Attacchi di ansia e di panico in gravidanza, come fare?

“…Io spero di liberarmi da questa brutta ansia che mi accompagna tutti i giorni, sai ho preso una decisione importante della mia vita quella che mi cambierà e mi farà maturare di colpo, avere un figlio a 35 anni, è cambiato tutto sono andata via da casa dei miei vivo con il mio compagno ed improvvisamente sono sommersa dalle paure tante troppe paure. Paure perchè io nella mia vita ho sempre programmato tutto dal lavoro alle uscite agli obblighi familiari tutto questa situazione non posso proprio organizzarla e schematizzarla. Spero tanto di superarle queste paure poi ansia e panico mi hanno isolato da tutto e tutti. “
Con queste parole il 28 agosto 2009,  Alessandra, una cara lettrice del Blog di 35 anni, che vive nella bella Sardegna ci annuncia la sorpresa di aspettare un bambino. (clicca qui per leggere il commento alla base dell’articolo “Attacchi di panico e stress”)
Erika, coraggiosa lettrice del Blog di 32 anni, che ha avuto il suo bambino giovanissima e che vive in una bella località sul Lago di Garda, risponde ad Alessandra così, nel commento del 1 settembre 2009 (ecco il link, clicca qui) :
Ciao Alessandra, sono davvero felice per te e ti faccio i miei più sinceri auguri per il tuo bambino e per la tua nuova famiglia.
Avere un figlio, soprattutto alla tua età è una cosa fantastica. Quando è nato il mio ero molto giovane ed immatura per poterlo apprezzare e vivere pienamente.
Tu sei davvero fortunata perchè hai vicino un compagno che ti sostiene e ti ama e sarà vicino a te ed al vostro bambino nei momenti belli come per quelli più difficili.

Hai fatto bene a lasciare la tua famiglia di origine, per creare giustamente la tua, non devi sentirti in colpa.
Certamente questi profondi cambiamenti non devono essere sottovalutati dato che incideranno sul tuo stato d’animo, sono passi molto importanti che richiedono coraggio e determinazione, ma sicuramente ti faranno crescere ed i tuoi genitori lo capiranno, sei ancora la loro amata figlia, ma adesso sei una donna, una moglie e futura mamma! Vedrai che gioia il tuo bambino e che forza ti darà, potrai sperimentare l’amore sconfinato che per quello che mi rguarda solo un figlio sa farti provare.
Nella mia esperienza con il panico se non ho toccato il fondo della disperazione lo devo principalmente all’amore e alla responsabilità verso il mio bambino.
Adesso stai tranquilla viviti a pieno la gravidanza e cerca di non programmare troppo le cose perchè quando diventerai mamma tutto avverrà in modo naturale, sarà le presenza del tuo bambino a darti un ritmo sano e calmo.
Lui sarà il tuo progetto, la tua massima espressione di amore.”

SCELGO LA PAURA DELL’ATTACCO DI PANICO OPPURE L’AMORE PER MIO FIGLIO?

Ancora Erika il 1 settembre 2009 scrive ad Alessandra:

“Alessandra, cerca di concentrarti sulla tua gravidanza, è un momento bellissimo di crescita e non di sacrificio, condividi le tue emozioni e fai progetti con il tuo compagno dato che sei fortunata di averlo così vicino, io ero sola quando è nato il mio bambino e non ti dico la sana invidia che provavo quando in ospedale andavo a vedere il mio bambino dietro il vetro e vedevo gli sguardi fieri dei papà degli altri bimbi.
Sono passati tanti anni, ma se ci penso provo ancora tenerezza per quella bambina incoscente che neanche si rendeva conto delle grandi responsabilità che l’attendevano!
Ma ce l’ho fatta, l’amore dona forza e determinazione, soprattutto l’amore di un figlio.”

ASCOLTO IL CUORE CHE BATTE PER L’ANSIA OPPURE IL CUORICINO DEL MIO BAMBINO?

Questa è la risposta  che ho dato ad Alessandra il 29 agosto 2009  e che condivido per le future e coraggiose mamme, che soffrono di attacchi di panico :

“Sei MAMMA!

Congratulazioni: che bello!

Questo è un dono immenso, che non può essere contaminato dalle paure e dagli attacchi di panico!

Come fare?

Sei a un bivio evolutivo e puoi scegliere tra due strade: quella vecchia, dolorosa, ormai noiosa che conosci benissimo in compagnia del panico, in cui TU e il tuo problema siete in primo piano oppure quella nuova in cui IL TUO BAMBINO è al primo piano e tu scivoli dolcemente ed elegantemente in secondo piano.

Anziché ascoltare i soliti sintomi, ascolti, come ti ha consigliato bene Roberta, il cuore del tuo bambino, lo prepari al benvenuto che tu e tuo marito gli darete, quando gli direte che lo stavate aspettando, che lo proteggerete, che lo aiuterete a capire la vita e a realizzare i suoi sogni!

Praticamente quello che puoi fare è l’azione, di cui parla tanto la nostra Francesca: parli al tuo bambino rassicurandolo, dicendogli la verità: “Sai queste che prova la mamma sono solamente sensazioni, emozioni forti, ma totalmente innocue, che non ti faranno del male, anzi ti insegneranno a gestire le parti forti, incontrollabili della vita.

Sai come si fa, piccolo mio?

Si ignorano le sensazioni e si porta l’attenzione subito da un’altra parte, ecco, ti abbraccio forte con tanto amore!”

Mentre rassicuri il tuo piccolo, che ovviamente non comprenderà le parole, ma capirà il tuo stato d’animo e la tua forza nell’ affrontare i momenti duri e difficili della vita, tu parlerai a quella tua parte rimasta “piccolina e che ha ancora tanta paura” e la rassicurerai senza abbandonarla più!

Possiamo passare attraverso qualsiasi dolore, se sentiamo l’amore di qualcuno che ci vuole bene e che ci sta accanto, mentre lo attraversiamo, come dice anche il nostro Gian Piero.

Coraggio Alessandra, scegli con forza, con quellla forza che qui trovi evidente nelle condivisioni di Chadisja, Eva, Gabriele, Michele, Gian Piero, Valentina….quella forza che ti fa sentire che PROVI SUL SERIO!

Dedica tutti i tuoi nuovi successi a tuo figlio!”

GLI ATTACCHI DI PANICO NON FANNO NULLA DI MALE ALLA MAMMA IN GRAVIDANZA

Durante il periodo della gravidanza il corpo della futura mamma è impegnato in una grande e bellissima impresa: creare un nuovo corpicino.

La paura e gli attacchi di panico sono come le onde del mare del ricordo, che tentano di disturbare, con la loro fredda presenza, il calore che avvolge la vita della nuova mamma: vanno vissuti come eventi di pochissima importanza, rispetto alla stupenda novità del donare una nuova vita al bambino, alla mamma e al papà.

La gravidanza accentua spesso la sensibilità già alta di chi soffre di attacchi di panico: i momenti di difficoltà, di nervosismo, di irritazione sono possibili.

E’importante tentare di accettare pienamente questi momenti critici e andare oltre, facendo il tifo per la nuova vita, piuttosto che per la vecchia realtà, vissuta in compagnia del noioso e fastidioso panico.

Il miracolo della natura è che il corpo compie la sua creazione tutto da solo.

L’energia evolutiva crea il nuovo corpicino senza bisogno di nulla, se non il compito della neo-mamma di mangiare bene e amare il proprio bellissimo pancino che cresce.

La mamma ama!

Non c’è tempo da dedicare all’ansia, c’è soltanto il tempo dell’amore!

Il bambino, dentro la pancia della mamma, conosce il mondo esterno attraverso i sensi fisici e attraverso la dimensione emozionale e sentimentale della sua mamma.

Se la mamma ha paura anche il piccolo sente la paura.

Come fare per proteggerlo da queste emozioni?

NON REPRIMERE IL SENTIMENTO DI PAURA, MA CONTEMPORANEAMENTE NON ALIMENTARLO!

L’atteggiamento corretto da seguire è quello di accogliere pienamente i sentimenti di paura e di panico, perché ci sono e perché non si possono reprimere.

Il secondo passo è quello di non dare nutrimento a questi spiacevoli sentimenti dicendo interiormente : “Sento la paura, ma non mi farò turbare da questa emozione perché ho un progetto più bello e più importante da portare a termine: amare il mio bambino!”

Con questa scelta la mamma risponde in modo libero e non più meccanico al comparire dei sentimenti, che percorrono i soliti vecchi solchi e mostra a suo figlio come si fa a gestire i sentimenti spiacevoli e negativi.

A pagina 50 del mio libro “Panico Vinto!” spiego come ho fatto a lasciarmi andare all’energia vitale, come ho fatto a stare di fronte all’incontrollabile senza perdere me stessa.

SCEGLI DI AVERE PIENA FIDUCIA NELL’ENERGIA EVOLUTIVA!

Auguro alle nuove  mamme di imparare ad arrendersi all’energia evolutiva, che per nove mesi opererà con forza e con creatività nel loro corpo e di sentire che non sono sole, ma in compagnia dell’ essere più caro della loro vita!

In questi giorni la nostra lettrice Alessandra, superando tante paure e numerosi attacchi di ansia e di panico, sta dando alla luce il suo bambino che si chiamerà Lorenzo.

Congratulazioni vivissime alla coraggiosa Alessandra e un caldo benvenuto al fiorellino  Lorenzo!

Se desideri condividere la tua personale esperienza della gravidanza in compagnia del panico, puoi lasciare il tuo commento qui sotto.

Può essere molto prezioso per le mamme  e per le future mamme che desiderano dare alla luce il loro bambino, pur convivendo con gli attacchi di panico.

Grazie!

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204 risposte a Attacchi di ansia e di panico in gravidanza, come fare?

  1. Nancy scrive:

    Buongiorno Dottoressa e ciao carissimi amici,

    quando non devo lavorare la mattina, appena sveglia mi collego al blog e oggi che bella sorpresa: un nuovo meraviglioso articolo che mi richiama alla mente quanto accadutomi 5 anni fa.

    Intorno al quinto mese di gravidanza i capogiri, iniziati alcuni anni prima, si sono accentuati fino a sfociare in episodi che solo due anni dopo sono stati riconosciuti come attacchi di panico.
    All’epoca della gravidanza ho rifetito i sintomi al ginecologo (forse in maniera non troppo precisa), il quale ha provveduto a farmi fare esami clinici tra cui la curva glicemica.
    Siccome dal punto di vista fisico tutto era a posto, quelli strani sintomi sono stati attribuiti alla “gravidanza” e io sono stata messa a riposo dal lavoro a partire dal sesto mese di gravidanza. In casa stranamente stavo bene, se uscivo e mi stancavo un pò si ripetevano. Non avendo avuto altre gravidanze pensavo che così dovesse essere, almeno per me!

    Il bambino è nato con un cesareo non programmato ma reso necessario anche da una mia pregressa miomectomia. Ho avuto così tante cose belle e importanti da fare soprattutto per i dieci mesi di allattamento e poi, quando ho ripreso a lavorare, sono ricomparsi i soliti capogiri che io attribuivo allo strss. All’età di circa due anni del bambino è esploso il panico nelle sue forme peggiori e che, tra alti e bassi, ancora non ho sconfitto.

    Il mio bimbo ora ha quasi cinque anni, è molto intelligente e sensibile, e quando lo vedo particolamente nervoso e capriccioso ho un peso nel mio cuore e nella mia mente: gli attacchi di panico quando era nella pancia gli avranno fatto male!?

    Non può immaginare allora che sollievo nel leggere il suo articolo.
    Inoltre parlare di attacchi di panico desta in chi ascolta spesso sorpresa e diffidenza, non parliamo poi di attacchi di panico in gravidanza.

    Questa per me è la prima occasione in cui ne parlo con serenità, senza sentirmi un’extraterrestre, sentendo il calore della comprensione.

    Non credo che al mondo ci siano molte le persone come Lei, cara Dottoressa Laura Bolzoni: che Dio La benedica e La accompagni in ogni suo passo.

    Un grazie dal profondo del mio cuore

    Nancy

  2. Vera scrive:

    Grazie Dottoressa per questo bellissimo articolo….

    io amo tantissimo i bambini ma sono bloccata dal panico all’idea di diventare mamma, io sono ancora giovane…ma spero che un giorno possa superare le mie paure magari proprio grazie a mio figlio…

    Cara Alessandra e caro Lorenzo

    Vi auguro una vita meravigliosa…piena di luce ed amore…

  3. claudia scrive:

    Grazie dottoressa , un articolo molto interessante che tocca il cuore di tutte noi mamme perche’ parla del nostro bene piu’ prezioso :nostro figlio!

    Credo che tutte noi vorremmo fare di tutto per difenderlo, preservarlo dal dolore e fare la cosa giusta per lui,ma per chi come me convive con il panico non e’ semplice so che la cosa giusta da fare e’ quella di mettere lui in primo piano ignorare i sintomi e uscire,ma poi penso”E SE MI SENTO MALE MENTRE SONO CON LUI?SE LUI CADE E IO NON RIESCO NEMMENO A RIALZARLO E CONSOLARLO PERCHE STO MALE?”ma come faccio?ho paura che invece di fargli del bene uscendo con lui io possa metterlo in pericolo ;ecco questi sono i brutti pensieri che mi bloccano,che mi impediscono di fare quello che dovrei e vorrei!

    Lei cara dottoressa mi ha giustamente consigliato di farlo per lui,ma non crede che le mie paure siano fondate?

    Mio figlio e’ piccolo e ha bisogno di attenzioni continue ,ma se mi viene un attacco non so se sono in grado di dargliele!!Credo di aver imparato come non alimentare i sintomi ,ma non ho ancora capito come fare ad accoglierli e non subire poi le conseguenze (giramenti di testa,senso di svenire sudore freddo) mi scusi per tutte queste domande ma vorrei capire perche’ mio figlio si merita una mamma piu’ sicura e in grado di affrontare tutto!

    Grazie e un saluto ai cari amici Alessandra,Sara ,Landrea,Michele Daniela,Chadisja e tutti quanti!!

  4. Rita scrive:

    Buonasera dottoressa e amici,

    per me scoprire questo blog e il suo e.book sono stati una vera sorpresa in un periodo veramente buio.

    E ormai un anno che si sono ripresentati gli attacchi dopo un periodo di tanto stress e un lutto in famiglia.
    Giorno dopo giorno hanno bloccato la mia vita, non faccio più la spesa non vado alle poste e in banca evito di uscire per paura che mi possa svenire .

    Io ho 34 anni e sono mamma di due bambini e il destino ha voluto che rimanessi incinta del mio terzo figlio, ma il terrore e dentro di me non riesco ad essere serena, le paura e dentro di me tutti i giorni e non riesco ad essere serena e far scivolare via questo incubo.

    Leggere che il mio bambino non percepisce queste brutte sensazioni mi solleva.

    Leggo sempre il suo libro e spero tanto per i mie figli di riuscire a guarire.

    Ora sapere che ci siete voi mi aiuta.
    Grazie per essere entrata nella mia vita in questo momento cosi difficile…..

  5. Patrizia scrive:

    Buongiorno Dott.ssa,
    e grazie per tutto quello che lei fa per noi.

    E’ da un pò che non scrivo:
    ho avuto una brutta ricaduta, ho perso 10 kg in pochissimo tempo,ho preso dei farmaci, ho seguito un percorso di preghiera e di fede, dsto cercando di cambiare modo di pensare e di comportare, cercando di riprendere i ritmi naturali.
    Non è facile!

    Sono anch’io mamma di quattro figli, e so cosa vuol dire diventare mamma e cosa si vorrebbe dare ogni giorno nella speranza di vederli tranquilli, felici e … sani!
    Purtroppo a me adesso sta succedendo una cosa molto strana, perchè in casa mi sento dire spesso da quasi tutti i figli, mamma mi sento in ansia e ho paura di …

    E sinceramente questa frase mi fa stare tanto male e mette ancora più ansia in me. Non so, vorrei proprio trovare una risposta in questo, se la causa di tutto questo sono io.
    A loro sinceramente non faccio capire nulla quando ho quelle brutte sensazioni di ansia per il mio e per il loro futuro, a me è questa l’idea che mi ossessiona giorno e notte, cosa sarà il domani per noi (la mia famiglia) è un pensiero ossessivo…

    Anzi quando vedo loro preoccupati e ansiosi cerco di rincuorarli, utilizzando anche e soprattutto i Suoi consigli, quelli del blog e quelli dell’ebook.

    Ma è possibile che li abbia influenzati io, o c’è una predisposizione familiare?
    Perchè anche mia sorella a volte manifesta questi stati ansiosi e di paura.

    Grazie!

    Saluti a tutti da Patrizia.

    • Dott.ssa Laura Bolzoni Codato scrive:

      Cara Patrizia,

      intanto ti faccio i miei più sinceri complimenti per essere una brava mamma di quattro figli!

      I bambini sono molto aperti e influenzabilissimi dall’atmosfera familiare, dalle parole che sentono pronunciare dagli adulti, sono molto simili a delle spugnette che si impregnano di quello che vibra nell’aria.

      E’ probabile che abbiano respirato le tue sensazioni di paura e di ansia e che le riproducano automaticamente nel loro lessico familiare.

      E’ importante donare ai tuoi figli una stabilità affettiva, una routine rassicurante fatta di orari certi, di piccole azioni ripetute, di momenti di intimità e di affetto che regalano la pace in famiglia e allontanano le nuvole della precarietà e dell’instabilità, tipiche sensazioni legate all’ansia.

      “Cosa sarà il domani per noi?”

      Questa domanda non è utile e genera angoscia se non ci sono dei progetti creativi da realizzare tutti insieme.

      Patrizia, prova a scegliere di riempire il tuo futuro e il tuo domani con quello che voi, come famiglia, volete realizzare nei prossimi mesi e anni: es. una piantina nuova da mettere nella cameretta dei bambini, come imparare a esprimere l’affetto, come imparare a essere gentili, come imparare a studiare meglio, come imparare a tenere pulita e in ordine la stanza, dove andremo in vacanza, ecc….

      Coraggio, togli tutte le vecchie tendenze sbagliate e introduci settimana, dopo settimana quelle giuste: con questi nuovi mattoncini costruirai il vostro futuro!

  6. Michele scrive:

    Mi sono dolcemente commosso nel leggere il nuovo, meraviglioso articolo della nostra amatissima Dottoressa…!

    Di fronte all’immensa gioia di vedere una nuova vita che, proprio come un delicato fiorellino, teneramente sboccia, neutralizza qualsiasi attacco di panico, di ansia e tutto il resto.

    E’ la luce raggiante dell’amore che illumina i nostri cuori!

    Tantissimi auguri, carissima dolce Alessandra, e tantissimi auguri a tutte le nuove mamme!

    Un abbraccio a tutti, carissimi!!!

  7. elisa scrive:

    Buongiorno a tutti, che dire..sono sposata da un anno e l’idea di avere figli mi paralizza..se ci penso..se vedo delle amiche mamme che sono super prese, che vengono “matte” con i bimbi piccoli..a me prende l’ansia..se penso a 9 mesi di ansia totale mi sento male.
    ce la farò mai?

    • Dott.ssa Laura Bolzoni Codato scrive:

      Cara Elisa,

      comprendo il tuo timore di vivere gli eventuali futuri mesi della gavidanza, avvolta dall’ansia e dal panico senza tregua.

      Ma la dolce attesa può non essere affatto così, ma trasformarsi in un’esperienza bellissima, ricca di gioia e di serenità.

      Il coraggio nasce dalla scelta che farai e dalla responsabilità che seguirà inevitabilmente alla scelta presa.

      Se non scegli, è probabile che proietterai nel tuo futuro la solita ansia, ma se sceglierai in modo profondo, autentico, consapevole, i tuoi stati emozionali interiori cambieranno radicalmente!

      Il richiamo evolutivo di essere mamma è senz’altro più importante di tutti i ragionamenti che si possono fare a tavolino.

      Trasformare la relazione di coppia in una bella famiglia è un passo importante che va valutato attentamente insieme a tuo marito.

      Nessuno può decidere per te.

      Puoi ascoltare con chiarezza tutto quello che senti dentro di te, senza farti spaventare dall’ansia e dalla paura, che ti portebbero inevitabimente a fermare il tuo cammino e a limitare terribilmente ogni nuovo cambiamento in te e nella tua vita.

      Tentare è sempre più nobile come azione, piuttosto che rinunciare a fare qualcosa che sentiamo essere giusto per la nostra crescita, anche se ci fa tanta paura .

      Ce la puoi fare benissimo a desiderare di avere un figlio e a fare una bella gravidanza, senza ansia!

      Sentire l’amore incondizionato del tuo bambino mentre ti chiama: “Mamma!”sarà l’impagabile premio del tuo sacrificio!

      Decidi tu liberamente se ne vale la pena!

  8. Paola scrive:

    Carissimi amici,io non sono mamma e credo ch non lo sarò mai perchè non amo particolarmente i bambini…si un paio d’ore quelli degli altri ma poi tornino pure dalle loro mamme.
    Non credo di essere egoista perchè non voglio figli come invece sostengono in tanti,anzi credo di essere molto più coerente di certe donne che conosco che prima fanno figli e poi si lamentano in continuazione se sono a casa da scuola e non le permettono così di farsi i fatti suoi.
    Quello che volevo capire è questo:se è l’amore che vince su tutto e dunque anche sugli attacchi di panico,e se l’amore che si ha per i propri figli è superiore a tutto allora perchè anche le mamme non riescono a superare la paura?Perchè malgrado tutto l’amore di questo mondo per i propri figli non riescono a fare tutto quello che vorrebbero per i bambini?L’amore fa fare grandi cose,ma a volte non è sufficiente?Dottoressa mi chiarisca questo dubbio.

    • Dott.ssa Laura Bolzoni Codato scrive:

      Scrive Paola:

      Quello che volevo capire è questo:se è l’amore che vince su tutto e dunque anche sugli attacchi di panico,e se l’amore che si ha per i propri figli è superiore a tutto allora perchè anche le mamme non riescono a superare la paura?Perchè malgrado tutto l’amore di questo mondo per i propri figli non riescono a fare tutto quello che vorrebbero per i bambini?L’amore fa fare grandi cose,ma a volte non è sufficiente?Dottoressa mi chiarisca questo dubbio.

      L’amore è la forza che ti fa andare oltre all’ostacolo, oltre alla paura.

      L’amore, unito alla consapevolezza e alle azioni corrette, ti libera dall’ansia e dal panico che ti terrebbero ferma per sempre dentro le sabbie mobili.

      L’amore è quell’energia inspiegabile che ti fa aprire il tuo bel Salone di parrucchiera ogni mattina, anche se hai gli attacchi di ansia e qualche stato depressivo, come ci racconti da diversi mesi qui sul Blog.

      Perché lo fai Paola, perché esci di casa e ti dedichi ai capelli e all’estetica delle tue clienti?

      Se senti dentro di te questo sentimento, che rende leggero il sacrificio dell’orgoglio di te, delle tue comodità e vince sui tuoi piccoli egoismi quotidiani, allora comprenderai perché le mamme amano.

      Accanto all’amore ci vogliono anche la scelta consapevole e l’azione, ovvero il rimboccarsi le maniche nel fare qualche cosa che va nella direzione del miglioramento della propria vita futura.

      Nella tua analisi legata alla tua scelta di non avere mai figli, forse manca l’altra bellissima parte che equilibra e compensa perfettamente il sacrificio di sè stessi e del proprio orgoglio, che è l’amore immenso, incondizionato che soltanto un figlio ti può dare!

      Sei una brava figlia e ami molto i tuoi genitori, tanto da vivere costantemente con la paura di perderli.

      Sicuramente anche tuo figlio ti amerebbe così intensamente, come ami tu la tua mamma e il tuo papà.

      Forse un bambino ti farebbe sentire pienamente felice e realizzata, per sempre!

      Naturalmente non voglio forzarti per nulla a cambiare idea, rispetto pienamente il tuo punto di vista, ho soltanto tentato di ricordarti il potere dell’amore immenso, quasi infinito, che c’è tra una mamma e il suo bambino!

      Le mamme hanno il diritto di lamentarsi, qualche volta, perché meritano tanta comprensione in quanto la sfida nell’educazione dei propri filgi è veramente impegnativa.

      Ma il premio che ricevono in cambio di questo grande impegno dai loro bambini le ripaga immediatamente di tutto.

      Essere mamma non rende immune nessuna donna dal provare la paura e l’ansia.

      L’amore da solo non è sufficiente per vincere definitivamente gli attacchi di panico, una volta che sono entrati nella vita, è necessario impegnarsi a fare un percorso serio e costante per smantellare i perfidi meccanismi che tendono a riprodurre i terribli sintomi, come spiego nel mio libro.

      Tuttavia le mamme camminano lungo questo percorso con una marcia in più, che auguro anche a te, dolce Paola!

  9. tatiana scrive:

    ciao a tutti…

    ho guardato la mail per caso questa sera dopo tanto tempo..cosi curiosa ho aperto il blog ed ho letto l articolo….

    sono diventata mamma da circa un mese ho 27 anni e fino a 9 mesi fa soffrivo di attacchi di panico e ribadisco soffrivo xchè fin da quando era nella mia pancia,la mia piccola Giulia mi ha dato la forza di andare avanti e superare ogni momento difficile… difficile xchè abbiamo subito l abbandono entrambe dell uomo che avremmo voluto amare x tutta la vita,ma che invece lui nn ci ha dato modo di fare!!!!

    comunque noi siamo andate avanti ugualmente anche se cn qualche piccolo problemino…è si!!! la mia piccola x lo stress subito, è uscita a 34 settimane…con circa 5 settimane di anticipo,ma ora sta bene!!!

    comunque la vita ti cambia quando diventi mamma…ma in meglio….arrivi a quella maturità che ti rendi conto che gli attacchi di panico nn devono più esistere nella tua vita,xchè se prima ero io che cercavo un punto fermo nella mia vita,ora sono diventata un punto fermo…di mia figlia!! l unica persona che vale realmente la pena di essere amata!!!!

    ciao a tutti e come dice la dottoressa…vi aspetto dall altra parte!!!!! 😉

    • Dott.ssa Laura Bolzoni Codato scrive:

      Complimenti Tatiana per la tua forza e congratulazioni per aver scelto di donare la vita alla tua Giulia, anziché seguire la paura degli attacchi di panico.

      L’amore incondizionato che soltanto i figli possono donare è il premio meraviglioso che ripaga pienamente dei sacrifici e degli impegni che inevitabilmente un bambino richiede ai suoi genitori.

      Quando la piccola Giulia ti guarda intensamente negli occhi, mentre tu puoi leggere la purezza dell’infinito, perdendoti nei suoi dolci occhi, vivete momenti intesi di piena felicità!

      Spesso alle persone che soffrono di attacchi di panico, questo rapporto totalizzante e profondo tra mamma e figlio, mentre si contemplano occhi negli occhi, è mancato.

      Per questo tendono a sentirsi sole, poco viste, poco amate e comprese, in pericolo.

      Oggi, grazie alla bella esperienza con la tua bambina puoi integrare questa parte affettiva importante e donare a lei la sicurezza e l’amore che meritate entrambe!

  10. Paola scrive:

    Grazie dottoressa per avermi chiarito questo punto che mi rimaneva oscuro,probabilmente,anzi sicuramente infatti ogni tanto il panico torna a farmi visita,non avevo compreso l’importanza della consapevolezza in tutto il meccanismo per sconfiggere il nemico.

    La depressione se ne è andata per fortuna,preferisco 10 attacchi di panico a lei che ti svuota completamente e non hai più voglia di fare nulla.

    Comunque io al mattino ho sempre aperto il mio salone malgrado tutto perchè rimaneva il mio punto di forza,il luogo dove sentirmi il più “normale”possibile,il luogo dove mi sento padrona della mia vita e che mi ha sempre dato la forza di andare avanti.

    Grazie di tutto un abbraccio.

  11. elisa scrive:

    Grazie Dottoressa Laura Bolzoni, le Sue parole riescono sempre a centrare il bersaglio, non bisogna permettere all’ansia di farci vivere sempre con il freno a mano tirato.

    Io ci penso tutti i giorni ad un figlio, mi dico sempre che non è ora, che quando lo sarà me ne accorgerò, chissà magari è come dice Lei, si troverà la forza proprio nell’amore che si proverà per i figli!

    La ringrazio INFINITAMENTE.

    Un abbraccio

    Elisa

  12. ALESSANDRA scrive:

    Un caro saluto a tutti voi cari amici del blog ed in particolare a lei cara dottoressa per tutto l’aiuto non immagina la gioia immensa che ho provato nell’aprire il blog e leggere il suo nuovo articolo che parlava proprio di me e di quanta paura si possa avere nell’affrontare una gravidanza.

    Come al solito lei è una GRANDE persona e sono sicura che come me aiuterà tante mamme in attesa o che non lo fanno per paura.

    Ancora non ho partorito è veramente una questione di giorni ma a parte i primi mesi nei quali in lei e tutti voi amici ho trovato sostegno ora mi sento una persona ricca dentro l’ansia è sparita gli attacchi di panico spariti e mi sento felice e realizzata certo sò che dovrò affrontare nuove responsabilità ma non vedo l’ora di abbracciare il mio piccolino per iniziare questa mia nuova vita….l’amore incondizionato per un figlio credo sia il dono più bello che il Signore ci possa dare.

    Anche io la pensavo come Paola e se avessi continuato a pensarci i dubbi mi avrebbero impedito di godere di questa felicità ma finalmente la vita mi ha donato probabilmente il momento più bello che apettavo e non avevo il coraggio di chiedere.

    Elisa ne è l’esempio pur con il problema del suo uomo che è sparito nel momento più bello per una donna la piccola Giulia guarda che è riuscita a fare!auguro a tutte una gravidanza come la mia.

    A lei cara Dottoressa un abbraccio immenso le voglio bene dal cuore ecco mi sento proprio di dirglielo ed un ringraziamento anche dal piccolo Lorenzo che stà per affacciarsi alla Vita.

    Un saluto a Daniela. Vi terrò aggiornate.

    Saluto Michele, Elisa, Paola, Erika, Tatiana, Patrizia, Landrea e tutti proprio tutti gli amici del blog.

    Grazie ancora per il bellissimo articolo

    Vi abbraccio

  13. Patrizia scrive:

    Salve dott.ssa e salve a tutti,

    gli articoli del blog provocano tanta tenerezza, gioia e forse commozione perchè esprimono sentimenti veri, reali e profondamente sentiti.

    L’amore che si può donare ad un figlio è grande, immenso, non ha misura e non pesa dare ogni giorno la nostra presenza, il nostro lavoro, il nostro amore, la nostra amicizia e la nostra fiducia; purtroppo ci sono alcuni momenti particolari in cui fai fatica a stargli dietro perchè ti sconvolge il panico, l’ attacco d’ansia e allora pensi di non farcela per dare sempre il massimo, però bisogna prendersi di coraggio, rimboccarsi le maniche e dare ogni giorno il meglio di se stessi perchè è donando che ci si sente realizzati e ci si proietta verso un futuro tranquillo e libero dal panico.

    Io ho avuto il primo attacco per un evento felice che mi avrebbe portato lontano da casa e quindi dai miei figli, dai miei affetti, dalle mie abitudini e il mondo mi è crollato addosso.
    Poi a settembre ho dovuto rifare una nuova scelta: e anche questa volta ho messo al primo posto la mia famiglia, ma nontanto il marito quanto i figli a cui tengo moltissimo, e ne ho ripagato, senza volerlo, di nuovo le conseguenze perchè ho avuto una ricaduta per il forte stress che queste scelte mi causano. Ma sinceramente ne sono orgogliosa e sono loro che mi stanno dando la forza di ricominciare, di essere quella di prima senza la paura e l’ansia che non ti fanno vivere serenamente.

    Certo non si ha la bacchetta magica che fa scomparire ogni sintomo da un momento all’altro, ma l’impegno , la costanza e la buona volontà di certo nel tempo porteranno buoni risultati.

    Vorrei sapere gentilmente cosa si intende quando si parla di consapevolezza delle cose.

    Grazie un abbraccio a lei dott.ssa e un saluto a tutti.

  14. Eli scrive:

    Ho sofferto di Dap per 4 anni e dal mese di dicembre ho iniziato a sospendere la cura farmacologica, sostituendola con la tiglia . Diciamo che riesco a controllarmi e a condurre una vita quasi normale. Ho imparato ad ASCOLTARMI ad acquisire una maggior CONSAPEVOLEZZA della causa del sintomo e a capire quando è il momento di FERMARSI …RESPIRARE…RIPOSARE. Qs mi è possibile anche perchè gestisco IO la mia vita e il mio star bene anche se ahimè qs mi comporta una ridotta vita SOCIALE. Io e il mio compagno desideriamo avere un figlio ma la cosa che mi terrorizza e la ricomparsa …anzi l’accentuazione dei sintomi. La paura riesco oramai ad accoglierla e a gestirla ma la cosa che non riesco proprio a controllare sono le forti e continue vertiggini… Non vorrei essere costretta a prendere ancora farmaci durante la gravidanza o passare 9 mesi stesa sul letto. Vorrei vivere una gravidanza serena….il più possibile…

  15. Michele scrive:

    Carissima Dottoressa, Carissimi Amici e Carissime Mamme!

    Che brutto tempo qui…piove, piove, piove. Anche se, sinceramente, non me ne dispiace, nel senso che amo passeggiare e sentire il ritmo cadenzato della pioggia che scende lentamente, ed il rumore delle goccine sull’ombrello…che bello, a patto che però non sia un brusco temporale!

    Dopo aver trascorso delle belle vacanze pasquali, ed in particolare una Pasqua ed una Pasquetta serene e divertenti, si torna a lavoro con le lezioni da seguire e gli esami da dare…uffa…

    Poi, sinceramente, c’è la questione di mia sorella, che è in via di separazione dopo un matrimonio durato (per fortuna) solo due anni…Per questo, anche se nessuno sembra ammetterlo, c’è un po’ di tensione, ed io stesso effettivamente mi sento un po’ agitato anche se la cosa non riguarda direttamente me ed alla fine si sta facendo tutto in maniera molto pacifica.

    Comunque reagisco bene alla situazione, perché ho imparato molto negli ultimi mesi e so che devo essere forte e stare bene per me, ma soprattutto per gli altri, che per le persone che amo e che mi sono vicine, che devo sostenere con tutta la mia forza!

    Ed è per questo che, non appena appare qualche sintomo indesiderato, reagisco positivamente facendo tutto quel che posso fare, in particolare delle bellissime passeggiate nella pineta vicino casa oppure in bicicletta, lungo sentieri alberati e pieni di verde in cui si ode il richiamo delle natura e si sente il profumo dei fiori.

    E’ davvero importante contemplare la natura, è una cosa meravigliosa!

    Lo faccio più o meno tutti i giorni, anche quando mi trasferisco per studiare, anche se qui in città di spazi verdi ce ne sono proprio pochi…ormai è un programma che seguo abitualmente, perché mi fa stare bene…mi rilassa…e quando torno a casa sto benissimo, mi sento raggiante e sereno!

    Insomma, da quando ho ricevuto tutti i preziosissimi consigli della nostra Dottoressa Laura Bolzoni Codato, sto cercando di cambiare radicalmente il mio stile di vita, togliere un po’ di responsabilità inutili ed aggiungere tante attività nuove, che (soprattutto) mi rilassino! E, devo dire, mi sento ancora meglio di prima!

    Ho anche imparato a buttare giù su carta tutti i miei pensieri, tutto quel che ho dentro…scrivo scrivo scrivo…ho stabilito una “corrispondenza” con l’altra parte di me, quella che mi sostiene sempre, ed insieme riusciamo a districare tutti i possibili nodi esistenziali.

    Anche questa è un’attività che mi fa davvero bene e mi rilassa. Beh…ora vado…una bella passeggiata sotto la pioggia ci vuole proprio! Sperando di non prendere un raffreddoreeee!

    Un abbraccio forte, forte, fortissimoooo a tutti, alla Dottoressa, a Landrea, Sara, Claudia, Alessandra, Daniela, Patrizia, Eli, Elisa, Paola, Tatiana, Ciro.g e tutti tutti tutti!

  16. Landrea scrive:

    Cari fiori…Buonanotte a tutti!

    Stasera ho avuto un colloquio di lavoro…diciamo che per una serie di circostanze sapevo già che non avrei potuto accettare quel lavoro, però l’ho fatto lo stesso, ho voluto mettermi alla prova..diciamo un’esercitazione!

    E’ andata bene, anche se prima di entrare, colpa anche di un’attesa di un’ora, avevo un’ansia alle stelle..ma quell’ansia anticipatoria che tutti conosciamo….e mi son detto: “adesso arriva l’attacco, eccolo, pronti! non risponderò neanche alla prima domanda”……..

    poi qualcosa è cambiato, non so come ma ho affrontato tutto con un soriso, ho quasi ammesso la mia agitazione..con me stesso e con l’impassibile ragazza che scriveva di fronte a me…poi son riuscito a strapparle un sorriso e da lì è diventato tutto più semplice (a parte la fase “bocca impastata” o “lingua di pile”!) ho cominciato a parlare più liberamente di me, delle mie passioni……Insomma che sono uscito da quell’ufficio un po’ ostile bello sollevato…..almeno in prospettiva dei prossimi colloqui!!

    Chiusa la parentesi su di me, mando un abbraccio grande a tutte le mamme che leggono, siete speciali per ciò che fate!

    E’ un incoraggiamento a chi sta pensando di avere un figlio..

    A volte provo a immaginarmi in una mia futura famiglia con dei figli….riesco a sentire quella paura che mi terrorizzerebbe se il panico continuasse a bloccarmi..a volte poi provo a immaginare quell’emozione che sentirei nel guardare negli occhi la mia creatura…..e credo che sarebbe più forte di tutte le paure!!!! Beh…per avere un figlio di strada ne devo fare ancora parecchia però ogni tanto mi piace sognare..

    A presto e buonanotte a tutti miei cari, grazie a Michele (e al tuo “bignami di vita”, è così che bisogna vivere!), un abbraccio grande a Sara (verrò di nascosto a buttarti via la macchinetta della pressione! 🙂 ) e a voi tutti quanti…..!

    chissà se Alessandra…non diciamo niente…Forza Lorenzo!!!

  17. Daniela scrive:

    Carissima dottoressa,
    sono finalmente riuscita a leggere con calma ed attenzione il nuovo, interessantissimo articolo attraverso il quale ho rivissuto momenti della mia ormai lontana gravidanza.

    Come molti di voi sapranno, quando decisi di compiere il fatidico passo
    soffrivo già di attacchi di panico. Fino ad allora, direi che di vere scelte ne avevo fatte davvero poche, perchè tante erano state le costrizioni che avevo dovuto subire, sia nel campo degli studi che in quello lavorativo.

    L’avere un figlio, essere in grado di “fabbricarlo”, darlo alla luce ed educarlo mi è parsa finalmente la MIA scelta.

    E così è stato.

    Sono maturata, sono cresciuta, la mia autostima si è elevata,sono diventata più forte, mi sono arricchita di un grande amore.

    Non nascondo, in certi periodi, di aver sofferto ancora di attacchi di panico,
    ma con mio figlio ho superato ostacoli fino ad allora insormontabili, come quale di andare in vacanza in luoghi più lontani o di prendere decisioni ed iniziative importanti da sola.

    Non solo, man mano che mio figlio cresceva, vedevo in lui parte di quella bambina che non era stata capita ed ascoltata e così, comprendendo lui, facevo luce anche in me stessa.

    Inutile dire che mio figlio è diventato uno dei miei migliori amici e mi commuove sentire che quando parla della sua infanzia rammenta un periodo bellissimo in cui il più bel ricordo sono io……..

    Un abbraccio grande a tutti, in particolare ad Alessandra alla quale auguro tanta felicità assieme al suo Lorenzo, a Claudia e alla sua “peste” (non conosco i fratelli Delly, fammi sapere se vale la pena e grazie per i complimenti) a Michele che ha ritrovato la leggerezza e la serenità, a Landrea, Chadisja, Nic, Sara, Paola, e alla grande Dottoressa Laura Bolzoni che ringrazio per tutto.

    • Dott.ssa Laura Bolzoni Codato scrive:

      Grazie cara Daniela,

      le parole con cui descrivi la bellissima, coraggiosa e profonda TUA vera scelta di “fabbricare” il tuo bambino sono meravigliose, degne di un’eroina, romantica e forte, come la potresti trovare nei racconti dei fratelli Delly (lo dico con simpatia, affettuosamente).

      Complimentiiiiiiiiii!!!

  18. ALESSANDRA scrive:

    Buongiorno a tutti!!!

    eccomi qua per comunicarvi che il 13/04/2010 è nato il mio bellissimo Lorenzo……sano forte bello ben kg. 4,040 una meraviglia.

    mi sento rinata la persona più felice del mondo ora si che mi sento realizzata

    sono donna moglie madre e rimango comunque figlia

    che bello avevate ragione è il regalo più bello che la vita ti possa dare.

    grazie a tutti voi per il sostegno grazie cara dottoressa per tutto e mi sento con il cuore di non aver paura del panico in gravidanza ne parla una persona che ne soffre da anni ma la gravidanza superate le crisi iniziali è andata bene e ne è valsa la pena premio finale un fagottino tutto da amare.

    un abbraccio a tutti zia Daniela, Michele, Landrea, Chadijia, e tutti proprio tutti un abbraccio cara dottoressa

    a presto

    • Dott.ssa Laura Bolzoni Codato scrive:

      Grazie Alessandra,

      di aver condiviso con noi l’evento meraviglioso della nascita di Lorenzo, che stavamo tutti aspettando con gioia insieme a te e a cui diamo un benvenuto ricco di amore e di bellezza, accompagnato dal mazzo fiorito, composto dai fiori più colorati del nostro Giardino!

      Che felicità, che festa!

      Sei stata bravissimaaaaaaaa!

      Ti abbraccio con tanto tanto tanto affetto!

  19. Landrea scrive:

    bene!!!! che bello Alessandra!!!!!!

    La tua notizia mi riempie di felicità, grazie di averci/avermi regalato le tue emozioni…….finalmente puoi “spremerti” il tuo fagottino!

    Un abbraccio grande grande

  20. claudia scrive:

    Tanti tanti auguri alessandra a te e al tuo piccolino che si e’ affacciato alla vita oggi,che bello immagino la tua gioia nel vederlo e stringerlo!

    Complimenti bravissima e goditi questo momento unico,magico e irripetibile!!

  21. Daniela scrive:

    Alessandraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Brava stella mia, tanti, ma tanti, tantissimi COMPLIMENTI!!!!!!!!!
    Sono felice, commossa, sollevata, proprio come quando nasce un nipote, il mio nipotino Lorenzo, e che nipote 4,040 kg.!!!!!

    Di meglio non potevi fare!

    E poi è anche nato il giorno 13, proprio come mio figlio, anche se non dello stesso mese.

    Quando hai tempo, fammi sapere anche l’ora esatta, così posso calcolare l’ascendente, perchè non basta sapere che è nato sotto il segno dell’ariete.

    Non ci credo tanto a queste cose, però sono divertenti e poi,… non si sa mai.

    Ti stringo forte forte e ti mando un bacio enorme,

    ZIA Daniela

  22. chadisja scrive:

    AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII. AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII.AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII.
    Sono felicissima cara Alessandra di leggere che finalmente è nato il tuo Lorenzo, ti pensavo in questi giorni e cosi’ finalmente ho letto il tuo scritto.

    Grazie per averci fatto partecipare a questa tua gioia anche se in questi giorni immagino sarai indaffarattissima con bagnetto, cambio pannolino, poppate ecc….sono passi bellissimi che rimangono incollati sulla nostra mente per sempre anche quando crescono xchè loro saranno sempre la nostra gioia.

    Io dico sempre che mio figlio (adesso 22 anni) è stata l’unica cosa buona che ho fatto, dopo i miei tanti errori.

    Ti cambia la vita, ti dà una ragione in più per andare avanti e nn ti fa sentire sola nei momenti bui anche se noi siamo portati sempre a difenderli e a nn raccontare mai quando stiamo male, è sempre tuo figlio, lo hai creato tu ed è stupendo seguirlo con tutti i suoi cambiamenti fino a vederlo adulto è una grande soddisfazione.

    Brava

    Un forte abbraccio ed un piccolo bacino al pargoletto.

  23. chadisja scrive:

    Ah!! dimenticavo di salutare la nostra cara Dott.ssa e i nostri splendidi fiori:ciao Daniela, Michele, Landrea, Sara, Claudia, Eli, Patrizia ,Paola, Elisa, Rita, Vera, Tatiana, Nancy ecc……

  24. Michele scrive:

    Alessandra carissima!!!

    Auguroni!Auguroni!Augurissimiiii!!!

    Che felicità, che meraviglia, che gioia!

    Soprattutto, che cosa fantastica sentire la tua immensa forza di coraggio, di una mamma che, grazie all’amore per il proprio bambino, ha sconfitto qualsiasi paura, ed alla fine la luce…ecco brillare una nuova vita! Grazie di cuore per aver condiviso con noi questo momento unico…grazie!!!

    Auguroni ed un bacione a te e al tuo Lorenzo!!!

    Un abbraccio, carissima Dottoressa e miei carissimi amici: Landrea, Sara, Chadisja, Daniela, Claudia, Paola, Eli, Rita, Patrizia, Vera e tutti tutti tuttiiii!

  25. NIC scrive:

    Cara Alessandra, un abbraccione!

    Augurissimi per te e per il tuo Lorenzo,

    Nic

  26. Nancy scrive:

    Carissima Alessandra,
    sono felicissima assieme a te per la nascita di Lorenzo e vi auguro tutto il bene del mondo.

    Goditi questi momenti, vivi intensamente questi giorni, perchè tutti i periodi della crescita del tuo bimbo saranno belli, ma le emozioni che provi ora sono così forti da produrre in te dolci e soavi ricordi anche nel futuro.

    Un abbraccio a te e tanti bacini soffici al piccolo Lorenzo!!!

    Saluto con affetto la Dottoressa e tutti gli amici di questo bel giardino fiorito di primavera.
    Nancy

  27. ALESSANDRA scrive:

    Un saluto veloce a tutti voi cari amici ringraziandovi per i bei pensieri….un abbraccio alla cara dottoressa.

    zia Daniela è nato alle 12:44 dai fammi sapere sono curiosa baci

  28. claudia scrive:

    Ciao a tutti ho letto di tante persone che temono la gravidanza e magari pur desiderando un bimbo per paura di stare male o di non essere all’altezza hanno rinunciato, io come gia’ detto soffro di dap da 10 anni,ma sono qui’ a testimoniare che i 9 mesi di gravidanza sono stati i piu’ belli cha abbia mai vissuto ero serena,tranquilla e avevo una forza interiore che mi spingeva a pensare positivo sapevo che il benessere di mio figlio dipendeva da me e io volevo che crescesse forte e sano dentro di me, e’ stata un po’ una sfida mi sono voluta mettere alla prova e ora sono felicissima di aver preso quella decisione coraggiosa perche’ ho lui una ragione in piu’ di vita e di felicita’!!

    Non sono tutte rose e fiori per carita’ i momenti critici non mancano ma, ora che ho un figlio credo che se non avessi avuto quel coraggio me ne sarei pentita per sempre!

    La gravidanza e’ un’esperienza bellissima non lasciate che il panico scelga per voi e vi tolga la felicita’ della maternita’!

    Certo ora come gia’ detto in un post a questo articolo ho mille dubbi e mi dispiace che la dottoressa non lo abbia letto forse le e’ sfuggito oppure ho fatto domande inopportune ma ora mi sento cosi’ e avrei tanto voluto sentire cosa ne pensa lei perche’ con le sue parole riesce a smuovere dei blocchi mentali che ho e ora mi servirebbe proprio!!

    Comunque viva la gravidanza e la serenita’ che porta!!

    Ciao a tutti tutti

  29. Daniela scrive:

    Cara Alessandra,
    ho calcolato l’ascendente di Lorenzo che è Leone.
    Come saprai, sia l’Ariete che il Leone sono segni di fuoco, quindi……prevedo scintille!!!!
    Magari tra noi c’è qualcuno ferrato in materia che potrebbe approfondire.

    Tanti bacioni e buon lavoro MAMMA!

    Daniela

  30. ciro g. scrive:

    cari amici fiori e’ da tempo che non passavo x questo bellissimo giardino.

    faccio i miei migliori auguri ad ALESSANDRA .

    cari fiorellini sono stato molto impegnato in questi giorni sia per lavoro che per godermi la vita.

    posso dirvi che grazie a voi e alla cara DOTTORESSA Laura Bolzoni Codato sto acquisendo sempre di piu’ coraggio e faccio cose che prima mi sembravano impossibili adesso le faccio quasi in maniera disinvolta .

    POSSO dirvi che ho sbloccato quasi tutti le paure quando rivano i sintomi riesco a ignorarli.

    soltanto uno mi crea ancor qualke piccolo fastidio ma credo ke pian piano sconfiggerlo anche lui.
    poi magari approfondendo con la dottoressa mi dara’ lei la giusta energia per ignorarlo.

    amici fiori e cara dottoressa vi mando un forte saluto e vi assicuro che anche quando nn sono passato da qui vi ho sempre dedicato un pensiero affettuoso

    un abbraccio forte a tutti…

  31. sara scrive:

    Alessandra!!! tanti tanti AUGURI … per questa bellissima notizia… 🙂 scusa il ritardo !!! un bacio a te e al piccolo dolce fagottino 🙂

    Scusate senn mi sono fatta sentire per un pò di tempo… ma devo dire che adesso sono nel periodo più pesante.. in cui sto prendendo consapevolezza di tante cose … grazie alla psicoterapia.. e a livello emotivo .. ho continuamente ansia.. ora fastidiose extrasistole che mi tormentano da una settimana… il lavoro difficile che sto facendo con la psicologa.. è cercare di capire in quali momenti sento grande disagio.. non concentrandomi sul sintomo ma sul perchè e questa è la cosa difficilissima da fare… fino adesso mi sono sempre concentrata sul mio malessere fisico senza rifletterci bene a fondo … forse semplicemente perchè molte volte è più facile pensare che sia il fisico a nn stare bene piuttosto che pensare che sia a livello mentale che c’è qualcosa che non va…

    vi mando tanti baci … ci sentiamo presto …

    bacio a Alessandra, Landrea,(so che risponderai !!! hhihih non ti scordare che sei il mio prediletto 😉 ) Claudia, Michele Eva, Daniela…alla dolce DOttoressa e e tutti tuttii !!! 🙂

  32. ALESSANDRA scrive:

    Buongiorno a tutti!!!un salutino veloce visti i tanti ma piacevolissimi impegni con il bimbo.

    grazie zia Daniela e si proprio un bel ascendente e ci ha azzeccato vedessi come urla quando è l’ora della poppata non accetta ragioni…..

    che bello essere mamma.

    ti abbraccio cara. un saluto unito ad un abbraccio anche a Chadisja, Claudia, Michele, Nic, Ciro g., Sara, Eva, Nancy, Landrea che mi avete sostenuta e pensata grazie di cuore ed un saluto a tutti nnessuno escluso.

    Un abbraccio anche alla cara Laura Bolzoni, a presto

  33. EVA scrive:

    ….anche se un pò in ritardo….

    CONGRATULAZIONI ALESSANDRA!!!!

    Con tutto il mio cuore!

    Dai un bacio ed una carezza a Lorenzo da parte mia.

    Un abbraccio forte

  34. Landrea scrive:

    Che bello, Alessandra, sentirti così felice…..è proprio vero……l’amore cancella ogni cosa, vince su tutto, ti trascina e ti sostiene in ogni momento…..è quella marcia in più a cui nessuno può rinunciare!!!

    Dolce Sara, certo che ti rispondo! Sei in una scalata difficile e ripida, continua così, e se ogni tanto vorrai fermarti a respirare, noi siamo lì a sorreggerti, pronti a ridarti la spinta!

    Un bacio e un abbraccio grandissimo a tutto il giardino….qui c’è sempre il sole!!!

  35. ALESSANDRA scrive:

    Grazie Landrea per il pensiero!!!!

  36. Emilio Pennisi scrive:

    Salve dr. , complimenti per la Sua iniziativa Se Le interessa, ho scritto un articolo pubblicato sulla Rivista Eliante su : “Attacchi di panico ? proviamo con lo Yoga “. L’articolo è stato
    decurtato per problemi di spazio. Se lo desidera potrei invialrlo integro. Sono un insegnante di Yoga.
    Mi faccia sapere…cordialità….emilio pennisi

  37. cinzia scrive:

    ciao a tutte. mi chiamo cinzia ho 38 anni e dopo tre aborti spontanei, sono incinta di tre mesi finiti… soffro da tantissimo tempo di attacchi di panico….. sono stata sotto cura da un bravissimo psicologo, molto conosciuto, anche in tv…. lui mi ha fatto veramente rivivere…… nel momento in qui ho saputo di essere incinta, ho subito chiamato lui, dicendomi di sospendere il tutto, vista che mi si sarebbero alzati dei valori che mi facevano star bene…. effettivamente e’ vero in principio, ma da circa un mese ecco gli attacchi di panico….. PRECISO che in certi momenti parlo con il mio faggiolino, rassicurandolo che la sua mamma lo vuole, anche se a volte ha paura…. questa paura di avere una persona dentro… che stupida che sono, ma e’ cosi’……. sono andata dal gin , ho sentito il suo cuoricino, le sue piccole manine muoversi, che bello, MA in certi momenti riecco il panico… sapendo gia’ il mio gin di questi attacchi di panico, mi da’ nei momenti di bisogno il tavor…. fino ad adesso nn l’ho’ mai preso, resisto, ma nn so’ fino a quando….. qualquno puo’ aiutarmi ? c’e’ qualcuno che ha passato i miei stessi problemi?… e’ brutto a dirsi, ma mi riassicura sapendo che c’e’ qualcuno che ha i miei stessi problemi….. e se c’e’ qualche cura… aiutatemi grazie…..

  38. tatiana79 scrive:

    Ciao cara Cinzia,
    ho appena letto il tuo commento e se ti puo’ consolare vivo esattamente la tue stessa esperienza…travolta dall’ ansia e dagli attacchi di panico ricomparsi come un fulmine a ciel sereno nel corso della mia 2° gravidanza.
    Quello che piu’ mi fa arrabbiare e’ che appena ho saputo la notizia mi sembrava di essere rinata sentivo dentro di me una grande gioia…poi piano piano le paure hanno iniziato a farsi strada dentro di me fino a sfociare in attacchi di panico con ansia continua dal mattino alla sera e soprattutto questa brutta sensazione di vuoto alla testa che mi toglie la forza di reagire nonostante ogni giorno ci provo con tutte le mie forze. Mi piacerebbe sapere se anche a te succede?
    Anche a me e’ stato prescritto fin da subito il tavor oro da prendere al bisogno….ti diro’ che sono quasi al 4° mese e solo ieri per la prima volta ho avuto il coraggio e la forza di prendere 1/4 di pastiglia… potrai immaginare l’ effetto blando…
    Comunque e’ li sempre in borsa e in qualche modo serve a rassicurarmi un pochino. Io voglio essere fiduciosa perche’ dopo 15 anni che combatto il dap e l’ ansia ho avuto anche tanti periodi sereni e tranquilli in cui neanche ci pensavo piu’ e anzi facevo quasi da psicologa a chi come me stava vivendo un periodo difficile….Tante belle parole che quando pero’ devo dire a me stessa sembrano non sortire l’effetto positivo tanto desiderato…
    Spero davvero di esserti stata un pochino d’ aiuto e di ricevere presto un tuo commento….con affetto!!

  39. CINZIA scrive:

    ciao tatiana, si anche a me questa testa cosi’ strana, a volte vuota.

    ieri dovevo andare da mia suocera che si trova a 5 km da casa mia, ma fatto un km ho fatto fare retro marcia a mio marito…. so’ perfettamente che c’e’ rimasto male, ma e’ piu’ forte di me…. ci sono giorni che scalerei una montagna , giorni che nn c’e’ la faccio nemmeno a guardarmi…..

    io nn ho ancora comprato il tavor, pero’ so’ che una mia amica c’e’ l’ha’, dicendogli che se ne avessi avuto bisogno la chiamavo anche di notte…. il farmacista mi ha datto delle pasticche a base di erbe, rassicurandomi che nn danneggiavano il mio bimbo…. ma nn riesco a prenderle, perche oltretutto mi viene la paura di prenderle,

    ACCIDENTI COME SIAMO FATTE MALE….. ANCHE IO FACCIO DA PSICOLOGA..

    un dottore mi disse che la depressione viene alle persone intelligenti e umili di cuore, alle persono stupide nn le colpisce….. comunque ti ringrazio veramente tanto e nn vorrei perderti di vista… forse darci forza ci aiuta….. grazie……

    ps… se il sole tarda ad arrivare siamo rovinate, hihihihihiih ciao…..

  40. gala scrive:

    care amiche incinte , vi porto la mia piccola testimonianza.Soffro di Dap dal 1986 e ho 44 anni.
    la testimonianza riguarda il panico in gravidanza, che ho affrontato 10 anni fa, anzi 11 ormai. Stetti bene fino al 5° mese, poi mi iniziarono ha venire strane apuere dei temporali , mai avute prima , come una sensibilità assurda ai tuoni e lampi, con forte ansia e panico, Li affrontavo senza farmaci , lasciandomeli scorrere addosso e facendo doccie fredde. Come le signore mamme sapranno nel corpo c’è una vera tempesta ormonale durante la gravidanza, ci si sente alterate come drogate , a volte si è a mille a volte malinconiche. Comunque tutti i sensi sono molto sollecitati e le emozioni sono violente. io non presi farmaci , ma scoprri , poichè amo le erbe officinali , che la Passiflora ( un rampicante comune ) ha un potentissimo effetto calmante. E non aveva controindicazioni . Mi facevo tisane di passiflora tutte le sere. Ma ovviamente non seguite la mia scelta, ciecamente ….io non sono una esperta. chiedete consiglio a un medico! Devo dire che la gravidanza fu costellata di problemi con i miei familiari ( che ancora oggi non si sono risolti ) e quindi tuttaltro che un periodo idilliaco. Non vivevo in una fiaba , nè in un nido di coccole.
    Comunque , con tanto coraggio e pregando Dio , sono giunta al termine alla 40 settimana , e mia figlia è nata con parto cesareo programmato. Mia figlia, che è une vera benedizione del signore, è sempre stata bene , era una neonata tranquillissima e intelligente. Gli attacchi non hanno influito sul suo caratere anche se lo temevo tantissimo. Piuttosto influisco io poi con il mio comportamento , e con l’ansia che le trasmetto … nel corso delle situazioni quotidiane della vita. Mia figlia putroppo ora sta diventando una adolescente , dico putroppo perchè io la vorrei tenere piccola per coccolarla ancora e ancora. posso dire che me la sono goduta minuto per minuto e ora per ora, che mi sono divertita tantissimo a crescere con lei , anche se ho dovuto farlo in mezzo a problemi economici e esistenziali inimmaginabili e fondamentalmente sola. Dico alle giovani mamme di godersi i loro neonati ,nel senso di straccocolarli e parlargli( loro capiscono tutto ) e giocare con loro. Non esiste amore più immenso dell’Amore purissimo e luminoso dei bambini : Attraverso la lro visione della vita , noi possiamo rivedere la Realtà con i loro piccoli cuori ingenui e riappropriarci in parte del passato d’amore che ci è stato negato. Ora sono vecchia, ho 44 anni e ancora ho nel cuore il desiderio di avere figli…. dico alle giovani donne , che hanno situazioni familiari stabili e denaro e una casa sulla testa( … ! ) di non avere paura , e di non invecchiare senza provarci…. dentro di noi ci sono tante risorse sopratttutto quando siamo giovani.
    un saluto gala

  41. tonia scrive:

    Ciao ,sono alla sedicesima settimana di gravidanza,purtroppo soffro di anzia e attacchi di panico ,specialmente la notte che quasi sempre la passo in bianco.
    Ho paura che il mio bambino possa percepire questo stato tremendo .Vorrei qualche consiglio su come devo fare per liberarmi da questo incubo.
    Un saluto Tonia

  42. CINZIA scrive:

    ciao tonia.

    tranquilla nn succede niente al tuo bambino. anche io soffro di attacchi di panico, e questa notte ne ho avuto un’altro molto brutto. io appena rimasta incinta ho chiamato il mio dottore, dicendomi di sospendere il tutto, ho smesso all’istante anche di fumare, puoi immagginare come mi sono sentita i primi mesi. poi dopo il 3 sembrava tutto ok, ma rimane sempre la paura di allontanarmi da casa…..il gin mi ha dato il tavor al momento del bisogno, ma fino ad ora nn l’ho’ mai preso….. sono adesso alla 22 settimana, sono felice di diventare mamma, ma nello stesso tempo il terrore di avere una cosa dentro di me. certo che e’ strano….. comunque al tuo bambino nn succede niente, lui sta’ li’ tranquillo per i fatti suoi.

    queste parole sono di un dottore che mi ha effettuato l’amniocentesi un mese fa’…. ti faccio un imbocca al lupo… io ogni tanto mi collego anche per poter stare in compagnia….

    un saluto….

    cinzia

  43. roberta scrive:

    Ciao a tutte, sono Roberta e sono nuova del blog.
    Brevemente la mia storia: è da 1 anno che soffro di DAP, sono sposata da pochi mesi, ho 35 anni. Io e mio marito desideravamo un bimbo subito dopo il matrimonio, ma questo non è stato possibile perchè i miei attacchi più violenti li ho avuti prorpio subito dopo il matrimonio ( sembrerà ridicolo ma è così). Ci ho messo un po’ a identificarli, poi, al pronto soccorso, un medico mi ha consigliato di prendere dei farmaci calmanti (Xanax). Mi è crollato tutto addosso: non volevo farmaci, volevo un figlio e la felicità con mio marito. Ho tenuto solo un mese, poi, ridotta a 47 chili, a letto sempre, notte e giorno, con pensieri terribili nella testa….ho deciso di assumere lo xanax ed un antidepressivo che ho preso in dose bassissima per 6 mesi. Alla tristezza si aggiungeve il dolore di sentire che io non volevo questo, io volevo un figlio, volevo l’amore e l’armonia con mio marito.Mi sono sentita in colpa per non essere riuscita a reagire ma è stato così.

    Ora è 1 mese e mezzo che non prendo più nulla ( tutto è avvenuto sotto controllo medico, e tutt’ora seguo un percorso psicologico), ora potrei provare a rimanere incinta, è una cosa che desidero da tanto tanto tempo ma ho paura.

    Paura che mi ricapitino gli attacchi, paura di non essere in grado di vivere una gravidanza, paura di non avere la forza prima e dopo.
    Ma se voi sapeste quanto desidero diventare mamma !!!
    Se qualcuno di voi ha voglia di chiacchierare un po’ con me, sono contenta di farlo.
    Un’altra domanda: l’amore vince sempre, l’amore è più forte di tutto, ma allora perchè mi lascio sopraffare dalle mie paure ? Perchè allora l’amore si lascia bloccare ? perchè non è abbastanza profondo ? Perchè è egoista ? O forse io ancora non ho capito il perchè del panioco nella mia vita ? O forse ancora devo imparare a gestirlo in modo diverso ? Ho letto il libro della Dott.ssa , leggo gli mp3, le vostre esperienze, mi sembra di essere un leone, di avere capito, di pensare che …in fpondo è semplice, ma poi ci sono dei momenti di down….e firse io non mi accetto veramente per quella che sono, mi vorrei perfetta, mi piacerebbe avere sempre tutto sotto controllo ma poi non è così e io forse sono la prima a non accettare me stessa…..AIUTO !!!!

    Grazie a chiunque vorrà espimere un pensiero, e grazie alla dott.ssa che ci segue.

    Un saluto affettuoso a tutti voi amici del blog,

    Roberta

  44. CINZIA scrive:

    Ciao roberta, ti capisco perfettamente di come puoi sentirti.. io in un anno ho perso tre bimbi, e sono anni che soffro di attacchi di panico… sono stata sottocura da un bravissimo dottore molto noto in tv, devo dirti che mi ha aiutata tantissimo… nn appena ho saputo di essere incinta sono stata la donna piu’ felice del mondo. abbiamo scoperto anche il motivo perche’ li perdevo… ora sono alla 24 settimana… ci sono giorni che toccherei il cielo con un dito, ma momenti che il panico prende il sopravvento… se sono a casa sto’ bene, ma nn appena devo allontanarmi da casa,nn ti dico… subito dopo aver saputo di esere incinta, ho chiamato il mio dott, all’istante ho smesso di prendere i farmaci, smesso di fumare, ma la paura di avere un qualcosa dentro di me’ mi terrorizzava. ancora adesso ogni tanto me lo fa’, sembra brutto a dirlo ma e’ cosi…parlando con il mio gin per gli attacchi di panico, mi ha dato mezza tavor da prendere nel momento del bisogno. ma fino ad ora nn ne ho prena nemmeno una…pero’ se penso che tra 3 mesi avro’ la mia bimba, bhe’ e’ una cosa meravigliosa…posso soltanto dirti che tutto passa prima o poi, devi soltanto capire che c’e’ sempre qualcuno pronto ad aiutarci…devi accettarti per come sei, nn c’e’ niente di male . sei una donna piu’ che normale. vai provaci anche tu ad avere un bimbo, e vedrai che tutto si sistema… mi auguro che ti abbia fatto un po’ compagnia. un abbraccio forte forte..cinzia

  45. roberta scrive:

    Ciao Cinzia e ciao a tutti fiorellini del blog.

    Scusami se ci ho messo un po’ nel risponderti, ma mi perdo volentirissimo spesso in altre viuzze di questo giardino ….Congratulazioni per la tua gravidanza…ci sei quasi !!!!
    Che bello ! E grazie perchè non solo mi hai fatto compagnia, ma mi hai dato anche dei validi suggerimenti “Devi accettarti per come sei….”.
    Se ne hai voglia, mi piacerebbe tanto che mi raccontassi le sensazioni belle che provi, il tuo corpo che cambia e come un nido d’amore si accresce per fare spazio alla piccola, raccontami: deve essere stupendo quando la senti muovere, quando ti fanno sentire il suo battito….dai ! ti aspetto ancora cara Cinzia, hai già deciso il nome ?
    Noi ancora nulla purtroppo……..vediamo un po’ cosa succederà prima della fine dell’anno SPERIAMO !!!!!!!!!!!!!!!!

    un bacione a voi 2…e GRAZIE,
    Roberta

  46. CINZIA scrive:

    ciao roberta, e’ si ci siamo quasi… e nn vedo l’ora. posso dirti che avere un miracolo dentro di me, e’ meraviglioso. la mia si chiamera’ BENEDETTA. si e’ una cosa meravigliosa specialmente quando la sento scalciare, quando il mio compagno ci parla e le dice: se ci sei batti un colpo, e subito bum, veramente …e stiamo li a ridere, ad immaginare come sara’. e’ bellissimo credimi, anche se a volte il panico e’ dietro alla porta sempre attento ad aspettarmi..pero’ mi faccio molta forza . posso dirti che se ce la sto’ facendo io credimi, puo’ farcela qualsiasi altra persona… e’ dura ma ce la possiamo fare…auguro anche a te di diventare prestissimo mamma, e chissa’ un maschietto… un bacione a presto cara roberta, e ricordati che l’amore per un figlio fa’ superare quasiasi cosa. nn e’ difficile…

  47. roberta scrive:

    Ciao Cinzia ! Grazie per avermi risposto, che bel nome darete alla bimba, bello davvero !

    Le tue parole sono davvero profonde, stai vivendo un tempo bellissimo credo, goditi questi ultimi mesi, coccola la tua pancia….
    Brava Cinzia, ce la stai facendo, e ricordo le parole della Dottoressa Laura Bolzoni Codato nell’articolo in cui diceva che noi possiamo scegliere: sentire il nostro cuore palpitare per l’ansia…o ascoltare quello del bimbo nel nostro grembo, decidere di avere paura ….oppure farcela per l’amore del nostro bimbo….il bimbo che sente le percezioni della mamma già nella pancia….che meraviglia…..tu sei già una guida per Benedetta….è fantastico, è una cosa troppo GRANDE !

    E allora a presto cara Cinzia, tienici aggiornati…..

    un abbraccio colmo d’affetto a voi !!!!

  48. Silvia scrive:

    Ciao a tutte, ho 32 anni e sono alla 24 sett. della mia seconda gravidanza. 3 anni fa ho terminato la psicoterapia breve strategica x il disturbo degli attacchi di panico, con il quale ho convissuto tra alti e bassi x tantissimi anni( il primo attacco l’ebbi a 10 anni)per me la paura é stata invalidante, avevo anche mille sintomi. Ora.. durante i primi mesi di gravidanza ho avuto cali di zuccheri mentre ero in giro con la prima figlia così sono riemerse( anche se in forma meno invasiva)le paure di star male. Ho ripreso la terapia x un breve ripasso e devo dire che va molto meglio, ma certi giorni sto con l’ansia..tutti mi dicono che é anche normale averla in gravidanza, peró io non sopporto quel lieve stato di agitazione che mi porta fitte nelle mani e nei polsi..( e questo sintomo mi mette ancora più ansia).. Ogni tanto sento l’umore basso e quella strana sensazione di stare x perdere l’equilibrio( non si se mi capite..) vorrei tanto che la dott.ssa Laura mi rispondesse..

  49. CINZIA scrive:

    silvia tranquilla, le sensazioni sono uguali anche io ogni tanto mi sento cosi’. ogni attimo vivo questi momenti, ma cerco di darmi tanta forza, pensando ala mia bimba, e quando mi sento cosi’, mi alzo mi accarezzo la pancia e parlo con lei… sembra strano ma passa.io oggi inizio la 28 settimana. dai che ce la stiamo facendo. un caloroso abbraccio, la mia e’ una femminuccia e il tuo? bacioni.

  50. Silvia scrive:

    Pure la mia un altra femmina!!

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