anzi tende a irritarmi un po&#039;.
Saluti a tutti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scrivo per curiosità, sperando di non urtare la suscettibilità di nessuno. Sinceramente credo che il problema sia questa autoindulgenza generalizzata che ormai domina in tutti noi. Tutto è diventato una malattia, persino lo &#8220;shopping compulsivo&#8221;. Non concepiamo nemmeno più la possibilità di disciplinare i nostri stati, come se non fosse possibile e non ne fossimo responsabili. Chiedo ancora scusa, ma a me pare che una persona dovrebbe imparare a&#8230; prendersi da sè a calci nel sedere, se posso dire così. A dirsi: non è legittimo, non ho scuse, non è ammissibile. A non legittimare i propri disagi psichici.<br />
Mi domando anche per quali ragioni in passato problematiche simili (attacchi di panico, depressione&#8230;) erano molto più rari, mentre oggi ci si sente quasi demodè a non aver mai frequentato psicologi. Forse in passato si tenevano i malesseri e andavano avanti con maggiore virilità (in senso lato, uomini e donne).<br />
Davvero non voglio offendere nessuno, chiedo ancora scusa per il discorso diretto e forse un po&#8217; brutale, ma vorrei capire meglio qualcosa che fatico a concepire e che anzi tende a irritarmi un po&#8217;.<br />
Saluti a tutti!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dott.ssa Laura Bolzoni Codato</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/attacchi-di-panico/attacco-di-panico-che-cosa-ci-fai-al-pronto-soccorso/comment-page-1/#comment-1851</link>
		<dc:creator>Dott.ssa Laura Bolzoni Codato</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 21:27:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.panicovintoblog.com/?p=761#comment-1851</guid>
		<description>Cara &lt;strong&gt;NIC&lt;/strong&gt;,

nessuno ha cancellato i tuoi commenti, forse non vedi più la risposta, perché a volte scrivi nei &quot;Commenti&quot; alla base di un articolo, a volte scrivi alla base di un altro articolo, a volte di un altro ancora e.... ti perdi nei vari vialetti del Giardino-Blog.

Prova a vedere se lo trovi qui&lt;a href=&quot;http://www.panicovintoblog.com/attacchi-di-panico/attacco-di-panico-durante-uno-sforzo-fisico-continua-a-muoverti-perche-il-tuo-corpo-non-e-di-cristallo/#comments&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;, &lt;strong&gt;clicca li link &lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.

Se desideri avere tutte le spiegazioni di come puoi usare il Blog in modo corretto, senza smarrirti, ecco la pagina &quot; Blog: come si usa&quot;, &lt;a href=&quot;http://www.panicovintoblog.com/un-blog-per-amico-ecco-come-si-usa/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&lt;strong&gt;clicca qui &lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;

Buona ricerca e buona lettura!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara <strong>NIC</strong>,</p>
<p>nessuno ha cancellato i tuoi commenti, forse non vedi più la risposta, perché a volte scrivi nei &#8220;Commenti&#8221; alla base di un articolo, a volte scrivi alla base di un altro articolo, a volte di un altro ancora e&#8230;. ti perdi nei vari vialetti del Giardino-Blog.</p>
<p>Prova a vedere se lo trovi qui<a href="http://www.panicovintoblog.com/attacchi-di-panico/attacco-di-panico-durante-uno-sforzo-fisico-continua-a-muoverti-perche-il-tuo-corpo-non-e-di-cristallo/#comments" rel="nofollow">, <strong>clicca li link </strong></a>.</p>
<p>Se desideri avere tutte le spiegazioni di come puoi usare il Blog in modo corretto, senza smarrirti, ecco la pagina &#8221; Blog: come si usa&#8221;, <a href="http://www.panicovintoblog.com/un-blog-per-amico-ecco-come-si-usa/" rel="nofollow"><strong>clicca qui </strong></a></p>
<p>Buona ricerca e buona lettura!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: NIC</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/attacchi-di-panico/attacco-di-panico-che-cosa-ci-fai-al-pronto-soccorso/comment-page-1/#comment-1849</link>
		<dc:creator>NIC</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 20:52:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.panicovintoblog.com/?p=761#comment-1849</guid>
		<description>Buonasera, cari fiori e gentile Dottoressa, scrivo perchè recentemente ho scritto qui , ho ricevuto una risposta e ora non vedo più
 il mio scritto. Questo mi è dispiaciuto molto e non ne capisco il motivo.
Spero abbiate trascorso una Serena Pasqua, 
un abbraccio
Nic</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera, cari fiori e gentile Dottoressa, scrivo perchè recentemente ho scritto qui , ho ricevuto una risposta e ora non vedo più<br />
 il mio scritto. Questo mi è dispiaciuto molto e non ne capisco il motivo.<br />
Spero abbiate trascorso una Serena Pasqua,<br />
un abbraccio<br />
Nic</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Vera</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/attacchi-di-panico/attacco-di-panico-che-cosa-ci-fai-al-pronto-soccorso/comment-page-1/#comment-1848</link>
		<dc:creator>Vera</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 13:46:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.panicovintoblog.com/?p=761#comment-1848</guid>
		<description>Ciao a tutti/e! Anche io 3 anni fa ho avuto a che fare per la prima volta con questo involuto &#039;&#039;compagno&#039;&#039;.. Ma il primo attacco era arrivato in seguito a più di 24 ore insonni, quindi avendo pensato fosse appunto colpa del fatto che non avevo dormito, non gli diedi alcun peso e andai a letto. 15 giorni dopo però una mattina, mentre facevo colazione, il fatto si è ripetuto, e li sono andata al pronto soccorso.. ci sono andata a piedi perchè era vicino ed un infermiera mi disse che anche se quando ero partita dal bar non sapevo cos&#039;avevo, che non era nulla di dato da una causa fisica, avevo fatto solo bene ad andare a piedi, e mi disse, in caso l&#039;attacco tornasse, di sedermi respirare con calma e bere dell&#039;acqua... Io ebbi fiducia in quelle parole, ma non avevo idea di come sarebbero stati i 2 anni successivi.. Con la paura continua che questo ritornasse, e non capivo (come ho fatto poi) che era proprio la paura che tornasse, il stare a sentire il battito del cuore e tutti gli altri sintomi, che lo scatenava!! Per fortuna mio padre mi &#039;&#039;obbligava&#039;&#039; ad uscire di casa anche se facevo fatica.. magari anche solo per mezzora, ma mi diceva &#039;&#039;vai e stai coi tuoi amici, parla, distraiti.. poi pian piano passerà tutto&#039;&#039; ed aveva quasi ragione, per questo lo posso solo ringraziare. Tralasciando i fatti accaduti in questo periodo di tempo (ogni tanto penso che la s. si sia accanita propio su di me) da un anno a questa parte sto praticamente bene, ma ancora qualcosa non mi è chiaro.. Ho ipotizzato da quali situazioni possono essere scatenati gli ormai rari attacchi che ho.. Ma non capisco questo: stavo bene, stavo assieme ad un ragazzo.. E poi con il passare dei mesi era come se tornassi a scendere la scala, e che questo fosse colpa di lui che mi faceva sempre incavolare.. che bisognava sempre pregare per fare tutto.. Ora che l&#039;ho lasciato, sto meglio.. ma ho perso un po&#039; di sonno e proprio ieri, mentre camminavo per strada con un paio di amici, ho accusato un principio di attacco.. Ho fatto a finta di niente tanto di li a poco ci saremo seduti a bere qualcosa, ed è passato, ma anche loro si sono accorti che qualcosa non andava, che tutto di colpo apparivo stanca... E&#039; possibile che questo &#039;&#039;mini attacco&#039;&#039; sia la rabbia che sta uscendo da me per la storia passata? Spero che qualcuno mi possa aiutare.. I miei sintomi sono tachicardia, sudori freddi, qualche tremore, vertigini ma invece che nausea a me manca il respiro, mi pare di avere qualcosa di incastrato in gola... Grazie a chi mi aiuterà!

Ora rispondo alle domande:
Quando l&#039;attacco mi colpiva, per aiutarmi la meglio cosa era farmi sedere, bere un po&#039; di acqua e parlarmi di qualsiasi argomento potesse distrarmi.. anche se all&#039;inizio le mie risposte erano lente, ma funzionava.. E un braccio intorno alle spalle aiuta anche quello... 

Non c&#039;è una persona in particolare che mi fa sentire meglio, dipende dal momento.. Mi sta bene sia che sia una persona alla quale tengo particolarmente, sia questo mio padre o la persona a me più cara in quel momento, ma ugualmente una persona estranea.. Di certo penso che 4 chiacchiere sono la miglior medicina! Tendo infatti a provare a parlare con qualcuno quando mi succede l&#039;attacco... Oppure se sono sola prendo il telefono e scrivo qualche sms (parlare all&#039;inizio visto il respiro è un po&#039; complicato).. e il solo pensiero di pensare cosa scrivere nel messaggio e aspettare qualcuno che risponda, mi aiuta a distrarre il pensiero! 

Cmq anche io sono forte del pensiero che questa situazione non durerà in eterno! Col tempo come sono arrivata fino a qui, tutto tornerà come prima! 

Grazie a tutti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti/e! Anche io 3 anni fa ho avuto a che fare per la prima volta con questo involuto &#8221;compagno&#8221;.. Ma il primo attacco era arrivato in seguito a più di 24 ore insonni, quindi avendo pensato fosse appunto colpa del fatto che non avevo dormito, non gli diedi alcun peso e andai a letto. 15 giorni dopo però una mattina, mentre facevo colazione, il fatto si è ripetuto, e li sono andata al pronto soccorso.. ci sono andata a piedi perchè era vicino ed un infermiera mi disse che anche se quando ero partita dal bar non sapevo cos&#8217;avevo, che non era nulla di dato da una causa fisica, avevo fatto solo bene ad andare a piedi, e mi disse, in caso l&#8217;attacco tornasse, di sedermi respirare con calma e bere dell&#8217;acqua&#8230; Io ebbi fiducia in quelle parole, ma non avevo idea di come sarebbero stati i 2 anni successivi.. Con la paura continua che questo ritornasse, e non capivo (come ho fatto poi) che era proprio la paura che tornasse, il stare a sentire il battito del cuore e tutti gli altri sintomi, che lo scatenava!! Per fortuna mio padre mi &#8221;obbligava&#8221; ad uscire di casa anche se facevo fatica.. magari anche solo per mezzora, ma mi diceva &#8221;vai e stai coi tuoi amici, parla, distraiti.. poi pian piano passerà tutto&#8221; ed aveva quasi ragione, per questo lo posso solo ringraziare. Tralasciando i fatti accaduti in questo periodo di tempo (ogni tanto penso che la s. si sia accanita propio su di me) da un anno a questa parte sto praticamente bene, ma ancora qualcosa non mi è chiaro.. Ho ipotizzato da quali situazioni possono essere scatenati gli ormai rari attacchi che ho.. Ma non capisco questo: stavo bene, stavo assieme ad un ragazzo.. E poi con il passare dei mesi era come se tornassi a scendere la scala, e che questo fosse colpa di lui che mi faceva sempre incavolare.. che bisognava sempre pregare per fare tutto.. Ora che l&#8217;ho lasciato, sto meglio.. ma ho perso un po&#8217; di sonno e proprio ieri, mentre camminavo per strada con un paio di amici, ho accusato un principio di attacco.. Ho fatto a finta di niente tanto di li a poco ci saremo seduti a bere qualcosa, ed è passato, ma anche loro si sono accorti che qualcosa non andava, che tutto di colpo apparivo stanca&#8230; E&#8217; possibile che questo &#8221;mini attacco&#8221; sia la rabbia che sta uscendo da me per la storia passata? Spero che qualcuno mi possa aiutare.. I miei sintomi sono tachicardia, sudori freddi, qualche tremore, vertigini ma invece che nausea a me manca il respiro, mi pare di avere qualcosa di incastrato in gola&#8230; Grazie a chi mi aiuterà!</p>
<p>Ora rispondo alle domande:<br />
Quando l&#8217;attacco mi colpiva, per aiutarmi la meglio cosa era farmi sedere, bere un po&#8217; di acqua e parlarmi di qualsiasi argomento potesse distrarmi.. anche se all&#8217;inizio le mie risposte erano lente, ma funzionava.. E un braccio intorno alle spalle aiuta anche quello&#8230; </p>
<p>Non c&#8217;è una persona in particolare che mi fa sentire meglio, dipende dal momento.. Mi sta bene sia che sia una persona alla quale tengo particolarmente, sia questo mio padre o la persona a me più cara in quel momento, ma ugualmente una persona estranea.. Di certo penso che 4 chiacchiere sono la miglior medicina! Tendo infatti a provare a parlare con qualcuno quando mi succede l&#8217;attacco&#8230; Oppure se sono sola prendo il telefono e scrivo qualche sms (parlare all&#8217;inizio visto il respiro è un po&#8217; complicato).. e il solo pensiero di pensare cosa scrivere nel messaggio e aspettare qualcuno che risponda, mi aiuta a distrarre il pensiero! </p>
<p>Cmq anche io sono forte del pensiero che questa situazione non durerà in eterno! Col tempo come sono arrivata fino a qui, tutto tornerà come prima! </p>
<p>Grazie a tutti!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Dott.ssa Laura Bolzoni Codato</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/attacchi-di-panico/attacco-di-panico-che-cosa-ci-fai-al-pronto-soccorso/comment-page-1/#comment-1713</link>
		<dc:creator>Dott.ssa Laura Bolzoni Codato</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 14:25:35 +0000</pubDate>
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		<description>Cara &lt;strong&gt;Lunasonora&lt;/strong&gt;,

ti invito a leggere l&#039;articolo che ho scritto a fine febbraio 2010 e che tratta il tema: &quot;Attacco di panico durante uno sforzo fisico? Continua a muoverti perché il tuo corpo non è di vetro!&quot;, &lt;a href=&quot;http://www.panicovintoblog.com/attacchi-di-panico/attacco-di-panico-durante-uno-sforzo-fisico-continua-a-muoverti-perche-il-tuo-corpo-non-e-di-cristallo/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&lt;strong&gt;clicca qui &lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.

Troverai molti spunti utili e la risposta alle domande.

Ti consiglio di leggere attentamente anche la testimonianza che ha lasciato sul Blog &lt;strong&gt;Senso 78 &lt;/strong&gt;questa mattina, 5 marzo 2010 alle 12:31: può darti tanta forza e ti può indicare concretamente la strada da seguire per avere fiducia nel tuo corpo e nella sua intelligenza millenaria, &lt;a href=&quot;http://www.panicovintoblog.com/attacchi-di-panico/attacco-di-panico-durante-uno-sforzo-fisico-continua-a-muoverti-perche-il-tuo-corpo-non-e-di-cristallo/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&lt;strong&gt;clicca su questo link&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;

Buona lettura, ti aspettiamo dall&#039;altra parte!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara <strong>Lunasonora</strong>,</p>
<p>ti invito a leggere l&#8217;articolo che ho scritto a fine febbraio 2010 e che tratta il tema: &#8220;Attacco di panico durante uno sforzo fisico? Continua a muoverti perché il tuo corpo non è di vetro!&#8221;, <a href="http://www.panicovintoblog.com/attacchi-di-panico/attacco-di-panico-durante-uno-sforzo-fisico-continua-a-muoverti-perche-il-tuo-corpo-non-e-di-cristallo/" rel="nofollow"><strong>clicca qui </strong></a>.</p>
<p>Troverai molti spunti utili e la risposta alle domande.</p>
<p>Ti consiglio di leggere attentamente anche la testimonianza che ha lasciato sul Blog <strong>Senso 78 </strong>questa mattina, 5 marzo 2010 alle 12:31: può darti tanta forza e ti può indicare concretamente la strada da seguire per avere fiducia nel tuo corpo e nella sua intelligenza millenaria, <a href="http://www.panicovintoblog.com/attacchi-di-panico/attacco-di-panico-durante-uno-sforzo-fisico-continua-a-muoverti-perche-il-tuo-corpo-non-e-di-cristallo/" rel="nofollow"><strong>clicca su questo link</strong></a></p>
<p>Buona lettura, ti aspettiamo dall&#8217;altra parte!</p>
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