Attacchi di ansia e di panico in gravidanza, come fare?

Inserito mercoledì 31 marzo 2010

“…Io spero di liberarmi da questa brutta ansia che mi accompagna tutti i giorni, sai ho preso una decisione importante della mia vita quella che mi cambierà e mi farà maturare di colpo, avere un figlio a 35 anni, è cambiato tutto sono andata via da casa dei miei vivo con il mio compagno ed improvvisamente sono sommersa dalle paure tante troppe paure. Paure perchè io nella mia vita ho sempre programmato tutto dal lavoro alle uscite agli obblighi familiari tutto questa situazione non posso proprio organizzarla e schematizzarla. Spero tanto di superarle queste paure poi ansia e panico mi hanno isolato da tutto e tutti. “
Con queste parole il 28 agosto 2009,  Alessandra, una cara lettrice del Blog di 35 anni, che vive nella bella Sardegna ci annuncia la sorpresa di aspettare un bambino. (clicca qui per leggere il commento alla base dell’articolo “Attacchi di panico e stress”)
Erika, coraggiosa lettrice del Blog di 32 anni, che ha avuto il suo bambino giovanissima e che vive in una bella località sul Lago di Garda, risponde ad Alessandra così, nel commento del 1 settembre 2009 (ecco il link, clicca qui) :
Ciao Alessandra, sono davvero felice per te e ti faccio i miei più sinceri auguri per il tuo bambino e per la tua nuova famiglia.
Avere un figlio, soprattutto alla tua età è una cosa fantastica. Quando è nato il mio ero molto giovane ed immatura per poterlo apprezzare e vivere pienamente.
Tu sei davvero fortunata perchè hai vicino un compagno che ti sostiene e ti ama e sarà vicino a te ed al vostro bambino nei momenti belli come per quelli più difficili.

Hai fatto bene a lasciare la tua famiglia di origine, per creare giustamente la tua, non devi sentirti in colpa.
Certamente questi profondi cambiamenti non devono essere sottovalutati dato che incideranno sul tuo stato d’animo, sono passi molto importanti che richiedono coraggio e determinazione, ma sicuramente ti faranno crescere ed i tuoi genitori lo capiranno, sei ancora la loro amata figlia, ma adesso sei una donna, una moglie e futura mamma! Vedrai che gioia il tuo bambino e che forza ti darà, potrai sperimentare l’amore sconfinato che per quello che mi rguarda solo un figlio sa farti provare.
Nella mia esperienza con il panico se non ho toccato il fondo della disperazione lo devo principalmente all’amore e alla responsabilità verso il mio bambino.
Adesso stai tranquilla viviti a pieno la gravidanza e cerca di non programmare troppo le cose perchè quando diventerai mamma tutto avverrà in modo naturale, sarà le presenza del tuo bambino a darti un ritmo sano e calmo.
Lui sarà il tuo progetto, la tua massima espressione di amore.”

SCELGO LA PAURA DELL’ATTACCO DI PANICO OPPURE L’AMORE PER MIO FIGLIO?

Ancora Erika il 1 settembre 2009 scrive ad Alessandra:

“Alessandra, cerca di concentrarti sulla tua gravidanza, è un momento bellissimo di crescita e non di sacrificio, condividi le tue emozioni e fai progetti con il tuo compagno dato che sei fortunata di averlo così vicino, io ero sola quando è nato il mio bambino e non ti dico la sana invidia che provavo quando in ospedale andavo a vedere il mio bambino dietro il vetro e vedevo gli sguardi fieri dei papà degli altri bimbi.
Sono passati tanti anni, ma se ci penso provo ancora tenerezza per quella bambina incoscente che neanche si rendeva conto delle grandi responsabilità che l’attendevano!
Ma ce l’ho fatta, l’amore dona forza e determinazione, soprattutto l’amore di un figlio.”

ASCOLTO IL CUORE CHE BATTE PER L’ANSIA OPPURE IL CUORICINO DEL MIO BAMBINO?

Questa è la risposta  che ho dato ad Alessandra il 29 agosto 2009  e che condivido per le future e coraggiose mamme, che soffrono di attacchi di panico :

“Sei MAMMA!

Congratulazioni: che bello!

Questo è un dono immenso, che non può essere contaminato dalle paure e dagli attacchi di panico!

Come fare?

Sei a un bivio evolutivo e puoi scegliere tra due strade: quella vecchia, dolorosa, ormai noiosa che conosci benissimo in compagnia del panico, in cui TU e il tuo problema siete in primo piano oppure quella nuova in cui IL TUO BAMBINO è al primo piano e tu scivoli dolcemente ed elegantemente in secondo piano.

Anziché ascoltare i soliti sintomi, ascolti, come ti ha consigliato bene Roberta, il cuore del tuo bambino, lo prepari al benvenuto che tu e tuo marito gli darete, quando gli direte che lo stavate aspettando, che lo proteggerete, che lo aiuterete a capire la vita e a realizzare i suoi sogni!

Praticamente quello che puoi fare è l’azione, di cui parla tanto la nostra Francesca: parli al tuo bambino rassicurandolo, dicendogli la verità: “Sai queste che prova la mamma sono solamente sensazioni, emozioni forti, ma totalmente innocue, che non ti faranno del male, anzi ti insegneranno a gestire le parti forti, incontrollabili della vita.

Sai come si fa, piccolo mio?

Si ignorano le sensazioni e si porta l’attenzione subito da un’altra parte, ecco, ti abbraccio forte con tanto amore!”

Mentre rassicuri il tuo piccolo, che ovviamente non comprenderà le parole, ma capirà il tuo stato d’animo e la tua forza nell’ affrontare i momenti duri e difficili della vita, tu parlerai a quella tua parte rimasta “piccolina e che ha ancora tanta paura” e la rassicurerai senza abbandonarla più!

Possiamo passare attraverso qualsiasi dolore, se sentiamo l’amore di qualcuno che ci vuole bene e che ci sta accanto, mentre lo attraversiamo, come dice anche il nostro Gian Piero.

Coraggio Alessandra, scegli con forza, con quellla forza che qui trovi evidente nelle condivisioni di Chadisja, Eva, Gabriele, Michele, Gian Piero, Valentina….quella forza che ti fa sentire che PROVI SUL SERIO!

Dedica tutti i tuoi nuovi successi a tuo figlio!”

GLI ATTACCHI DI PANICO NON FANNO NULLA DI MALE ALLA MAMMA IN GRAVIDANZA

Durante il periodo della gravidanza il corpo della futura mamma è impegnato in una grande e bellissima impresa: creare un nuovo corpicino.

La paura e gli attacchi di panico sono come le onde del mare del ricordo, che tentano di disturbare, con la loro fredda presenza, il calore che avvolge la vita della nuova mamma: vanno vissuti come eventi di pochissima importanza, rispetto alla stupenda novità del donare una nuova vita al bambino, alla mamma e al papà.

La gravidanza accentua spesso la sensibilità già alta di chi soffre di attacchi di panico: i momenti di difficoltà, di nervosismo, di irritazione sono possibili.

E’importante tentare di accettare pienamente questi momenti critici e andare oltre, facendo il tifo per la nuova vita, piuttosto che per la vecchia realtà, vissuta in compagnia del noioso e fastidioso panico.

Il miracolo della natura è che il corpo compie la sua creazione tutto da solo.

L’energia evolutiva crea il nuovo corpicino senza bisogno di nulla, se non il compito della neo-mamma di mangiare bene e amare il proprio bellissimo pancino che cresce.

La mamma ama!

Non c’è tempo da dedicare all’ansia, c’è soltanto il tempo dell’amore!

Il bambino, dentro la pancia della mamma, conosce il mondo esterno attraverso i sensi fisici e attraverso la dimensione emozionale e sentimentale della sua mamma.

Se la mamma ha paura anche il piccolo sente la paura.

Come fare per proteggerlo da queste emozioni?

NON REPRIMERE IL SENTIMENTO DI PAURA, MA CONTEMPORANEAMENTE NON ALIMENTARLO!

L’atteggiamento corretto da seguire è quello di accogliere pienamente i sentimenti di paura e di panico, perché ci sono e perché non si possono reprimere.

Il secondo passo è quello di non dare nutrimento a questi spiacevoli sentimenti dicendo interiormente : “Sento la paura, ma non mi farò turbare da questa emozione perché ho un progetto più bello e più importante da portare a termine: amare il mio bambino!”

Con questa scelta la mamma risponde in modo libero e non più meccanico al comparire dei sentimenti, che percorrono i soliti vecchi solchi e mostra a suo figlio come si fa a gestire i sentimenti spiacevoli e negativi.

A pagina 50 del mio libro in formato ebook “Panico Vinto!” ( lo trovi qui, se desideri leggerlo) spiego come ho fatto a lasciarmi andare all’energia vitale, come ho fatto a stare di fronte all’incontrollabile senza perdere me stessa.

SCEGLI DI AVERE PIENA FIDUCIA NELL’ENERGIA EVOLUTIVA!

Auguro alle nuove  mamme di imparare ad arrendersi all’energia evolutiva, che per nove mesi opererà con forza e con creatività nel loro corpo e di sentire che non sono sole, ma in compagnia dell’ essere più caro della loro vita!

In questi giorni la nostra lettrice Alessandra, superando tante paure e numerosi attacchi di ansia e di panico, sta dando alla luce il suo bambino che si chiamerà Lorenzo.

Congratulazioni vivissime alla coraggiosa Alessandra e un caldo benvenuto al fiorellino  Lorenzo!

Se desideri condividere la tua personale esperienza della gravidanza in compagnia del panico, puoi lasciare il tuo commento qui sotto.

Può essere molto prezioso per le mamme  e per le future mamme che desiderano dare alla luce il loro bambino, pur convivendo con gli attacchi di panico.

Grazie!

Copyright 2010 di Laura Bolzoni Codato. Tutti i diritti riservati

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203 Commenti for 'Attacchi di ansia e di panico in gravidanza, come fare?'

  1.  
    Nancy
    5 aprile 2010 | 07:56
     

    Buongiorno Dottoressa e ciao carissimi amici,

    quando non devo lavorare la mattina, appena sveglia mi collego al blog e oggi che bella sorpresa: un nuovo meraviglioso articolo che mi richiama alla mente quanto accadutomi 5 anni fa.

    Intorno al quinto mese di gravidanza i capogiri, iniziati alcuni anni prima, si sono accentuati fino a sfociare in episodi che solo due anni dopo sono stati riconosciuti come attacchi di panico.
    All’epoca della gravidanza ho rifetito i sintomi al ginecologo (forse in maniera non troppo precisa), il quale ha provveduto a farmi fare esami clinici tra cui la curva glicemica.
    Siccome dal punto di vista fisico tutto era a posto, quelli strani sintomi sono stati attribuiti alla “gravidanza” e io sono stata messa a riposo dal lavoro a partire dal sesto mese di gravidanza. In casa stranamente stavo bene, se uscivo e mi stancavo un pò si ripetevano. Non avendo avuto altre gravidanze pensavo che così dovesse essere, almeno per me!

    Il bambino è nato con un cesareo non programmato ma reso necessario anche da una mia pregressa miomectomia. Ho avuto così tante cose belle e importanti da fare soprattutto per i dieci mesi di allattamento e poi, quando ho ripreso a lavorare, sono ricomparsi i soliti capogiri che io attribuivo allo strss. All’età di circa due anni del bambino è esploso il panico nelle sue forme peggiori e che, tra alti e bassi, ancora non ho sconfitto.

    Il mio bimbo ora ha quasi cinque anni, è molto intelligente e sensibile, e quando lo vedo particolamente nervoso e capriccioso ho un peso nel mio cuore e nella mia mente: gli attacchi di panico quando era nella pancia gli avranno fatto male!?

    Non può immaginare allora che sollievo nel leggere il suo articolo.
    Inoltre parlare di attacchi di panico desta in chi ascolta spesso sorpresa e diffidenza, non parliamo poi di attacchi di panico in gravidanza.

    Questa per me è la prima occasione in cui ne parlo con serenità, senza sentirmi un’extraterrestre, sentendo il calore della comprensione.

    Non credo che al mondo ci siano molte le persone come Lei, cara Dottoressa Laura Bolzoni: che Dio La benedica e La accompagni in ogni suo passo.

    Un grazie dal profondo del mio cuore

    Nancy

  2.  
    Vera
    5 aprile 2010 | 13:01
     

    Grazie Dottoressa per questo bellissimo articolo….

    io amo tantissimo i bambini ma sono bloccata dal panico all’idea di diventare mamma, io sono ancora giovane…ma spero che un giorno possa superare le mie paure magari proprio grazie a mio figlio…

    Cara Alessandra e caro Lorenzo

    Vi auguro una vita meravigliosa…piena di luce ed amore…

  3.  
    claudia
    5 aprile 2010 | 16:45
     

    Grazie dottoressa , un articolo molto interessante che tocca il cuore di tutte noi mamme perche’ parla del nostro bene piu’ prezioso :nostro figlio!

    Credo che tutte noi vorremmo fare di tutto per difenderlo, preservarlo dal dolore e fare la cosa giusta per lui,ma per chi come me convive con il panico non e’ semplice so che la cosa giusta da fare e’ quella di mettere lui in primo piano ignorare i sintomi e uscire,ma poi penso”E SE MI SENTO MALE MENTRE SONO CON LUI?SE LUI CADE E IO NON RIESCO NEMMENO A RIALZARLO E CONSOLARLO PERCHE STO MALE?”ma come faccio?ho paura che invece di fargli del bene uscendo con lui io possa metterlo in pericolo ;ecco questi sono i brutti pensieri che mi bloccano,che mi impediscono di fare quello che dovrei e vorrei!

    Lei cara dottoressa mi ha giustamente consigliato di farlo per lui,ma non crede che le mie paure siano fondate?

    Mio figlio e’ piccolo e ha bisogno di attenzioni continue ,ma se mi viene un attacco non so se sono in grado di dargliele!!Credo di aver imparato come non alimentare i sintomi ,ma non ho ancora capito come fare ad accoglierli e non subire poi le conseguenze (giramenti di testa,senso di svenire sudore freddo) mi scusi per tutte queste domande ma vorrei capire perche’ mio figlio si merita una mamma piu’ sicura e in grado di affrontare tutto!

    Grazie e un saluto ai cari amici Alessandra,Sara ,Landrea,Michele Daniela,Chadisja e tutti quanti!!

  4.  
    Rita
    5 aprile 2010 | 18:32
     

    Buonasera dottoressa e amici,

    per me scoprire questo blog e il suo e.book sono stati una vera sorpresa in un periodo veramente buio.

    E ormai un anno che si sono ripresentati gli attacchi dopo un periodo di tanto stress e un lutto in famiglia.
    Giorno dopo giorno hanno bloccato la mia vita, non faccio più la spesa non vado alle poste e in banca evito di uscire per paura che mi possa svenire .

    Io ho 34 anni e sono mamma di due bambini e il destino ha voluto che rimanessi incinta del mio terzo figlio, ma il terrore e dentro di me non riesco ad essere serena, le paura e dentro di me tutti i giorni e non riesco ad essere serena e far scivolare via questo incubo.

    Leggere che il mio bambino non percepisce queste brutte sensazioni mi solleva.

    Leggo sempre il suo libro e spero tanto per i mie figli di riuscire a guarire.

    Ora sapere che ci siete voi mi aiuta.
    Grazie per essere entrata nella mia vita in questo momento cosi difficile…..

  5.  
    Patrizia
    6 aprile 2010 | 10:08
     

    Buongiorno Dott.ssa,
    e grazie per tutto quello che lei fa per noi.

    E’ da un pò che non scrivo:
    ho avuto una brutta ricaduta, ho perso 10 kg in pochissimo tempo,ho preso dei farmaci, ho seguito un percorso di preghiera e di fede, dsto cercando di cambiare modo di pensare e di comportare, cercando di riprendere i ritmi naturali.
    Non è facile!

    Sono anch’io mamma di quattro figli, e so cosa vuol dire diventare mamma e cosa si vorrebbe dare ogni giorno nella speranza di vederli tranquilli, felici e … sani!
    Purtroppo a me adesso sta succedendo una cosa molto strana, perchè in casa mi sento dire spesso da quasi tutti i figli, mamma mi sento in ansia e ho paura di …

    E sinceramente questa frase mi fa stare tanto male e mette ancora più ansia in me. Non so, vorrei proprio trovare una risposta in questo, se la causa di tutto questo sono io.
    A loro sinceramente non faccio capire nulla quando ho quelle brutte sensazioni di ansia per il mio e per il loro futuro, a me è questa l’idea che mi ossessiona giorno e notte, cosa sarà il domani per noi (la mia famiglia) è un pensiero ossessivo…

    Anzi quando vedo loro preoccupati e ansiosi cerco di rincuorarli, utilizzando anche e soprattutto i Suoi consigli, quelli del blog e quelli dell’ebook.

    Ma è possibile che li abbia influenzati io, o c’è una predisposizione familiare?
    Perchè anche mia sorella a volte manifesta questi stati ansiosi e di paura.

    Grazie!

    Saluti a tutti da Patrizia.

  6.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    6 aprile 2010 | 12:15
     

    Cara Patrizia,

    intanto ti faccio i miei più sinceri complimenti per essere una brava mamma di quattro figli!

    I bambini sono molto aperti e influenzabilissimi dall’atmosfera familiare, dalle parole che sentono pronunciare dagli adulti, sono molto simili a delle spugnette che si impregnano di quello che vibra nell’aria.

    E’ probabile che abbiano respirato le tue sensazioni di paura e di ansia e che le riproducano automaticamente nel loro lessico familiare.

    E’ importante donare ai tuoi figli una stabilità affettiva, una routine rassicurante fatta di orari certi, di piccole azioni ripetute, di momenti di intimità e di affetto che regalano la pace in famiglia e allontanano le nuvole della precarietà e dell’instabilità, tipiche sensazioni legate all’ansia.

    “Cosa sarà il domani per noi?”

    Questa domanda non è utile e genera angoscia se non ci sono dei progetti creativi da realizzare tutti insieme.

    Patrizia, prova a scegliere di riempire il tuo futuro e il tuo domani con quello che voi, come famiglia, volete realizzare nei prossimi mesi e anni: es. una piantina nuova da mettere nella cameretta dei bambini, come imparare a esprimere l’affetto, come imparare a essere gentili, come imparare a studiare meglio, come imparare a tenere pulita e in ordine la stanza, dove andremo in vacanza, ecc….

    Coraggio, togli tutte le vecchie tendenze sbagliate e introduci settimana, dopo settimana quelle giuste: con questi nuovi mattoncini costruirai il vostro futuro!

  7.  
    Michele
    7 aprile 2010 | 19:38
     

    Mi sono dolcemente commosso nel leggere il nuovo, meraviglioso articolo della nostra amatissima Dottoressa…!

    Di fronte all’immensa gioia di vedere una nuova vita che, proprio come un delicato fiorellino, teneramente sboccia, neutralizza qualsiasi attacco di panico, di ansia e tutto il resto.

    E’ la luce raggiante dell’amore che illumina i nostri cuori!

    Tantissimi auguri, carissima dolce Alessandra, e tantissimi auguri a tutte le nuove mamme!

    Un abbraccio a tutti, carissimi!!!

  8.  
    elisa
    8 aprile 2010 | 11:01
     

    Buongiorno a tutti, che dire..sono sposata da un anno e l’idea di avere figli mi paralizza..se ci penso..se vedo delle amiche mamme che sono super prese, che vengono “matte” con i bimbi piccoli..a me prende l’ansia..se penso a 9 mesi di ansia totale mi sento male.
    ce la farò mai?

  9.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    8 aprile 2010 | 11:10
     

    Cara Elisa,

    comprendo il tuo timore di vivere gli eventuali futuri mesi della gavidanza, avvolta dall’ansia e dal panico senza tregua.

    Ma la dolce attesa può non essere affatto così, ma trasformarsi in un’esperienza bellissima, ricca di gioia e di serenità.

    Il coraggio nasce dalla scelta che farai e dalla responsabilità che seguirà inevitabilmente alla scelta presa.

    Se non scegli, è probabile che proietterai nel tuo futuro la solita ansia, ma se sceglierai in modo profondo, autentico, consapevole, i tuoi stati emozionali interiori cambieranno radicalmente!

    Il richiamo evolutivo di essere mamma è senz’altro più importante di tutti i ragionamenti che si possono fare a tavolino.

    Trasformare la relazione di coppia in una bella famiglia è un passo importante che va valutato attentamente insieme a tuo marito.

    Nessuno può decidere per te.

    Puoi ascoltare con chiarezza tutto quello che senti dentro di te, senza farti spaventare dall’ansia e dalla paura, che ti portebbero inevitabimente a fermare il tuo cammino e a limitare terribilmente ogni nuovo cambiamento in te e nella tua vita.

    Tentare è sempre più nobile come azione, piuttosto che rinunciare a fare qualcosa che sentiamo essere giusto per la nostra crescita, anche se ci fa tanta paura .

    Ce la puoi fare benissimo a desiderare di avere un figlio e a fare una bella gravidanza, senza ansia!

    Sentire l’amore incondizionato del tuo bambino mentre ti chiama: “Mamma!”sarà l’impagabile premio del tuo sacrificio!

    Decidi tu liberamente se ne vale la pena!

  10.  
    Paola
    8 aprile 2010 | 11:26
     

    Carissimi amici,io non sono mamma e credo ch non lo sarò mai perchè non amo particolarmente i bambini…si un paio d’ore quelli degli altri ma poi tornino pure dalle loro mamme.
    Non credo di essere egoista perchè non voglio figli come invece sostengono in tanti,anzi credo di essere molto più coerente di certe donne che conosco che prima fanno figli e poi si lamentano in continuazione se sono a casa da scuola e non le permettono così di farsi i fatti suoi.
    Quello che volevo capire è questo:se è l’amore che vince su tutto e dunque anche sugli attacchi di panico,e se l’amore che si ha per i propri figli è superiore a tutto allora perchè anche le mamme non riescono a superare la paura?Perchè malgrado tutto l’amore di questo mondo per i propri figli non riescono a fare tutto quello che vorrebbero per i bambini?L’amore fa fare grandi cose,ma a volte non è sufficiente?Dottoressa mi chiarisca questo dubbio.

  11.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    8 aprile 2010 | 15:09
     

    Scrive Paola:

    Quello che volevo capire è questo:se è l’amore che vince su tutto e dunque anche sugli attacchi di panico,e se l’amore che si ha per i propri figli è superiore a tutto allora perchè anche le mamme non riescono a superare la paura?Perchè malgrado tutto l’amore di questo mondo per i propri figli non riescono a fare tutto quello che vorrebbero per i bambini?L’amore fa fare grandi cose,ma a volte non è sufficiente?Dottoressa mi chiarisca questo dubbio.

    L’amore è la forza che ti fa andare oltre all’ostacolo, oltre alla paura.

    L’amore, unito alla consapevolezza e alle azioni corrette, ti libera dall’ansia e dal panico che ti terrebbero ferma per sempre dentro le sabbie mobili.

    L’amore è quell’energia inspiegabile che ti fa aprire il tuo bel Salone di parrucchiera ogni mattina, anche se hai gli attacchi di ansia e qualche stato depressivo, come ci racconti da diversi mesi qui sul Blog.

    Perché lo fai Paola, perché esci di casa e ti dedichi ai capelli e all’estetica delle tue clienti?

    Se senti dentro di te questo sentimento, che rende leggero il sacrificio dell’orgoglio di te, delle tue comodità e vince sui tuoi piccoli egoismi quotidiani, allora comprenderai perché le mamme amano.

    Accanto all’amore ci vogliono anche la scelta consapevole e l’azione, ovvero il rimboccarsi le maniche nel fare qualche cosa che va nella direzione del miglioramento della propria vita futura.

    Nella tua analisi legata alla tua scelta di non avere mai figli, forse manca l’altra bellissima parte che equilibra e compensa perfettamente il sacrificio di sè stessi e del proprio orgoglio, che è l’amore immenso, incondizionato che soltanto un figlio ti può dare!

    Sei una brava figlia e ami molto i tuoi genitori, tanto da vivere costantemente con la paura di perderli.

    Sicuramente anche tuo figlio ti amerebbe così intensamente, come ami tu la tua mamma e il tuo papà.

    Forse un bambino ti farebbe sentire pienamente felice e realizzata, per sempre!

    Naturalmente non voglio forzarti per nulla a cambiare idea, rispetto pienamente il tuo punto di vista, ho soltanto tentato di ricordarti il potere dell’amore immenso, quasi infinito, che c’è tra una mamma e il suo bambino!

    Le mamme hanno il diritto di lamentarsi, qualche volta, perché meritano tanta comprensione in quanto la sfida nell’educazione dei propri filgi è veramente impegnativa.

    Ma il premio che ricevono in cambio di questo grande impegno dai loro bambini le ripaga immediatamente di tutto.

    Essere mamma non rende immune nessuna donna dal provare la paura e l’ansia.

    L’amore da solo non è sufficiente per vincere definitivamente gli attacchi di panico, una volta che sono entrati nella vita, è necessario impegnarsi a fare un percorso serio e costante per smantellare i perfidi meccanismi che tendono a riprodurre i terribli sintomi, come spiego nel mio libro.

    Tuttavia le mamme camminano lungo questo percorso con una marcia in più, che auguro anche a te, dolce Paola!

  12.  
    tatiana
    8 aprile 2010 | 22:55
     

    ciao a tutti…

    ho guardato la mail per caso questa sera dopo tanto tempo..cosi curiosa ho aperto il blog ed ho letto l articolo….

    sono diventata mamma da circa un mese ho 27 anni e fino a 9 mesi fa soffrivo di attacchi di panico e ribadisco soffrivo xchè fin da quando era nella mia pancia,la mia piccola Giulia mi ha dato la forza di andare avanti e superare ogni momento difficile… difficile xchè abbiamo subito l abbandono entrambe dell uomo che avremmo voluto amare x tutta la vita,ma che invece lui nn ci ha dato modo di fare!!!!

    comunque noi siamo andate avanti ugualmente anche se cn qualche piccolo problemino…è si!!! la mia piccola x lo stress subito, è uscita a 34 settimane…con circa 5 settimane di anticipo,ma ora sta bene!!!

    comunque la vita ti cambia quando diventi mamma…ma in meglio….arrivi a quella maturità che ti rendi conto che gli attacchi di panico nn devono più esistere nella tua vita,xchè se prima ero io che cercavo un punto fermo nella mia vita,ora sono diventata un punto fermo…di mia figlia!! l unica persona che vale realmente la pena di essere amata!!!!

    ciao a tutti e come dice la dottoressa…vi aspetto dall altra parte!!!!! 😉

  13.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    8 aprile 2010 | 23:16
     

    Complimenti Tatiana per la tua forza e congratulazioni per aver scelto di donare la vita alla tua Giulia, anziché seguire la paura degli attacchi di panico.

    L’amore incondizionato che soltanto i figli possono donare è il premio meraviglioso che ripaga pienamente dei sacrifici e degli impegni che inevitabilmente un bambino richiede ai suoi genitori.

    Quando la piccola Giulia ti guarda intensamente negli occhi, mentre tu puoi leggere la purezza dell’infinito, perdendoti nei suoi dolci occhi, vivete momenti intesi di piena felicità!

    Spesso alle persone che soffrono di attacchi di panico, questo rapporto totalizzante e profondo tra mamma e figlio, mentre si contemplano occhi negli occhi, è mancato.

    Per questo tendono a sentirsi sole, poco viste, poco amate e comprese, in pericolo.

    Oggi, grazie alla bella esperienza con la tua bambina puoi integrare questa parte affettiva importante e donare a lei la sicurezza e l’amore che meritate entrambe!

  14.  
    Paola
    9 aprile 2010 | 08:27
     

    Grazie dottoressa per avermi chiarito questo punto che mi rimaneva oscuro,probabilmente,anzi sicuramente infatti ogni tanto il panico torna a farmi visita,non avevo compreso l’importanza della consapevolezza in tutto il meccanismo per sconfiggere il nemico.

    La depressione se ne è andata per fortuna,preferisco 10 attacchi di panico a lei che ti svuota completamente e non hai più voglia di fare nulla.

    Comunque io al mattino ho sempre aperto il mio salone malgrado tutto perchè rimaneva il mio punto di forza,il luogo dove sentirmi il più “normale”possibile,il luogo dove mi sento padrona della mia vita e che mi ha sempre dato la forza di andare avanti.

    Grazie di tutto un abbraccio.

  15.  
    elisa
    9 aprile 2010 | 10:12
     

    Grazie Dottoressa Laura Bolzoni, le Sue parole riescono sempre a centrare il bersaglio, non bisogna permettere all’ansia di farci vivere sempre con il freno a mano tirato.

    Io ci penso tutti i giorni ad un figlio, mi dico sempre che non è ora, che quando lo sarà me ne accorgerò, chissà magari è come dice Lei, si troverà la forza proprio nell’amore che si proverà per i figli!

    La ringrazio INFINITAMENTE.

    Un abbraccio

    Elisa

  16.  
    ALESSANDRA
    9 aprile 2010 | 14:59
     

    Un caro saluto a tutti voi cari amici del blog ed in particolare a lei cara dottoressa per tutto l’aiuto non immagina la gioia immensa che ho provato nell’aprire il blog e leggere il suo nuovo articolo che parlava proprio di me e di quanta paura si possa avere nell’affrontare una gravidanza.

    Come al solito lei è una GRANDE persona e sono sicura che come me aiuterà tante mamme in attesa o che non lo fanno per paura.

    Ancora non ho partorito è veramente una questione di giorni ma a parte i primi mesi nei quali in lei e tutti voi amici ho trovato sostegno ora mi sento una persona ricca dentro l’ansia è sparita gli attacchi di panico spariti e mi sento felice e realizzata certo sò che dovrò affrontare nuove responsabilità ma non vedo l’ora di abbracciare il mio piccolino per iniziare questa mia nuova vita….l’amore incondizionato per un figlio credo sia il dono più bello che il Signore ci possa dare.

    Anche io la pensavo come Paola e se avessi continuato a pensarci i dubbi mi avrebbero impedito di godere di questa felicità ma finalmente la vita mi ha donato probabilmente il momento più bello che apettavo e non avevo il coraggio di chiedere.

    Elisa ne è l’esempio pur con il problema del suo uomo che è sparito nel momento più bello per una donna la piccola Giulia guarda che è riuscita a fare!auguro a tutte una gravidanza come la mia.

    A lei cara Dottoressa un abbraccio immenso le voglio bene dal cuore ecco mi sento proprio di dirglielo ed un ringraziamento anche dal piccolo Lorenzo che stà per affacciarsi alla Vita.

    Un saluto a Daniela. Vi terrò aggiornate.

    Saluto Michele, Elisa, Paola, Erika, Tatiana, Patrizia, Landrea e tutti proprio tutti gli amici del blog.

    Grazie ancora per il bellissimo articolo

    Vi abbraccio

  17.  
    Patrizia
    10 aprile 2010 | 17:12
     

    Salve dott.ssa e salve a tutti,

    gli articoli del blog provocano tanta tenerezza, gioia e forse commozione perchè esprimono sentimenti veri, reali e profondamente sentiti.

    L’amore che si può donare ad un figlio è grande, immenso, non ha misura e non pesa dare ogni giorno la nostra presenza, il nostro lavoro, il nostro amore, la nostra amicizia e la nostra fiducia; purtroppo ci sono alcuni momenti particolari in cui fai fatica a stargli dietro perchè ti sconvolge il panico, l’ attacco d’ansia e allora pensi di non farcela per dare sempre il massimo, però bisogna prendersi di coraggio, rimboccarsi le maniche e dare ogni giorno il meglio di se stessi perchè è donando che ci si sente realizzati e ci si proietta verso un futuro tranquillo e libero dal panico.

    Io ho avuto il primo attacco per un evento felice che mi avrebbe portato lontano da casa e quindi dai miei figli, dai miei affetti, dalle mie abitudini e il mondo mi è crollato addosso.
    Poi a settembre ho dovuto rifare una nuova scelta: e anche questa volta ho messo al primo posto la mia famiglia, ma nontanto il marito quanto i figli a cui tengo moltissimo, e ne ho ripagato, senza volerlo, di nuovo le conseguenze perchè ho avuto una ricaduta per il forte stress che queste scelte mi causano. Ma sinceramente ne sono orgogliosa e sono loro che mi stanno dando la forza di ricominciare, di essere quella di prima senza la paura e l’ansia che non ti fanno vivere serenamente.

    Certo non si ha la bacchetta magica che fa scomparire ogni sintomo da un momento all’altro, ma l’impegno , la costanza e la buona volontà di certo nel tempo porteranno buoni risultati.

    Vorrei sapere gentilmente cosa si intende quando si parla di consapevolezza delle cose.

    Grazie un abbraccio a lei dott.ssa e un saluto a tutti.

  18.  
    Eli
    12 aprile 2010 | 21:24
     

    Ho sofferto di Dap per 4 anni e dal mese di dicembre ho iniziato a sospendere la cura farmacologica, sostituendola con la tiglia . Diciamo che riesco a controllarmi e a condurre una vita quasi normale. Ho imparato ad ASCOLTARMI ad acquisire una maggior CONSAPEVOLEZZA della causa del sintomo e a capire quando è il momento di FERMARSI …RESPIRARE…RIPOSARE. Qs mi è possibile anche perchè gestisco IO la mia vita e il mio star bene anche se ahimè qs mi comporta una ridotta vita SOCIALE. Io e il mio compagno desideriamo avere un figlio ma la cosa che mi terrorizza e la ricomparsa …anzi l’accentuazione dei sintomi. La paura riesco oramai ad accoglierla e a gestirla ma la cosa che non riesco proprio a controllare sono le forti e continue vertiggini… Non vorrei essere costretta a prendere ancora farmaci durante la gravidanza o passare 9 mesi stesa sul letto. Vorrei vivere una gravidanza serena….il più possibile…

  19.  
    Michele
    13 aprile 2010 | 18:06
     

    Carissima Dottoressa, Carissimi Amici e Carissime Mamme!

    Che brutto tempo qui…piove, piove, piove. Anche se, sinceramente, non me ne dispiace, nel senso che amo passeggiare e sentire il ritmo cadenzato della pioggia che scende lentamente, ed il rumore delle goccine sull’ombrello…che bello, a patto che però non sia un brusco temporale!

    Dopo aver trascorso delle belle vacanze pasquali, ed in particolare una Pasqua ed una Pasquetta serene e divertenti, si torna a lavoro con le lezioni da seguire e gli esami da dare…uffa…

    Poi, sinceramente, c’è la questione di mia sorella, che è in via di separazione dopo un matrimonio durato (per fortuna) solo due anni…Per questo, anche se nessuno sembra ammetterlo, c’è un po’ di tensione, ed io stesso effettivamente mi sento un po’ agitato anche se la cosa non riguarda direttamente me ed alla fine si sta facendo tutto in maniera molto pacifica.

    Comunque reagisco bene alla situazione, perché ho imparato molto negli ultimi mesi e so che devo essere forte e stare bene per me, ma soprattutto per gli altri, che per le persone che amo e che mi sono vicine, che devo sostenere con tutta la mia forza!

    Ed è per questo che, non appena appare qualche sintomo indesiderato, reagisco positivamente facendo tutto quel che posso fare, in particolare delle bellissime passeggiate nella pineta vicino casa oppure in bicicletta, lungo sentieri alberati e pieni di verde in cui si ode il richiamo delle natura e si sente il profumo dei fiori.

    E’ davvero importante contemplare la natura, è una cosa meravigliosa!

    Lo faccio più o meno tutti i giorni, anche quando mi trasferisco per studiare, anche se qui in città di spazi verdi ce ne sono proprio pochi…ormai è un programma che seguo abitualmente, perché mi fa stare bene…mi rilassa…e quando torno a casa sto benissimo, mi sento raggiante e sereno!

    Insomma, da quando ho ricevuto tutti i preziosissimi consigli della nostra Dottoressa Laura Bolzoni Codato, sto cercando di cambiare radicalmente il mio stile di vita, togliere un po’ di responsabilità inutili ed aggiungere tante attività nuove, che (soprattutto) mi rilassino! E, devo dire, mi sento ancora meglio di prima!

    Ho anche imparato a buttare giù su carta tutti i miei pensieri, tutto quel che ho dentro…scrivo scrivo scrivo…ho stabilito una “corrispondenza” con l’altra parte di me, quella che mi sostiene sempre, ed insieme riusciamo a districare tutti i possibili nodi esistenziali.

    Anche questa è un’attività che mi fa davvero bene e mi rilassa. Beh…ora vado…una bella passeggiata sotto la pioggia ci vuole proprio! Sperando di non prendere un raffreddoreeee!

    Un abbraccio forte, forte, fortissimoooo a tutti, alla Dottoressa, a Landrea, Sara, Claudia, Alessandra, Daniela, Patrizia, Eli, Elisa, Paola, Tatiana, Ciro.g e tutti tutti tutti!

  20.  
    Landrea
    15 aprile 2010 | 00:26
     

    Cari fiori…Buonanotte a tutti!

    Stasera ho avuto un colloquio di lavoro…diciamo che per una serie di circostanze sapevo già che non avrei potuto accettare quel lavoro, però l’ho fatto lo stesso, ho voluto mettermi alla prova..diciamo un’esercitazione!

    E’ andata bene, anche se prima di entrare, colpa anche di un’attesa di un’ora, avevo un’ansia alle stelle..ma quell’ansia anticipatoria che tutti conosciamo….e mi son detto: “adesso arriva l’attacco, eccolo, pronti! non risponderò neanche alla prima domanda”……..

    poi qualcosa è cambiato, non so come ma ho affrontato tutto con un soriso, ho quasi ammesso la mia agitazione..con me stesso e con l’impassibile ragazza che scriveva di fronte a me…poi son riuscito a strapparle un sorriso e da lì è diventato tutto più semplice (a parte la fase “bocca impastata” o “lingua di pile”!) ho cominciato a parlare più liberamente di me, delle mie passioni……Insomma che sono uscito da quell’ufficio un po’ ostile bello sollevato…..almeno in prospettiva dei prossimi colloqui!!

    Chiusa la parentesi su di me, mando un abbraccio grande a tutte le mamme che leggono, siete speciali per ciò che fate!

    E’ un incoraggiamento a chi sta pensando di avere un figlio..

    A volte provo a immaginarmi in una mia futura famiglia con dei figli….riesco a sentire quella paura che mi terrorizzerebbe se il panico continuasse a bloccarmi..a volte poi provo a immaginare quell’emozione che sentirei nel guardare negli occhi la mia creatura…..e credo che sarebbe più forte di tutte le paure!!!! Beh…per avere un figlio di strada ne devo fare ancora parecchia però ogni tanto mi piace sognare..

    A presto e buonanotte a tutti miei cari, grazie a Michele (e al tuo “bignami di vita”, è così che bisogna vivere!), un abbraccio grande a Sara (verrò di nascosto a buttarti via la macchinetta della pressione! :) ) e a voi tutti quanti…..!

    chissà se Alessandra…non diciamo niente…Forza Lorenzo!!!

  21.  
    Daniela
    16 aprile 2010 | 22:04
     

    Carissima dottoressa,
    sono finalmente riuscita a leggere con calma ed attenzione il nuovo, interessantissimo articolo attraverso il quale ho rivissuto momenti della mia ormai lontana gravidanza.

    Come molti di voi sapranno, quando decisi di compiere il fatidico passo
    soffrivo già di attacchi di panico. Fino ad allora, direi che di vere scelte ne avevo fatte davvero poche, perchè tante erano state le costrizioni che avevo dovuto subire, sia nel campo degli studi che in quello lavorativo.

    L’avere un figlio, essere in grado di “fabbricarlo”, darlo alla luce ed educarlo mi è parsa finalmente la MIA scelta.

    E così è stato.

    Sono maturata, sono cresciuta, la mia autostima si è elevata,sono diventata più forte, mi sono arricchita di un grande amore.

    Non nascondo, in certi periodi, di aver sofferto ancora di attacchi di panico,
    ma con mio figlio ho superato ostacoli fino ad allora insormontabili, come quale di andare in vacanza in luoghi più lontani o di prendere decisioni ed iniziative importanti da sola.

    Non solo, man mano che mio figlio cresceva, vedevo in lui parte di quella bambina che non era stata capita ed ascoltata e così, comprendendo lui, facevo luce anche in me stessa.

    Inutile dire che mio figlio è diventato uno dei miei migliori amici e mi commuove sentire che quando parla della sua infanzia rammenta un periodo bellissimo in cui il più bel ricordo sono io……..

    Un abbraccio grande a tutti, in particolare ad Alessandra alla quale auguro tanta felicità assieme al suo Lorenzo, a Claudia e alla sua “peste” (non conosco i fratelli Delly, fammi sapere se vale la pena e grazie per i complimenti) a Michele che ha ritrovato la leggerezza e la serenità, a Landrea, Chadisja, Nic, Sara, Paola, e alla grande Dottoressa Laura Bolzoni che ringrazio per tutto.

  22.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    17 aprile 2010 | 00:31
     

    Grazie cara Daniela,

    le parole con cui descrivi la bellissima, coraggiosa e profonda TUA vera scelta di “fabbricare” il tuo bambino sono meravigliose, degne di un’eroina, romantica e forte, come la potresti trovare nei racconti dei fratelli Delly (lo dico con simpatia, affettuosamente).

    Complimentiiiiiiiiii!!!

  23.  
    ALESSANDRA
    17 aprile 2010 | 12:15
     

    Buongiorno a tutti!!!

    eccomi qua per comunicarvi che il 13/04/2010 è nato il mio bellissimo Lorenzo……sano forte bello ben kg. 4,040 una meraviglia.

    mi sento rinata la persona più felice del mondo ora si che mi sento realizzata

    sono donna moglie madre e rimango comunque figlia

    che bello avevate ragione è il regalo più bello che la vita ti possa dare.

    grazie a tutti voi per il sostegno grazie cara dottoressa per tutto e mi sento con il cuore di non aver paura del panico in gravidanza ne parla una persona che ne soffre da anni ma la gravidanza superate le crisi iniziali è andata bene e ne è valsa la pena premio finale un fagottino tutto da amare.

    un abbraccio a tutti zia Daniela, Michele, Landrea, Chadijia, e tutti proprio tutti un abbraccio cara dottoressa

    a presto

  24.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    17 aprile 2010 | 12:37
     

    Grazie Alessandra,

    di aver condiviso con noi l’evento meraviglioso della nascita di Lorenzo, che stavamo tutti aspettando con gioia insieme a te e a cui diamo un benvenuto ricco di amore e di bellezza, accompagnato dal mazzo fiorito, composto dai fiori più colorati del nostro Giardino!

    Che felicità, che festa!

    Sei stata bravissimaaaaaaaa!

    Ti abbraccio con tanto tanto tanto affetto!

  25.  
    Landrea
    17 aprile 2010 | 15:08
     

    bene!!!! che bello Alessandra!!!!!!

    La tua notizia mi riempie di felicità, grazie di averci/avermi regalato le tue emozioni…….finalmente puoi “spremerti” il tuo fagottino!

    Un abbraccio grande grande

  26.  
    claudia
    17 aprile 2010 | 17:00
     

    Tanti tanti auguri alessandra a te e al tuo piccolino che si e’ affacciato alla vita oggi,che bello immagino la tua gioia nel vederlo e stringerlo!

    Complimenti bravissima e goditi questo momento unico,magico e irripetibile!!

  27.  
    Daniela
    17 aprile 2010 | 19:33
     

    Alessandraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Brava stella mia, tanti, ma tanti, tantissimi COMPLIMENTI!!!!!!!!!
    Sono felice, commossa, sollevata, proprio come quando nasce un nipote, il mio nipotino Lorenzo, e che nipote 4,040 kg.!!!!!

    Di meglio non potevi fare!

    E poi è anche nato il giorno 13, proprio come mio figlio, anche se non dello stesso mese.

    Quando hai tempo, fammi sapere anche l’ora esatta, così posso calcolare l’ascendente, perchè non basta sapere che è nato sotto il segno dell’ariete.

    Non ci credo tanto a queste cose, però sono divertenti e poi,… non si sa mai.

    Ti stringo forte forte e ti mando un bacio enorme,

    ZIA Daniela

  28.  
    chadisja
    17 aprile 2010 | 23:36
     

    AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII. AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII.AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII.
    Sono felicissima cara Alessandra di leggere che finalmente è nato il tuo Lorenzo, ti pensavo in questi giorni e cosi’ finalmente ho letto il tuo scritto.

    Grazie per averci fatto partecipare a questa tua gioia anche se in questi giorni immagino sarai indaffarattissima con bagnetto, cambio pannolino, poppate ecc….sono passi bellissimi che rimangono incollati sulla nostra mente per sempre anche quando crescono xchè loro saranno sempre la nostra gioia.

    Io dico sempre che mio figlio (adesso 22 anni) è stata l’unica cosa buona che ho fatto, dopo i miei tanti errori.

    Ti cambia la vita, ti dà una ragione in più per andare avanti e nn ti fa sentire sola nei momenti bui anche se noi siamo portati sempre a difenderli e a nn raccontare mai quando stiamo male, è sempre tuo figlio, lo hai creato tu ed è stupendo seguirlo con tutti i suoi cambiamenti fino a vederlo adulto è una grande soddisfazione.

    Brava

    Un forte abbraccio ed un piccolo bacino al pargoletto.

  29.  
    chadisja
    17 aprile 2010 | 23:41
     

    Ah!! dimenticavo di salutare la nostra cara Dott.ssa e i nostri splendidi fiori:ciao Daniela, Michele, Landrea, Sara, Claudia, Eli, Patrizia ,Paola, Elisa, Rita, Vera, Tatiana, Nancy ecc……

  30.  
    Michele
    18 aprile 2010 | 16:31
     

    Alessandra carissima!!!

    Auguroni!Auguroni!Augurissimiiii!!!

    Che felicità, che meraviglia, che gioia!

    Soprattutto, che cosa fantastica sentire la tua immensa forza di coraggio, di una mamma che, grazie all’amore per il proprio bambino, ha sconfitto qualsiasi paura, ed alla fine la luce…ecco brillare una nuova vita! Grazie di cuore per aver condiviso con noi questo momento unico…grazie!!!

    Auguroni ed un bacione a te e al tuo Lorenzo!!!

    Un abbraccio, carissima Dottoressa e miei carissimi amici: Landrea, Sara, Chadisja, Daniela, Claudia, Paola, Eli, Rita, Patrizia, Vera e tutti tutti tuttiiii!

  31.  
    NIC
    18 aprile 2010 | 21:49
     

    Cara Alessandra, un abbraccione!

    Augurissimi per te e per il tuo Lorenzo,

    Nic

  32.  
    Nancy
    19 aprile 2010 | 15:26
     

    Carissima Alessandra,
    sono felicissima assieme a te per la nascita di Lorenzo e vi auguro tutto il bene del mondo.

    Goditi questi momenti, vivi intensamente questi giorni, perchè tutti i periodi della crescita del tuo bimbo saranno belli, ma le emozioni che provi ora sono così forti da produrre in te dolci e soavi ricordi anche nel futuro.

    Un abbraccio a te e tanti bacini soffici al piccolo Lorenzo!!!

    Saluto con affetto la Dottoressa e tutti gli amici di questo bel giardino fiorito di primavera.
    Nancy

  33.  
    ALESSANDRA
    20 aprile 2010 | 14:09
     

    Un saluto veloce a tutti voi cari amici ringraziandovi per i bei pensieri….un abbraccio alla cara dottoressa.

    zia Daniela è nato alle 12:44 dai fammi sapere sono curiosa baci

  34.  
    claudia
    20 aprile 2010 | 15:48
     

    Ciao a tutti ho letto di tante persone che temono la gravidanza e magari pur desiderando un bimbo per paura di stare male o di non essere all’altezza hanno rinunciato, io come gia’ detto soffro di dap da 10 anni,ma sono qui’ a testimoniare che i 9 mesi di gravidanza sono stati i piu’ belli cha abbia mai vissuto ero serena,tranquilla e avevo una forza interiore che mi spingeva a pensare positivo sapevo che il benessere di mio figlio dipendeva da me e io volevo che crescesse forte e sano dentro di me, e’ stata un po’ una sfida mi sono voluta mettere alla prova e ora sono felicissima di aver preso quella decisione coraggiosa perche’ ho lui una ragione in piu’ di vita e di felicita’!!

    Non sono tutte rose e fiori per carita’ i momenti critici non mancano ma, ora che ho un figlio credo che se non avessi avuto quel coraggio me ne sarei pentita per sempre!

    La gravidanza e’ un’esperienza bellissima non lasciate che il panico scelga per voi e vi tolga la felicita’ della maternita’!

    Certo ora come gia’ detto in un post a questo articolo ho mille dubbi e mi dispiace che la dottoressa non lo abbia letto forse le e’ sfuggito oppure ho fatto domande inopportune ma ora mi sento cosi’ e avrei tanto voluto sentire cosa ne pensa lei perche’ con le sue parole riesce a smuovere dei blocchi mentali che ho e ora mi servirebbe proprio!!

    Comunque viva la gravidanza e la serenita’ che porta!!

    Ciao a tutti tutti

  35.  
    Daniela
    21 aprile 2010 | 17:23
     

    Cara Alessandra,
    ho calcolato l’ascendente di Lorenzo che è Leone.
    Come saprai, sia l’Ariete che il Leone sono segni di fuoco, quindi……prevedo scintille!!!!
    Magari tra noi c’è qualcuno ferrato in materia che potrebbe approfondire.

    Tanti bacioni e buon lavoro MAMMA!

    Daniela

  36.  
    ciro g.
    24 aprile 2010 | 20:18
     

    cari amici fiori e’ da tempo che non passavo x questo bellissimo giardino.

    faccio i miei migliori auguri ad ALESSANDRA .

    cari fiorellini sono stato molto impegnato in questi giorni sia per lavoro che per godermi la vita.

    posso dirvi che grazie a voi e alla cara DOTTORESSA Laura Bolzoni Codato sto acquisendo sempre di piu’ coraggio e faccio cose che prima mi sembravano impossibili adesso le faccio quasi in maniera disinvolta .

    POSSO dirvi che ho sbloccato quasi tutti le paure quando rivano i sintomi riesco a ignorarli.

    soltanto uno mi crea ancor qualke piccolo fastidio ma credo ke pian piano sconfiggerlo anche lui.
    poi magari approfondendo con la dottoressa mi dara’ lei la giusta energia per ignorarlo.

    amici fiori e cara dottoressa vi mando un forte saluto e vi assicuro che anche quando nn sono passato da qui vi ho sempre dedicato un pensiero affettuoso

    un abbraccio forte a tutti…

  37.  
    sara
    25 aprile 2010 | 14:24
     

    Alessandra!!! tanti tanti AUGURI … per questa bellissima notizia… :) scusa il ritardo !!! un bacio a te e al piccolo dolce fagottino :)

    Scusate senn mi sono fatta sentire per un pò di tempo… ma devo dire che adesso sono nel periodo più pesante.. in cui sto prendendo consapevolezza di tante cose … grazie alla psicoterapia.. e a livello emotivo .. ho continuamente ansia.. ora fastidiose extrasistole che mi tormentano da una settimana… il lavoro difficile che sto facendo con la psicologa.. è cercare di capire in quali momenti sento grande disagio.. non concentrandomi sul sintomo ma sul perchè e questa è la cosa difficilissima da fare… fino adesso mi sono sempre concentrata sul mio malessere fisico senza rifletterci bene a fondo … forse semplicemente perchè molte volte è più facile pensare che sia il fisico a nn stare bene piuttosto che pensare che sia a livello mentale che c’è qualcosa che non va…

    vi mando tanti baci … ci sentiamo presto …

    bacio a Alessandra, Landrea,(so che risponderai !!! hhihih non ti scordare che sei il mio prediletto 😉 ) Claudia, Michele Eva, Daniela…alla dolce DOttoressa e e tutti tuttii !!! :)

  38.  
    ALESSANDRA
    27 aprile 2010 | 11:59
     

    Buongiorno a tutti!!!un salutino veloce visti i tanti ma piacevolissimi impegni con il bimbo.

    grazie zia Daniela e si proprio un bel ascendente e ci ha azzeccato vedessi come urla quando è l’ora della poppata non accetta ragioni…..

    che bello essere mamma.

    ti abbraccio cara. un saluto unito ad un abbraccio anche a Chadisja, Claudia, Michele, Nic, Ciro g., Sara, Eva, Nancy, Landrea che mi avete sostenuta e pensata grazie di cuore ed un saluto a tutti nnessuno escluso.

    Un abbraccio anche alla cara Laura Bolzoni, a presto

  39.  
    EVA
    27 aprile 2010 | 13:33
     

    ….anche se un pò in ritardo….

    CONGRATULAZIONI ALESSANDRA!!!!

    Con tutto il mio cuore!

    Dai un bacio ed una carezza a Lorenzo da parte mia.

    Un abbraccio forte

  40.  
    Landrea
    28 aprile 2010 | 12:11
     

    Che bello, Alessandra, sentirti così felice…..è proprio vero……l’amore cancella ogni cosa, vince su tutto, ti trascina e ti sostiene in ogni momento…..è quella marcia in più a cui nessuno può rinunciare!!!

    Dolce Sara, certo che ti rispondo! Sei in una scalata difficile e ripida, continua così, e se ogni tanto vorrai fermarti a respirare, noi siamo lì a sorreggerti, pronti a ridarti la spinta!

    Un bacio e un abbraccio grandissimo a tutto il giardino….qui c’è sempre il sole!!!

  41.  
    ALESSANDRA
    5 maggio 2010 | 00:59
     

    Grazie Landrea per il pensiero!!!!

  42.  
    Emilio Pennisi
    7 maggio 2010 | 10:42
     

    Salve dr. , complimenti per la Sua iniziativa Se Le interessa, ho scritto un articolo pubblicato sulla Rivista Eliante su : “Attacchi di panico ? proviamo con lo Yoga “. L’articolo è stato
    decurtato per problemi di spazio. Se lo desidera potrei invialrlo integro. Sono un insegnante di Yoga.
    Mi faccia sapere…cordialità….emilio pennisi

  43.  
    cinzia
    7 maggio 2010 | 15:03
     

    ciao a tutte. mi chiamo cinzia ho 38 anni e dopo tre aborti spontanei, sono incinta di tre mesi finiti… soffro da tantissimo tempo di attacchi di panico….. sono stata sotto cura da un bravissimo psicologo, molto conosciuto, anche in tv…. lui mi ha fatto veramente rivivere…… nel momento in qui ho saputo di essere incinta, ho subito chiamato lui, dicendomi di sospendere il tutto, vista che mi si sarebbero alzati dei valori che mi facevano star bene…. effettivamente e’ vero in principio, ma da circa un mese ecco gli attacchi di panico….. PRECISO che in certi momenti parlo con il mio faggiolino, rassicurandolo che la sua mamma lo vuole, anche se a volte ha paura…. questa paura di avere una persona dentro… che stupida che sono, ma e’ cosi’……. sono andata dal gin , ho sentito il suo cuoricino, le sue piccole manine muoversi, che bello, MA in certi momenti riecco il panico… sapendo gia’ il mio gin di questi attacchi di panico, mi da’ nei momenti di bisogno il tavor…. fino ad adesso nn l’ho’ mai preso, resisto, ma nn so’ fino a quando….. qualquno puo’ aiutarmi ? c’e’ qualcuno che ha passato i miei stessi problemi?… e’ brutto a dirsi, ma mi riassicura sapendo che c’e’ qualcuno che ha i miei stessi problemi….. e se c’e’ qualche cura… aiutatemi grazie…..

  44.  
    tatiana79
    9 maggio 2010 | 15:34
     

    Ciao cara Cinzia,
    ho appena letto il tuo commento e se ti puo’ consolare vivo esattamente la tue stessa esperienza…travolta dall’ ansia e dagli attacchi di panico ricomparsi come un fulmine a ciel sereno nel corso della mia 2° gravidanza.
    Quello che piu’ mi fa arrabbiare e’ che appena ho saputo la notizia mi sembrava di essere rinata sentivo dentro di me una grande gioia…poi piano piano le paure hanno iniziato a farsi strada dentro di me fino a sfociare in attacchi di panico con ansia continua dal mattino alla sera e soprattutto questa brutta sensazione di vuoto alla testa che mi toglie la forza di reagire nonostante ogni giorno ci provo con tutte le mie forze. Mi piacerebbe sapere se anche a te succede?
    Anche a me e’ stato prescritto fin da subito il tavor oro da prendere al bisogno….ti diro’ che sono quasi al 4° mese e solo ieri per la prima volta ho avuto il coraggio e la forza di prendere 1/4 di pastiglia… potrai immaginare l’ effetto blando…
    Comunque e’ li sempre in borsa e in qualche modo serve a rassicurarmi un pochino. Io voglio essere fiduciosa perche’ dopo 15 anni che combatto il dap e l’ ansia ho avuto anche tanti periodi sereni e tranquilli in cui neanche ci pensavo piu’ e anzi facevo quasi da psicologa a chi come me stava vivendo un periodo difficile….Tante belle parole che quando pero’ devo dire a me stessa sembrano non sortire l’effetto positivo tanto desiderato…
    Spero davvero di esserti stata un pochino d’ aiuto e di ricevere presto un tuo commento….con affetto!!

  45.  
    CINZIA
    10 maggio 2010 | 16:38
     

    ciao tatiana, si anche a me questa testa cosi’ strana, a volte vuota.

    ieri dovevo andare da mia suocera che si trova a 5 km da casa mia, ma fatto un km ho fatto fare retro marcia a mio marito…. so’ perfettamente che c’e’ rimasto male, ma e’ piu’ forte di me…. ci sono giorni che scalerei una montagna , giorni che nn c’e’ la faccio nemmeno a guardarmi…..

    io nn ho ancora comprato il tavor, pero’ so’ che una mia amica c’e’ l’ha’, dicendogli che se ne avessi avuto bisogno la chiamavo anche di notte…. il farmacista mi ha datto delle pasticche a base di erbe, rassicurandomi che nn danneggiavano il mio bimbo…. ma nn riesco a prenderle, perche oltretutto mi viene la paura di prenderle,

    ACCIDENTI COME SIAMO FATTE MALE….. ANCHE IO FACCIO DA PSICOLOGA..

    un dottore mi disse che la depressione viene alle persone intelligenti e umili di cuore, alle persono stupide nn le colpisce….. comunque ti ringrazio veramente tanto e nn vorrei perderti di vista… forse darci forza ci aiuta….. grazie……

    ps… se il sole tarda ad arrivare siamo rovinate, hihihihihiih ciao…..

  46.  
    gala
    7 giugno 2010 | 16:32
     

    care amiche incinte , vi porto la mia piccola testimonianza.Soffro di Dap dal 1986 e ho 44 anni.
    la testimonianza riguarda il panico in gravidanza, che ho affrontato 10 anni fa, anzi 11 ormai. Stetti bene fino al 5° mese, poi mi iniziarono ha venire strane apuere dei temporali , mai avute prima , come una sensibilità assurda ai tuoni e lampi, con forte ansia e panico, Li affrontavo senza farmaci , lasciandomeli scorrere addosso e facendo doccie fredde. Come le signore mamme sapranno nel corpo c’è una vera tempesta ormonale durante la gravidanza, ci si sente alterate come drogate , a volte si è a mille a volte malinconiche. Comunque tutti i sensi sono molto sollecitati e le emozioni sono violente. io non presi farmaci , ma scoprri , poichè amo le erbe officinali , che la Passiflora ( un rampicante comune ) ha un potentissimo effetto calmante. E non aveva controindicazioni . Mi facevo tisane di passiflora tutte le sere. Ma ovviamente non seguite la mia scelta, ciecamente ….io non sono una esperta. chiedete consiglio a un medico! Devo dire che la gravidanza fu costellata di problemi con i miei familiari ( che ancora oggi non si sono risolti ) e quindi tuttaltro che un periodo idilliaco. Non vivevo in una fiaba , nè in un nido di coccole.
    Comunque , con tanto coraggio e pregando Dio , sono giunta al termine alla 40 settimana , e mia figlia è nata con parto cesareo programmato. Mia figlia, che è une vera benedizione del signore, è sempre stata bene , era una neonata tranquillissima e intelligente. Gli attacchi non hanno influito sul suo caratere anche se lo temevo tantissimo. Piuttosto influisco io poi con il mio comportamento , e con l’ansia che le trasmetto … nel corso delle situazioni quotidiane della vita. Mia figlia putroppo ora sta diventando una adolescente , dico putroppo perchè io la vorrei tenere piccola per coccolarla ancora e ancora. posso dire che me la sono goduta minuto per minuto e ora per ora, che mi sono divertita tantissimo a crescere con lei , anche se ho dovuto farlo in mezzo a problemi economici e esistenziali inimmaginabili e fondamentalmente sola. Dico alle giovani mamme di godersi i loro neonati ,nel senso di straccocolarli e parlargli( loro capiscono tutto ) e giocare con loro. Non esiste amore più immenso dell’Amore purissimo e luminoso dei bambini : Attraverso la lro visione della vita , noi possiamo rivedere la Realtà con i loro piccoli cuori ingenui e riappropriarci in parte del passato d’amore che ci è stato negato. Ora sono vecchia, ho 44 anni e ancora ho nel cuore il desiderio di avere figli…. dico alle giovani donne , che hanno situazioni familiari stabili e denaro e una casa sulla testa( … ! ) di non avere paura , e di non invecchiare senza provarci…. dentro di noi ci sono tante risorse sopratttutto quando siamo giovani.
    un saluto gala

  47.  
    tonia
    14 luglio 2010 | 16:11
     

    Ciao ,sono alla sedicesima settimana di gravidanza,purtroppo soffro di anzia e attacchi di panico ,specialmente la notte che quasi sempre la passo in bianco.
    Ho paura che il mio bambino possa percepire questo stato tremendo .Vorrei qualche consiglio su come devo fare per liberarmi da questo incubo.
    Un saluto Tonia

  48.  
    CINZIA
    16 luglio 2010 | 10:43
     

    ciao tonia.

    tranquilla nn succede niente al tuo bambino. anche io soffro di attacchi di panico, e questa notte ne ho avuto un’altro molto brutto. io appena rimasta incinta ho chiamato il mio dottore, dicendomi di sospendere il tutto, ho smesso all’istante anche di fumare, puoi immagginare come mi sono sentita i primi mesi. poi dopo il 3 sembrava tutto ok, ma rimane sempre la paura di allontanarmi da casa…..il gin mi ha dato il tavor al momento del bisogno, ma fino ad ora nn l’ho’ mai preso….. sono adesso alla 22 settimana, sono felice di diventare mamma, ma nello stesso tempo il terrore di avere una cosa dentro di me. certo che e’ strano….. comunque al tuo bambino nn succede niente, lui sta’ li’ tranquillo per i fatti suoi.

    queste parole sono di un dottore che mi ha effettuato l’amniocentesi un mese fa’…. ti faccio un imbocca al lupo… io ogni tanto mi collego anche per poter stare in compagnia….

    un saluto….

    cinzia

  49.  
    roberta
    17 luglio 2010 | 17:06
     

    Ciao a tutte, sono Roberta e sono nuova del blog.
    Brevemente la mia storia: è da 1 anno che soffro di DAP, sono sposata da pochi mesi, ho 35 anni. Io e mio marito desideravamo un bimbo subito dopo il matrimonio, ma questo non è stato possibile perchè i miei attacchi più violenti li ho avuti prorpio subito dopo il matrimonio ( sembrerà ridicolo ma è così). Ci ho messo un po’ a identificarli, poi, al pronto soccorso, un medico mi ha consigliato di prendere dei farmaci calmanti (Xanax). Mi è crollato tutto addosso: non volevo farmaci, volevo un figlio e la felicità con mio marito. Ho tenuto solo un mese, poi, ridotta a 47 chili, a letto sempre, notte e giorno, con pensieri terribili nella testa….ho deciso di assumere lo xanax ed un antidepressivo che ho preso in dose bassissima per 6 mesi. Alla tristezza si aggiungeve il dolore di sentire che io non volevo questo, io volevo un figlio, volevo l’amore e l’armonia con mio marito.Mi sono sentita in colpa per non essere riuscita a reagire ma è stato così.

    Ora è 1 mese e mezzo che non prendo più nulla ( tutto è avvenuto sotto controllo medico, e tutt’ora seguo un percorso psicologico), ora potrei provare a rimanere incinta, è una cosa che desidero da tanto tanto tempo ma ho paura.

    Paura che mi ricapitino gli attacchi, paura di non essere in grado di vivere una gravidanza, paura di non avere la forza prima e dopo.
    Ma se voi sapeste quanto desidero diventare mamma !!!
    Se qualcuno di voi ha voglia di chiacchierare un po’ con me, sono contenta di farlo.
    Un’altra domanda: l’amore vince sempre, l’amore è più forte di tutto, ma allora perchè mi lascio sopraffare dalle mie paure ? Perchè allora l’amore si lascia bloccare ? perchè non è abbastanza profondo ? Perchè è egoista ? O forse io ancora non ho capito il perchè del panioco nella mia vita ? O forse ancora devo imparare a gestirlo in modo diverso ? Ho letto il libro della Dott.ssa , leggo gli mp3, le vostre esperienze, mi sembra di essere un leone, di avere capito, di pensare che …in fpondo è semplice, ma poi ci sono dei momenti di down….e firse io non mi accetto veramente per quella che sono, mi vorrei perfetta, mi piacerebbe avere sempre tutto sotto controllo ma poi non è così e io forse sono la prima a non accettare me stessa…..AIUTO !!!!

    Grazie a chiunque vorrà espimere un pensiero, e grazie alla dott.ssa che ci segue.

    Un saluto affettuoso a tutti voi amici del blog,

    Roberta

  50.  
    CINZIA
    2 agosto 2010 | 12:00
     

    Ciao roberta, ti capisco perfettamente di come puoi sentirti.. io in un anno ho perso tre bimbi, e sono anni che soffro di attacchi di panico… sono stata sottocura da un bravissimo dottore molto noto in tv, devo dirti che mi ha aiutata tantissimo… nn appena ho saputo di essere incinta sono stata la donna piu’ felice del mondo. abbiamo scoperto anche il motivo perche’ li perdevo… ora sono alla 24 settimana… ci sono giorni che toccherei il cielo con un dito, ma momenti che il panico prende il sopravvento… se sono a casa sto’ bene, ma nn appena devo allontanarmi da casa,nn ti dico… subito dopo aver saputo di esere incinta, ho chiamato il mio dott, all’istante ho smesso di prendere i farmaci, smesso di fumare, ma la paura di avere un qualcosa dentro di me’ mi terrorizzava. ancora adesso ogni tanto me lo fa’, sembra brutto a dirlo ma e’ cosi…parlando con il mio gin per gli attacchi di panico, mi ha dato mezza tavor da prendere nel momento del bisogno. ma fino ad ora nn ne ho prena nemmeno una…pero’ se penso che tra 3 mesi avro’ la mia bimba, bhe’ e’ una cosa meravigliosa…posso soltanto dirti che tutto passa prima o poi, devi soltanto capire che c’e’ sempre qualcuno pronto ad aiutarci…devi accettarti per come sei, nn c’e’ niente di male . sei una donna piu’ che normale. vai provaci anche tu ad avere un bimbo, e vedrai che tutto si sistema… mi auguro che ti abbia fatto un po’ compagnia. un abbraccio forte forte..cinzia

  51.  
    roberta
    20 agosto 2010 | 19:20
     

    Ciao Cinzia e ciao a tutti fiorellini del blog.

    Scusami se ci ho messo un po’ nel risponderti, ma mi perdo volentirissimo spesso in altre viuzze di questo giardino ….Congratulazioni per la tua gravidanza…ci sei quasi !!!!
    Che bello ! E grazie perchè non solo mi hai fatto compagnia, ma mi hai dato anche dei validi suggerimenti “Devi accettarti per come sei….”.
    Se ne hai voglia, mi piacerebbe tanto che mi raccontassi le sensazioni belle che provi, il tuo corpo che cambia e come un nido d’amore si accresce per fare spazio alla piccola, raccontami: deve essere stupendo quando la senti muovere, quando ti fanno sentire il suo battito….dai ! ti aspetto ancora cara Cinzia, hai già deciso il nome ?
    Noi ancora nulla purtroppo……..vediamo un po’ cosa succederà prima della fine dell’anno SPERIAMO !!!!!!!!!!!!!!!!

    un bacione a voi 2…e GRAZIE,
    Roberta

  52.  
    CINZIA
    23 agosto 2010 | 17:56
     

    ciao roberta, e’ si ci siamo quasi… e nn vedo l’ora. posso dirti che avere un miracolo dentro di me, e’ meraviglioso. la mia si chiamera’ BENEDETTA. si e’ una cosa meravigliosa specialmente quando la sento scalciare, quando il mio compagno ci parla e le dice: se ci sei batti un colpo, e subito bum, veramente …e stiamo li a ridere, ad immaginare come sara’. e’ bellissimo credimi, anche se a volte il panico e’ dietro alla porta sempre attento ad aspettarmi..pero’ mi faccio molta forza . posso dirti che se ce la sto’ facendo io credimi, puo’ farcela qualsiasi altra persona… e’ dura ma ce la possiamo fare…auguro anche a te di diventare prestissimo mamma, e chissa’ un maschietto… un bacione a presto cara roberta, e ricordati che l’amore per un figlio fa’ superare quasiasi cosa. nn e’ difficile…

  53.  
    roberta
    23 agosto 2010 | 22:28
     

    Ciao Cinzia ! Grazie per avermi risposto, che bel nome darete alla bimba, bello davvero !

    Le tue parole sono davvero profonde, stai vivendo un tempo bellissimo credo, goditi questi ultimi mesi, coccola la tua pancia….
    Brava Cinzia, ce la stai facendo, e ricordo le parole della Dottoressa Laura Bolzoni Codato nell’articolo in cui diceva che noi possiamo scegliere: sentire il nostro cuore palpitare per l’ansia…o ascoltare quello del bimbo nel nostro grembo, decidere di avere paura ….oppure farcela per l’amore del nostro bimbo….il bimbo che sente le percezioni della mamma già nella pancia….che meraviglia…..tu sei già una guida per Benedetta….è fantastico, è una cosa troppo GRANDE !

    E allora a presto cara Cinzia, tienici aggiornati…..

    un abbraccio colmo d’affetto a voi !!!!

  54.  
    Silvia
    27 agosto 2010 | 18:14
     

    Ciao a tutte, ho 32 anni e sono alla 24 sett. della mia seconda gravidanza. 3 anni fa ho terminato la psicoterapia breve strategica x il disturbo degli attacchi di panico, con il quale ho convissuto tra alti e bassi x tantissimi anni( il primo attacco l’ebbi a 10 anni)per me la paura é stata invalidante, avevo anche mille sintomi. Ora.. durante i primi mesi di gravidanza ho avuto cali di zuccheri mentre ero in giro con la prima figlia così sono riemerse( anche se in forma meno invasiva)le paure di star male. Ho ripreso la terapia x un breve ripasso e devo dire che va molto meglio, ma certi giorni sto con l’ansia..tutti mi dicono che é anche normale averla in gravidanza, peró io non sopporto quel lieve stato di agitazione che mi porta fitte nelle mani e nei polsi..( e questo sintomo mi mette ancora più ansia).. Ogni tanto sento l’umore basso e quella strana sensazione di stare x perdere l’equilibrio( non si se mi capite..) vorrei tanto che la dott.ssa Laura mi rispondesse..

  55.  
    CINZIA
    28 agosto 2010 | 10:14
     

    silvia tranquilla, le sensazioni sono uguali anche io ogni tanto mi sento cosi’. ogni attimo vivo questi momenti, ma cerco di darmi tanta forza, pensando ala mia bimba, e quando mi sento cosi’, mi alzo mi accarezzo la pancia e parlo con lei… sembra strano ma passa.io oggi inizio la 28 settimana. dai che ce la stiamo facendo. un caloroso abbraccio, la mia e’ una femminuccia e il tuo? bacioni.

  56.  
    Silvia
    1 settembre 2010 | 16:01
     

    Pure la mia un altra femmina!!

  57.  
    CINZIA
    2 settembre 2010 | 08:43
     

    complimenti, un abbraccio a tutte e due

  58.  
    roberta
    7 settembre 2010 | 17:57
     

    Ciao a tutti, ciao Cinzia,ciao Silvia, come va ?

    io sono in vacanza per una decina di giorni, però vi penso…un saluto grande.

    roberta

  59.  
    cinzia
    8 settembre 2010 | 17:26
     

    ciao roberta. tutto ok. divertiti un bacione a presto…

  60.  
    Silvia
    14 settembre 2010 | 09:23
     

    Ciao a tutte. Vorrei tanto capire.. Se si può entrare in contatto
    con la Dott.Laura..
    Ma c’è qualcuna tra di voi gravida con un altro bimbo che ha paura di uscire per la paura di star male?es.svenire? Che fate? Uscite lo stesso o state a casa?

  61.  
    CINZIA
    16 settembre 2010 | 11:12
     

    stai tranquilla silvia. i sintomi per chi come noi soffre di panico sono quasi tutti uguali…io ho paura di allontanarmi, ma nello stesso tempo cerco di uscire, con la convinzione che c’e’ sempre qualquno ad aiutarmi..tranquilla…

  62.  
    silvia
    16 settembre 2010 | 17:22
     

    ok…ma io sono 2 notti che mi capita di svegliarmi sentire le gambe tese che tremano e poi tutto il corpo rigidissimo..teso e tremavo come una foglia!! convinta non fosse ansia,,ma qualcos’altro..infatti ora l’unico pensiero che ho è quello di andare da un neurologo.. stamattina sono pure stata in sala parto per fare un controllo, perchè ho chiamato la mia gine allarmata, ma mi hanno fatto solo eco e monitoraggio…potevano farmi una visita neurologica… è capitato a qualcuno questo tremore? sarà ansia?

  63.  
    Katia
    22 settembre 2010 | 15:38
     

    Salve a tutti, per caso mi ritrovo in questo blog e ne approfitto anch’io per chiedere aiuto…sono una donna di 34 anni ho spesso sofferto di attacchi di panico da quando ero adolescente in periodi alterni..e poi prima di sposarmi e quando 6 anni fa scoprii di aspettare un bambino.
    Nell’ultima occasione mi sono disperata molto, ma man mano l’ansia si è assottigliata fino a svanire godendomi a pieno una meravigliosa gravidanza che mi ha dato una forza e una tranquillità inaspettata.
    Mio figlio ora ha quasi 6 anni…vorrebbe un fratellino…ed io nn credo possa
    accontentarlo in quanto all’idea sto più male che mai.
    Nonostante con lui abbia avuto un percorso positivo non riesco a capire cosa mi possa bloccare . Mi ritrovo a fare i conti con la mia personalità spaccata in due; da un lato ho il desiderio di una nuova maternità ma da un altro mi opprime il panico anticipatamente.
    Questo panico è un mostro!! Io e mio marito ci abbiamo provato concretamente per due volte ed entrambe le volte subito ho avuto un forte pentimento con incubi , vomito supplicando mio marito di non provarci più.
    Il peggio è che ora sono divorata non solo dalla paura di una gravidanza ma anche dalla paura del panico, facendomi così rinunciare all’ipotesi di una seconda maternità, comunque con o senza gravidanza non sto bene con me stessa…HO PAURA…TERRORE…di un’altra gravidanza che credo non riuscirò mai a programmare, so allo stesso tempo che un giorno me ne pentirò amaramente. AIUTO!!! Grazie.

  64.  
    roberta
    27 settembre 2010 | 19:03
     

    Ciao a tutti, ciao Cinzia: quanto manca ? Come stai ? E tu Silvia ? un saluto veloce per ora….
    Vi penso tanto, Roberta

  65.  
    CINZIA
    28 settembre 2010 | 10:33
     

    ciao e ben ritrovata. manca un mese e mezzo, va’ tutto bene, martedi’ scorso la mia benedetta pesava 2kg e 100.tutto ok. un abbraccio forte forte…

  66.  
    roberta
    29 settembre 2010 | 18:33
     

    Che bello ! Sono contenta per te…quindi dovrebbe nascere a metà novembre circa…
    farai Natale con lei….che Natale magico !!!!
    Ti penso sai, anche se non ci conosciamo di persona…
    spero di poter provare presto questa gioia….

    un abbraccio pieno di sole a voi due !

  67.  
    Silvia
    1 ottobre 2010 | 11:27
     

    Io ho la dpp il 20/12, ma spero di anticipare. X me sta andando meglio. Con il terapeuta siamo quasi arrivati alla fine( ho fatto un ripasso della terapia breve strategica che avevo fatto 3 anni fa). ma voi state lavorando? Che fate di giorno? Io sono spesso a casa con l’altra bimba che ha 2 anni, ogni tanto esco x le commissioni o a trovare amici, ma tante volte stare a casa tutto il giorno mi da noia..

  68.  
    CINZIA
    2 ottobre 2010 | 10:55
     

    ciao roberta, e’ si faro’ natale con la mia piccola,( speriamo bene ) e nn vedo l’ora. tu invece come stai? deciso qualcosa?. dai dammi questa bellissima notizia, e ricordati che se c’e’ la sto’ facendo IO , E DICO IO, ANCHE TU PUOI’ CREDIMI.. ma di dove sei?…io della provincia di latina…

    e per te SILVIA, esci fatti forza. nn e’ facile lo so’ benissimo, ma dobbiamo farlo, io nn ho mai smesso di lavorare, anzi sto’ lavorando di piu’, questa bimba mi da’ una carica… preciso che lavoro in ufficio , nella mia ditta…

    vi auguro un buon sabato e felice domenica. vi abbraccio …

  69.  
    roberta
    2 ottobre 2010 | 13:54
     

    Ciao a tutti, ciao Cinzia…stiamo provando ma per ora niente…spero per questo mese…tra pochi giorni sapremo (speriamo). Da un lato però ho tante paure, prima fra tutte quella di sentirmi debole, avere capogiri, nausee, svenimenti perchè ancora in modo troppo forte associo questi malesseri all’attacco di panico e mi sembra di non gestirli…ma mi sono detta che me ne frego e stiamo provando davvero ad avere un bimbo. Il mese scorso è stata una delusione scoprire che non lo ero…. grazie per il tuo incoraggiamento.Io sono della provincia di MiIano.
    Ti farò sapere appena saprò….

    Silvia brava !
    Esci, sono contenta di leggere che va meglio, chissà che bel da fare avrai anche con l’altra bimba…che è ancora piccolina…grazie ragazze, leggervi è proprio bello !

  70.  
    roberta
    15 ottobre 2010 | 16:18
     

    Ciao a tutti e tutte (prevalenza femminile in questo angolo del giardino !).
    oggi sono triste….molto….immaginate il motivo ? é davvero dura: anche questo mese niente bimbo in arrivo.
    Se qualcuna di voi si sente di rispondermi (scusate la domanda un po’ personale): quanto tempo ci avete messo per essere “in attesa” ?
    Vado a stirare….meno male almeno che è venerdì…..vi abbraccio, ho bisogno di abbracci anche io oggi…..

  71.  
    roberta
    20 novembre 2010 | 11:52
     

    Cinzia….allora ? E’ nata ? dove sei finita ????
    Come state ? Vi abbraccio, roby

  72.  
    anna lisa
    29 novembre 2010 | 12:19
     

    Salve a tutti amici fiori e a lei carissima dott.ssa Laura,

    tra alti e bassi, questa settimana mi sono data una svolta,!!!! e gia’ perche’ il mio blocco piu’ grande e’ quello di ritentare in una nuova gravidanza visto i miei due precedenti aborti e poi quest’ inaspettata visita del mostro e questa maledetta ansia che mi accompagna a giorni alterni!!!!!
    Si ho chiamato il mio gine ho parlato di questa mia decisione, e se era il caso di rivederci per un ulteriore controllo prima di riprovarci,
    anche lui che sapeva del mio stato di ansia e che devo dire mi e’ stato molto vicino e’ rimasto molto contento visto che questa idea l’avevamo accantonata sperando che presto la situazione sarebbe migliorata!!

    bhe’ devo dire di attacchi veri e propri non ne ho avuto ma solo svolte in positivo, e se prima l’idea anche se il desiderio di diventare mamma e dare un fratellino alla mia pikkola era piu’ forte di qualunque cosa, ma la paura distruggeva tutto, adesso guardo la cosa in modo diverso, se prima dicevo ho gli attacchi di panico e soffro di ansia con un’ altro bambino finirò in depressione!!!! oggi mi dico IL PANICO E’ QUASI SCONFITTO L’ANSIA ME LA TENGO MA AD UN ALTRO BAMBINO NON VOGLIO PIU’ RINUNCIARE!!!!!!

    spero solo di cuore Dio mi dara’ la gioia di farcela e che non ci sara’ un ‘ altro aborto, purtroppo una causa non c’e’ si dico purtroppo xche’ avrei preferito sapere il perche’ ma nessun dott. e’ stato in grado di darmela!!! visto la mia prima gravidanza che e’ andata una meraviglia un vero dono del signore, tutti a desso mi dicono e’ solo il Signore che puo’ decidere xche’ signora non c’e’ nulla da curare il caso ha voluto che andasse cosi’!!!!
    Oggi penso in questo modo, domani non lo so certo pensare che la depressione dopo il parto mi fa paura, ,ma prima di tutto questo io non ci ho mai pensato alla depressione, e pure ho avuto una gravidanza e sono stata felicissima prima e dopo!!!! quindi perche’ non dovrebbe andare allo stesso modo!!!
    e’ dura tanto dura xche’ leggo di persone che ci stanno dentro da tanti anni, questo mi fa paura, che il mostro da un giorno all’altro puo’ ricomparire, e’ per questo che mi faccio forza e faccio le cose che non riuscivo a fare prima, per paura che ritornera’ e che mi debilita dinuovo, e non posso godermi la mi famiglia la mia dolce bambina che ha bisogno di una mamma normale, e non di una che butta fuori mille scuse per evitare certe situazioni, oggi mi sono scocciata guardo avanti e dico bhe’ se ricompare mi curero’ con farmaci se staro’ proprio cosi male x adesso non ne ho bisogno e vado avanti cosi!!!!

    un grande abbraccio a tutti, a chi ci e’ riuscito e a chi sta sulla strada buona!
    spero qualcuno mi risponda e mi dia un buon consiglio!!!!!

  73.  
    Katia
    1 dicembre 2010 | 16:41
     

    ciao Annalisa….sono katia…ho scritto anch’io nel blog il 22 sett. ho descritto grosso modo il mio problemino….e mi ha fatto piacere leggere tra le tue righe che hai superato quello che io ora sto vivendo…nn riesco a dare un fratellino al mio bimbo perchè se da una parte lo desidero dall’altra arriva il panico e distrugge tutto.
    il mio psicoterapeuta mi ha consigliato di prendere farmaci contro appunto il panico per alcuni mesi e vedere…nn riesco a prenderli!!!
    sono intrappolata in un circolo vizioso che nn mi da pace.
    Non so tu come sia riuscita a superare questo mostro che puntuale viene ogni qualvolta penso di programmare una gravidanza, ma sono contenta mi dai una speranza.
    Comunque auguroni per il bellissimo progetto che hai…e nn preoccuparti per i precendenti aborti…ogni gravidanza è diversa da un’altra!!!
    In bocca al lupo. ciao.

  74.  
    ANNA LISA
    1 dicembre 2010 | 19:43
     

    CIAO KATIA, INNANZITUTTO GRAZIE PER IL SOSTEGNO, VOLEVO SPIEGARTI PRIMA DI ARRIVARE ALLA MIA DECISIONE DI INTRAPENDERE UNA NUOVA GRAVIDANZA,ANCHE IO SONO STATA MOLTO MALE, HO PRESO DELLE GOCCE MA SOLO PER 20 GIORNI LE XANAX ALL’INIZIO QUANDO ANCORA NON CONOSCEVO LA VERA SITUAZIONE CIOE’ CHE SOFFRIVO DI ATTACCHI DI PANICO, GIROVAGAVO TRA UN DOTTORE E E L’ALTRO PER SCOPRIRE GLI STRANI DOLORI CHE AVVERTIVO A COSA ERANO DOVUTI E SE TUTTO ERA CAUSA DEI MIEI ABORTI, UNA VOLTA ACCERTATA LA CAUSA DISTURBO DI ANSIA E ATTACCHI DI PANICO, PIU’ DI UN DOTTORE MI SUGGERIVA DI NON PRENDERE PIU’ GOCCE TRANQUILLANTI XCHE’ DAVANO DIPENDENZA E NONOSTANTE L’AVESSI PRESE PER SOLI 20 GG IO SOFFERTO TANTISSIMO DI DOLORI E MAL DI TESTA UNA VOLTA SMESSO, IL MIO GINE MI CONSIGLIO’ DEGLI INTEGRATORI A BASE DI INOSITOLO E ACIDO FOLICO MI DISSE CHE MI AVREBBERO AIUTATO PER GLI ATTACCHI DI PANICO E PER LE MIE CRISI DI PIANTO XCHE’ NON ACCETTAVO QUELLA SITUAZIONE HO PRESO GLI INTEGHRATORI PER 5 MESI SONO STATA SEMPRE UN POCHINO MEGLIO POI SMESSO CON GLI INTEGRATORI XCHE AVVERTIVO DOLORI ALLO STOMACO CHE IL GINE MI ASSICURAV CHE NON ERANO DOVUTI AGLI INTEGRAT. MA SEMPRE AL MIO STATO DI ANSIA,IL PANICO NON MI HA PIU’ FATTO VISITA,, HO FATTO UN PO DI SPORT IN CASA CHE MI HA AIUTATO SONO CERTA AD ASSAPORARE UN PO DIFELICITA’ COSA CHE NON AVVERTIVO DA TEMPO ORMAI, PERO’ PRIMA AVEVO PAURA DI STARE DA SOLA AD USCIRE, NEI CENTRI E TUTTE I POSTI MOLTO LUMINOSI E AFFOLLATI, VOLEVO GUARIRE PER AFFRONTARE UN ALTRA GRAVIDANZA SERENA, PIANO PIANO SONO STATA MEGLIO MA ANCORA OGGI ANCHE SE IL PANICO NON MI FA VISITA IO HO DOLORI ALLE GAMBE, FITTE IMPROVVISE ALLA SCHIENA COME SE STESSI PER BLOCCARMI, MA MI SFORZO E VEDO CHE NON MI BLOCCO E QUINDI MI DA FORZA MI SONO IMPOSTA DI ACCOMPAGNARE LA BAMBINA A SCUOLA DA SOLA, I PRIMI GIORNI MI VENIVANO LE VERTIGINI, UN SENSOP DI ANSIA MA POI I GIORNI PASSAVANO E IO AVVERTIVO QUALCHE FASTIDIO IN MENO FINO AD OGGI, CHE VADO SPEDITA E NON HO PèAURA E NON HO PIU’ NESSUN SINTOMO, HO ISCRITTO LA BAMBINA IN PISCINA PER FAR DIVERTIRE LEI E SFORZAMI IO, MI VENGONO LE FITTE ALLA SCHIENA QUANDO STO LI, PERCHE’ MI RENDO CONTO CHE STO TESA, XCHE’ PENSO CHE MI POSSO SENTIR MALE, INVECE VA TUTTO BENE, A VOLTE MI FANNO COMPAGNIA MIA SUOCERA A VOLTE MIO MARITO, MA VOGLIO SFORZARMI DI ANDARCI FINCHE’ STARO’ BENE LI, MI DICO SE STARO’ MALE CI SARA’ QUALCHE MAMMA CHE MI SOCCORRERA’ MA PèOI NON C’E’ NE BISOGNOINO XCHE’ VA TUTTO BENE , STA TUTTO NELLA NOSTRA TESTA! CREDIMI!

    MI SONO IMPOSTA DI NON PRENDERE MEDICINE, MA NON SAI QUANTE VOLTE HO APERTO IL CASSETTO PER PRENDETRLE, XCHE’ SONO STATA ANCHE DA UN NEUROLOGO CHE MI DIAGNOSTICO UNA LIVE ANSIA MA CHE AVEVO BISOGNO DI MEDICINE, MA PRONTAMENTE IL MIO GINECOLOGO MI DISSE SIGNORA SE VUOLE UN BAMBINO DEVE LASCIAR PERDERE LE MEDICINE PSICO. INTENTO, DEVE SFORZARSI DI FARCELA DA SOLA!

    ED ECCOMI QUA, NON STO BENE COMPLETAMENTE MA POSSO DIRE CHE RISPETTO A 6 MESI FA STO BENE,

    IL MIO DESIDERIO PIU’ GRANDE E’ AVERE UN ‘ALTRA GRAVIDANZA SERENA PER POTERLA FARE DEVO STATRE BENE PRIMA IO, IN PIUY’ STOSEGUENDO UNA PSICOTERAPIA, HO FATTO 4 SEDUTE MA PROPRIO IERI LA PSCICOTERA. MI HA DETTO I SUOI SUCCESSI OTTENUTI FINO AD OGGI LI AVUTI SOLO GRAZIE A LEI, QUANDO ANDA DA LEI LA PRIMA VOLTA ERA XCHE DOVEVO AFFRONTARE UN VIAGGIO IN PULMANN PER 5 ORE PER SANTA RITA, ERANO ANNI CHE ASPETTAVO QUESTO PULMANN!PENSA UN PO COME POTEVO AFFRONTARE QUEL VIAGGIO IO CHE SOFFRIVO DI ANSIA E ATTACCHI DI PANICO, DECISI DI ANDARE DA UNO PSICOLOGO PER FARMI AIUTARE,PER AFFRONTARE AL MEGLIO QUEL VIAGGIO PERCHE’ NON VOLEVO RINUNCIARE, E ALLA FINE DELLA SEDUTA LA PSICOLOGAMI DISSE BHE’ DIGNORA SEE SISENTE MALE PRENDA LòE GOCCE FA FERMARE IL PULMANN E ASPETTA CHE LE PASSI!!!!
    TUTTO QUELLO CHE NON AVREI MAI VOLUTO SENTIRMI DIRE!!!!
    IL LUNEDI DOPèO UNA NOTTATA INSONNE PUOI IMMAG. STAVO PER RINUNCIARE ALL’ULTIMO MINUTO CREDIMI, MA NON LOSO HO SENTITO UNA FORZA DENTRO E SONO ANDATA, SONO ST

  75.  
    roberta
    2 dicembre 2010 | 09:27
     

    Ciao a tutte, che bello Annalisa trovarti anche in questo angolo di giardino.
    Oggi ho un fortissimo attacco di cervicale, per cui sono a casa e approfitto per scrivervi di mattina.
    Provo a dire quello che penso dopo aver letto i vostri pensieri Katia e Annalisa.

    Io avevo attacchi di panico e ansia tutti i giorni.
    Ho passato mesi e mesi chiusa in casa con dei pensieri terribili nella testa…non riuscivo ad andare a fare la spesa, ad entrare nei negozi, a sedermi a tavola con altre persone che non fossero mio marito (avevo sempre la sensazione di vomito), non riuscivo a vedere gente, terribile.
    Ho preso gocce di Xanax e comporesse di antidepressivo per 6 mesi, ma io e mio marito volevamo e vogliamo un bimbo, il nostro primo bimbo.

    Questo mi ha dato la forza di dire BASTA. Se io continuo a prendere queste cose farmacologiche non posso provarci, la mia ginecologa e la psichiatra da cui ero in cura me lo impedivano.Ho cominciato 1 anno fa un percorso psicologico (che sto seguendo tutt’ora) e ho deciso di fare vedere al panico di che pasta erto fatta.

    Il libro della dottoressa Laura Bolzoni Codato e i vostri racconti di vita sono stata la mia ancora di salvezza.
    Non so quante volte ho riletto il libro della dottoressa e, ogni vokta, quel libro aveva da dirmni qualcosa di nuovo e di diverso.
    Ho comiciato e rinascere.

    Basta gocce, basta antidepressivo, ho rimesso su i 12 chili persi, ho ricominciato ad andare al lavoro, a vedere gente, a stare bene, a sorridere e a ridere.

    Non ho più avuto attacchi di panico (ora è da luglio) ma l’ansia sì, quella torna con sudori alle mani, vertigini, senso di nausea ma sempre ripeto le parole della dottoressa che ho scaricato da un MP3 : ” SINTOMI: FRANCAMENTE, ME NE INFISCHIO”.Cerco di porre la mia attenzione su altro e i sintomi SE NE VANNO, come descrivi tu Annalisa, se ne vanno !

    Katia ce la farai anche tu, uno degli esercizi della dottoressa che mi ha aiutato è il seguente: di a te stessa quale è lo scopo, il tuo obiettivo che vuoi realizzare nei prossimi mesi nella tua vita e combatti per questo, poni la tua attenzione e le tue energie solo in questo e vai avanti. Per me era ed è l’avere un figlio.

    Purtroppo i nostri tentativi fino ad ora sono andati male, ma rimane il mio obiettivo e volgio farcela.
    Mi è capitato poi un giorno di stare accanto ad una collega che aveva un attacco di panico. La mia prima reazione è stata quella di pensare….”ora viene anche a me”, poi, piano piano ho ceracto di calmarla dicendole che doveva fare dei respiri profondi, che doveva pensare che non stava accadendo nulla di tragico, di assecondare i suoi sintomi senza cercare di combatterli ma nemmeno di amplificarli, ho allontanato le tante persone che le erano addosso….e in quel momento è come se stessi rassicurando me stessa…la piccola roberta ancora tanto timorosa e fragile.

    Mi è servito tanto. Penso che forse potrebbe essere anche questo un buon esercizio (magari la dottoressa se mi legge mi sgrida !!!!!!): quando ci compaiono i sintomi, dovremmo un po’ distaccarci da noi stessi ed immaginare di rassicurare un altra persona, una persona un po’ fragile, impaurita…e noi siamo invece forti, perchè questo “ruolo” ha permesso a me di ammorbidirmi, di dire le cose che io avrei voluto dire a me stessa piccola….

    Scusate se mi sono dilungata, e aspetto con ansia (!) vostri commenti per confrontarci.

    Poi, scusate la domanda: ma più o meno, quanto tempo ci vuole per restare incinta ? So che è soggettivo ecc ecc ma mi sto scoraggiando…aiutooooooooo, vi abbraccio tanto, roberta

  76.  
    ANNA LISA
    2 dicembre 2010 | 20:28
     

    CIAO ROBERTA, CHE BELLO RITROVARTI, SAPERE DI AVERCI POSTO LO STESSO OBBIETTIVO E LOTTARE PER AVERE LA MEGLIO SUL MOSTRO E L’ANSIA MI RENDE ANCORA PIU’ FORTE! GRAZIE!

    VOGLIO RISPONDERE SUBITO ALLA TUA DOMANDA QUANTO TEMPO CI VUOLE PER RIMANERE INCINTA?

    IO MA COME TUTTE LE MAMME NON POSSIAMO DIRTI CON CERTEZZA UN TEMPO NE DUE MESI NE TRE NE 8, SECONDO I DOTTORI SI LORO DANNO UN TERMINE DOPO UN ANNO AL MAX DI TENTATIVI MIRATI SE NON SI BECCA SI PROCEDE CON I VARI ESAMI PER LA STERILITA’!
    SICURO NON IL TUO CASO TRANQUILLA!!!!

    FORTUNATAMENTE A ME E’ ANDATA IN PARTE ABBASTANZA BENE QUINDI TI DICO LA MIA ESPERIENZA, CON LA MIA PRIMA GRAVIDANZA AL SECONDO TENTATIVO E’ ANDATO BENE E TUTTO ANDO’ PER IL VERSO GIUSTO DALLA PARTENZA!
    DALLA SECONDA GRAVIDANZA AVUTA A DISTANZA DI 3 ANNI BHE’ QUELLO NON FU UN TENTATIVO MIRATO, XRO’ SAPEVAMO E FORSE VOLUTO CMQ CHE C’ERA LA POSSIBILITA’ CHE POTEVO AVER BECCATO……. INFATTI FU’ COSI’ CON IMMANSA GIOIA CMQ ERO INCINTA SOLO CHE ANDO’ MALE!!!!! AL TERZO TENTATIVO TI DICO CHE EBBI L’ABORTO AD AGOSTO RIMASI INCINTA A GENNAIO DI TREGUA SOLO SETT. E OTTOBRE ,NOVEMBRE DICEMB. E GENNAIO FURONO TENTATIVI MIRATI MA NON BECCAI LA CICOGNA!

    POSSO DIRTI CHE QUANDO CI SIAMO MESSI DI IMPEGNO ALMENO IO STAVO MOLTO ATTENTA AI GIORNI DI OVULAZIONE, GIORNI IN CUI HAI SEGNI EVIDENTI CHE STAI OVULANDO ALMENO PER ME, OPPURE PUOI CONTROLLARE LA TEMPERATUIRA BASALE CON UN TERMOMETRO! MA DEVO DIRTI CHE QUANDO C’E’ STATO IL RAPPORTO TRA IL 12 13 14 SOPRATTUTTO IL 14 GIORNO DI CICLO LI HO BECCATO LA CICOGNA CREDIMI!

    MA LA COSA PIU’ IMPORTANTE E’ STARE TRANQUILLA TI SEBRERA’ UNA SCIOCCHEZZA MA E’ COSI’ CERCA DI STARE SERENA DURANTE QUEL TEMPO IN CUI STAI CON TUO MARITO, DEVI PENSARE SOLO A STARE BENE CON LUI E NON DEVI STARE SOLO COL PENSIERO DI CERCARE UN BIMBO E BASTA!

    POI COME HAI DETTO TU E’ TUTTO SOGGETTIVO!!
    MA ASSOLUTAMENTE NON DEVI SCORAGGIARTI VEDRAI BABBO NATALE TI PORTERA’ QUESTO BELLISSIMO DONO TE LO AUGURO DI VERO CUORE, SE NON SARA’ COSI’ VAI AVANTI PREGA TANTO E VEDRAI CHE PRESTO SARAI’ ANCHE TU MAMMA!

    INTANTO VOLEVO CHIEDERTI ANCHE IO DELLE COSE, PENSAVO LEGGENDO IL TUO COMMENTO CHE FORSE IL FATTO CHE HAI CURATO I TUOI ATTACCHI CON I FARMACI PER UN PO CMQ TI HA AIUTATO AD USCIRNE O NO?
    IO NON HO PRESO FARMACI SOLO GOCCE DI XANAX X POCHI GIORNI, POI COME DICEVO NEL POST DI IERI CON CORAGGIO E VOLONTA’ SONO RIUSCITA AD AVERE TANTI SUCCESSI E SUPERATI TANTI OSTACOLI CHE PRIMA SEMBRAVANO MONTAGNE ENORMI, IL PANICO COME TE NON MI HA FATTO PIU’ VISITA PER FORTUNA MA COME TE ANCORA MI RIMANE TANTA ANSIA CHE SI MANIFESTA OGNI GIORNO CON SINTOMI DIVERSI, MA NONOSTANTE QUESTO ANCHE IO E MIO MARITO ABBIAMO DECISO DI RIPROVARCI A BREVE! SPERANDO CHE VADA BENE !
    QUELLO CHE VOLEVO CHIDERTI E QUANDO PENSI ALLA GRAVIDANZA NON HAI MAI PENSATO AD UNA DEPRESSIONE POST PARTO VISTO CHE SI E’ GIA’ SOTTO UNA FORTE ANSIA E DA QUANTO HO LETTO LE PERSONE CHE SOFFRONO DI ANSIA E ATTACCHI DI PANICO SONO PIU’ SOGGETTI A SVILUPPARE DEPRESSIONE ESSENDO IN GRAVIDANZA GLI ORMONI TRA ALTI E BASSI POTREBBERO GIOCARE BRUTTI SCHERZI O NO?
    DEVO DIRTI CHE FINO AD OGGI QUESTO ERA LA MIA OSSESSIONE PIU’ GRANDE! IO CON LA PRIMA NON HO AVUTO NESSUN TIPO DI PROBLEMA NE PRIMA NE DOPO MA DA PREMETTERE CHE NON AVEVO DI QUESTI PROBLEMI LA MIA ANSIA E ATTACCHI DI PANICO IN VERITA’ 1 SONO PARTITI DOPO I DUE ABORTI PRIMA LA DEPRESSIONE NON SAPEVO NEMMENO CHE ESISTEVA!

    SPERO DI LEGGERTI PRESTO UN ABBRACCIO!

  77.  
    ANNA LISA
    2 dicembre 2010 | 20:45
     

    CIAO KATIA MI RIALLACCIO AL POST DI IERI SERA, MIA STELLINA MI HA INVIATO IL COMMENTO COL BRACCINO E HO LASCIATO IL COMMENTO A META’! BIRICCHINA LEI!

    CMQ QUELLA GITA A SANTA RITA E’ STATA BELLISSIMA CON ANSIA PIU’ ALL’ ANDATA ,CHE AL RITORNO ERO MOLTO PIU’ RILASSATA XCHE’ IL GROSSO ERA FATTO MI RIUSCI PURE AD ADDORMENTARE PENSA UN PO!

    QUELLO CHE VOGLIO DIRTI CHE PER SUPERARE DEVI ANDARE CONTRO LE PAURE VIVERLE STARCI DENTRO,NON E’ FACILE TE LO DICO ANCHE IO PERCHE’ CI SONO TANTE COSE CHE ANCORA NON SONO RIUSCITA A SUPERARE COME RITORNARE A LAVORO OPPURE SAI QUANTE VOLTE CHE VADO IN UN CENTRO COMMERCCIALE INIZIO A SENTIRE QUELLE FITTE FORTI ALLA SCHIENA E MI DEMORALIZZO XCHE’ PENSO
    CI RISIAMO ANDRO’ AVANTI A VITA E AVVERTIRO’ SEMPRE QUESTI DOLORI MA INTANTO MI VOLTO INDIETRO E PENSO CHE PRIMA MANCO USCIVO DI CASA OGGI VADO FUORI DA SOLA A FARE LA SPESA COSA CHE PENSAVO DI NON FARE PIU’ OGGI INVECE E’ TORNATO UNA NORMALITA’, CREDO CI VUOLE ANCORA TEMPO PERCHE’ IO RITORNI QUELLA DI PRIMA CI VOGLIO E CI DOBBIAMO CREDERE PERO’ CI DOBBIAMO METTERE LA NOSTRA VOLONTA’ E POI QUELLA DEL sIGNORE LUI SOLO PUO’ AIUTARCI ALTRO CHE FARMACI ANTIDEPRESSIVI LUI E’ LA NOSTRA MEDICINA PREGA PREGA TANTO IO MI SONO AGGRAPPATA A TANTA FEDE E LUI DONA SEMPRE A CHI CHIEDE CON AMORE, A ME HA DATO TANTO! CI AIUTERA’ SONO CONVINTA PREGA CON AMORE E TI DARA’ LA FORZA PER AFFRONTARE UN’ ALTRA GRAVIDANZA PERO’ NON RINUNCIARE AD AVERE UN ALTRO BIMBO!

    CON AFFETTO ANNA LISA

  78.  
    Katia
    3 dicembre 2010 | 15:06
     

    dolcissime Anna Lisa e Roberta, grazie per i vostri incoraggiamenti e consigli ,certo ne farò tesoro!!!!

    Anch’io ho letto il book della dott.ssa Laura Bolzoni Codato…è fantastico, il mio panico è circostanziale…nei momenti , nelle situazioni più importanti che devo affrontare compare il Mostro!!!

    Il panico lo sento sempre vicino anche quando sto bene o sembro serena lo avverto cmq ,lì sempre dietro l’angolo ad aspettarmi. .. e quando arriva non mi abbandona per tanto tempo…lo conosco bene il Mostro! si è impadronito di me da quando avevo circa 17 anni…va e viene …c’è stato quando mio marito allora fidanzati, partì al militare, prima di sposarmi, dopo aver saputo di aspettare il primo bimbo (al primo tentativo è arrivato…e nn ci credevo), anche quando devo spostarmi da una città all’altra , vivo momenti tragici, ed ora quello più spietato …da quando ho iniziato a pensare ad un’altra gravidanza; in alcuni momenti mi piacerebbe il pensiero di accarezzare un nuovo bimbo, ma in altri mi sembra la cosa più sbagliata …mi dico “ma chi te lo fa fare..un altro pensiero” e questo mi fa nacere il panico più forte.
    e se ci ho provato mi pento subito e subito sto malissimo.

    La dott.ssa consiglia di guardare un’immagine per noi importante anche per pochi minuti al giorno…io lo faccio guarda un’eco del mio primo bimbo che mi emoziona sempre:)…..ma nn riesco a trovare la forza di dire come voi ragazze Basta…nn ce la faccio a superarla questa volta….sembra che mi debba arrendere a lei …forse perchè in me non c’è ancora la consapevolezza vera di desiderare un altro bimbo, voglio dire..magari non è poi così forte il desiderio di maternità che ho se mi lascio sopraffare dal NO. Boh!…prego anch’io sai Anna Lisa..spero di trovare anche io il mio vero obiettivo:( Grazie ragazze….baci. katia.

  79.  
    roberta
    4 dicembre 2010 | 13:35
     

    Ragazze, ma com’è che ogni volta che leggo i vostri scritti mi commuovo ? Siete troppo carine , GRAZIE !

    avrei un sacco di cose da dirvi e spero di riuscire a farlo con ordine e senza annoiarvi.
    Innanzitutto Annalisa: sì, è bello condividere lo stesso obiettivo, ci rende più unite e forti.
    Ho letto della tua difficoltà al secondo tentativo, degli aborti…mi dispiace tanto.
    So che devo stare tranquilla, che non devo focalizzare la mia attenzione su quel desiderio, ma a volte mi scoraggio. Prendo la temperatura basale ma in certi mesi non ci capisco nulla tra termometro, muco, dolorini vari, mi sembra di non conoscere nemmeno il mio corpo. Se a gennaio ancora niente vado dalla ginecologa, almeno per capire se il mio corpo è attivo….Non ho mai parlato di fede in questo blog perchè …..non so nemmeno io, forse per paura di non essere capita e invece me lo proponi tu.
    Grazie per le tue parole,credo fermamente in Dio e credo nella forza e nella potenza della preghiera, la preghiera opera miracoli.
    Ho solo paura che non sia quello che Gesù vuole da me, magari ha per me un altro progetto e non la maternità, per questo devo solo aspettare e vedere. Chiedo a Lui però di donarmi la forza e la sapienza di accettare ciò che vorrà mandarmi.
    Sicuramente l’essermi curata con ansioliti e antidepressivi seppure per pochi mesi mi ha salvata. Ero una larva in un letto, pesavo 47 chili, inimmaginabile. Se non prendevo i farmaci credo mi avrebbero ricoverata. Le medicine mi hanno aiutata ad avere un po’ di forza per ricominciare a nutrirmi, ma ora non ne voglio più sapere.
    Voglio farcela con la preghiera, la fiducia in Dio che vuole la mia gioia, con il blog, i miei nuovi amici e tanta volontà.

    Sì Annalisa ho pensato anche io ad una eventuale depressione post partum, ma sinceramente non è quella che mi blocca. Innanzitutto, anche se noi siamo maggiormente predisposti ( ma poi….chi l’ha detto ?) non è detto che PER FORZA cadremmo in depressione.
    Io non avrei mai detto che potevo avere depressione, ansia e soprattutto attacchi di panico, e invece….allo stesso modo magari non mi verrà la depressione post partum. E poi abbiamo , credo, un’arma in più: ne conosciamo le dinamiche, i sintomi…e i rimedi. Basta VOLERE sbarazzarsene. Se qualche giorno avrò un bimbo piccolo e sarò cosciente che mi sento a richio, vorrei correre subiro ai ripari: fisserò più incontri con la mia psicologa, mi circonderò ancora di più di bellezza, uscirò vincendo la pigrizia che mi attanaglia, cercherò voi amici del blog che mi avete aiutata un sacco, ma non rinuncerò MAI, e dico MAI ad un bimbo SOLO per questa paura che poi magari è infondata.

    Dopo i primi attacchi di panico ero certa che non sarei più stata in grado di fare determinate cose: affrontare un viaggio lungo, andare a mangiare fuori, andare dalla parrucchiera (iol primo attacco l’ho avuto mentre ero dalla parrucchiera a provare l’acconciatura per il matrimonio) ecc ecc.

    Ho superato tutto questo. Vado volentieri a cena fuori, vado serenamente dalla parrucchiera perchè ho capito che sono IO decidere per il panico. Quando inizio a sentire questi sintomi IO SOLA posso voltargli le spalle facendogli
    pure una bella pernacchia. BASTA .

    Ora ti dico una cosa un po’ forte (spero non mi prendi per pazza).Io sono arrivata a pensare che se Dio vuole il mio bene ( e stare con ansia e attacchi di panico non è bene ovviamente), allora qualcun’altro (cioè il contrario di Dio, cioè il diavolo) vuole il mio male e non sarò certo io ad accontentarlo ! Che vada al diavolo….il diavolo !!!!
    Questo pensiero mi è balenato in testa durante un attacco di panico in un ristorante il giorno del mio compleanno. Qualcuno ( qualcosa che è male, se non vogliamo dire il maligno diciamo anche il panico, ognuno chiama le cose con il nome che preferisce) cerca di rovinarci i nostri sogni più belli: l’avere un figlio, l’essere attori di una vita serena con i propri cari, il riprendere in mano la vita di prima, riuscire a fare le cose “normali” che ci sembrano impossibili.ecc…Ebbene io non voglio più permetterlo. Appena mi si è accesa questa lampadina (Qualcuno mi ha illuminata ?) credimi, io in quel ristorante ho passato una bellissima serata. Sintomi SPARITI. Siamo noi e solo noi a vincere se lo vogliamo. Dunque la depressione post partum non deve farci paura, non è detto che verrà e se varrà sarà lieve e la combatteremo senza paura. Questo è il mio pensiero.

    Katia, se non ti senti non devi forzarti, mettere al mondo un bimbo è una grande cosa, forse la più grande che gli uomini possano fare, e forse non è ancora il momento per te.

    Però sono certa, certissima, che se TU VUOI, TU PUOI.

    Il Signore ti ha dato le armi per farcela, tu hai tutte le risorse e queste risorse sono nella tua mente e nel tuo cuore. Hai già un bimbo eppure vedi….sei sana e salva ! Sei forte secondo me, più di quello che tu stessa credi….magari non pensarci per un po’ accantona l’idea, vedi se ti ritorna fuori, se è ricorrente, allora lo desideri e allora puoi farcela. Come dice la Dott.ssa noi dobbiamo avere fiducia anche nella natura e nel nostro corpo. Se non è il momento, forse la natura farà da sè.

    Katia, grazie per la tua testimonianza, so che sei forte perchè sei già mamma e una mamma è quanto di più forte esista al mondo, hai già donato e diviso il tuo corpo con un bimbo, hai già deciso di creare una nuova vita….cosa c’è di più forte ?

    Vi abbraccio tanto, roby

  80.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    4 dicembre 2010 | 17:46
     

    Cara Roberta ci scrivi:

    “… oggi sono triste….molto….immaginate il motivo ? é davvero dura: anche questo mese niente bimbo in arrivo.
    Se qualcuna di voi si sente di rispondermi (scusate la domanda un po’ personale): quanto tempo ci avete messo per essere “in attesa” ?
    …ma a volte mi scoraggio. Prendo la temperatura basale ma in certi mesi non ci capisco nulla tra termometro, muco, dolorini vari, mi sembra di non conoscere nemmeno il mio corpo..”

    Prima di tutto ti ringrazio perchè porti sempre con te, quando scrivi nel nostro Blog Giardino, la tua simpatia e tanta generosità.

    Quando si attende il bambino, con sincero desiderio e in modo consapevole, ci si incammina spesso in un percorso di purificazione.

    Ti ho dedicato l’articolo “Attacco di panico e amore”, clicca qui per leggerlo

  81.  
    ANNALISA
    4 dicembre 2010 | 21:02
     

    BUONASERA AMICI FIORI!
    CIAO ROBERTA PIU’ LEGGO LA TUA STORIA PIU’ MI RIVEDO!

    NON SAI QUANTE VOLTE, E MI RIFERISCO ALLA FEDE, CHE FORSE STO ANDANDO CONTRO IL VOLERE DI DIO RICERCANDO UNA NUOVA MATERNITA’ IL FATTO DI AVERE IL PRIMO ABORTO E CI PUO’ STARE, PIO IL SECONDO E GIA’ QUI IL DUBBIO POI PRESA DA QUEST’ ANSIA E ATTACCHI DI PANICO CHE MAGGIORMENTE MI PROVANO UN BLOCCO NEL RITENTARE, E ALLORA CHE PENSO DIO FORSE NON VUOLE CHE IO ABBIA UN ALTRO BAMBINO!!!!! E IN QUESTO HO CHIESTO CONSIGLIO ANCHE AD UN SACERDOTE, MA TUTTI QUELLI CHE HO CONSULTATO MI HANNO DETTO DI NON PENSARE A QUESTE COSE E E STARE VICINO’ ALLA PREGHIERA DIO MI RIDARA’ LA GIOA CHE MI HA DATO UNA VOLTA CIOE’ RENDERMI DINUOVO MAMMA!
    E DI QUESTO RENDERO’ GRAZIE A LUI ALL’INFINITO, MA PURE SU QUESTO MI FACCIO MILLE PENSIERI AL NEGATIVO, IL FATTO CHE MI HA DATO UNA BIMBA SPLENDIDA BUONA UN ANGELO CREDIMI, ALLORA MI DICO MI HA REGALATO TUTTO QUESTO E UNA GRAVIDANZA CHE PIU’ SERENA DI QUELLA AVUTA NON SI POTEVA, E’ PERCHE’ ALTRE NON AVREI AVUTE E VADO ANCORA PIU’ IN ANSIA XCHE’ MI FACCIO MILLE PERCHE’ CERCO DI DARMI SPIEGAZIONI LI DOVE NON SI PUO’ E RICADO NELLO SCONFORTO PIU’ ASSOLUTO!
    POI QUANDO STO BENE , MI RENDO CONTO CHE SONO SOLO PENSIERI NEGATIVI DOVUTI AL MIO STATO, MI FACCIO FORZA E CERCO DI ANDARE AVANTI A NON PENSARE COSE NEGATIVE, VEDI ANCHE IL FATTO DI PENSARE AD UNA DEPRESSIONE POST PARTUM ADESSO L’HO SUPERATA, DICENDO HO SUPERATO IL BRUTTO DEL PANICO SUPERERO’ ANCHE QUELLA NELL’EVENTUALITA’ DOVESSE PRESENTARSI!
    COME DICE IL MIO GINE SIGNORA NON SI FASCI LA TESTA PRIMA DI AVERSELA ROTTA!!!!
    ……MAGARI NON RIUSCISSI A PENSARE E POI E POI E POI E SE E SE E SE!!!!!!!

    TI MANDO UN ABBRACCIO FORTE A TE ROBERTA E TUTTI I FIORI DI QUESTO GIARDINO ED UNO SPECIALE AL FIORE PIU’ PREZIOSO CHE POSSA ESISTERE A LEI DOTT.SSA LAURA!

  82.  
    vale
    9 dicembre 2010 | 21:14
     

    anch’io sono alla24 sett. e soffro di crisi d’ansia e attacchi di panico.ho altri due bambini ma nelle loro gravidanze non ci ho mai sofferto .vorrei sapere il titolo del libro della dottoressa di cui parlate,non lo conosco ma visto che è stata d’aiuto a molte di voi ,potrebbe esserlo anche a me.

  83.  
    vale
    9 dicembre 2010 | 21:16
     

    ma prpdotti omeopatici buoni che riescano a alleviare le crisi d’ansia ne conoscete?

  84.  
    roberta
    10 dicembre 2010 | 10:53
     

    Ciao Vale !

    Il libro della dottoressa puoi scaricarlo direttamente qui, su questo sito, si intitola “Panico vinto!”, lo cerchi sul blog, lo scarichi e in meno di 5 minuti ti arriva sul tuo pc, lo puoi leggere già da oggi !

    te lo consiglio vivissimamente…..coraggio !!!!

  85.  
    ANNALISA
    11 dicembre 2010 | 20:20
     

    Ciao VALE intanto tanti auguri per la tua terza gravidanza!

    spero sarai riuscita a scaricare il libro e’ fantastico, la prima volta l’ho letto tutto di un fiato ma come te ci ho messo un po per scaricarlo! ora lo tengo nel cassetto di fianco al letto ogni sera rileggo una parte anche durante la giornata cosi’ all’improvviso quando mi sento in ansia mi dedico i 10 minuti xme o corro nel blog o rileggo il libro e mi ricarico credimi!

    Dai devi farcela sei alla 24 ° settimana e’ meraviglioso non pensare agli attacchi pensa a quella pikkola creatura che cresce dentro di te, posso immagginare quanto sia dura, ma non appigliarti a prodotti omeopatici e quant’altro non e’ una soluzione credimi, cerca di parlarne con qualcuno piuttosto, tuo marito un ‘ amica di cui ti fidi molto e ke sia disposta ad ascoltarti sempre butta fuori quello che senti anche su carta scrivi quello che provi in quell’attimo poi vedrai che ti scarichi di quiella tensione e andra’ meglio, ascolta un po di musica rilassante fa bene a te e tanto anche al pikkolo\a credimi!
    ti sono vicina scrivimi ogni volta che vuoi saro’ felice di aiutarti come potro’!

    un abbraccio!

    scusami ma volevo chiederti e’ proprio durante questa gravidanza che hai iniziato a soffrire di questi attacchi o in passato hai sofferto ed ora e’ rifiorito il mostro!!!!

    sii forte e coraggio cara !!!!!!!

  86.  
    Alexandra
    30 dicembre 2010 | 11:53
     

    Carissimi fiori e carissima dott.ssa, mi presento.
    Sono Alexandra 37 anni, veterana di questa patologia (12 anni circa) e in dolce attesa da 7 settimane.
    Come tutti voi ho sofferto moltissimo nella fase iniziale del nostro “problema” poi, grazie ad una serie di piccoli rimedi, tra i quali il Tai Chi, la respirazione, la terapia in un centro per i disturbi d’ansia a Milano (sono di Napoli ma viviamo, io e mio marito, a Mi), si è affievolito e mi ha sorpresa rare volte…avevo distolto l’attenzione dal “problema”, ero sulla strada giusta.

    Poi è arrivata la splendida notizia (considerate che abbiamo affrontato anche un’inseminazione in vitro, una Fivet, non andata bene) in maniera del tutto casuale (eravamo in consultazione per la seconda Fivet) e meravigliati dal potere della natura sopra ogni scienza, sopra ogni problema ginecologico (endometriosi, riserva ovarica bassissima) mi sono illusa di essere arrivata davvero al culmine della gioia e della realizzazione di un percorso che aveva tutte le sembianze di essere arduo e impossibile da realizzare.

    Chi mai avrebbe potuto star meglio di me in quel momento e in questa situazione? Con mio marito impazzito di felicità, mia madre che al telefono piangeva e mio padre e i suoceri che urlavano alla vittoria! Chi? Tutti tranne io. E’ bastato che il giorno dopo mi venisse incontro che la favola era già finita. Eccolo arrivare, il tonfo nel passato, nei momenti più atroci (e mentre scrivo sto già male) del nostro male oscuro. Sono svenuta per la prima volta (non ci ero mai arrivata) durante l’ATTESA in ospedale per prenotare l’amniocentesi e la prima consulenza prenatale…e il PRELIEVO, nemico numero uno della mia sanità psicologica. Dall’altro ieri è cambiato il mio modo di pensare a questa maternità….è un modo insano adesso, è un modo assurdo, Perché nn possiamo godere della vita e di questa meravigliosa condizione noi? Perché è così difficile spostare l’attenzione quando l’onda è già arrivata…a cosa pensare prima di arrivare in ospedale a far la fila?

    Ho acquistato subito il libro e l’ho bevuto ieri in poche ore…bellissimo.

    So che il condizionamento adesso si è reimpossessato della mia percezione, so che ora sono sotto assedio, so cosa devo fare ma nn ci riesco.
    Sto mettendomi davanti al mio cucciolo e questo mi fa due volte male.
    Sono certa però di ritrovare la disinvoltura, la strada, la luce che ora mi ha perso di vista per un pò….sarà mio figlio a farmela ritrovare…pensa te che responsabilità gli/le sto già dando! :-)

    Un bacio a tutte le mamme e ai fiori del blog e spero che la dott.ssa mi legga, mi farebbe piacere un suo cenno.

    A presto, Alex

  87.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    30 dicembre 2010 | 14:54
     

    Cara Alexandra ci scrivi:

    ” Con mio marito impazzito di felicità, mia madre che al telefono piangeva e mio padre e i suoceri che urlavano alla vittoria! Chi? Tutti tranne io. E’ bastato che il giorno dopo mi venisse incontro che la favola era già finita. Eccolo arrivare, il tonfo nel passato, nei momenti più atroci (e mentre scrivo sto già male) del nostro male oscuro..”

    Ci comunichi con entusiasmo la bellissima notizia di essere diventata mamma e poi, con una grande chiarezza e molta onestà, ci racconti la caduta nell’abisso triste dei vecchi stati d’animo legati agli attacchi di panico.

    Alexandra tu stai donando la vita al tuo nuovo bambino e insieme doni una nuova vita a te stessa.

    E’ arrivato il felice momento in cui tu puoi abbandonare il vecchio modo di vivere le cose della vita e aprirti a un nuovo modo di pensare, di sentire, di affrontare l’esistenza.

    La gravidanza ti dà l’opportunità di avere una meta reale, solida, stupenda, che puoi sempre toccare con mano nel tuo stesso corpo, che può stare davanti, precedere per priorità di valori, tutto quel mondo vecchio invisibile e non reale, imbastito dai 12 anni di compagnia con il panico.

    Fai andare avanti la nuova Alexandra, credi ai suoi nuovi punti di vista che sono giusti e lascia indietro la vecchia identità, che vorrebbe ancora comandare, rovinandoti questa gioia immensa e unica della gravidanza.

    Cedi il passo alla mamma che sta nascendo in te, giorno dopo giorno, ignora con la forza di una tigre che difende i suoi cuccioli, le vecchie paure invalidanti, che ti sussurrano un brutto senso di fallimento.

    I meccanismi alimentati in 12 anni possono essere potenti, ma proprio per questo più velocemente dissolti, perchè guardati da te, con la luce della consapevolezza e…. lasciati lì a sgonfiarsi da soli.

    L’ amore per questa nuova vita di Alexandra e del vostro bambino, può spegnere ripetutamente il fuoco distruttivo del panico, fino a sconfiggerlo per sempre.

    Appena sentirai i vecchi sintomi, ignorali, non alimentarli e accarezzandoti la bella pancia, dii a te stessa, a voce alta se serve: “Io sono la mamma che dona una nuova vita, adesso la mia meta è AMARE, non sono pù una donna con gli attacchi di panico!”

    Coraggio, vai avanti!

    Avere un bambino è già sentirsi felici, per sempre!

  88.  
    Alexandra
    30 dicembre 2010 | 18:15
     

    Dolce Laura, mi viene da darti del tu, perdonami, le lacrime offuscano lo schermo e il cuore s’è riempito di gioia nell’ascoltarti….farò diventare le tue parole la mia bibbia…le stamperò nell’animo e le custodirò gelosamente.
    Infinitamente, grazie!

  89.  
    cinzia
    7 gennaio 2011 | 18:37
     

    Roberta, si e’ nata la mia Benedetta… e’ stupenda e sono felicissima… e’ nata il 24 di novembre con un parto cesario… pesava 3 kili e 400…
    e’ bellissima, non trovo le parole…
    soltanto sono strafeliceeeeeeeeeeeeeeeeeeee… tu come stai?

    scusami il ritardo, ma tra’ poppate e altro, il tempo e’ pochissimo…
    un abbracciooooooooooooooo forte forte da noi due…

  90.  
    cinzia
    7 gennaio 2011 | 18:55
     

    roberta ascoltami… sono stata ricoverata 3 giorni prima del parto perche’ avevo pochissimo liquido amniotico, dopo tre giorni di monitoraggi ogni tre ore, prove per stimolare il parto, parto pilotato , ho sofferto tantissimo, sono stata 5 giorni anche dopo il parto a non poter dormire ne giorno ne notte, ti lascio immagginare come stavo… ero felicissima perche’ avevo la mia bimba vicino, MA appena partorito la mia testa il mio corpo non riuscivo piu’ a gestirlo…. DEPRESSIONE POST PARTO o come si dice… posso dirti che e’ bruttissima… allora ho chiamato il mio psicologo, sono andata da lui.. O LATTE ALLA BIMBA, O DINUOVO FARMACI…Bhe’ non puoi immagginare come mi sono sentita… la mia piccola senza il mio latte? NO NO… la mia bimba deve nutrirsi con il mio latte…cosi’ sto’ facendo… senza nessuna medicina, vado in giro quel poco che il tempo permette, senza un sintomo… a volte sono piu’ nervosa ma va’ bene anche questo… pero’ ho sempre con me quelle gocce che spero di non prendre mai.

    e’ quasi un anno che non prendo psicofarmaci, e che non fumo… mi auguro di non riprendere piu’ niente…
    ECCO cara roberta e a tutti gli amici di questo blog…

    l’amore per un figlio, ti da’ la forza di non pensare a cose brutte, ma di affrontare ogni giorno, guardandolo in faccia e dirgli: sei tutta la mia vita…

  91.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    8 gennaio 2011 | 00:27
     

    Congratulazioni Cinzia, sei stata molto coraggiosa e forte nelle tue scelte: brava!!!!

    Un caro e affettuoso benvenuto alla tua dolce Benedetta, alla quale auguro una vita fortunata, ricca di amore.

    Che l’affetto per tua figlia rimanga sempre in primo piano e che continui a donarti tanta felicità, così che tutte le paure e i traumi del passato perdano gradualmente la loro intensità e l’ inopportuna importanza.

  92.  
    roberta
    8 gennaio 2011 | 13:42
     

    Ciao a tutti ! Eccomi di ritorno dopo un periodo di relax.

    Innanzitutto GRAZIE alla Dott.ssa per ciò che mi scrive, penserò alle sue parole che mi hanno tanto commosso perchè pronunciate e scritte con tanto amore, lo avverto davvero, quindi grazie infinite.

    GRAZIE anche a tutti voi amici del giardino, in poco tempo ho letto tutto quello che mi ero persa in questi giorni.
    Congratulazioni vivvissime a Cinzia, sei stata davvero ammirevole, avanti tutta !
    Che gioia si respira leggendo le tue parole, che bello sentirti così carica e innamorata nonostante il dolore e la fatica, grazie.

    Alexandra sono felice per te e penso che la risposta della dottoressa abbia fatto commuovere non solo te ma tutti quelli che l’hanno letta.

    Non aggiungo altro perchè tutto è in quelle parole, vere, calde, amorevoli, piene di speranza, me la continuo a rileggere anche io, ti auguro di stare alla grande e di farti rapire non più dal buio ma dalla luce che il tuo bimbo/a già ti sta donando.

    Annalisa, come stai ? Ti penso e faccio il tifo per te !

    Grazie a tutte le testimonianze, tutte sono piene di insegnamenti e ci si arriccchisce tutti insieme, ci si ascolta, ci si apre reciprocamente e ci si tratta come dei veri amici (anche se io non conosco nessuno di voi…e credo anche voi !!!), questo non è già abbastanza per ripartire pieni di buoni propositi ?

    Tutti lottiamo insieme per sbarazzarci di ciò che è un inutile peso…

    vi abbraccio Roby

  93.  
    piero
    8 gennaio 2011 | 23:34
     

    mia moglie cinzia mi ha fatto leggere i vostri confronti.tutti seri e forti.Un consiglio da chi vive a fianco di una persona che in momenti di crisi mi mette molto alla prova. Purtroppo a volte reagisco male e non riesco ad aiutarla.Mi sono fatto un complesso,che mia figlia non mi vuole ,perchè un giorno l’ho sgridata, causa coliche.
    Il consiglio che volevo darvi è il seguente: cercare di pensare positivo ad ogni situazione. Dovrò adottarlo anch’io nei confronti di mia figlia.
    mia moglie è stata molto forte e fin ora resiste molto bene, spero che lei possa continuare così e giorno dopo giorno rinforsi il suo carattere con i problemi che arrrivano giorno dopo giorno.
    un saluto e forza ;forza

  94.  
    roberta
    9 gennaio 2011 | 14:52
     

    Ciao Piero e benvenuto, che bello leggere il commento di un marito ! Proprio stamattina anche io ho chiesto al mio di “entrare” nel nostro giardino, mi piacerebbe condividere con lui tutte le vostre esperienze.
    Sono certa che saprà accontentarmi.

    Innazitutto : congratulazioni anche a te perchè sei diventato papà !
    Grazie per le tue parole e la forza che ci auguri, per le belle parole che hai nei confronti di Cinzia (per me una donna forte, caparbia e piena di tenacia).

    io da moglie che ha avuto attacchi di panico ti dico che ripongo davvero tanta tanta forza e speranza in mio marito, ho sempre voluto solo lui accanto a me nei momenti più brutti e mi aggrappo tanto al nostro amore per andare avanti e pensare positivo (mio marito quando si alza la mattina fischietta, quando torna a casa fischietta….è la gioia allo stato puro).
    Abbiate pazienza cari mariti con noi, noi vogliamo “guarire”, ma a volte ci sentiamo terribilmente fragili. Grazie al vostro amore sapremo curare le ferite.

    Cinzia, sei grande, hai superato la parte più difficile con una grinta davvero della tigre che protegge i suoi piccoli (per citare la nostra dottoressa), quindi penso che devi essere felice e fiera di te stessa, guardarti con un occhio positivo perchè ce l’hai fatta, devi essere contenta e soddisfatta di te stessa.

  95.  
    ANNA LISA
    10 gennaio 2011 | 17:57
     

    SALVE ATUTTI AMICI FIORI, E ALLA SPENDIDA ROSA CHE CI ACCOMPAGNA SEMPRE, VI FACCIO I MIEI PIU’ì SENTITI AUGURI PER IL NUOVO ANNO CHE SIA PER VOI SERENO E PIENO DI GIOIA DI CUORE VI ABBRACCIO TUTTI…..

    ROBERTA CARISSIMA GRAZIE PER LA TUA SPRIZZATA DI ENERGIA E L’INCORAGGIAMENTO CHE OFFRI AI NOSTRI MARITI, IN VERITA’ NON LO SO SE MIO MARITO HA MAI SBIRCIATO SU QUESTO SITO MA X LA SOLA CURIOSITA’, GLI HO PARLATO DI QUESTO FANTASTICO BLOG LA FORZA CHE MI AVETE REGALATO E LA PAZIENZA NEL NON MOLLARE, CHE TANTO CI INVITA AD AVERA LA NOSTRA ADORATA DOTT.SSA

    ….MI CHIEDI COME STO….. COME LEGGI NEI GIORNI SCORSI E PRPRIO SOTTO LE MERAVIGLIOSE E TANTO AMATE FESTE NATALIZIE SONO STATA MALE, DA UN SEMPLICE BLOCCO ALLA SCHIENA SONO RICADUTA NEL BARATRO DELLA DISPERAZIONE DI NON TORNARE QUELLA DI UNA VOLTA NELLA VITA QUOTIDIANA, HO LASCIATO LA PSICOTERAPIA MI HA DATO POCO VERAMENTE POCO LA PSICOLOGA STESSA MI DICE CHE I SUCCESSI OTTENUTI ERANO DOVUTI A ME E BASTA, ANDAVO PER UNO SFOGO MA NN PIU’ DI TANTO…MA MI CONSIGLIAVA DI CONTINUARE OVVIAMENTE, MA HO BISOGNO DI QUALCOSA IN PIU’ CHE NON SO DOVE CERCARLO.

    HO CONOSCIUTO UN OSTEOPATA BRAVISIMO UNA XSONA DI CUORE GLI HO RACCONTATO UN PO DELLA MIA STORIA STO FACENDO LE TERAPIA PER LA SCHIENA MA MI AIUTA MOLTO A LIVELLO UMANO DICE CHE I MIEI PROBLEMI DEI BLOKKI ALLA SCHIENA SONO DOVUTI SEMPRRE ALL’ANSIA, E AL FATTO CHE BEVO POKO E I MIEI RENI VANNO SOTTO SFORZO, MA BEVENDO E SEGUENDO UN CORSO DI YOGA POTREI RISOLVERE I MIEI PROBLEMI, INTANTO SONO STATA DAL MIO GINE MI HA PRESCRITTO SOLO DEGLI ESAMI TIROIDE E RENI EU EMOCROMO GENERALE GIUSTO PER STARE UN PO PIU’ TRANQ. VOLENDO INTRAPENDERE UNA NUOVA GRAVIDANZA, MA SAI MA DIETRO AI GIORNI SCORSI CHE SONO STATA MALE MI E’ SALITA DINUOVO L’INCERTEZZA NEL RIPROVARCI, IERI SERA LEGGENDO DI CINZIA CHE TI HA RISPOSTO DELLA SUA GRAVIDANZA IL PARTO DELLA SUA DEPRESSIONE POST PARTUM, CARA MI SONO SENTITA PRESA DINUOVO DA QUESTA PAURA, ORA MI RITOCCA RICOMINCIARE A RIPRENDERMI LA SICUREZZA CHE AVEVO ACQUISITO TEMPO FA DI CUI NE ANDAVO FIERA MI DAVA LA CARICA, OGGI INVECE SONO DEMORALIZZATA DA QUESTO MALE OSCURO.
    VOGLIO RICOMINCIARE MA SO CHE E’ DURA, ADDIRITTURA LA SETTIMANA SCORSA VOLEVO PRENDERMI I FARMACI MA POI HO GUARDATO LA MIA PIKKOLA E SE DECIDO DI ASSUMERE PSICOFARMACI DOVRO’ DIRE ADDIO AL MIO SOGNO E ALLA MIA STELLINA COSA RACCONTO QUANDO MI RIKIEDERA’ DI UN FRATELLINO O DI UNA SORELLINA ALLORA HO LASCIATO CORRERE VIA DALLA MIA TESTA CHE RICORRERE AI FARMACI SIA L’UNICA SOLUZIONE, MA MI SENTO DELUSA E PIU’ LEGGO STORIE CHE VANNO AVANTI DA ANNI E PIU’ MI DEMORALIZZO…….

    ORA ASPETTO IL RESPONSO DEGLI ESAMI FATTI PER LA TIROIDE I E RENI POI SI DECIDERA’ NON VORREI MOLLARE….
    E TU SPERO NON AVRAI TRALASVCIATO UN SOLO ISTANTE DEL TUO DESIDERATO RELAX, SPERO QUEST’ANNO PER TE SI L’ANNO GIUSTO, SAI IL MIO OSTEOPATA MI HA RACCONTATO TRA I TANTI BENEFICI DELLO YOGA CI SIA ANCHE QUELLO CHE AIUTA NELL’ INFERTILITA’, MI DICEVA CHE UNA SUA CARISSIMA AMICA AVEVA GIRATO TUTTI MEDICI SPECIALISTI IN GINECOLOGIA E FERTILITA’ XCHE’ PUR NON AVENDO NIENTE NON BECCAVA LA CICOGNA.. ANGELO (IL MIO OSTEOPATA) GLI CONSIGLIò VIVISSIMAMENTE QUESTO CORSO DI YOGA NON SO DOPO QUANTO TEMPO CREDO POKI MESI ,RIMASE INCINTA OGGI HA UNA BIMBA DI 8 MESI!!!!!!!!!!!!

    NON SO SEI HAI PROVATO QUESTO TIPO DI GINNASTICA, IO VOGLIO PROVARCI MALE DI SICURO’ NON FARA DICE CHE PUO’ AIUTARE A RISTABILIRE LA PACE E RITROVARE LA FELICITA’, IN PIU’ PUO’ ESSERE SEGUITO ANCHRE MENTRE SI E’ GRAVIDE PUO’ AIUTARE COL PARTO NE HO LETTO UN PO E CREDO CHE EFFETTIVAMENTE SIA DA PROVARE LO STESSO GINE MI DICEVA CHE DOVEVO FARE QUALCOSA CHE MI AIUTAVA A RILASSARE E NON SPENDERE SOLDI IN SCHIFEZZE TIPO PSICOFAR. CHE DANNO DIPENDENZA E EFFETTI COLLATERALI. CREDO SABATO INIZIERO LA MIA PRIMA SEDUTA COME AL SOLITO SONO UN PO IN ANSIA MA VOGLIO PROVARCI.. VI FARO’ SAPERE!

    TI ABBRACCIO FORTE FORTISSIMO SEI DAVVERO UNA CARA PERSONA……………

  96.  
    ANNA LISA
    11 gennaio 2011 | 09:36
     

    BUONGIORNO CINZIA E BUONGIORNO PIERO I MIEI PIU’ VIVISSIMI AUGURI PER LA VOSTRA BAMBINA CHE GIOIA POSSO IMMAGGINARE!

    CINZIA SONO STRAFELICE PER TE VORREI AVERE UN PIZZICO DEL TUO CORAGGIO PER POTER AFFRONTARE QUESTA SITUAZIONE NEL RIPROVARE IN NUOVA GRAVIDANZA NONOSTANTE LA GRANDE PAURA DELL’ ABORTO VISTO I PRECEDENTI, QUESTA MALEDETTISSIMA ANSIA SEGUITA DA DEPRESSIONE NEI MOMENTI PROBLEMATICI CHE LA VITA CI REGALA, E QUESTO PENSIERO OSSESSIVO CHE A VOLTE MI ASSALE DI UNA EVENTUALE DEPRESSIONE POST PARTUM, MI CHIEDO E AMMIRO LA FORZA NEL AVER SAPUTO SUPERARE ANCHE QUELLA SEI GRANDE, MOLTE VOLTE CERCO DI TRARRE FORZA E CORAGGIO ANCHE IO DALLA MIA STELLINA, MA GLI EVENTI NEGATIVI E DA UN ANNO SI SUSSEGUONO ATTIRATI COME CALAMITE E NON FANNO ALTRO CHE PEGGIORARE LA SITUAZIONE.

    ANCHE UN SEMPLICE RAFFREDDORE ALLA MIA PIKKOLA OGGI MI SCATENA ANSIA PENSA UN PO OGGI COME SONO MESSA, FIGURATI PENSO AD ACCUDIRE UN ALTRO BAMBINO O AFFRONTARE UN NUOVO CESARIO COSA PUO’ RICREARE NELLA MIA TESTA.
    CI SONO GIORNI POSITIVI MA CHE NON RIESCONO AD ILLUMINARE QUELLI NEGATIVI…

    UN ABBRACCIO FORTE…….

  97.  
    ALESSANDRA
    11 gennaio 2011 | 15:35
     

    Buongiorno carissima dottoressa Laura ed un caro saluto a tutti gli amici di questo meraviglioso giardino.

    E’ da un pò che manco sono Alessandra la mammina dalla bella Sardegna mamma di Lorenzo dalla quale ha preso spunto la cara Dottoressa che non finirò mai di ringraziare così come tutti gli amici di questo blog che mi hanno aiutato a superare le brutte crisi d’ansia avute durante la gravidanza.

    Ora il mio bimbo ha 9 mesi ed è a mia gioia se penso a tutti i brutti pensieri che ho avuto e gli attacchi oggi mi sembra così strano ma sono fiera di me perchè sono riuscita a superare il tutto senza farmaci ho giusto fatto qualche seduta perchè i pensieri negativi erano troppi ed orrendi.

    Mi rispecchio molto nel racconto di Alexandra alla quale sono moto vicina e consiglio di leggere ciò che scrivevo anche io e le parole di conforto che ricevevo.

    Sono appena rientrata in questo giardino ed ho iniziato a conoscere i nuovi fiorellini piano piano leggero’ tutto il tempo non è molto tra lavoro e bimbo ma non ho mai dimenticato questo paradiso……grazie ancora di cuore Laura.

    Saluto tutti i vecchi e nuovi amici ed un abbraccio alla mia corolla!!!

  98.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    12 gennaio 2011 | 01:23
     

    Dolce Alessandra,

    che gioia mi ha dato oggi leggere le tue belle parole e sapere che Lorenzo ha già nove mesi e state bene!

    Hai fatto veramente la scelta giusta, l’hai portata a compimento molto bene e, anche se hai attraversato tanti momenti difficili e superato crisi non piccole, oggi puoi essere fiera di avere compiuto un’opera meravigliosa.

    In questo angolo del nostro Giardino, dedicato alle mamme che, nonostante gli attacchi di ansia e di panico, hanno scelto con coraggio di mettere da parte il panico, per dare valore alla vita vera, c’è sempre un posto speciale per te, Alessandra e per il vostro Lorenzo: qui le stelle e i raggi silenziosi della luna vegliano sulle mamme e sui loro piccoli, donando loro pace, mentre il mondo lontano rumoreggia, ma non disturba.

    Un abbraccio affettuoso e grazie per questo bel ritorno!

  99.  
    roberta
    12 gennaio 2011 | 21:06
     

    Ciao a tutti in particolare alla cara Alessandra ! Quando ho iniziato a frequentare questo giardino ricordo perfettamente il fiocco azzurro che era stato messo per dare il benvenuto al piccolo Lorenzo !!!!

    Dott.ssa cara….sto continuando a rileggere e a pensare alle sue parole, ad analizzare quello che riesco della mia vita….come posso fare per aprirmi sempre alla vita, come posso aprirmi all’ignoto, come posso lasciare manifestare il processo di purificazione ?
    Mi sento un po’ impaziente, è vero, dei timori li ho, ma ora mi sento di desiderare un bimbo davvero più di ogni altra cosa.
    Questo progetto di amore è stata la mia forza per smettere i farmaci. Ce l’ho messa tutta e ho voluto fare un percorso psicologico (che dura anche ora) per quanto doloroso e ho scavato, ho cercato di capire, mi sono messa in gioco con l’obiettivo di un bimbo.
    Ho smesso i farmaci ormai da giugno, la mia psicologa ieri mi ha detto ” mi colpisce la tua dolcezza infinita e la tua tenacità”…allora perchè non arriva ?

    Grazie se vorrà rispondermi e grazie per la profondità che ci regala sempre.
    Spero di non aver scritto cose ridicole, ma così è come mi sento.
    Un abbraccio

  100.  
    roberta
    12 gennaio 2011 | 21:12
     

    Rileggendo volevo precisare una cosa: ovviamente ho lottato prima per riavere il sorriso sulla bocca, ho lottato per satre bene io….il progetto del bimbo mi ha stimolata a velocizzare il lavoro psicologico e ad allontanarmi dalle medicine.
    Quando ero in preda al panico ovviamente l’idea di avere un bimbo non mi passava nemmeno per la testa: non ero in grado di stare in piedi figuriamoci se pensavo di mettere al mondo un bimbo.
    Ora invece in me c’è desiderio di vita, per me e per la mia famiglia.

    Grazie ancora. Roby

  101.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    13 gennaio 2011 | 02:10
     

    Cara Roberta,

    ti risponderò molto volentieri, appena ho un momento disponibile, da dedicare tutto a te, prossimamente.

    Va bene quello che stai facendo e ti auguro veramente di cuore di ricevere presto la meravigliosa visita del tuo bambino.

    A presto!

  102.  
    ALESSANDRA
    13 gennaio 2011 | 11:30
     

    Cara Roberta anche io mi ricordo di te e sono veramente felice di sapere che stai meglio e che hai sospeso i farmaci.

    Ti auguro di cuore di realizzare prestissimo il tuo sogno di avere un bambino davvero quando avverrà saremo tutti qua pronti ad accogliere la bella notizia e seguirti nella gravidanza come avete fatto con me.

    Diventare mamma ti da quella serenità e quella pace interiore che è difficile da spiegare ma che è MERAVIGLIOSA per questo ti auguro che questo 2011 ti porti questo regalo.

    Pensa quando ho voglia di rilassarmi mi stendo ed oltre guardare mio figlio penso al parto all’emozione provata UNICA NELLA VITA.

    Ti abbraccio Roberta.

    Un saluto a tutti ed alla carissima Laura grazie delle belle parole e del pensiero con affetto

  103.  
    monia verzanini
    17 gennaio 2011 | 15:47
     

    vorrei gridarlo il mio dolore ,trovare le parole per spiegare a me stessa perche’ e’ capitato proprio a me ma ho sofferto troppo per cercare dei dare un senso alla mia paura quella per cui ho interrotto 2 gravidanze seppellendo il mio desiderio di maternita’.ho 35 anni e un vuoto enorme nell’anima.

  104.  
    cinzia
    22 gennaio 2011 | 10:03
     

    Cara monia, sapessi quante volte ho gridato anche io il mio dolore ad alta voce, e anche se avevo persone vicinissime a me, nessuno mi sentiva… perche’ perche’ proprio a me? ho soltanto una vita da vivere, MA NON VIVO…disperatamente, cercavo CON TUTTE LE MIE FORZE DI VIVERE, ma nessuno , nessuno mi aiutava… I figli, se, ma chi li vuole i figli… dovrei rimanere incinta per stare ancora piu’ male?assolutamente non diventero’ mai mamma…poi rimanevo incinta, e per ben 3 volte ho perso i bimbi, causa aborti spontanei. ti lascio immaginare come mi potevo sentire…ero arrivata a dire a mio marito, di trovarsi un’altra moglie , che gli dava un figlio, perche’ non era giusto che lui non avesse un erede…pensa, fin dove ero arrivata… ma poi un giorno mi accorsi di essere di nuovo incinta.

    bhe’ felicissima, ma non tanto…COME FARO’ SE MI VIENE UN ATTACCO DI PANICO ADESSO CHE SONO INCINTA? NON POSSO PRENDERE NIENTE… ODDIO CHI MI AIUTA?

    Bene. MONIA posso garantirti che il panico ti prende, ma superi tutto. sapere di avere una vita dentro di te, fai di tutto per PROTEGGERLA… e FIDATI C’E’ LA PUOI FAREEEEEEEEEEEEEEEEE…

    La mia bimba ha 2 mesi, e credimi provo un AMORE che non ho mai provato per nessuno….la mia BENEDETTA mi ha dato una forza da leonessa…

    ecco cara monia, grida grida ancor piu’ forte che puoi se ne senti il bisogno, non sentirti in colpa per le tue scelte che hai fatto in passato, MA NON SMETTERE MAI DI SPERARE, NON SMETTERE MAI DI SPERARE CHE ANCHE TU UN GIORNO SARAI MAMMA… NON E’ DIFFICILE CREDIMI.

    Riempielo quel vuoto che hai nell’anima. NON SMETTERE MAI, MAI, MAI ,MAI, MAI DI SPERARE…

  105.  
    ANNA LISA
    22 gennaio 2011 | 17:05
     

    CARA CINZIA CHE BELLE PAROLE PER LA NOSTRA AMICA MONIA HAI AVUTO E TI LEGGO CON QUANTA TENACIA HAI AFFRONTATO IL TUO PANICO, IN ME PENSO LEGGENDOTI ,BEATA LEI CI HA CREDUTO FINO IN FONDO E E CI E’ RIUSCITA, ALLORA MI COLPEVOLIZZO ANCHE DI QUESTO NON CREDERCI FINO IN FONDO, XCHE NONOSTANTE L’ ANSIA IL PANICO UNA GRAVIDANZA SI PUO’ AFFRONTARE, MA NON HO LE FORZE FISICHE PER AFFRONTARLE, COME TE SONO REDUCE DI DUE ABORTI SPONTANEI DOPO UNA GRAVIDANZA ANDATA BENISSIMO E NON SOFFRIVO DI QUESTO MALEDITTISSIMO MALE “ANSIA”.

    DOPO GIRATO E RIGIRATO GINE PER CERCARE UNA CAUSA OGGI SONO FINALMENTE COSCIENTE DEL FATTO CHE I MIEI ABORTI SONO RICONDUCIBILI AL MIO STATO DI STRESS, E CHE DOPO GLI ABORTI E’ VENUTO FUORI VIOLENTISSIMO CON UN SOLO ATTACCO DI PANICO MA TORMENTATA OGGI DA TANTA ANSIA E A VOLTE DEPRESSIONE QUANDO MI ACCADE UN EVENTO NEGATIVO PIU’ FORTE, CI SONO GIORNI CHE VORREI AFFRONTARE LA GRAVIDANZA ALTRI IN CUI VENGO AVVOLTA DA PENSIERI NEGATIVI DEL TIPO E SE UN’ALTRO ABORTO E SE STO MALE DURANTE E COME AFFRONTO CON QUEST’ANSIA IL CESARIO TANTI SE TANTE PAURE CHE MI FANNO TRASPORTARE IL MIO DESIDERIO AL MESE SUCCESSIVO, POI CI SONO GIORNI IN CUI PENSO MA FORSE DOVRO’ FARE UNA CURA PER BENE DI PSICOFARMACI MA POI PENSO CHE NON BASTEREBBERO A RISOLVERE I MIEI SE, PERCHE’ AL SOLO PENSIERO DI PRENDERE FARMACI MI SENTO UN MAMMA CHE NON HA SAPUTO LOTTARE PER QUELLO CHE VUOLE VERAMENTE, E POI C’E’ LA MIA STELLINA DI 5 ANNI CHE MI CHIEDE DI UN FRATELLINO ED IO OGGI NON HO PIU’ IL CORAGGIO DI RISPONDERLE NON HO LE PAROLE, CERCO DI TUTTO ADESSO PER ESEMPIO HO DECISO DI SEGUIRE UN’ALIMENTAZIONE CORRETTA DA UN NUTRIZIONISTA, XCHE’ SO CHE PUO’ AIUTARE COME FREQUENTARE UN CORSO DI YOGA, MA SO CHE NONOSTANTE IL MIO CERCARE PROVARE NON MI PORTA DA NESSUNA VIA DI USCITA DA QUESTO TUNNEL…..

    A VOLTE MI SENTO VERAMENTE AVVILITA DA TUTTO QUESTO, MI FACCIO FORZA CON LE VOSTRE TESTIMONIANZE MA NON MI BASTANO XCHE’ SOMATIZZO MOLTO A LIVELLO FISICO HO VERTIGINI CHE A GIORNI ALTERNI NN MI DANNO TREGUA DOLORI ALLE OSSA ALLA SCHIENA CHE MI BUTTANO A TERRA, MA CERCO DI TRATTENERMI NEL NON PRENDERE FARMACI XCHE’ SPERO CHE DOMANI SIA UN GIORNO MIGLIORE IN CUI TROVI QUELLA SCINTILLA CHE MI AIUTI A SVOLTARE PAGINA E GUARDARE LA VITA AL POSITIVO, PENSO SPESSO ANCHE AD UNA DEPRESSIONE POST PARTO E COME BADARE LA NUOVA CREATURA SE SI STA COSI’ MALE, QUANTA FORZA HAI TIRATO FUORI TU CINZIA TI AMMIRO TANTO…. HA SAPUTO SUPERARE ANCHE QUELLO!

    VOGLIO SPERARE SEMPRE COME DICI TU, PREGO OGNI GIORNO XCHE’ AVVENGA IN ME QUESTO CAMBIAMENTO, TUTTI MI PARLANO CHE E’ SOLO UN PERIODO BUIO MA CHI NON LO PROVA VERAMENTE NON PUO CAPIRE!

    CERTO CI SONO GIORNI CHE STO BENINO ANZI UN MESETTO FA PENSAVO QUASI DI STARE SULLA STRADA BUONA, POI MI E’ BASTATO UN BLOCCO ALLA SCHIENA PER FARMI RIPRECIPITARE NELLA ANGOSCIA PIU’ PROFONDA E RISENTIRMI AVVILITA DAI PENSIERI NEGATIVI , DEL TIPO CHE IL MIO FISICO NON SARA’ MAI PIU’ PRONTO PER UNA NUOVA GRAVIDANZA, GLI ABORTI MI HANNO DISTRUTTA MORALMENTE E FISICAMENTE TU NE HAI AVUTO UNO IN PIU’ E NONOSTANTE NON HAI PERSO LA SPERANZA…… INVECE DA LI E’ INIZIATO IL MIO INFERNO, CHE MI TRASCINO DA 10 MESI…

    NON SO PIU’ A COSA APPIGLIARMI PER RENDERMI PIU’ FORTE, CERTO IL PANICO NON E’ PIU’ TORNATO ED ORA IO NON HO PIU’ PAURA DI USCIRE ESCO E VADO OVUNQUE DA SOLA, MA ACCOMPAGNATA SEMPRE DA DOLORI FISICI E’ QUELLO CHE MI FA STAR MALE XCHE’ PENSO CHE IL MIO FISICO NON VUOLE REAGIRE….

    ORA TI SALUTO SARO FELICE DI ACETTARE QUALCHE TUO CONSIGLIO XC HE’ SO CHE PUOI CAPIRE OGNI MIO STATO D’ANIMO

    TI MANDO UN FORTE BACIO A TE E ALLA TUA PIKKOLA BENEDETTA….

  106.  
    Vanessa
    26 gennaio 2011 | 15:07
     

    Ciao a tutte, io sono una ragazza di 28 anni, è da molto tempo che soffro di ansia e panico, diciamo fin da piccolina. Ho seguito varie strade, anche quella farmacologica x 5 anni poi decisi di lasciare perdere quella roba e adesso è un anno e mezzo che faccio psicoterapia cognitivo-comportamentale. Qualche miglioramente è arrivato ma non come vorrei io. Comunque, a Giugno io ed il mio ragazzo si decise di provare a cercare un bimbo ed arrivò subito. Ero felice, poi però all’inizio del 4° mese ho dovuto fare il raschiamento. Il mio piccolo aveva smesso di vivere. In gravidanza l’ansia ogni tanto si era fatta sentire ed io mi ero addossata mille colpe, ma ogni dottore che ho visto mi ha sempre smentito : “ci sono donne che con uno stress altissimo che portano a termine senza problemi le loro gravidanze.” Adesso sono ad un bivio vorrei ritentare ma la paura mi frena. Mi dico che magari x colpa del mio panico non ce la farò mai a portare a termine una gravidanza, ho paura che possa perderlo di nuovo magari anche più in là con i mesi, ho paura che possa di nuovo morire, ho paura di morire io e quindi di non poterlo mai vedere. E mentre io ho mille paure intorno a me vedo gli altri che realizzano il mio sogno. Sembra quasi comico, le mie amiche hanno avuto un bimbo o sono in stato interessante. Ed io mi ritrovo a piangere, mi dico “no aspetta, aspetta di stare meglio con la schiena” (o qualche dolore lombare da mesi), “aspetta di stare meglio psicologicamente” , e mentre io aspetto però piango, piango perchè gli altri il loro sogno lo portano a termine ed io come sempre rimango nel mio buio x mille paure. Non so veramente cosa diavolo fare. Io so solo che vorrei stare meglio, che non vorrei pensare sempre e solo al cuore,che non vorrei pensare solo a cose brutte, che vorrei trovare una soluzione per tutto ma soprattutto che vorrei stringere ora subito qui il mio piccolo. Mi scuso per lo sfogo e vi abbraccio tutte quante.

  107.  
    Alexandra
    27 gennaio 2011 | 15:02
     

    Belle fiorelline, tutte, quanta vita vibra in questo giardino!

    Ogni vostro battito, sebbene accelerato, ogni vostro pensiero d’inquietudine, ogni vostro respiro diventa VITA! Nonostante tutto, io sento vibrazioni positive!

    Quando “tocchiamo il fondo”, tocchiamo il nostro più profondo infinito…un infinito che ridà vita, perchè ci spaventa e ci allerta e ci fa reagire, pensando, agendo, agitandoci, migliorandoci, peggiorandoci per poi rimigliorarci…noi non siamo “finite” ragazze, siamo in continuo movimento!

    La ricerca dello “star meglio” ci avvicina a noi stesse, ci rende complici e deve farci rispettare e volerci bene…Questo, però, è UN modo di vivere: quello del continuo “dialogo”. Io so che da qualche parte ne esiste un’altra di maniera di affrontare la vita. Non so ancora dove sia questo luogo ma so che è il luogo del silenzio, della sospensione del dialogo interiore….il luogo della meditazione, il luogo dell’energia vitale.

    Lavorare per affrontare il continuo mutamento generato dalla tendenza a ristabilire sempre nuovi equilibri. Io, che ho dovuto sospendere il Tai Chi da quando abbiamo affrontato l’inseminazione, il suo fallimento e la scoperta della naturale gravidanza, sento di essere di nuovo crollata nel baratro dell’infinita ricerca interiore….sento di nuovo la folla che impazza nei miei silenzi…Ho pensato che devo riprendere la mia disciplina del silenzio…

    Tutto questo per gettare a voi questo fiore e sperare che possa funzionare anche per voi….

    un bacio grande! Annalisa, Alessandra, Roberta, Cinzia, Vanessa, Monia, Piero e la nostra dott.ssa.

    Alex

  108.  
    ALESSANDRA
    27 gennaio 2011 | 16:08
     

    Buongiorno a tutte care amiche ed un saluto alla cara dottoressa Laura, dai Vanessa ce la farai è vero ciò che ti ha detto il medico non ti fare colpe per aver perso il tuo bimbo io i primi mesi di gravidanza li ho trascorsi talmente male che andavo e tornavo dall’ospedale con crisi d’ansia e sedute stress ed ansia fortissime ed è andata benissimo….

    non abbandonare questo sogno vedrai noi saremo qua a congratularci con te quando ci comunicherai la notiziona!!!!

    Monia ti sono vicina e mi associo alle belle parole di Cinzia dai non perdere le speranze CE LA FARAI…. in questo giardino non sei capitata per caso hai trovato delle amiche che ti sanno capire ti abbraccio di cuore.

    Un saluto a tutti Alexandra, Roberta, Cinzia, Anna lisa ,Monia e tutti i cari fiorellini.

    Un abbraccio a Laura

  109.  
    roberta
    27 gennaio 2011 | 23:05
     

    Ciao a tutti, eccomi qui.
    Leggo tutti i giorni, spesso anche 2-3 volte al giorno….ma non sempre lascio i miei petali in questo giardino !

    Stasera sì, per salutarvi, per dirvi che davvero siete delle belle persone e per darvi un abbraccio una per una, cominciando dalla piccola Benedetta con la sua mamma Cinzia, Alessandra, Monia, Annalisa, Vanessa,alla cara e dolce Laura….

    Continuiamo a prenderci cura le une delle altre, continuiamo ad inviarci pensieri positivi, anche se non ci conosciamo, continuiamo a gareggiare con noi stesse nel voler vincere questo alone di fuliggine che rende grigi i nostri petali, sorprendiamoci da sole facendo ogni giorno dei piccoli passi.

    Non volgio mai perdere la speranza di stare sempre meglio, di avere un futuro sereno, di sorridere, di amare, di avere dei bimbi….

    vi abbraccio, notte !

  110.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    27 gennaio 2011 | 23:21
     

    Buona notte Roberta,

    grazie di aver lasciato volteggiare i tuoi bei petali profumati nel nostro giardino!

    Non mi sono dimenticata di te, sono un po’ in ritardo con la risposta alla tua domanda interessante, solamente perché desideravo trasformarla in un articolo con le immagini, ma….ci vuole più tempo di quanto pensassi.

    A presto!

  111.  
    roberta
    28 gennaio 2011 | 22:34
     

    Grazie cara Laura, mi viene da darti del tu perchè ti considero ormai un’amica anche se non ci conosciamo, spero non ti infastidisca.
    Non è mancanza di rispetto ma tutt’altro !!!!!
    Attendo l’articolo, io sono sempre qui, tra le vie di questo giardino a sentire i profumi dei miei amici fiori .

    L’ultima volta la mia psicologa mi ha detto che nota che io non mi concedo di arrabbiarmi, di dire che sono infastidita, non mi concedo di essere stanca, non mi concedo di piangere, di lasciarmi andare….forse il mio blocco è che tutto per me è uno sforzo.

    Da quando ho conosciuto il panico poi, ogni piccolo sudore, ogni piccola tachicardia, ogni minimo sintomo mi fa pensare subito all’attacco di panico e ho paura di ricadere. questo deve cambiare in me. vorrei essere più solare, serena, fiduciosa, positiva, energica.

    sto bene qui con voi, vi ringrazio tutti per le testimonianze, voglio imparare a vivere libera, a guardare in altro, con il sorriso, con calma, con tanto tanto tanto amore per me, per la vita, per i bei progetti, le belle persone, voglio circondarmi di bellezza sempre, innanzitutto dentro me.

    Grazie Laura perchè mi stai tanto aiutando a farlo. Grazie di cuore.

    Abbraccio tutti, roby !

  112.  
    ANNA LISA
    30 gennaio 2011 | 12:53
     

    CIAO A TUTTI MIEI CARI AMICI,
    ED ECCOMI ALL’ENNESIMA RICADUTA NELLE MIE CRISI DI ANSIA, MALEDETTA!
    MI RIVOLGO DIRETTAMENTE ALLA MIA CARISSIMA DOTT.SSA XCHE’ HO BISOGNO DI LEI PIU’ CHE MAI, COME DICEVO DOTTORESSA SONO RICADUTA IN CRISI HO AVUTO FORTI CRISI DI PIANTO DI NERVOSO ALLE STELLE, XCHE’? C’E’ UN MOTIVO ED E’ QUELLO CHE HO SEMPRE CERCATO DI SPIEGARE A TUTTI CHE CERCANO DI AIUTARMI , MA CHE NON SONO MAI RIUSCITI A FARLO COMPLETAMENTE, COME DICEVO NEGLI ALTRI POST PRECEDENTI PENSAVO CHE IL MIO ATTACCO DI PANICO E QUEST’ANSIA CHE MI ACCOMPAGNA ANCORA OGGI INVALIDANTE IN ALCUNI GIORNI , ERA DOVUTA AI MIEI ABORTI, OGGI DOPO UN’ACCURATA RIFLESSIONE DEI MIEI SINTOMI DEI MOMENTI IN CUI AVVERTO QUESTE SENSAZIONI HO CAPITO CHE’ LA MIA ANSIA E’ FORTEMENTE INFLUENZATA SOPRATTUTTO QUANDO LA MIA STELLINA STA MALE, “TOSSE FORTE FASTIDIOSA CHE NESSUNA TERAPIA FA EFFETTO TUTTO SI AMPLIFICA E IO AFFRONTO LA SITUAZIONE CON UN’ANGOSCIA INCREDIBILE PER UN COLPO DI TOSSE IL MIO CORPO TREMA TREMORI INDESCRIVIBILI MA CHE AVVERTO IO ,MI BASTA UN SUO COLPO DI TOSSE CHE LA NOTTE LA PASSO IN BIANCO, PORTARLA DAL PEDIATRA NON MI BASTA IL GIORNO DOPO ANCHE SE IL PED. MI AVEVA RASSICURATO CHE LEI STAVA BENE LA TOSSE SAREBBE SPARITA A 5 GIORNI, IO HO DOVUTO FARLA VISITARE DA UN ALTRO PEDIATRA CHE SI E’ TROVATO CON LA STESSA DIAGNOSI, MA PUNTUALMENTE LA STELLINA CONTINUA A TOSSIRE E A ME SEMBRA DI IMPAZZIRE, HO PAURA CHE DA TOSSE DIVENTI BRONCHITE BNCOPOLMONITE, CHE POSSO PERDERLA E QUESTA COSA MI FA STARE CREDETEMI MALISSIMO, POI CON I GIORNI LA TOSSE VA SCOMPARENDO E TUTTO RITORNA TRANQUILLO IL MIO CUORE SI TRANQUILLIZZA LA MIA TACHICARDIA MAGICAMENTE SCOMPARE, IO SONO SERENA RITORNO ALLA MIA NORMALITA ALLE MIE COSE DI TUTTI GIORNI E MI RITORNA IL SORRISO, ANCHE SE SONO SEMPRE ALLA RICERCA DI QUEL NON SO KE MI FACCIA TORNARE ANNA LISA SEMPRE IN OGNI SITUAZIONE NUTRIZIONISTA PSICOTERAPIA GINNASTICA YOGA ELIMINO CAFFE’ CIOCCOLATO MA TUTTO MI SEMBRA NULLA, AL PRIMO INTOPPO CI RICADO E OGNI VOLTA RICOMINCIARE E’ DURA DURISSIMO.

    QUESTA VOLTA E’ STATA ANCORA PIU’ DOLOROSO, XCHE’ STAVO GIA’ MALE ANCHE IO HO AVUTO UNA FORTE TRACHEITA CHE CON PARACENTEMOLO E SCIROPPO E’ ANDATA VIA MA LA PRIMA NOTTE MI SEMBRAVA DI MORIRE NON SOPPORTAVO QUEI DOLORI FORTI AL PETTO E ALLE OSSA TUTTO MI SEMBRAVA UN INFERNO, E ALLO STESSO TEMPO MI RENDEVO CONTO CHE ERO ESAGERATA TUTTO ERA ESAGERATO MA CHE NON RIUSCIVO A TRATTENERE NULLA RIESCO A SOPPORTARE.

    MI DISPIACE TANTO, PER LA MIA FAMIGLIA LI STO FACENDO SOFFRIRE TANTO, MIA MAMMA POVERINA NON NE PUO’ PIU’ DI VEDERMI COSI’, ED IO SONO STANCA DELUSA, XCHE’ SONO RIUSCITA AD ARRENDERMI AL PANICO, E INVECE ALL’ANSIA PER LA SALUTE DI MIA FIGLIA NO, IL MIO PEDIATRA STANCO ANCHE LUI DELLE MIE TELEFONATE, MI DISSE AL CONTROLLO DELLE BAMBINA ” SIGNORA DEVE LASCIARE VIVERE SUA FIGLIA PENSI AD ALTRO FACCIA UN’ALTRO FIGLIO” CERCAI DI SPIEGARE LA MIA SITUAZIONE, AL RITORNO A CASA MI SENTIVO ANCORA PIU’ FRUSTATA DELUSA XCHE’ MI RENDO CONDO CHE METTO IN PERICOLO LA SALUTE PSCOFISICA ANCHE DI MIA FIGLIA COSI FACENDO…..

    IO VOGLIO STARE BENE E NON PENSARE AD UN ALTRA GRAVIDANZA COME MOTIVO PER LIBERARMI DALL ANSIA, XCHE’ SE COSI’ NON FOSSE NON MI PERDONEREI MAI IL FATTO DI AVER DATO ALLA LUCE UN BAMBINO DI CUI NON ME NE SAPREI POI SAPUTA OCCUPARE!
    E ‘ TRISTE TUTTO E’ TRISTE LA MIA VITA OGGI …

    QUELLO CHE MI CHIEDO DOTT.SSA IO MI RICORDO BENISSIMO QUANDO TUTTO PRIMA DEGLI ABORTI LA MIA BIMBA STAVA MALE PER UNA FORTE TOSSE LA PORTAI DALLA PEDIATRA DELL’ASL, E MI DISSE “SIGNORA E’ BRONCHITE” IO SENTI UN FORZA CHE NO SO SPIEGARE ADESSO UN FORTE PESO CHE DALLA MIA TESTA ARRIVO’ AI PIEDI MA NON DISSI NIENTE CONTINUAI SOLO A RIPETERE ALLA DOTT.SSA COME BRONCHITE, LEI MI GUARDO’ E DISSE SIGNORA TRANQUILLA UN PO DI ANTIBIOTICO E VA VIA, DA ALLORA OGNI COLPO DI TOSSE DELLA MIA PICCOLA VADO IN PANICO, DA LI LA MIA PICCOLA HA AVUTO RIPETUTI ATTACCHI DEL GENERE, DA FARMI CAMBIARE PEDIATRA, APPROFONDIRE ED E’ EMERSO CHE E’ UN SOGGETTO ALLERGICO, MA NON EMERSO ANCORA A COSA L’UNICA COSA E’ FARE UNA CURA PREVENTIVA COME GIA FATTO, FORTUNATAMENTE NON HA PIU’FEBBRE E BRONCHITE MA ATTACCHI DI TOSSE SI, IO MI CHIEDO POSSA TUTTO QUESTO AVER INFLUENZATO IL TUTTO DA FARMI AVERE QUESTI ATTACCHI MIEI DI ANSIA E POI GLI ABORTI?

    COME POSSO SUPERARE QUESTE MIE PAURE, CHE MI PORTANO A VIVERE COSI’MALE OGNI EVENTO BELLO O BRUTTO DELLA MIA VITA?

    VOGLIO TORNARE SERENA, NON VOGLIO SENTIRMI DIRE SE STAI COSI PER TUA FIGLIA COME PENSI DI AFFRONTARE I PROBLEMI CHE SICURAMENTE VERRANNO CON UN ALTRO FIGLIO!
    XCHE’ NON POSSO ESSERE UNA MAMMA APPRENSIVA COME LO SONO SEMPRE STATA MA NON FINIRE IN CRISI DI ANSIA PER UNA SEMPLICE INFLUENZA O TOSSE ALLA PICCOLA…..

    IN QUESTI GIORNI HO RILETTO IL SUO E BOOK, PER CERCARE DI TRARRE LA STESSA FORZA CHE HO TRATTO PER SUPERARE IL PANICO, MA E’ PIU’ FORTE DI ME, CI RICADO SEMPRE, SPERO DI NON AVER ANNOIATO NESSUNO, MA CI CREDO IN QUESTO BLOG, E’ L’UNICA COSA CHE MI MOTIVA A TENERE DURO A CREDERE CHE LA SOLUZIONE C’E’ CREDERCI FINO IN FONDO E VOI AMICI E L’AMATA DOTTORESSA SIETE LA FORZA,

    VI ABBRACCIO TUTTI ROBERTA ALESSANDRA CINZIA MICHELE VALE GRAZIE DI TUTTO SEMPRE,

    DOTT.SSA SPERO POTRA DEDICARMI UN PO DI TEMPO PER AIUTARMI A SCIOGLIRE QUESTO NODO LA PREGO UN FORTE ABBRACCIO A PRESTO,
    BUONA DOMENICA A TUTTI.

  113.  
    Katia
    31 gennaio 2011 | 13:08
     

    ciao Annalisa, quanti pensieri ti stanno affliggendo!!!

    shhhhhhh….cerca di fare Silenzio dentro di te…questo devi ripeterti sempre ogni qualvolta un’ emozione brutta o bella che sia o un pensiero cattivo ti inonda!!

    Non so se ti ricordi di me….(con il conflitto di di avere o meno un’altra gravidanza perchè programmarla mi fa star male) ora sto cercando
    di non pensare, ma proprio a niente …appena un imput negativo sento che mi si avvicina cerco di dirmi che non mi manca niente e così smetto di “parlare di me”. Insomma ho trovato un po’ di serenità da quando mi sto esercitando in questo modo.

    Lo raccomanda la dott.ssa Laura Bolzoni Codato dice di trovare il tempo per un momento quieto tutto per te in cui non fai niente, non pensi, non ricordi le preoccupazioni, solamente chiudi gli occhi e mediti, rimanendo nel silenzio infinito.

    IO questo lo sottolineo è una vera Magia che ci regaliamo!! Provaci anche tu!!

    Smettila di passare il tempo a controllare tutto quello che il tuo corpo sente, shhhhh ripetiti che tu non sei quella persona che si fa allagare!

    Annalisa scusa se mi sono intromessa con questo messaggio, ma a me sta facendo bene questo percorso e te lo consiglio vivamente di provarci !!!

    Con tanto affetto .

  114.  
    cinzia
    31 gennaio 2011 | 19:21
     

    mia carissima annalisa, eccomi qua’, sappi che noi tutti non ti lasceremo mai, siamo sempre qui’, pronti ad ascoltare,e a darci forza l’uno con l’altro…

    non sei lunica ad essere in ansia quando senti che la tua stellina che ha la tosse…ECCOMI. CI SONO ANCHE IO.

    posso dirti che tre giorni fa’ la mia piccolina gia’ aveva dei colpi di tosse, poi catarro… immaggini come mi sono sentita… ma poi la guardavo, ci parlavo, e lei con quegli occhioni mi guardava e mi sorrideva, e tutto mi passo’… ora la tengo sotto controllo… devi capire mia dolce annalisa, che tosse e raffreddore sono normali in inverno, e se non lo prendesse non sarebbe normale…non dobbiamo mai perderci d’animo…

    le nostre stelline hanno bisogno di noi, non possiamo permetterci di abbandonarle nemmeno per un secondo… e poi non devi darti colpe di nessun genere… la tua famiglia capisce benissimo come ti senti…non pensare che stai facendo soffrire anche loro, perche’ cosi’ facendo starai ancor piu’ male. e poi ricordati, CHE LA DEPRESSIONE VIENE ALLE PERSONE INTELLIGENTI…percio’ mia cara intelligentona tirati su’, la prossima volta che scrivi, fammi vedere un bel sorriso.quando la tua stellina tossisce, guardale e dille: ACCIDENTI, HAI LA TOSSE? ORA LA MAMMA LA MANDA VIA…

    PROVIAMOCI ANNALISA.HANNO BISOGNO DI NOI.. non ti nego che a volte anche io ho delle giornate di totale sconforto. non vedo l’ora che arrivino le belle giornate, per poter portare a spasso la mia bimba, e anche io di poter uscire un po’…e ricordati, che tu sei gia’ un’ottima MAMMA, e sicuramente se ti verra’ un’altro figlio lo ameresti e lo proteggeresti allo stesso livello del primo…

    un bacio e un abbraccio forte forte a te alla tua piccolina ops alla tua STELLINA…

    un abbraccio alla dottoressa, e a tutte voi petali..

    roberta come stai tu?

    un abbraccio…

  115.  
    ANNA LISA
    31 gennaio 2011 | 21:48
     

    KATIA GRAZIE MILLE TE LO DICO COL CUORE IN MANO SEI STATA DOLCISSIMA CON IL TUO COMMENTO PER ME , SEI MOLTO CARA PREGHERO’ PER TE XCHE’ MI HAI REGALATO IL TUO TEMPO X FARMI STARE MEGLIO E CREDERCI SEMPRE DI DI PIU’.
    NO DEVI SCUSARTI ANZI AVEVO PENSATO DI AVER ANNOIATO TUTTI ANCHE ALLA DOTT.DSSA PENSAVO TRA ME, MI AVRA’ CONSIDERATO UN CASO PERSO DA NON MERITARE RISPOSTA!
    INVECE TU CON LA TUA DOLCEZZA MI HAI REGALATO IL TUO TEMPO!

    IO CI CREDO TANTO IN QUESTO BLOG XCHE’ MI HA AIUTATO A SUPERARE TANTE PAURE GUIDARE L’AUTO USCIRE DA SOLA ANDARE A FARE LA SPESA DA SOLA ANDARE A MESSA LE FILE TUTTO GRAZIE A QUESTO MAGNIFICO BLOG E AI CONSIGLI DELLA DOTT.SSA

    SUPERATO, MA IL PASSO PIU’ GRANDE LA GRAVIDANZA NO PROPRIO NON CI RIESCO MI FACCIO TRAVOLGERE DA MILLE PENSIERI NEGATIVI PAURE E MI SENTO COSTANTEMENTE ACCOMPAGNATA DA QUEST’ANSIA MALEDETTA, E SOLO UN EVENTO NEGATI CHE NE SO OH IL PENSIERO PER LA PIK SE STA POKO BENE O LA MIA SCHIENA ALLORA TUTTO SI AMPLIFICA ALLA MASSIMA POTENZA DA FARMI RICADERE AD UN GRADINO PIU’ BASSO DA DOVE MI ERO RIPRESA! E COME DICI TU PASSO IL TEMPO AD ASCOLTARE I MIEI SINTOMI!
    SAPERE CHE SEI SERENA MI DA FORZA XCHE’ PER OGNI VOSTRO PASSO IN POSITIVO PER ME E’ UN MOTIVO IN PIU’ PER CREDERE CHE SOLO QUESTA E’ LA GIUSTA VIA DA XCORRERE XLA MERITARA SERENITA’, E TU CI STAI RIUSCENDO E MI FA ENORMEMENTE PIACERE.

    STAMANE NON AVENDO TROVATO NESSUN COMMENTO AL MIO, CI SONO RIMASTA MALE MA LEGGENDO TE STASERA MI SONO RISOLLEVATA GRAZIE PER AVERMI DATO IL TUO CONSIGLIO CERCHERO’ DI FARE LO STESSO TI FARO’ SAPERE.

    GRAZIE INFINITE SCRIVIMI OGNI VOLTA CHE VORRAI TI ABBRACCIO CALDAMENTE ……………………………..

  116.  
    Katia
    1 febbraio 2011 | 09:08
     

    ciao Annalisa…anch’io ti abbraccio caldamente…

    rimanere in contatto in questo blog significa Aiutarci ad aiutare noi stesse a migliorare .

    Credo che i disagi e i momenti di sofferenza ci segnalano che qualcosa non va , sono un’energia che vuole venire fuori e noi dobbiamo imparare ad accoglierli . Combatterli vuol dire rinfozarli. Ogni qualvolta che sento arrivare un disagio gli parlo come si fa con una persona, gli affibio anche un nome, e gli dico che non mi fa paura che sono pronta ad accoglierlo e lo invito a starmi accanto se il mostro arriva è leggero e svanisce subito.

    Non dipende da me o da te per quello che intorno ci succede, io sto esercitandomi a guardarmi dentro senza dirmi nulla senza fare domande e dare risposte.

    Quando le cose non vanno come vorremmo dovremmo ripeterci che non dipende da noi che non è colpa nostra….rilassiamoci spesso le cose si mettono a posto da sole.

    Il silenzio ci aiuta tantissimo.

    Grazie a te Annalisa anch’io cerco di rinforzare le indicazioni che ci dà la dott.ssa Laura Bolzoni Codato..le dobbiamo fare nostre a 360° pian piano ce la faremo!!

    Che bella la Vita!!! 😉

    ciao !!!!!!!!!!!!!

  117.  
    ANNA LISA
    1 febbraio 2011 | 09:40
     

    ACCIDENTI CINZIA CARISSIMA E TU COL TUO BEL PO DA FARE CHE TI DA LA TUA PIKKOLA SE QUI A A SOSTENERMI PER LA MIA ENNESIMA RICADUTA!!………

    CHE MAGNIFICHE PERSONE IL SIGNORE MI FATTO CONOSCERE …….SIETE STUPENDE

    E’ UN BLOG FANTASTICO E COME DICO SEMPRE NON SI SMENTISCE MAI UN VERO PARADISO HA CREATO LA NOSTRA DOTTORESSA E COME DICO SEMPRE LEI E’ UN ANGELO MANDATO DAL SIGNORE …………………..

    CINZIA VOLEVO SOLO DIRTI NON SAI QUANTO SONO STATA FELICE CON L’ARRIVO DELLA MIA STELLINA SONO STATI 4 ANNI PIU’ BELLI DELLA MIA VITA IN ASSOLUTO MI DEVI CREDERE MI DICEVO NON E’ POSSIBILE SONO COSI’ FELICE AVEVO TANTO AMORE DA DONARE ALLA MIA PIKKOLA E MIO MARITO NONOSTANTE LE MIE APPRENSIONI, SARA’ XCHE FINO AD UN ANNO FA E’ FILATO TUTTO LISCIO COME L’OLIO, PIKKOLI RAFFREDDORI ALLA PIKKOLAE REAGIVO COME TE ANCHE CON LA TOSSE, UN PO APPRENSIVA MA MAI ESAGERATA PATOLOGICA COME ADESSO !!!!!!!
    DAI MIEI ABORTI IL CENTRO ABBRONZANTE CON ALTI E BASSI , LITIGATE CON I PARENTI DI MIO MARITO PERCHE’ NON MI AVEVANO MAI COMPRESA PER LE MIE XDITE ANCHE LI SONO STATA ACCUSATA DI AVERE REAZIONI ESAGERTE, LA STELLINA CREDIMI DA LI HA INIZIATO AD AMMALARSI DI QUESTA TERRIBILE TOSSE ,UN COLPETTINO E CHE DOPO DUE GIORNI DI TERAPIA MAI LA STESSA XCHE’ ANCORA NON SI E’ TROVATA QUELLA GIUSTA, SI RIEMPIE DI MUCHI CHE NON RIESCE AD ESPELLERE NONOSTANTI I SUOI 5 ANNI QUASI!
    E DA QUESTO PERIODO COSI’ TORMENTOSO SBUCA FUORI IL MIO ATTACCO DI PANICO SUPERATO CREDO, MA COSTANTEMENTE ACCOMPAGNATA DA PENSIERI NEGATIVI CHE MI PORTANO AD UN ANSIA PATOLOGICA!
    NON E’ SEMPLICE, SO DI SBAGLIARE XCHE’ SONO DI CONTINUO ALLA RICERCA DELLA SOLUZIONE E DI CERTO NON MI GIOVA, SO DI DOVERLA ACCETTARE, MA PRIMA DI RIUSCIRCI SONO COSTANTEMENTE OSSESSIONATA DAL TEMPO CHE PASSA CHE NON MI DA SPAZIO PER POTER VIVERE LA VITA COME VORREI LAVORO USCITE SPENSIERATE LA MIA TANTO DESIDERATA GRAVIDANZA, E’ QUANDO STO MALE FISICAMENTE ANCH’IO FEBBRE BLOKKO ALLA SCHIENA NON RIESCO A CONTROLLARE IL MIO CORPO MI E’ TUTTO INSOPPORTABILE AMPLIFICATO DA UNO STATO NERVOSO FATTO DI CRISI FORTI DI PIANTO E SCORAGGIAMENTO, NONOSTANTE MI SFORZI DI VIVERE LA QUOTIDIANITA’ E NON FAR CAPIRE NULLA ALLA MIA STELLINA!

    SONO SICURA CHE TU AVRAI CAPITO IN PIENO L’EMOZIONI E LE SENSAZIONI CHE PROVO VOI TUTTE CAPITE, E’ XQUESTO CHE NON ABBANDONERO’ MAI QUESTO BLOG XCHE’ E’ MAGNIFICO VOI SIETE MAGNIFICHE OGNUNO CON I SUOI SE MAI IL NOCCIOLO E’ QUELLO, LEGGO FUORI DA QUI CHI HA TROVATO LA SOLUZIONE NEGLI PSICOFARMACI CHI IN UNA PSICOTERAPIA CHI MAGARI UN GIORNO SI E’ SVEGLIATO E HA DATO UNA SVOLTA ALLA SUA VITA E HA RISOLTO, IO SONO SEMPRE ALLA RICERCA DEL MIO NON SO CHE, ED E’ PER QUESTO CHE CI RICADO……

    MA POI MAGICAMENTE RIENTRO IN QUESTO FANTASTICO GIARDINO MI BASTA SENTIRE UN PO DI VOI CHE MI RICARICO E NONOSTANTE LE MIE SENSAZIONI TUTTO MI SEMBRA SOPPORTABILE, XCHE’ I SINTOMI NON SCOMPAIONO MA C’E’ LA VOSTRA FORZA CHE MI SOSTIENE NONOSTANTE TUTTO!

    GRAZIE DI CUORE CINZIA TVB VE NE VOGLIO A TUTTI……….

    SPERO DI RISENTIRTI PRESTO SPERO DI RISENTIRE ANCHE LA NOSTRA DOTTORESSA…

    AUGURO UN BUONA GIORNATA A TUTTI!

  118.  
    roberta
    2 febbraio 2011 | 20:33
     

    Ciao a tutte ragazze (vista la netta prevalenza femminile !).

    annalisa cara, non sentirti abbandonata se non leggi subito delle risposte ai tuoi messaggi, sai a me cosa capita ? Di non riuscire subito a trovare delle parole giuste, calde, condivido tanto il pensiero di Katia: fare un po’ di silenzio anche prima di dare un parere, perchè noi esseri umani a volte raccontiamo di noi, delle nostr insicurezze e cerchiamo negli altri un consiglio, una dritta. Il parere degli altri allora ha una grande responsabilità su di noi. Così lo è anche per noi.

    Io non sono mamma, ma credo di capire cosa provi per la tua bimba perchè di natura sono molto apprensiva anche io.
    Da “spettatrice” della tua storia, da quello che scrivi però mi viene da dirti una cosa: purtroppo o per fortuna, nessuno di noi può agire sulla salute fisica dei propri cari.
    Nel senso: è giusto, anzi un dovere per un genitore essere attento ai figli, curarli, accudirli, prendersi cura di loro, ma quando l’ansia diventa troppo…si rischia di “passarla” indirettamente, involontariamente ai bimbi.

    Mi permetto di dirti questo perchè proprio in questi giorni ho fatto un ulteriore passo avanti con la mia psicologa e ho capito il concetto che ti ho appena scritto, l’ho capito come figlia, non come mamma.
    Se hai un attimo di pazienza ti spiego: avevo una sorella che non ho mai conosciuto perchè nata prima di me, si chiamava come me. E’ morta per un incidente durante il parto. Quando poi sono nata io , più o meno verso i 6 anni ho scoperto di aver avuto una sorella che si chiamava come me. Anche la mia mamma ha subito danni fisici dopo quell’incidente e le avevano sconsigliato di avere altre gravidanze. I miei genitori hanno invece avuto me e mio fratello, ma a che prezzo !!!! ) mesi a letto in minaccia di aborto (sia per me che per mio frate).
    Io quindi ero la prima, e, INVOLONTARIAMENTE, i miei erano molto apprensivi, ero la prima e poi, dopo quell’esperienza…..

    Ho capito con la mia psicologa che quell’apprensione io l’ho respirata, l’ho mangiata, l’ho bevuta, l’ho sentita.

    Non è ASSOLUTAMENTE una colpa dei miei genitori, poveri !, chissà cosa hanno passato, però vedi, involontariamente…..

    Ti ho raccontato questo anche se con un po’ di dolore perchè la tua bimba sta bene, ce l’hai e davvero devi tranquillizarti, tenerla curata (e mi sembra che tu lo faccia), devi fidarti dei medici, della natura, del tuo essere una brava mamma come sei.
    Coraggio carissima Annalisa, ti abbraccio.

    Cinzia, io sto così così nel senso che i tentativi di gravidanza sono per ora falliti (la mia gine mi ha dato gli stik di ovulazione, ma nemmeno con quelli la prima volta ha funzionato…uffa), sto facendo un alktro percorso psicologico che mi rigira come un calzino e soffro un po’ ma sono anche contenta di andare e scoprire cose nuove di me , a volte mi sento insofferente e infastidita da tutto.

    Però ho fiducia che sono momenti che passano, che ci saranno momenti migliori, che prima o poi il bimbo verrà, che ho fatto passi avanti rispetto un anno fa ecc.

    E tu piuttosto, come te la passi con la piccola ? Raccontami un po’ se hai voglia…

    un abbraccio a tutte, carissime amiche
    ciao roby

  119.  
    ANNA LISA
    4 febbraio 2011 | 09:58
     

    Si rischia di “trasmettere ” involontariamente ai bambini……..
    Roberta ciao ho voluto iniziare il mio commento con le tue testuali parole, hai centrato in pieno anzi no hai messo il ditino nella piaga come si suol dire!
    Mi dispiace innanzitutto averti tirato fuori un percorso tuo molto doloroso come quello che mi hai raccontato mi dispiace x i tuoi genitori capisco in prima persona quello che hanno potuto soffrire e in verita’ nemmeno, la tua storia e’ ancora’ piu’ struggente sono xcorsi di vita dolorosissimi mi rendo conto e ancora oggi mi chiedo sempre xche’ debba andare cosi, il dolore che’ hanno provato i tuoi e’ indescrivibile, altrettanta apprensione, oggi tu ne parli da spettatrice ma in parte come dicevi hai subito, sei coscente del fatto che il tutto puo’ essere stato una causa scatenante del malessere di oggi, stai facendo un ottimo xcorso di psicoterapia che x tua fortuna sta avendo i suoi frutti e si xcepisce da come parli dalla sicurezza che stai traendo dal tuo percorso terap. sono felice xte credimi…
    ma non immaggini quanto ne stia soffrendo io mamma con la paura che mi logora che tutto il mio stress lo sta assorbendo la mia stellina, quando di notte dorme e ci sono le mie lunghe ore di dormiveglia la guardo e le chiedo scusa in silenzio xtutto quello le sto procurando, sono stanca di farmi vedere malata triste insoddisfatta in lacrime nervosa sono cose ti fanno male perche’ sai che non e’ giusto ma non c’e’ soluzione al momento non sono riuscita a trovare la mia……
    quando qualche post fa avevo scritto che ero indecisa ma quasi convinta di assumere psicofarmaci era precisamente per questo motivo, la mia pikkola non avrebbe piu’ respirato questo clima stressante mi avrebbe xcepita in parte piu’ decisa non impaurita come lo sono adesso, ma poi mi sono chiesto e se assumo farmaci il mio desiderio di ridiventare mamma? non posso soffocare il desiderio di avere un fratellino alla mia piccola non posso negarle anche questo no!

    sono andata avanti cosi tra fischi e xnacchie come si dice da me, ma alla base c’e’ sempre l’ansia maledetta che mi inonda in ogni mio dolore o piacere, e cosi’ facile parlarne da fuori dire non puoi comportarti cosi’ la tua bambina ne soffre!, ma non parlo di te Robi te ne sono grata xche’ hai voluto spronarmi anche su questo e lo accetto xche’ sai cosa significa, ma parlo dei miei del pediatra che mi dice signora pensi ad altro lasci vivere sua figlia non si puo’ parlare cosi’….. ci soffro tantissimo ci piango di nascosto, anche se ci sono dei giorni positivi, il pensiero di trasmettere tutto questo alla mia bimba e ad unaltro bambino ,se verra’, mi fa stare malissimo…..mi svuota completamente.
    La tua strada verso la rinascita e’ gia’ imboccata ci sei, io purtroppo mi ritrovo dinuovo a xcorerrere il percorso piu’ buio e ostacolato da mille paure, io non voglio risposte subito sono semplicemente alla ricerca di un pizzichino di felicita’ e accetto che questo possa essere un periodo transitorio come dicono, ma si riesce veramente a guarire da un male cosi’ profondo impercepibile dagli altri ci si riesce mi chiedo?

    Ho riletto il tuo percorso dal primo commento, hai avuto sempre risvolti in positivo, sei andata via via migliorando all’inizio avevi molte paure simili alle mie, ma adesso ti leggo decisa sicura leggermente inombrata da una pikkola incertezza che sono sicura che alla fine di questo percorso serenamente affronterai, ” la tua meritata gravidanza ” .

    Ciao un abbraccio a tutte!

  120.  
    roberta
    8 febbraio 2011 | 20:31
     

    Ciao a tutti, ciao Annalisa, sono stata via qualche giorno e sono tornata oggi, non avevo il computer con me, per cui, appena mi è stato possibile….eccomi qui, a leggere tutto quello che non avevo letto in questi giorni.
    Grazie cara Annalisa per la tua risposta, per le tue belle parole, per ora mi viene da dirti che vorrei regalarti un abbraccio così pieno di amore, che riesca a volatilizzare tutte le tue paure, le tue angosce, i tuoi dubbi, i tuoi pensieri negativi….mi dispiace se soffri, dispiace a me e a tutti i fiori del giardino, dispiace a tutti, credimi.

    Dimmi, cosa possiamo fare per te ? C’è qualcosa che in fondo al tuo cuore vorresti raggiungere per essere più serena ? Non pensare che gli altri siano migliori di te, non pensare che non riuscirai mai, no Annalisa…..non lo pensare mai.
    Noi siamo qui, tu per noi e noi per te, tutti con la stessa voglia di sorridere finalmente senza più evocare la paura che qualcosa può farci perdere il sorriso.

    buonanotte a tutti, a presto
    Roby

  121.  
    ANNA LISA
    9 febbraio 2011 | 18:12
     

    CIAO ROBY, COME AL SOLITO HO VIAGGIATO UN PO CON I MIEI SOLITI PENSIERI NEGATIVI, E AVEVO PENSATO IN QUALCHE MODO DI AVERTI OFFESO…..E NON SO PERCHE’ NESSUNO SI E’ FATTO PIU’ SENTIRE…..
    CMQ SEI DOLCISSIMA ROBY E MI COMPLIMENTO SEMPRE PIU’ CON TE PER LA TUA MERITATA SERENITA’…..

    SAI HO DECISO DI INTRAPENDERE DI NUOVO LA PSICOTERPIA PERCHE’ PROPRIO IERI IN UNA DELLE MIE CRISI SONO STATA DA UNA NUOVA PSICOLOGA, SEMBRA ABBIA MOLTA PIU’ ESPERIENZA APPLICA ANCHE IL TRANNING, MA E’ FACOLTATIVO DICE CHE PUO’ AIUTARE, LEI DICE CHE IO HO BISOGNO DI ACCETTARE ANCORA I MIEI DUE ABORTI E NON DI PENSARE ADESSO AD UN’ALTRA GRAVIDANZA ED E’ QUELLO CHE FORSE PENSO PURE IO, CI SOFFRO ANCORA.
    MAGARI RIUSCISSI A CAPIRE E POERTI DIRE COME VOGLIO ESSERE AIUTATA, MA IL PUNTO E’ QUELLO ANCORA NON HO CAPITO COSA C’E’ CHE NON VA NEL MIO PROFONDO.
    VOGLIO PROVARE CON TUTTO QUELLO CHE DI NATURALE C’ E’ X RAGGIUNGERE UN PO DI SERENITA’ IL RESTO SE DIO VORRA’ VERREA’ DA SE.

    I FARMACI PER ADESSO NON VOGLIO PRENDERLI NON VOGLIO SPEGNERE LA MIA SPERANZA DI POTERCELA FARE.

    SPERO LA DOTTERESSA LEGGA UN PO DI ME E SE PUO’ DARMI UN CONSIGLIO E’ SEMPRE BEN ACCETTO!
    TI RINGRAZIO DI CUORE E TI ABBRACCIO FORTE ROBERTA CIAO AMICI FIORI.

  122.  
    Katia
    13 febbraio 2011 | 23:48
     

    Ciao fiorellini, sono Katia, mamma di Valerio da 3 mesi e mezzo.
    Soffro di DAP da non so più quanti anni (sicuro una ventina)… Ho preso psicofarmaci per una vita, ma ora non voglio ricominciare visto che sto allattando in mio cucciolo. Sto tentando con l’omeopatia, ma quant’è difficile… sicuramente voi mi capite.
    Mi piacerebbe, se possibile, confrontarmi e chiaccherare un pò con qualcuna di voi…. anche su Facebook se ci siete|||
    Buon tutto a voi|

  123.  
    Vane
    1 marzo 2011 | 10:03
     

    Ciao Katia!
    Anche io soffro da tanto di Dap, mi sono curata per cinque anni con gli psicofarmaci, poi capendo che quasi era peggio che meglio ho voluto smettere ma tutt’oggi non è affatto facile. Diciamo che tutti i giorni avere la paura di morire non è affatto piacevole. Com’è stata la tua gravidanza?

    Io sono stata incinta per 3 mesi poi mi è capitato l’aborto perchè il mio piccolo aveva cessato di vivere, adesso vorrei riprovare ma ho molta paura, non so se sarò capace di portarla a termine, se magari la mia troppa ansia può influire in negativo, se sarò capace al momento del parto!

    Ho mille pensieri in testa e non piacevoli!

    Un abbraccio

  124.  
    barbara
    22 marzo 2011 | 10:34
     

    Che bello aver scoperto un sito in cui si parla di questi problemi perchè anch’io come tanti altri ho sofferto e ancora saltuariamente soffro di ansia e attacchi di panico. Dopo un periodo particolarmente buio per me finalmente sono riuscita in tantissime situazioni a superare ed attenuare questi attacchi. Oggi ho un lavoro che mi piace ho un compagno che mi ha aiutato tanto e proprio ieri ho scoperto di aspettare un bimbo! Impossibile esprimere la felicità che ho provato appena fatto il test anche se me lo sentivo già qualche giorno prima non sò davvero come spiegarlo!
    Stanotte però mi è ritornata l’ansia ed ho cominciato a pensare a tante cose in pratica non ho dormito per niente!Tutti mi dicono di stare tranquilla ma per me è una condizione nuova e come tutte le novità fanno paura!Cmq spero di riuscire a rassicurarmi anche magari parlandone con il mio ginecologo e che vada tutto bene!
    Un bacio a tutti

  125.  
    maria :)
    26 marzo 2011 | 20:14
     

    Ciao a tutti!
    E’da tantissimo tempo che ho scoperto questo sito ma,un pò per diffidenza,un pò per pigrizia non ho voluto aprire il portone al quale si spalanca un meraviglioso mondo fatto di belle parole,comprensione,sfoghi,fiducia, coraggio,sostegno….Qualche giorno fa mi sono fatta coraggio e ho voluto leggere con attenzione una delle tante mail che ormai da diversi anni ricevo per essermi iscritta al sito e mi sono resa conto che finalmente non sono sola…sola…una parola che mi terrorizza perchè gli attacchi di panico mi fanno sentire come un’extraterrestre catapultato da chissà quale galassia che si interfaccia ogni giorno con persone”normali”….Come vorrei sentirmi normale!è una sensazione che mi manca da troppo tempo,ormai, ma che ora rivoglio con tutte le mie forze…
    Ho quasi 32 anni e da 13 soffro di attacchi di panico:ricordo perfettamente il giorno in cui il mio mondo si è disintegrato e che non è più tornato quello in cui avevo vissuto per tanti anni….Ero spaurita,ho cominciato a sentire sensazioni,paure,terrore ad un livello alto, come mai mi era successo prima in vita mia.E’ da quel maledettissimo giorno che ho cominciato a sentirmi sola perchè queste paure irrazionali,il terrore di fare le cose più semplici come ad esempio una passeggiata,entrare in un supermercato (dove ho avuto il 1°attacco),il vivere costantemente con la paura (terrore rende meglio l’idea)che possa sentirmi male di nuovo lo provavo solo io.Chi non si trova di fronte a questo mostro terribile non può capire nè tantomeno immaginare come si viva male,non può capire il perchè anche le cose più semplici e banali ci terrorizzano.Non ci si può confrontare o essere capiti quindi ci si ritrova soli,con l’unico compagno che purtroppo non ci abbandona mai:l’attacco di panico.
    Ho iniziato un percorso di farmaci che tuttora prendo,che fino a qualche mese fa mi facevano vivere quasi normalmente la mia vita ma che ora sembra siano in sciopero,ho fatto sedute di psicoterapie che dopo un pò mi sembravano statiche e che non arrivavano al cuore del problema,che mi facevano sentire incapace perchè: è “così semplice,così ci vuole,tanto non ti può succedere nulla”…Continuavo ad essere l’aliena che non riesce ad uscire dal problema mentre mi venivano raccontate le storie di persone che l’avevano superato tranquillamente…Perchè io no?perchè solo io non ci riesco?Ho cercato in tutti i modi di combattere contro quello che mi stava succedendo e per alcuni periodi,sempre con il supporto dei farmaci(che ho preso a dosaggi bassi e che da sola riducevo fino ad eliminarli completamente per un anno) sono stata bene…Ma ora non è più così…Evidentemente il mio corpo e la mia mente si stanno ribellando con maggiore forza a questa prigionia forzata nella quale mi ritrovo a vivere…E’ da agosto che non riesco ad andare neanche nei supermercati dove prima riuscivo a stare tranquillamente (ora la sola idea di fare la spesa mi terrorizza e sono andata alla ricerca dei supermercati più piccoli e deserti dove riesco ad entrare),non riesco ad attraversare la strada,ad entrare in chiesa,stare in mezzo alla strada con altre persone,non riesco a guidare…una” non vita”…non sono autonoma….Ho iniziato a fare sedute di psicoterapia cognitivo-comportamentale in cui mi vengono insegnati esercizi di rilassamento,ma ancora non riesco a vincere ed affrontare le mie paure.Ciò mi fa stare male perchè mi rendo conto di essere un grosso peso ed un limite per chi mi stà a fianco:mio marito,i miei genitori….non riesco a dargli\mi la gioia di vedermi finalmente felice e con il pieno controllo della mia vita,di vedermi finalmente autonoma e di fare quello che fanno tutte le altre persone…La cosa che mi fa stare peggio è che, sia io che mio marito,desideriamo con tutte le forze un figlio che non arriva e che mi fa sentire frustrata perchè tutte le coppie che conosciamo sono riuscite a coronare questo grande sogno…Ma per me è ancora peggio perchè sono divisa a metà:l’immenso desiderio di avere un figlio ed il terrore di dover sospendere di botto i farmaci qualora dovessi rimanere incinta….sono in un vortice di paure perchè già mi sento male con i farmaci,figuriamoci sospenderli di botto(conosco bene i sintomi dell’astinenza)quindi non riesco ad immaginare di poter vivere una gravidanza in modo sereno….é da un’ora che stò scrivendo,non mi importa se le mie parole siano espresse nella forma più giusta ed elegante,sono un fiume in piena che non riesco a fermare,ho voglia di sfogarmi,di essere capita,sostenuta ed aiutata ad uscire da questo tunnel buio…Credo in voi..non sò bene per quale motivo ma sento che voi e la dottoressa sarete la mia vittoria…Non lasciatemi da sola e aiutatemi a realizzare i miei sogni…Ps:se qualcuna di voi può dirmi come vivere in modo sereno il mio forte desiderio della gravidanza e la paura di sospendere i farmaci ve ne sarei grata…anche perchè io non voglio più aspettare…voglio anch’io diventare mamma subito….
    Un bacio a tutti e scusato lo sfogo

  126.  
    SONIA
    6 aprile 2011 | 09:37
     

    buongiorno a tutti,io fino all’anno scorso ho sofferto di ansia e attacchi di panico,sono stata seguita da uno psicoterapeuta accompagnata da una cura farmacologica finita l’anno scorso prima dell’estate.tutto era passato,quei terribili sintomi e quella sensazione di impotenza di fronte alla vita era sparita mi sembrava di rinascere,ora sono al 5 mese di gravidanza e aspetto il mio primo bambino che nascerà ad agosto e purtroppo i sintomi del panico sono tornati a bussarmi la porta!io mi sento così stupida…rovinare il momento più bello della mia vita facendomi condizionare dal panico..non ci posso credere che siano tornati..io non so come fare non voglio assolutamente prendere farmaci ma nello stesso tempo vorrei godermi questo momento fantastico che non tornerà più!!come devo fare?

  127.  
    Angelica
    20 aprile 2011 | 11:37
     

    Care mamme vi scrivo mentre piango, i sensi di colpa mi attanagliano a causa di questi attacchi di panico che non mi lasciano tregua.
    Sono alla 19 settimana, aspetto un figlio tanto voluto e desiderato ma non riesco a godere neppure di questo momento fantastico.
    Tutto è cominciato 4 anni fa quando sono iniziati a manifestarsi i primi attacchi di panico, ho fatto una cura per circa due anni e questi sono spariti.
    L’anno scorso si sono nuovamente manifestati cosicché ho ripreso la cura fino a dicembre quando ho scoperto di aspettare il mio amato bambino.
    Da qualche settimana sono nuovamente tornati a farsi vivi e sto malissimo, mi sento in colpa per il mio bambino e penso che non riuscirò a stare bene senza tornare a prendere una terapia farmacologica ma ho paura…..paura di nuocere la sua salute.

    Mi rivolgo a Sonia, ho appena letto il tuo messaggio e mi piacerebbe sapere se hai risolto il problema. Vorrei poter riuscire a farmi forza con le vostre storie, spero di farcela

  128.  
    Vane
    4 maggio 2011 | 16:15
     

    Ragazze vi capisco in pieno. La cosa che mi fa male è che mi dico se sto così di sicuro non rimango di nuovo incinta (ci stiamo riprovando), se prendo i farmaci ho paura di fargli del male ….Non lo so! Solo che così è un gioco al massacro, ho un male alla bocca dello stomaco terribile! Sento l’ansia forte sempre sempre dentro di me. Non riesco a dire “TI ACCETTO:” ma come si fa se ho paura che prima o poi mi uccida? Come si fa ad accettere una cosa che mi fa così tanto male? Che rabbia!!

  129.  
    SONIA
    11 maggio 2011 | 10:27
     

    CIAO ANGELICA,HO LETTO ORA IL TUO COMMENTO.PURTROPPO IL PROBLEMA NON SI è RISOLTO..I SINTOMI D’ANSIA NON SI PRESENTANO PROPRIO TUTTI I GIORNI,MA QUASI.QUESTO NON MI PERMETTE DI VIVERE IN PIENA SERENITà QUESTA ESPERIENZA MERAVIGLIOSA CHE è LA MIA PRIMA GRAVIDANZA.DOBBIAMO RENDERCI CONTO CHE IN QUESTO STATO TUTTI I SINTOMI SI ACCENTUANO PERCHè SIAMO PIù SENSIBILI, IO PERSONALMENTE NON SONO D’ACCORDO ALL’ASSUNZIONE DI FARMACI PERCUI AVEVO PENSATO DI RIVOLGERMI AD UNO PSICOTERAPEUTA E FARMI AIUTARE IN QUESTO PERCORSO.CERCHIAMO DI PENSARE AI NOSTRI BIMBI E ALLA GIOIA CHE LA MATERNITà PUò DARE,CHE NON TUTTE LE DONNE POSSONO GODERE DI QUESTO MERAVIGLIOSO DONO E CHE DOBBIAMO RITENERCI FORTUNATE,SOLO AVENDO PENSIERI POSITIVI VERSO LA VITA POTREMO VINCERE QUESTA GUERRA CONTRO IL PANICO.ASPETTO VOSTRE NOTIZIE..UN ABBRACCIO

  130.  
    Elisa
    31 maggio 2011 | 12:57
     

    Carissime, cosa dire, il panico ha rovinato il mio matrimonio, ed ora che stiamo pensando di allargare la famiglia mi sento strana, solo al pensiero il mio sorriso scompare.. Eppure avere figli e’ amore.
    Non ho mai preso farmaci e la cosa che più mi spaventa e’ la depressione post partum… La cosa buffa di noi o di me e’ che non sono ancora incinta e penso già a tutto quello che di più brutto può capitare, e’ come fasciassi la testa prima di farsi male, e c’e la tiriamo addosso l’ ansia, il problema se rovinassi anche questo momento e’ la delusione che darei a tutti.
    C’e chi dice che in gravidanza l’ansia nasce per problematiche legate ai propri genitori, e infatti io non mi sento di aver staccato il cordone ancora… Cosa faccio rinuncio? Aspetto un momento che non arriverà mai?

  131.  
    Angelica
    2 giugno 2011 | 12:04
     

    Ciao SONIA, come stai? mi farebbe piacere sapere se stai meglio. io non tanto! Se vogliamo scambiare due chiacchiere a me farebbe davvero piacere! A presto!

  132.  
    vane
    8 giugno 2011 | 16:47
     

    Ragazze, mi riportate qualche testimonianza positiva con ansia e panico in gravidanza? Ne ho tanto bisogno perchè mi sento davvero persa. un bacio a tutte

  133.  
    Paola78
    13 giugno 2011 | 18:56
     

    eccomi Vane…è la prima volta che entro in questo sito…sto tremando dall’emozione (stavolta positiva) perchè io tremo sia di paura che di gioia.
    Da dove inizio? Intanto vorrei abbracciarvi tutte perchè in questo momento vi sento così vicine e simili da non sentirmi un’ extraterreste!
    Soffro di a.d.p. e angosce profonde da quando ho 12 anni: ora ne ho quasi 33 ma ho anche un amore immenso chiamato Raffaele.
    Sono rimasta incinta senza neanche accorgermene con il coito interrotto…in ritardo 😉
    Non sarei mai riuscita a prendere la decisione di fare un figlio perchè come tutte voi mi sono posta le 100000 domande del tipo “ma se poi sto male come faccio col bambino? come faccio a curarmi?”
    però c’era una parte di me che evidentemente lo voleva perchè altrimenti avrei preso precauzioni.
    Dopo lo schock iniziale di una felicità mista ad ansia ho iniziato il mio solito viaggio fatto di panico…come posso spiegarmi….arrivavo a pensare che presa da un raptus di follia mi sarei fatta del male e quindi male al bambino…oppure mi immaginavo legata su un letto d’ospedale…insomma, cose terribili. Tutto questo anche perchè pensavo che non mi sarei potuta curare con i farmaci.
    Premetto che stavo assumendo una compressa di antidepressivo al giorno)
    Per fortuna ho chiamato al centro antitossicologico perinatale di Firenze e mi hanno rassicurata: avrei potuto continuare a curarmi. Poi grazie anche ad un altro sito “gravidanzafelice” mi sono fatta forza. Ho iniziato a capire che tenevo molto a questo fagiolino nella pancia (sì, perchè mi chiedevo anche se lo volevo veramente oppure no…ma non perchè ne avessi veramente dubitato ma solo per la paura di non essere in grado di amare).
    Piano piano ho iniziato a sentirmi meglio, mi sono aiutata anche con la Valeriana che pur se blando sedativo funzionava.
    Le mie ansie sono nettamente diminuite dopo l’ecografia della 12sima settimana in cui sono riuscita a vedere il piccolo che si muoveva nella pancia. (avevo paura anche di andar a fare l’ecografie: paura di non provare le giuste emozioni, paura di non essere felice, paura di aver strane reazioni). Dal terzo mese in poi sono stata magnificamente, non dico che ogni paura fosse sparita ma molto attenuata, e mi sono anche detta che tutto sommato meglio una che si chiede mille cose: significa che ci tiene. (es. una mamma che ha paura di non essere all’altezza della situazione, proverà a far di tutto per esserlo; mentre un’ altra che non si pone alcun dubbio è più facile che sbagli)
    A Luglio 2010 nasce il mio tesoro: 15 giorni in anticipo: lo volevo far uscire prima a tutti i costi, non avrei sopportato l’attesa del parto con tutte le paure che avrebbe comportato. Per fortuna è andata così: bimbo sanissimo. Parto altrettanto bello: analgesia epidurale, dolori sopportabili.
    Già dal giorno dopo il parto sono ricominciati gli attacchi….dovuti alla stanchezza, il poco sonno, le persone che ti vengono continuamente a trovare e tu che ti trovi quest’ esserino minuscolo e indifeso che chiede solo il tuo amore: Troppa responsabilità per una come noi! 😉
    Ho continuato ad assumere il farmaco anche in allattamento… che dire, i primi tempi sono un pò duri perchè i tuoi ritmi sono sconvolti ma poi ti sorprendi a provare un sentimento così nuovo, forte e bello che ti solleva, che ti fa pensare che è stata la “scelta” giusta.
    Oggi il mio tesoro ha quasi 11 mesi, io lo rifarei un’ infinità di volte perchè ho conosciuto un sentimento bellissimo.
    Io continuo ad avere alti e bassi perchè fa parte del mio carattere…anche se nei momenti di sconforto non riesco ad accettarlo.
    Però fin’ ora non ho nulla da rimproverarmi come mamma e di questo ne vado fiera. (Quando non mi sento bene cerco di concentrarmi sui lavori di casa e lascio che il mio compagno giochi con lui…anche se in quei momenti sembra tutto terribile, pensi che non riuscirai più a sorridere e divertirti…ma per fortuna (anzi, no, prendiamoci anche i meriti: per la nostra forza) poi torna il sereno….forse un sereno più splendente di quello che provano le persone “normali”.

  134.  
    Paola78
    13 giugno 2011 | 19:04
     

    p.s. i farmaci li assumo sotto controllo dello specialista e comunque se vi fate un giretto in internet leggerete che ci sono farmaci che si possono prendere (non le benzodiazepine) senza aver effetti negativi di alcun tipo nè sul feto, nè sul bambino durante l’allattamento. A loro ne arriva una quantità nemmeno numerabile per quanto minima. Io credevo che avrei allattato mio figlio solo il primo mese per quanto stavo male (a volte) ma tutt’ora sto allattando ed è meraviglioso.
    Gli effetti collaterali che potrebbero dare farmaci sarebbero sonnolenza e poco appetito nel piccolo. Ti dicono di controllare se mangia regolarmente e se non dorme troppo saltando poppate. Per quanto ci riguarda mai avuti problemi del genere.
    p.p.s. con questo non voglio invogliare nessuno ad assumere farmaci; se riuscite a farne a meno avete una forza da leoni!!!!!!
    Voglio solo che in fondo ci sia anche questa lucina di speranza per non sentirvi inaiutabili.
    Baci a tutte

  135.  
    Vane
    16 giugno 2011 | 09:56
     

    Grazie Paola! Io non riesco invece ad assumere farmaci, sto provando con l’omeopatia ma non fa molto per ora. Ho paura perchè ho il timore che questo stato non mi porti nemmeno ad avere una gravidanza. Ho sempre l’ansia da interrogazione (come la chiamo io), tutti i giorni senza capirne il motivo. :-(

  136.  
    SONIA
    3 luglio 2011 | 19:25
     

    CIAO ANGELICA SCUSA SE TI RISPONDO IN RITARDO MA MI RIPROMETTO SEMPRE DI NON GUARDARE PIù QUESTI SITI MA OGNI VOLTA CHE STO MALE LI RIAPRO E LE RILEGGO UN MILIONE DI VOLTE!!PURTROPPO IL PROBLEMA NN è PASSATO ANZI PIù VADO AVANTI CON LA GRAVIDANZA PIù SI ACCENTUA E ANCORA NON HO CEDUTO AI FARMACI..SPERO SOLO CHE SE NON PASSI,POSSA PRENDERE QUALCOSA DOPO LA NASCITA DEL MIO BAMBINO.A VOLTE QUESTI STATI D’ANSIA MI PRENDONO ANCHE CON DEI PIANTI INFINITI E OLTRE ALL’ANSIA INIZIO A PENSARE ALLA DEPRESSIONE POST PARTUM E PEGGIORO LE COSE!!SPERO SOLO CHE QUESTO FRUGOLETTO MI DIA LA FORZA DI SUPERARE TUTTE LE MIE PAURE E LE MIE ANGOSCE CHE POSSIAMO ESSERE UNA FAMIGLIA FELICE :-) SE VOGLIAMO FARE DUE CHIACCHERE ….MI RASSERENA SENTIRE L’ESPERIENZA POSITIVA DI PAOLA78 CHE è RIUSCITA AD AFFRONTARE LA SUA GRAVIDANZA COL SORRISO E MI RASSICURA ANCHE IL FATTO CHE HA POTUTO ASSUMERE UN ANTIDEPRESSIVO DURANTE L’ALLATTAMENTO,ANCHE CON UN PROBLEMA COME IL NOSTRO PUOI NN RINUNCIARE AD ALLATTARE IL TUO BAMBINO :-)

  137.  
    Angelica
    6 luglio 2011 | 17:48
     

    Ciao SONIA, avevo scritto anche la mia mail ma evidentemente il sito non la fa inserire.

  138.  
    daniela
    10 agosto 2011 | 15:02
     

    ho 37 anni e sono incinta diquasi 5 mesi una bimba,, e ho sempre tanta ansia e attacchi di panico che a volte mi impediscono di uscire di casa,, spesso mi capita di pensare che soltanto l’idea di uscire di casa mi scatena prima l’ansia e il panico e non so come fare PER NON PENSARE OGNI VOLTA CHE ESCO DI CASA DI SENTIRMI MALE ANCORA PRIMA?? MI POTETE AIUTARE AD USCIRE DA QUESTO INFERNO????’ SOPRATTUTTO PER LA MIA BAMBINA IO VOGLIO STARE BENE MA NON CI RIESCO..

  139.  
    Adelaide
    22 agosto 2011 | 15:33
     

    Ciao a tutte….Leggere le vostre mail mi ha consolato un pò….se dovessi scrivere la mia storia dovrei copiare e incollare la mail di Paola 78, con la differenza che adesso sono al bivio: proviamo ad avere un bimbo oppure rinuncio anche a questo (dopo tutto quello a cui ho rinunciato a causa degli attacchi di panico?)Vedere che anche voi avete le mie stesse preocc, i miei stessi timori mi fa sentire meglio e non “così tanto sbagliata” rispetto a tutte le mie amiche che vivono e fanno figli senza problemi….Aver letto che tante di voi ce l’hanno fatta ad avere un bimbo mi sta facendo credere che anch’io ce la posso fare. Purtroppo non ho amiche che capiscano questi stati d’animo, quindi mi sono rivolta a quest blog sperando di poter condividere con voi le nostre esperienze.
    Daniela ti abbraccio forte, so perfettamente cosa intendi: anch’io avevo smesso di uscire (perfino a fare due passi sotto casa), niente più spesa, negozi, solo casa camera mia e la mia ansia. Quello che ti posso consigliare è di non sforzarti troppo, ma solo “obbligarti” a piccoli passi avanti (tipo magari vedere un’amica sotto casa, uscire per una brevissima commissione,….) per poi gradualmente passare al supermercato…..sembra impossibile per i “normali” raccontare che non riesci ad uscire, ma è così veramente, solo chi non ha mai avuto attacchi di panico non capisce. Ti faccio un in bocca al lupo grosso….un abbraccio a te e a tutte.

  140.  
    ALESSANDRA
    24 agosto 2011 | 09:24
     

    Ciao Sonia tu non mi conosci sono la mamma di Lorenzo a cui la dottoressa ha dedicato quaesto articolo ti voglio rassicurare di cuore mi inmmedesimo tanto in te ho passato i primi mesi di gravidanza malissimo combattendo tra il prendere medicinali per l’ansia, interrompere la gravidana o portarla avanti il tutto per le mie mille paure!!!!

    ora mio figlio ha 16 mesi e ti posso dire che è la mia ragione di vita sono rinata sono felicissima.

    pensavo anch’io alla depressione post partum ad un eventuale rifiuto del bimbo ma niente non avrai il tempo quabdo lo troverai tra le tue braccia proverai solo tanto tanto amore te lo dice una che ha pianto tanto questa è stata la migliore scelta della mia vita.

    Ringrazio questo blog la cara dottoressa Laura Bolzoni Codato e tutti gli amici che mi sono stati sempre vicino.

    Ti abbraccio saluto tutti ed in particolare un caloroso abbraccio alla meravigliosa dottoressa!!!!

    Un in bocca al lupo a tutte le future mammine cel la farete!!!!

  141.  
    Anna74
    17 settembre 2011 | 03:36
     

    Salve a tutti, ho letto con molto interesse le esperienze sopra descritte e ne sono rimasta molto colpita, visto che anch’io soffro da quasi 5 anni di ansia e attacchi di panico.
    Per fortuna rispetto ai primi 2 anni sono tornata a vivere, non uscivo più di casa se non per estreme necessità e sempre fornita dei miei farmaci. Qualcosa ancora è rimasto e credo che non andrà mai via, considerato che tutto si è riversato sul mio maniacale controllo di tutto ciò che mangio visto che soffro di emetofobia, cioè paura del vomito, e quindi di conseguenza ho perso 10 Kg. Adesso non prendo più farmaci perchè voglio avere la consapevolezza che tutto ciò che faccio è frutto delle mie forze e della mia volontà, prendo qualche pastiglia solo nei momenti di panico totale. Adesso ho imparato a gestire bene la situazione e convivere con questo nemico sempre pronto ad aprire la porta quando meno te lo aspetti….. ma ad oggi considerati i miei 36 anni, mi pongo il problema di una gravidanza che desidero come tutte le donne, ma ho un’estrema paura dato che ho paura di vomitare e si potrebbe presentare anche questo simtomo ai primi mesi!!!! Insomma alla fine mi sto privando della gioia di un figlio per evitare il peggio e non sapere poi come fare dato che non potrei ricorrere al farmaco di emergenza come lo chiamo io…. Che faccio??? Da premettere che il mio compagno adesso è al limite della comprensione su tutta questa situazione…. Help me !!!! grazie a tutti

  142.  
    Tiziana
    19 settembre 2011 | 03:16
     

    Complimenti per il blog. Ho letto molte delle esperienze descritte e in molti casi mi ci sono ritrovata. Io ho sofferto di attacchi di panico 6 anni fa, quando sono forti non c’e’ nulla che tenga, finisco addirittura al pronto soccorso perchè non riesco assolutamente a respirare, inizio ad avere uno stimolo frequentissimo ad urinare e mi sento quasi morire dall’ansia. Ho fatto terapie, provato antidepressivi ma non c’e’ stato nulla da fare. Poi ho trovato un medicinale, un miorilassante che mi ha fatto rinascere. Quando sono stata meglio ho smesso quasi del tutto di prenderlo ma con l’unica condizione che devo sempre averlo alla portata di mano per eventuali ricadute. E’ come una sorta di coperta di Linux, so di averlo con me e non mi succede nulla, se ho una ricaduta (di rado) allora lo prendo ma devo dire che stò bene. Riesco anche a viaggiare, cosa che prima mi metteva un’ansia pazzesca. Da qualche mese io e il mio compagno stiamo cercando di avere un bambino. Qualche giorno fa ho avuto un ritardo di 5 giorni, di solito io sono abbastanza puntuale con il ciclo e così ho pensato che fosse arrivato il momento. Subito la felicità è stata grandissima ma poi nei giorni seguenti sono ritornati gli attacchi di panico, violentissimi associatai ad un ansia insopportabile. Il mio problema è che essendo legata a questo farmaco come una ancora di salvezza che nel caso di panico mi aiuta, mi sento assolutamente vunreabile durante la gravidanza perchè non posso utilizzarlo. E cosi in quei giorni sono stata malissimo, mi ripetevo che era normale avere paura e che io volevo il bambino a qualsiasi costo ma non è servito a nulla, ho cominciato ad avere pensieri orrendi, ad esempio ho desiderato espellere il bambino dal mio corpo e poi mi sono vergognata tantissimo perchè in realtà volevo amarlo ma non volevo fargli del male, mi sono sentita una cattiva persona. Tutto è finito con l’arrivo delle mestruazioni (si trattava quindi solo di un ritardo) e mi sono sentita sollevata. Ma ora sono tanto triste, perchè io vorrei con tutto il cuore un bambino ma ho paura della gravidanza, di cedere al farmaco e fargli del male e non lo vorrei mai. Cosa devo fare? Sono sicura di non aver paura a crescere un bambino, ho fatto molta esperienza con i figli di mio fratello tenendoli quando lavora o ha degli impegni e li amo come fossero i miei però mi fa paura il periodo della gravidanza. Sono davvero triste per questo. Come posso fare?. Spero di leggere la sua risposta. Grazie di tutto

  143.  
    Tiziana
    19 settembre 2011 | 03:31
     

    Per Paola78: Ho letto la tua storia e mi ha dato davvero tanta forza. Tu che tipi di farmaci hai preso durante la gravidanza? Perchè io ho provato un antidepressivo quando avevo attacchi di panico forti ma non mi ha aiutato granchè.. anzi mi sentivo ancora peggio, come se non vivessi a pieno la mia vita. L’unico farmaco che mi ha aiutato è un miorilassante, che ora prendo solo nei casi più urgenti ma che tengo con me come ancora di salvezza, so di averlo con me e gli attacchi non si ripresentano. Però so che non posso usarlo in una eventuale gravidanza perchè può danneggiare la crescita del bimbo e allora cosa faccio? Dovrei provare a prendere altri anidepressivi? Sono davvero triste. IO VOGLIO AVERE UN BAMBINO,VOGLIO DONARE TANTO AMORE, questo è lo scopo della mia vita. Un abbraccio a tutte

  144.  
    Daniela
    26 settembre 2011 | 11:34
     

    Cara Dottoressa a a a a a !!!!
    Che emozione rileggere questo articolo sulla gravidanza e ripercorrere l’attesa e la nascita del nostro nipotino Lorenzo!
    Alessandra a a a a a !!!
    Sono tanto felice di sentire che tu e il tuo bimbo state bene e che attraverso questa meravigliosa esperienza hai trovato il tuo vero equilibrio.
    Ti ho pensato spesso e spero di leggerti ancora, anche se so che avrai poco tempo.
    Vi abbraccio tutti,
    Daniela

  145.  
    ALESSANDRA
    28 settembre 2011 | 09:26
     

    Ciao zia Danielaaaaaa!!! anche io ti ho pensato tanto e come non potrei mi avete aiutato tantissimo non smettero mai di ringraziarvi. si è vero sono FELICEMENTE impegnata che gioia se penso a tutti i brutti pensieri e le paure quasi non mi riconosco!!

    io ho dato la vita a Lorenzo ma lui l’ha data a me!!!lo amo con tutto il mio cuore. chissà magari potrei regalargli una sorellina o fratellino!!!!!non per ora ma non lo escludo!!!

    Capisco lo stato d’animo di Anna74 e Tiziana io desideravo tanto avere un figlio quando rimasi incinta al momento del test quasi esplodevo di gioia poi tre giorni dopo e per tre mesi passai il periodo più brutto della mia vita con mille pensieri dubbi paure quasi a voler addirittura rinunciare al mio bambino poi un bivio tengo il bambino? prendo medicine che potrebbero fargli male? cerco di reagire pur sentendomi morire dentro senza farmaci ma sopportando quelle atroci sensazioni che mi facevano piangere dalla mattina alla sera isolandomi da tutti? bene ho optato per la terza soluzione lui già mi teneva compagnia e mi dava la forza per superare i brutti momenti.

    Grazie anche all’aiuto di questo giardino la cara dottoressa Laura Bolzoni Codato e le persone come Daniela, Erika Roberta e tante tante altre che saluto con cuore. Ci stà anche che ho una famiglia splendida un marito meraviglioso e comprensivo una ginecologa che mi ha supportato in tutto e per tutto….tutto questo per essere di conforto a chi vorrebbe un figlio ma ha paura lo so non è semplice l’ho provato sulla mia pelle ma un figlio è il dono più bello che il Signore ci può donare è la ricompensa (per quanto mi riguarda) che la vita mi ha dato per aver superato sofferenza e dure prove! un abbraccio a tutte le amiche d questo giardino a zia Danielaaaaa ed un grazie unito ad un fortissimo abbraccio alla cara Laura. A presto

  146.  
    veronica
    28 settembre 2011 | 10:35
     

    vivere una gravidanza e soffrire di attacchi di panico deve essere proprio angosciante. ma il bambino avverte questo disagio della mamma?

  147.  
    Angelica
    29 settembre 2011 | 19:08
     

    Ciao a tutte…il 19 settembre finalmente è nato il mio piccolo bambino ed è andato tutto benissimo. Ho trascorso il resto della gravidanza con serenità, senza assunzione di farmaci ma con l’aiuto di uno psicoterapeuta. Il parto è stato un momento meraviglioso…ed io che ero terrorizzata dal fatto che potesse ripresentarsi un attacco di panico durante il parto….nulla di tutto ciò….è stato un momento indimenticabile…veder sgambettare il mio piccino appena uscito dalla mia pancia…non dimenticherò mai quel momento! Saluti di cuore a tutte voi!

  148.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    29 settembre 2011 | 23:16
     

    Brava Angelica, congratulazioni!

    Nonostante le tue preoccupazioni di aprile, hai scelto di far vincere l’amore e così è nato il tuo meraviglioso bambino!

    Sono molto contenta per voi.

  149.  
    Angelica
    4 ottobre 2011 | 12:16
     

    E’ vero, l’amore per il proprio figlio vince ogni paura! Grazie dottoressa.

  150.  
    katy
    4 ottobre 2011 | 12:27
     

    Ciao a tutte, sono nuova di questo blog, e vedo che non solo la sola a soffrire di questa brutta bestia che ti ostacola in tutto. io ho 29 anni e aspetto il mio terzo bambino (sono al 1° mese di gravidanza), è da quando avevo 19 anni che soffro di ansia e attacchi di panico abbastanza forti. a 19 anni ho avuto i primi episodi che poi sono sfociati in una bella depressione che ha rovinato la mia adolescenza. mi sono allontanata da tutti, poi per un periodo sono stata bene…ma questi attacchi vengono sempre fuori!!!! ora sono in piena crisi, ho tutti i sintomi possibili ed immaginabili dell’attacco di panico che non mi abbandonano mai, dalla mattina alla sera ho giramenti di testa, sensazione di svenimento, mancanza del respiro..insomma sto male! sono sposata da 5 anni e mio marito mi sta sempre vicino, è una bravo marito e un bravo papà….non sono abbastanza forte per reagire….la brutta bestia è piu forte di me, sto facendo delle sedute con una psicologa…speriamo bene!

  151.  
    Tiziana
    9 novembre 2011 | 18:23
     

    Ciao a tutti, sono tornata dopo qualche mese per comunicarvi che probabilmente sono incinta (due test positivi, 5 giorni di ritardo) Ora devo fare tutte le analisi e visite accurate.
    Io e il mio compagno siamo molto contenti ma come prevedevo l’ansia e gli attacchi di panico sono in agguato. Devo dire che pur avendo moltissima ansia cerco di farmi coraggio e pensare solo al bimbo ma è veramente dura. Vedrò anche una psichiatra per tenere sotto controllo la situazione e speriamo che vada tutto bene. :)
    Katy ti capisco bene, anchio ne soffro da diversi anni e ogni tanto saltano fuori. Tu riesci a dormire bene la notte? Io faccio molta fatica, direi che la notte è il periodo + duro perchè non posso sempre svegliare il mio compagno per parlare così e le ansie aumentano notevolmente. Comunque cerco di farmi coraggio, in bocca al lupo a tutte!!

  152.  
    Ale
    16 novembre 2011 | 11:57
     

    Ciao a tutte!! Martedì prossimo entro alla trentesima settimana, aspetto una bimba! Gli attacchi sono ricomparsi al sesto mese, prima si erano attutiti forse dalle nausee. Ma ora e’bruttissimo, limito molto la mia vita, perché temo di prendere la macchina, di andare al cinema perché temo sempre mi possano prendere all’improvviso e di far del male alla bimba. E’una gravidanza tanto cercata e forse anche per questo mi sento anco piu’responsabile. Mi dispiace di poter godere poco di questo meraviglioso momento ma lottare con gli attacchi e’qualcos di veramente snervante e spesso mi sento avvilita,nn accetto queste mie debolezze. Questa mattina avrei dovuto fare in macchina un percorso di un’ora per raggiungere un mercatino che ha cose per neonati e la cosa mi allettava molto ma purtroppo al momento della partenza ho rinunciato per timore mi prendesse l’attacco per strada. Al bisogno prendo tre gocce di en, ma vorrei tanto essere una donna normale in gravidanza, come tante nel mondo. Ciao a tutte!!!

  153.  
    Tiziana
    16 novembre 2011 | 19:21
     

    Io ho perso il mio bambino, alla sesta settimana. Ho pianto tantissimo. Ragazze anche se avete gli attacchi di panico tenete duro, perchè quelli si possono vincere e la fatica, le angosce, le ansie non sono niente a confronto del dolore per un aborto spontaneo. Comunque lotterò per rimanere di nuovo incinta, nonostante tutte le paure. Un bambino e l’amore per esso è la cosa + importante.

  154.  
    sonia
    23 novembre 2011 | 10:52
     

    cara dottoressa,sono entrata nel 4 mese di gravidanza dovrei essere felicissima ma sto vivendo malissimo perchè ho sempre il timore di perderla!ho un bambino di 7 anni e purtroppo ho avuto 2 aborti spontanei!ho l ansia che a volte mi porta a contrarre tutti i muscoli della pancia!ditemi che l utero non c’entra nulla!ditemi che non le faccio male fisicamente!è importante avere un vostro parere,vi prego!

  155.  
    andrea
    17 dicembre 2011 | 23:30
     

    Ho trovato molto costruttivo questo blog ,ho avuto molti attacchi di panico in vita mia e per uscirne ho dovuto ricostruire il mio essere dal profondo.Ciao a tutti

  156.  
    paola
    20 dicembre 2011 | 18:36
     

    quante volte ho pensato a “progettare” un figlio senza l’antidepressivo…quante volte mi è venuta l’ansia con l antidepressivo nel sangue e quante volte l ho superato facendomi forte dell utilizzo del farmaco.
    effetto placebo? fa bene all’umore?
    sono convinta di entrambe le cose…
    la NATURA però mi ha messo di fronte ad un bivio; sono rimasta incinta e ho dovuto lasciare l’antidepressivo. E’ vero si può evitare un figlio ma io e mio marito ci amiamo e io, incosciamente, VOLEVO un figlio. Sono appena all’8° settimana e ho degli attacchi d ansia davvero forti. Sto rovistando tutti i siti che parlano di quali faraci assumere, poi però sento di me che non è giusto. Ho paura di non dormire, di restare sola a casa (mio marito sta fuori tutto il giorno), di fare lunghi tragitti in auto, di nn essere all’altezza di questo compito ma la cosa più britta è che a giorni vorrei prendere i farmaci solo per non provare qst senso di frustrazione…
    ho fatto psicoterapie, terapie farmacologiche, ora devo camminare SOLA.
    AIUTATEMI, GRAZIE :-)

  157.  
    sonia
    29 dicembre 2011 | 14:30
     

    Paola fatti forza !ce la farai!pensa al tuo bambino e che non sei l unica a trovarsi in questa situazione!chiedi al tuo medico se puoi prendere qualke farmaco se proprio nn ce la fai.su alcuni siti ho letto che ci sono degli antidepressivi che si possono prendere in gravidanza sempre sotto controllo medico!in bocca al lupo!!!

  158.  
    anna lisa
    1 gennaio 2012 | 22:18
     

    CIAO PAOLA SONO ANNA LISA NON SO SE HAI LETTO UN PO DI ME NEL BLOG, CMQ SONO 18 GG CHE HO PORTATO A LUCE IL MIO PIKKOLO GIOIELLINO, PRIMA DI CONCEPIRLO CI HO MESSO UN PO PER LA PAURA DI AVER CONOSCIUTO IL PANICO E L’ANSIA! PIANO PIANO HO SUPERATO IL PANICO HO RICOMINCIATO LA MIA VITA NORMALE MA ACCOMPAGNATA DA TANTA ANSIA, FINO A QUANDO HO RITROVATO IL CORAGGIO PER RIPROVARE UNA NUOVA GRAVIDANZA,TANTO DESIDERATA ED E’ ARRIVATA SUBITO.

    SONO STATI 9 MESI NON FACILI ALTERNAVO GG SERENI E ALTRI IN CUI PIANGEVO PENSANDO A COSE CATASTROFICHE DEL TIPO NON ACCETTERO’ IL BAMBINO NN SARO IN GRADO DI AFFRONTARE IL PARTO, E ILPOST LEGGEVO DELLA DEPRESSIONE POST PARTO E MACINAVO NELLA MIA TESTa CHE SAREBBE STATA UNA TRAGEDIA, MI CHIEDEVO CHE FORSE ERA IL CASO DI ASSUMERE ANTIDEPRESSIVI, MA AL SOLO PENSIERO MI SENTIVO IN COLPA NN VOLEVO!

    BHE’ SONO GIUNTA AL 9 MESE NON FACILMENTE MA HO PARTORITO NN E’ STATA UNA PASSEGGITA IL SECONDO CESARIO, MA TI POSSO DIRE CHE IN QUEI GG L’ANSIA NN SI E’ VISTA PRESA DA UN PO DI NERVOSO MA TUTTO SOTTO CONTROLLO.

    QUESTO PER DIRTI CHE SE E’ UN FIGLIO QUELLO CHE VOLEVI TROVERAI LE FORZE PER PORTARE AVANTI LA TUA GRAVIDANZA E SENZA SUPPORTO FARMACOLOGICO O CON SE SE TU A VOLERLO.
    IO SPERO CHE PRESTO RFITROVERAI LA TUA SERENITA’ E GODRAI DI QUESTI MESI MERAVIGLIOSI.
    DATTI FORZA VOLERE E’ POTERE TU HAI TANTA FORZA CHE MANCO IMMAGGINI !
    AUGURI UN BACIO!

  159.  
    Sìlvis
    26 gennaio 2012 | 21:13
     

    Ciao a tutte,mi chiamo Silvia ho 33 anni e sono alla ventiseiesima settimana di gravidanza.
    Da circa 2 settimane sono entrata in una fase di depressione e ansia terribili.
    Tutto e’ partito dalle mie paure di partorire un bambino con patologie;con la prima gravidanza vissuta circa 6 anni fa ho avuto la stessa paura ma molto meno forte,dicamo quasi sana e normale in gravidanza.
    Dopo la traslucenza nucale andata bene ho deciso di non proseguire con esami invasivi,ma ora mi sento malissimo,avrei voluto fare ogni tipo d’esame per escludere la sindrome di down.
    Continuo a pensare che nascera’ malato e piango e mi dispero quando razionalmente non ho in mano segnali per cui preoccuparmi seriamente.
    Mi immagino il momento del parto e che mi dicono che non e ‘ sano e cado in un buco nero…..
    E’ una sensazione bruttissima,non penso ad altro,solo cose brutte e a come uscirne,non riesco ad essere felice per questo bimbo che porto dentro….dico a tutti che se succedesse per me sarebbe come morire ed e’ quello che penso….mi sento una madre terribile

  160.  
    carolina
    20 febbraio 2012 | 22:12
     

    …ciao a tutte ho 36 anni, convivo con un uomo che ha gia’ una figlia, e sono in attesa di 2 gemelli (maschietto e femminuccia)……..sono totalmente depressa, mi sento sola, abbandonata anche dalla mia famiglia che non riesce a capire i miei stadi d’animo….e sopratutto e’ il mio partner che mi fa’ senitre sola. Autatemi, aiutate me cosi’ io aiutero’ a far vivere meglio questo periodo ai miei bimbi……..sono disperata

  161.  
    Azzurra
    28 febbraio 2012 | 18:37
     

    Ciao, io ho 42 anni ed ho un bimbo di due anni, arrivato cioè un dona dal cielo, non volevo figli perche’ soffro di panico a ansia da tantissimi anni, ma lui e’ arrivato lo stesso, mi sono preclusa di crescerlo in gioventù, la gravidanza non e’ stata facile, e dopo i primi mesi ansiosi, sono stata bene.
    Ora invece tornata al lavoro a regimi normali sono sempre più ansiosa ed ho pura che il mio bambino assorba tutta questa mia condizione, ho anche attacchi di panico continui.

  162.  
    michela
    18 marzo 2012 | 11:55
     

    ciao a tutti,è da molto che seguo il blog e leggo i consigli della dott.è meraviglioso sapere di non essere soli!nel 2000 ho cominciato ad avere sporadici attacchi di panico che nel 2002 sono diventati cronici!mio padre allora preoccupato mi ha portato dalla psicologa..tra loro,medicine, voi e una maggior consapevolezza ora và meglio…ma la paura di avere paura ogni tanto si ripresenta!!ora ho 35 anni e il pensiero di avere un figlio ormai mi accompagna da un anno ogni giorno…ma la paura di star male durante la gravidanza…soprattutto perchè dovrei smettere di prendere le medicine( salvagente per me) e dopo ,la paura di diventare come mia mamma che purtroppo ha sofferto di problemi psicologici da prima di sposarsi e senza volere ha fatto soffrire me e mio padre mi paralizza!

  163.  
    Paola
    23 marzo 2012 | 03:00
     

    Volevo rimgraziare Annalisa e Sonia x l’incoraggiamento. Era da un pò che nn entravo nel blog…dall’otava settimana, ora sono alla 23 esima…mancano ancora 4 mesi.
    Purtroppo l’ansia continua ad accompagnarmi adesso sono sveglia nn riesco a dormire. E’ la terza volta che mi succede.
    Ho paura di tutto anche se devo ammettere che molte cose riesco a farle xò non mi basta| ho scoperto che sarà una bambina e lei scalcia e fa capriole dentro di me e m dice “mamma sono qui” :-)
    Ho consultato uno psichiatra devo dire molto ingamba che xò nn mi ha voluto prescrivere niente, neanche un ansiolitico…mi ha detto un pò ciò che la dott.ssa spiega nel suo libro: l’ansia si cronicizza se nn riusciamo a razionalizzarla ma i nostri neurotrasmettitori devono in qualche modo decronicizzarsi … facile a dirsi vero? e tutta l’ansia anticipatoria dove la lascio? quando mi ha detto che alcuni neonati presentano sintomi di dipendenza dal farmaco mi sono odiata…tutti hanno fiducia in me tranne me stessa…io chiedo solo di nn pensarci, di prendere la macchina e andare sola a fare la spesa (lo faccio ma vicino a casa) ritirare analisi…
    pensate che la notte prima dell’amniocentesi ho dormito come un ghiro…
    e stanotte nn dormo xkè ho paura della paura…
    nn so se ce la farò…cara dott.ssa la prego mi dia indicazioni mediche e psicologiche a riguardo…grazie

  164.  
    cinzia
    12 aprile 2012 | 21:42
     

    Ciao roby, come va’ ti ricordi di me? io tutto bene. anzi benissimo, la mia principessa a 16 mesi e’ meravigliosa… sono le 21,e 41,adesso mi chiama per la ninna, ma domani ti prometto che ti scrivo meglio… un abbraccio forte forte…se vuoi il mio sito facebook e’ cinzia iannotti… mi farebbe piacere conoscerti… un bacio a tutte voi… forza e CORAGGIO…

  165.  
    PAOLA
    29 aprile 2012 | 06:53
     

    ECCOMI, dopo una notte insonne e perchè? perchè lunedì inizio il corso di preparazione al parto lontano dal mio quartiere e io ho paura ad andarci sola… questi mesi sono trascorsi benino: sono riuscita a stare sla a casa, a fare sola commissioni, accompagno mia madre che sta poco bene ovunque…stavo dormendo. Certo mancano 12 sett e io un pò di paura x il ricovero e l ospedale e il parto ce l ho…
    qst notte è stata dura ma ce ne sono state peggiori…
    IO CE LE DEVO FARE

  166.  
    cinzia
    3 maggio 2012 | 15:29
     

    ma certo paola che ce la farai… ce la farai come ce l’ho’ fatta io… ho avuto le tue stesse paure…le tue stesse insonnie… il panico che andava a mille… nn uscire da casa ecc… quando sono entrata in ospedale ho fatto rimanere mia madre con me, mi vergognavo anche perche’ avevo 38 anni… mi vergognavo delle persone che erano ricoverate li… ma mia madre doveva rimanere, altrimenti nn ce l’avrei fatta… poi il piano di ginecologia era al 3 piano… e le finestre erano tutte chiuse con le zanzariere, nn ti dico cosa ho passato… piu’ la paura di quel labirinto che di dover partorire… mi sono fatta portare da mio marito per farmi vedere dove fosse l’uscita perche’ soffocavo li… ma gia’ averla vista mi sono rassicurata… ebbene sono passati 17 mesi da quell’evento… ho una bimba bellissima e’ la gioia della mia vita…ho allattato fino al nono mese con tutte le paure e poi il post parto… nn ti dico come stavo, fuori dal mondo, ma dovevo cercare di nn prendere nessuna medicina per la mia piccola… e cosi’ fino al nono mese… CE LA’ FARAI PAOLA TRANQUILLA… tutte le tue paure sono uguali a quelle che avevo io. le stesse…ma svaniranno anche loro… un bacione grande e coraggio…siamo tutte con te…

  167.  
    paola fresi
    11 maggio 2012 | 17:10
     

    sto attraversando giorni terribili, ansia a 1000. Credetemi che a volte la sensazione è talmente spiacevole che non riesco a spiegarlo…
    mancano 10 settimane…la mia piccola scalcia e io ho paura di non amarla abbastanza…ANSIA TI ODIO.

  168.  
    cinzia
    15 maggio 2012 | 16:37
     

    nooooo nn e’ vero paola…vedrai vedrai quanto amerai la tua bimba…e nn permetterai a nessuno di fargli del male.. la custodirai come un gioiello prezioso, perche’ i figli sono per noi cosi’… guai a chi c’e’ li tocca… avevo anche io le tue stesse paure di nn amare mia figlia…ma quando l’ho’ vista appena nata, e’ stato il regalo piu’ bello che dio mi potesse dare…era tutta mia dopo tutte quelle paure e angoscie… e se dico di amarla E’ POCO…e’ il mio AMORE… AMORE DI VITA…VIVO PER LEI..RESPIRO PER LEI…AMO LA VITA PER LEI…vedrai paola…un amore che nn potrai mai cancellare…forza che c’e’ la’ faiiiiiiiiii…

  169.  
    loredana
    17 maggio 2012 | 16:50
     

    mi chiamo loredana e sto veramente male. sono al 2 mese di gravidanza e ho spesso la testa ovattata e vari pensieri molto brutti. ho già una figlia di 9 anni.ho quasi 43 anni. desidero tanto un altro figlio ma ora che l ho in grembo quasi non lo voglio piu.penso se ce la farò ad accudirlo. ho avuto in passato vari momenti con ansia panico e pure un periodo di depressione.ricordo che avevo pensieri brutti anche quando aspettavo la mia prima figlia. poi un aiuto terapeutico mi ha risollevato, e la nascita di mia figlia è stata gioia amore e mi ha dato una forza mai avuta.inutile ricordare anche a me stessa il brutto rapporto con mia madre, e l indifferenza di mio padre. ma ora a 43 anni cosa puo importarmi piu di un passato doloroso?ce la farò ad amare un altro figlio?

  170.  
    paola
    22 giugno 2012 | 23:43
     

    cara Loredana, non sei sola e te lo dico mentre sto cercando di superare 1 attacco d ansia allucinante e sai perchè? perchè fra un pò i miei familiari si trasferiranno alla casa al mare ed io ho paura di stare sola a casa mentre mio marito è a lavoro allora do colpa a qst figlio e alla gravidanza…ma è tutto nella mia testa, Primo passo:CONSAPEVOLEZZA|
    sei già mamma di un’ altra bambina ma questo non ti da coraggio perchè l’ansia, IL MOSTRO,ha la capacità di alterare la realtà…ma sono momenti, saranno giorni no a cui seguiranno giorni si…io sto resistendo partorisco fra 1 mese…non avere paura di chiedere aiuto

  171.  
    paola
    5 agosto 2012 | 15:32
     

    la mia bambina è nata…dopo 11 ore di travaglio ho affrontato anche 1 cesareo di cui porto ancora i postumi…ma sono mamma, senza antidepressivo :-)

  172.  
    CRISTINA
    8 agosto 2012 | 13:48
     

    CIAO
    SONO BLOCCATA DALLA PAURA E DAL PANICO, HO SAPUTO DI ESSERE INCINTA IN REALTA’ QUESTO BAMBINO L’HO CERCATO E MI STAVO PREOCCUPANDO PERCHè DOPO QUALCHE TENTATIVO NON ARRIVAVA. ADESSO CHE è SUCCESSO ALL’IMPROVVISO MI è VENUTA UNA TERRIBILE PAURA/PANICO.NON SO SE SONO SICURA SE è QUELLO CHE EFFETTIVAMENTE VOGLIO E QUESTO STATO D’ANIMO MI FA VENIRE I PEGGIORI DUBBI, ANCHE SUL MIO RAPPORTO,SONO 5 ANNI CHE CONVIVO CON UNA PERSONA CHE CONOSCO ED HO FREQUENTATO DA 16 ANNI. HO PAURA CHE PASSATI ITRE MESI IN CUI UNA PERSONA PUO’ DECIDERE QUALE STRADA PRENDERE POI SE DECIDO DI TENERE IL BAMBINO MI VIENE UN TERIBILE PANICO QUANDO NON SI PUO’ + FARE NULLA.INOLTRE SE PRENDO LA STRADA DELLA RINUNCIA HO PAURA CHE NON AVRO + UN BAMBINO PERCHè NON AVRO CORAGGIO DI AFFRONTARE NUOVAMENTE QUESTA SITUAZIONE, MI SPAVENTANO QUESTI 9 MESI CHE MI SEPARANO DALLA NASCITA.NON SO CHE FARE, SE NON SONO MATURA AIUTOOOOOO

  173.  
    Tiziana
    20 agosto 2012 | 23:25
     

    X Cristina: Ciao. Io stò provando ad avere un bambino, la scorsa volta è andata male (aborto spontaneo) e ora oltre alla paura di non farcela anche stavolta ho le tue stesse paure riguardo ai brutti pensieri perchè ricordo che erano venuti anche a me quando avevo scoperto di essere incinta (prima di perderlo) Ma quando l’ho perso è stato peggio, te lo assicuro. Lo so che è difficile. Il panico altera i nostri pensieri, so perfettamente come ti senti e probabilmente quando resterò di nuovo incinta avrò paura nello stesso modo… Ma perderlo, credimi è peggio.. non c’e’ nulla di più brutto! Stringi i denti, se non ce la fai non esitare a chiedere aiuto a uno psicologo o uno psichiatra! Un abbraccio fortissimo!!!

  174.  
    cristina
    22 agosto 2012 | 17:05
     

    per tiziana grazie per le tue parole.sai mi vergogno a sentirmi come mi sento sopratutto quando ci sono persone che come te attendono un bambino da tempo.penso di fare peccato.ma io sto lottando per avere un giorno questo bambino.l’ho desiderato tanto anche perchè la mia vita non è stata delle piu felici.ora ho deciso di fare un colloquio con una psicologa perchè queste paure e ansie mi soffocano e mi portano a fare cattivi pensieri e la cosa mi fa veramente paura.intanto aspetto con ansia che passi la 10 settimana cosi da non aver la tentazione di fuggire via e rovinare per sempre la mia vita.ti auguro ogni bene

  175.  
    cristina
    24 agosto 2012 | 09:19
     

    ho bisogno di scrivere.come è possibile che una cosa così bella e desiderata
    si trasforma in paura ed angoscia.quant’è ingiusto provare sentimenti così negativi, la paura ti porta ad avere pensieri come il rifiuto. il rifiuto verso una vita che si sta formando e che comunque andranno le cosè può solo che portare gioia ……. proviamo insoddisfazione quando nella nostra vita manca qualcosa come l’amore l’unione con qualcuno che ci capisce che ci fa ridere che ci ami, il calore che si crea quando da due si forma una famiglia…..mi turba che tutto questo tanto desiderato si sta avverando finalmente, finalmente non sono sola… e all’improvviso questa angoscia
    panico che blocca la nostra gioia….cosa c’è che non va……….. sto cercando
    di lottare e prego dio di aiutarmi a superare questo brutto momento…..un saluto

  176.  
    Tiziana
    27 agosto 2012 | 21:43
     

    Per Cristina: Coraggio cara. Hai fatto bene a prendere appuntamento da uno psicologo. Pensa che io ci stò andando anche ora perchè dopo l’aborto le paure sono raddoppiate. Oltre l’angoscia per la gioia che si trasforma in rifiuto c’e’ anche la paura di perderlo di nuovo. Io e il mio compagno desideriamo tantissimo un bambino, siamo pronti a donargli tantissimo amore, speriamo di realizzare il nostro sogno. So già che sarà dura ma bisogna tentare. Invidio tantissimo chi affronta la gravidanza con serenità e puo’ godersi a pieno tutte le gioie che porta. Purtroppo noi dobbiamo lottare il doppio. Dobbiamo stringere i denti. Sono sicura che le paure si dissolveranno quando avremo tra le braccia il bambino. Tanti auguroni cara! Coraggio!!!!

  177.  
    CRISTINA
    28 agosto 2012 | 16:31
     

    GRAZIE PER LE TUE PAROLE TERRò UN POSTO PER TE NELLE MIE PREGHIERE.IL COLLOQUIO CON LA PSICOLOGA è ANDATO BENE PERCHè MI HA SPIEGATO CHE LE MIE PAURE PROVENGONO ANCHE DALLA SITUAZIONE FAMILIARE E DALL A MIA INFANZIA…PERO’ QUELLO CHE MI FA PIU’ MALE è CHE QUANDO MI ASSALE LA PAURA SENTO SUBITO UN SENSO DI RIFIUTO NON SOLO PER QUESTO BAMBINO MA ANCHE PER LA PERSONA CHE AMO DA SEMPRE……..POI NEI MOMENTI IN CUI MI SENTO SERENA SEMBRA CHE TUTTO PUO ANDARE PER IL VERSO GIUSTO E MI FA STRANO AVER AVUTO TUTTI QUESTI PENSIERI NEGATI….SPERO CHE COME DICI TU LE PAURE SI DISSOLVERANNO E TUTTO ANDRA’ BENE………AUGURO ANCHE A TE TANTI AUGURONI E CHE PRESTO SI AVVERI IL VOSTRO DESIDERIO……..MI FA PIACERE SCAMBIARE I NOSTRI PENSIERI…NON CI SI SENTE PIU TANTO SOLE GRAZIE UN ABBRACCIO

  178.  
    manu
    31 agosto 2012 | 09:35
     

    Ciao a tutte,
    sono al primo mese di gravidanza, una gravidanza voluta.
    Mi sono sposata a Luglio con l’uomo che amo.
    Dopo poco tempo mi sono accorta di essere incinta e questa nuova situazione mi ha un pò destabilizzato.
    Non sono una che vive con le paranoie e sono piuttosto ottimista. Invece da circa due settimane sono soggetta ad attacchi di panico, ansia incredibile
    ma la particolarità è che si accentua la notte in maniera insostenibile.
    Ho sempre dormito molto e alla grande,
    ora invece non solo non dormo più ma faccio voli pindarici con la mente
    e i pensieri sono davvero negativi e angoscianti.
    Non riguardano solo la gravidanza ma tutto il resto: lavoro,salute…
    Leggo su diverse fonti che il primo periodo della gravidanza è soggetto a stanchezza, sonnolenza, io invece non solo non ho minimamente sonno e non dormo ma ho bisogno di muovermi continuamente.. ce l’ho con me stessa perchè è una cosa cosi bella e tra l’altro avevo paura di avere dei problemi che mi impedissero di diventare mamma. Invece ora che non c’è un motivo apparente sono preda di un pessimismo che non mi appartiene.Scusate davvero lo sfogo è che non riesco a gestire queste sensazioni e ho tanta paura, quando viene la sera e sto così male… proverò ad aiutarmi coni fiori in erboristeria…………
    vi ringrazio molto dei vostri pensieri, leggendoli mi sento molto meno sola.

  179.  
    ALESSANDRA
    14 settembre 2012 | 10:46
     

    Buongiorno a tutti,
    che emozione rileggermi e leggere i vostri commenti. Manuela Cristina come vi capisco ci sono passata anche io i primi 3 mesi sono stati i peggiori mettendo a rischio la vita del mio piccolino che ora a distanza di 2 anni e mezzo è la mia ragione di vita. Non siete sole e vi garantisco neanche le uniche a vivere queste situazioni se vi può essere d’aiuto e ve lo dice una donna che anche se tutti la sommergevano di belle parole continuave a vedere tutto negativo. Ma provate se riuscite a non perdere di vista il risultato finale stringere fra le braccia un pupetto/a tutto vostro che gioia che emozione lo ricordo come se fosse oggi è un dono di DIO apprezziamolo. Io vorrei averne un’altro e rivivo come allora le stesse paure per questo ve lo dico, ricordo che piuttosto che prendere medicine mi rivolsi ad una psichiatra che se non altro mi ascoltava e cercava di farmi ragionare dopo i 3 mesi è andato tutto meglio anche perchè avevo la consapevolezza che i brutti pensieri di prima nel non volerlo tenere si erano trasformati nella certezza che sarebbe stato lì per altri 6 mesi!!! anche il rapporto con il mio compagno è stato messo in gioco e meno male lui con santa pazienza non mi ha mai abbandonata!!! Vi sono vicina di cuore a tutte!! se avete voglia di chiacchierare sono qua magari quando avrete i vostri cuccioli sarete voi a rassicurare me nel caso di un’altra gracidanza!!! ovviamente grazie alla cara Dottoressa Laura Bolzoni che allora e tutt’ora mi è stata e mi stà vicina, un abbraccio.

  180.  
    cristina
    19 settembre 2012 | 10:20
     

    CIAO LEGGENDO QUESTE PAROLE VERAMENTE NON CI SI SENTE PIU SOLE, CREDEVO DI ESSERE UN MOSTRO A SENTIRMI TANTO MALE, A PENSARE COSE MAI PENSATE, A VOLER SCAPPARE PER UNA GRAVIDANZA CHE AVEVO VOLUTA SOPRATUTTO DOPO TANTO DA UNA PERSONA TANTO AMATA..ORA COMUNQUE VA MOLTO MEGLIO, LA PSICOLOGA ALLA QUALE MI SONO RIVOLTA è VERAMENTE UN ANGELO.

    PENSO CHE NEI MOMENTI BUI LASSU QUALCUNO CI VUOLE BENE E CI FA INCONTRARE PERSONE E IN QUESTO CASO BLOG IN CUI CI SONO PERSONE SPECIALI CHE CI TENDONO UNA MANO E NON CI FANNO SENTIRE SOLE.

    TIZIANA MI SCRIVE DI STRINGERE I DENTI ED ANDARE AVANTI PER SCOPRIRE SE LE NOSTRE PAURE SONO STATE VERAMENTE INFONDATE IL GIORNO IN CUI ABBRACCEREMO I NOSTRI BAMBINI.IO STO LOTTANDO PER QUEL GIORNO………VI RINGRAZIO DI CUORE E SPERO DI TROVARVI ANCORA……..

  181.  
    cristina
    22 settembre 2012 | 11:56
     

    ciao oggi come anche ieri è una di quelle giornate in cui l’angoscia e la paura mi fanno stare veramente male ……. …… ora la cosa che mi turba di piu è sentire questo rifiuto per il mio partner .tra noi non è mai stato semplice io l’ho aspettato tanto e nessuno has fatto breccia nel mio cuore come lui.sono vissuta con la paura di non poterlo avere e quando finalmente si è deciso con lapaura di perderlo.volevo questo bambino pure per questo per avere una cosa sua se mai fosse finito tutto…ora sentire questo rifiuto verso di lui pensare ma lo amo ancora mi piace…mi fa star veramente male…ho paura aiutatemi un abbraccio a tutte di cuore

  182.  
    Tiziana
    27 settembre 2012 | 22:14
     

    Ciao Cristina :) Come stai in questi giorni?
    Mi dispiace per le tue angosce, ne hai parlato con lo psicologo? Sicuramente ti puo’ dare ottimi consigli come stà facendo il mio con me.
    Io e il mio partner abbiamo ricominciato a provare ad avere un bambino :) Per ora sono serena, tieni le dita incrociate per me!!!!
    E ricordati sempre che le angosce che stai vivendo solo solo un momento.. un attimo breve in confronto alla vita bellissima che ti aspetta con il tuo bambino.. e spariranno quando lo avrai in braccio. Ti penso! A presto!

  183.  
    CRISTINA
    28 settembre 2012 | 14:08
     

    carissima, tengo sempre un pensiero per te nelle mie preghiere.spero che presto si avveri il tuo desiderio.quando anch’io non ero incinta attendevo con ansia che il mio compagno si decidesse e poi che il test mostrasse le due line rosse, mi ricordo la delusione che si prova.quindi anch’io incrocio le dita per te…..ho trovato una brava psicologa e la cosa che mi dispiace di + è di non averla conosciuta prima, forse avrei risolto tante delle mie tristezze e infelicità avute in tutta la mia vita.adesso i brutti pensieri sul bambino sono spariti quindi penso sia vero che sono i primi tre mesi che sconvolgono quando si è incinte.adesso ho paura ma in modo diverso e le mie insicurezze si sono concentrate sul mio compagno e questo mi dispiace molto perchè lo aspettato tanto e tanto sofferto, spero che anche per questo la psicologa mi aiuti lei è molto fiduciosa crede sia tutto collegato al mio stato…….
    sono contenta di poter condividere con te questa situazione, mi sento capita….spero che un giorno troviamo la nostra serenità e tanta felicità……
    un abbraccio a presto ..

  184.  
    Caterina
    12 dicembre 2012 | 22:10
     

    Ciao a tutti, è la prima volta che accedo a questo blog e lo trovo meraviglioso.Sono alle trentaseiesima settimana di gravidanza, ho sofferto di attacchi di panico fino qualche anno fa. La gravidanza fino ad ora era andata molto bene, niente ansia, ma da una settimana sono ripiombata nel baratro…cuore che schizza alle stelle, paura della paura…ansia terribile per il parto.Leggere le vostre testimonianze mi ha aiutato molto,soprattutto perchè temo che i miei attacchi di panico e la mia ansia possano fare male al mio piccolino.Condividere con persone che so che possono capirmi è un grande aiuto!Un abbraccio a tutti voi

  185.  
    Federica
    5 febbraio 2013 | 20:29
     

    Salve a tutti ho letto la storia di Alessandra mi sta dando una grande forza interiore io ho 26 anni ho saputo da poco di essere incinta tra l’altro proprio il giorno del mio compleanno!!sono già un tipo ansioso ma da quando so di essere incinta tutto e cambiato.. Sono molto paurosa vivo nel panico ho paura che quando nascerà non dato in grado di prendermi cura di lei o lui che sia questa cosa mi fa soffrire ho paura d’impazzire oggi infatti sono andata anche da una psicologa e spero che riuscirà ad aiutarmi a vivere serenamente questi 9 mesi anche perché io amo i bambini ma l’idea di diventare mamma mi fa pauraaaa spero che mi aiuterete con i vostri commenti e storie grazie in anticipo….

  186.  
    Elisa
    7 marzo 2013 | 18:45
     

    Salve a tutti, sono una donna di 38 anni che convive da circa 6 anni con ansia e attacchi di panico a volte anche molto invalidanti. Certo ho imparato a gestirli, ma sono come un mostro sempre pronto ad attaccarmi anche quando tutto sembra andare bene…. Tutto questo mi ha portato ad evitare la cosa più bella del mondo, l’idea di una gravidanza!!! Ad oggi mi sento molto combattuta perchè mentre da un lato penso che sia la cosa migliore per continuare a prendere gli ansiolitici, dall’altro ho quasi ” invidia ” delle mie amiche perchè penso di essere inferiore a loro, oltre al fatto che ho paura vista l’età di potermene pentire amaramente. Tutto questo ha portato anche ad alcuni problemi con il mio partner, perchè mentre all’inizio sembrava capire il mio malessere, adesso crede che sia quasi una scusa per non avere figli. Sono davvero molto stanca di questa situazione, ho paura di non potere affrontare una gravidanza con la serenità e la gioia con cui andrebbe vissuta, sono sempre a pensare che potrei stare talmente male da non potere amare la vita che crescerebbe in me… e se poi non sarei neppure in grado di fare la MAMMA???? Aiutatemi con qualche giusto consiglio, vi prego….. e ammiro tanto tutte quelle donne che hanno saputo mettere da parte la paura per l’amore…. qual’è la giusta ricetta????? Voglio guarire, ripartire da zero con il mio compagno e sentire anch’io la voglia di maternità. Grazie a tutti

  187.  
    mara
    3 gennaio 2014 | 13:20
     

    io invece sn arrivata al nono mese di gravidanza.stavo bene,ma al 5 mese ho iniziato a soffrire di nuovo di attacchi dipanico che consistevano in tachicardia e paura di perdere il controllo,paura di poter far male agli altri e a me stessa o al mio bambino.quando sentivo ai telegiornali mamme che a causa della depressione facevano male ai loro bambini mi sentivo un vuoto e un dolore al petto.mi gettavo nello sconforto.ho avuto una gravidanza difficile…ho rischiato di perdere il mio bimbo e 4 anni fa ne ho avuta un altra che è andata male.non vorrei arrivare mai a fare del male a me stessa o qualcun altro..cm faccio a togliermi questa paura di dosso.ho sl 28 anni e non voglio vivere cosi…anni fa sn stata sotta cura e sn stata meglio….con la gravidanza si sn risvegliate di nuovo tutte queste sensazioni.io voglio vivere questa bella esperianza….ormai mancano pochi giorni :'(

  188.  
    mara
    3 gennaio 2014 | 13:43
     

    cosa ne pensa dottoressa?sono capitata in questo sito per caso ma è stato l unico che mi ha ispirato fiducia.vorrei sapere il vostro pensiero sulla mia situazione.grazie in anticipo!!!

  189.  
    lulu
    19 aprile 2014 | 23:24
     

    ciao a tutte.. leggere le vostre esperienze mi fa sentire meno sola.. e forse meno pazza.. ho 31 anni e soffro di attacchi di panico da quando ne avevo 17, ho preso farmaci per diversi periodi della mia vita, ma diciamo che ci si impara a convivere, si va avanti e si vive a periodi piu o meno belli, pur sempre avendo delle rinunce.
    ora sono al 5 mese di gravidanza, non assumendo nessun farmaco da circa 8 mesi, i primi 2/3 mesi a parte che non dormivo assolutamente avevo un po di panico, paura di perderlo piu che altro ma tutto gestibile. adesso non è solo panico o ansia ma veri e propri pensieri orribili, non riesco nemmeno piu a sentire il telegiornale che se sento brutte notizie sto malissimo, non riesco piu a stare a casa da sola, mi sveglio in preda a palpitazioni, pensieri negativi, di non farcela, paura di impazzire, qualsiasi cosa negativa che sento la somatizzo subito.. sto assumendo dei fiori di bach con delle gocce omeopatiche che, inutile a dirsi fanno ben poco niente.. mi mancano ancora 4 mesi, e pensare di passarli come l’ultima settimana mi sento morire, mi sento in colpa, la gravidanza era comunque voluta anche se non pensavamo arrivasse cosi presto ( ci abbiamo provato due volte) ma comunque desiderata da me e mio marito. lui cerca di aiutarmi come puo ma è dura, ho bisogno di sapere che è solo una fase perchè davvero se penso di fare altri 4 mesi cosi non ce la posso fare.. invidio quelle donne che in gravidanza dicono “non sono mai stata cosi serena, sono in pace col mondo”, be beate voi perchè io ho un’ansia addosso che sbatterei la testa contro il muro.. qualcuna ha qualche parola di conforto per me??

  190.  
    lulu
    19 aprile 2014 | 23:32
     

    dimenticavo, mi odio anche per non riuscire a smettere di fumare, ci ho provato e riprovato ma davvero non riesco , ho diminuito parecchio ma mi sento uno schifo lo stesso.. sono troppe le ansie in questo momento, che sembrano moltiplicarsi giorno dopo giorno, ogni giorno è una lotta continua con la mia testa, con i miei pensieri.. mi sembra di fare un passo avanti e due indietro.. ho bisogno di parlarne con qualcuna che possa capirmi davvero..

  191.  
    Erika
    12 ottobre 2014 | 22:32
     

    Ciao lulu ti capisco benissimo , io ho 39 anni e soffro di attacchi di panico da quando ne avevo 18. Nel 2010 sono rimasta incinta , gravidanza cercata, purtroppo dopo due mesi l ho perso . In quei mesi non poter prendere nessuna pastiglia , nessun calmante mi faceva andare fuori di testa. Passavo le mie giornate con pensieri tremendi , ero in costante agitazione e non mi sono goduta x niente quei pochi mesi di gravidanza. Sono passati 4 anni e non abbiamo più cercato altri figli pur desiderandoli x colpa delle mie paure , del mio panico e ansie. Ora mi ritrovo a 39 anni con il desiderio di riprovare, ma le mie paure mi frenano e non so se riuscirei a superarle. Io credo però che ne valga la pena provare, la gravidanza e’ una cosa meravigliosa e non dobbiamo permettere alle nostre paure di farci rinunciare.

  192.  
    maria
    15 ottobre 2014 | 17:06
     

    ciao a tutte… é bellissimo leggervi perchè mi sento un pochino meno sola. purtroppo chi soffre come noi di attacchi di panico, si sente poco capito da chi lo circonda. io ho quasi 29 anni, è ho iniziato a soffrire di panico quando ne avevo 24. un brutto periodo in cui mi sentivo morire, non riuscivo ad uscir di casa ne a stare in casa da sola. finchè, grazie a mio marito che mi è sempre accanto, non ho iniziato a fare una cura farmacologica che mi ha più o meno rimessa in sesto. poi è arrivato lui, Matteo il mio primo figlio! l’amore della mia vita. una gravidanza bellissima, durante la quale ero sicura che non sarei mai più ricaduta nelle mani del panico. ma dopo il parto, sono ricominciati i sintomi, avevo problemi a restare da sola con il piccolo, credevo che sarei morta e che nessuno si sarebbe potuto occupare di lui o peggio che succedesse qualcosa a lui e io non avrei potuto aiutarlo. era il momento di ricominciare a curarmi. ho preso il ci….x per i successivi anni fino a giugno, quando ho scoperto di aspettare il mio secondo cucciolo. stavolta la gravidanza è molto diversa, ho sempre ansia, non riesco a controllare i miei istinti, piango di continuo e ho di nuovo paura a stare da sola…. voglio con tutta me stessa guarire da questa cosa, ma sembra sempre che non ci sia scampo…prego per i miei bambini perchè hanno bisogno di una madre che riesca ad essere migliore di così…

  193.  
    alessandra
    24 giugno 2015 | 22:23
     

    Buonasera dott.ssa,mi chiamo Alessandra ho 39 anni e da 2sett ho scoperto di essere incinta.Nonostante sia stato cercato da quando lo ho saputo sono ricomparsi gli attacchi di panico ed ho una costante paura che mi attanaglia lo stomaco. Ho paura che gli attacchi di panico facciano male al bambino e di non godermi la maternita.Il mio compagno è molto affettuoso e presente ma io non riesco a spostare l attenzione sul mio bimbo piuttosto che sugli odiosi sintomi.Mi potrebbe aiutare e rassicurare?Ho letto il suo libro e mi ci sono ritrovata pienamente,grazie.

  194.  
    cri 88
    9 agosto 2015 | 14:58
     

    Ciao!!! Ho letto tante cose belle su questo sito che m danno la speranza di poter superare anche io questa ansia onnipresente…ho iniziato a soffrirne all età di 20 anni in un periodo di grande stress lavorativo . . . Dopo mesi di ansia ho avuto un forte attacco di panico che m ha paralizzata,..ero terrorizzata da quello che m era capitato e dalle bruttissime sensazioni fisiche,..ho deciso di seguire un percorso con una psicologa e prendevo il cip…x e dopo qualche mese m sono sentita rinata…e facevo di nuovo tutto ciò che facevo prima…ho preso il farmaco per diversi anni poi l ho sospeso a gennaio 2014 e qualche mese dopo ho ricominciato a sentirmi male e non m spostav più da sola e andare a lavoro era dura…facevo fatica a mangiare e avevo continui sforzi di vomito….arrivavo casa e piangevo perché avevo tutto ciò che volevo e non capivo perché dovesse tornare tutto questo a rovinarmi l esistenza e vedevo le persone vicine che non sapevano cosa fare e stavano male per me,..specialmente il mio compagno…ho ricominciat a prendere il farmaco a giugno 2014 e a farmi seguire da una psicologa,..a marzo 2015 ho sospeso nuovamente il farmaco perché il mio desiderio più grande era quello di avere un bambino…e finalmente sono rimasta incinta….adesso sono al quinto mese e sono tanto felice però sono tanto preoccupata perché non riesco a spostarmi da sola per paura di stare male e quando vado a lavoro o se penso al lavoro ho sempre una grande ansia….non so cosa fare…ho letto tanti libri e lavorato tanto su me stessa ma la paura di stare male di nuovo è tanta…voglio solo che il mio bambino stia bene e poter vivere una gravidanza serena….

  195.  
    Giada
    13 novembre 2015 | 18:05
     

    Ciao a tutti,io ho 28 anni e soffro di ansia e attacchi di panico,che mi impediscono di vivere serenamente,sono condizionata in tante cose ma non voglio assolutamente che questo mi possa privare del dono più grande che la vita ci possa dare,ossia avere un figlio.
    Con il mio compagno abbiamo deciso di provare anche se la paura è tanta,ho paura di non poter avere una gravidanza tranquilla,ho paura che gli attacchi di panico possano in qualche modo creare problemi al bambino,ho paura di non avere la forza di cui avrei bisogno,ma nonostante tutto non voglio rinunciare a questo momento che aspetto da quando ero bambina,vorrei essere rassicurata e vorrei davvero potercela fare.

  196.  
    Simona
    6 gennaio 2016 | 00:27
     

    Buongiorno a tutti, questo blog è ancora attivo e frequentato dalla dottoressa e da altre mamme o aspiranti mamme con i problemi di attacchi di panico?

  197.  
    Dott.ssa Laura Bolzoni Codato
    6 gennaio 2016 | 13:28
     

    Buon giorno Simona!

    Sì, il Blog è sempre attivo.

    In questo momento siamo tutti in questo angolo del Giardino-Blog.

    Ecco il link

    Puoi scrivere qui, dove hai già lasciato il tuo commento, se lo desideri oppure incontrarci nel nuovo spazio dei commenti alla base dell’articolo ” Attacco di panico e sensazione di irrealtà: quando dimentichiamo il senso di essere”.

    Scegli liberamente.

    Ti aspettiamo!

  198.  
    Horacio
    7 gennaio 2016 | 10:31
     

    Grazie mille del post!

  199.  
    Rosaria
    25 febbraio 2016 | 18:41
     

    Cara dottoressa Laura scoprire il suo blog mi ha davvero aiutata molto…. in quanto sono al terzo mese di gravidanza ed anche io soffro di ansia depressione attacchi di panico. Da quando ho scoperto di essere incinta dopo 4 mesi di matrimonio, ho staccato con i medicinali che cmq nn mi aiutavano a stare bene ma almeno i capogiri vertigini soggettive erano un po’ meno accentuate. Adesso da quando ho smesso, sarà anche la paura di questa nuova esperienza ma sto davvero male… Mi sembra di impazzire,le gambe tremano la testa gira e un oppressione fortissima ed un angoscia nell’ anima. Non so come fare. Dovrei essere felice invece? Vedo le altre ragazze in attesa con la gioia che esce da tutti i pori ed io invece vorrei sparire e mi sento inutile ed egoista eppure questo bambino l ho desiderato con tutto il cuore. Potrò essere una buona mamma ? Grazie per il suo tempo. Buona giornata Rosaria

  200.  
    Federica
    5 marzo 2016 | 01:15
     

    Ciao a tutte, sono Federica, ho 35 anni, mi trovo alla 17 settimana di gravidanza e se fisicamente per fortuna va tutto bene.. Nella mia testa qualcosa non va!! Cercando in internet per un conforto mi sono imbattuta in tante storie e siti che invece di aiutarmi mi hanno buttato ancora più giù… Poi sono approdata in questo angolo di paradiso dove le parole della dottoressa e le vostre non mi hanno fatto sentire malata o diversa o matta … Io soffro forse da sempre di ansia, ed attacchi di panico, di paura a stare sola per paura di sentirmi male, ho fatto terapia psicologica e farmaci in passato poi in vista della gravidanza li ho sospesi. Ora faccio fatica a godermi questo bellissimo periodo, ho paura di questi mostri orribili chiamati dap ed ho paura di cadere in depressione… Tutto ciò condito con il senso di colpa nei confronti del bambino e del mio compagno.. Ma io sto lottando e voglio lottare per stare bene, per non far vincere di nuovo questa ombra che mi ha portato via già fin troppe occasioni.. Mi voglio dare una possibilità e ci voglio credere! Vi sono vicina perché siamo persone sensibili e per questo un po’ speciali! Un abbraccio

  201.  
    elisa
    8 aprile 2016 | 13:41
     

    Salve dottoressa, mi chiamo Elisa e sono di Assisi. Navigando un po’ sul web, ho trovato il suo blog e il suo indirizzo…. Spero mi leggerà.
    La storia è un po’ lunga ma cerco di essere il più sintetica possibile. I miei primi attacchi di panico risalgono a quando avevo 21/22 anni, anche se credo per certo di averne avuto uno anche alle elementari, ora ho 37 anni. I primi forti sono accaduti tutti in macchina. E da lì alti e bassi per tutti questi anni, periodi altalenanti tra ansia e attacchi, dal 2007 ho smesso di guidare da sola. È una cosa che mi terrorizza proprio ormai. Guido solo in compagnia.
    Nel 2012 nasce la nostra bimba, desiderata tantissimo, parto molto difficile, il pom un forte attacco di panico come mai ne ho avuti con qualcosa di molto strano mai provato che è durato per giorni e giorni: derealizzazione.
    Senza che le spiego sa meglio di me di cosa parlo. Giorni interi con la paura di impazzire, con questo senso di distacco tot dalla realtà, che è poi sfociato in depressione post partum…. Ho iniziato la cura con un antidepressivo e un ansiolitico… è stata durissima ma sono stata meglio…in tutti questi anni ho sempre fatto periodi di psicoterapia. Anche se la derealizzazione è sempre abbastanza presente. Fatico nel sentirmi mamma, mi sembra una cosa troppo grande per me, mi sembra impossibile, mi spaventa e terrorizza, ancora a distanza di 3 anni, anche se ci sono periodi in cui invece mi sento lucida e non mi faccio tutti questi pensieri.
    Ad ago un’altra gravidanza comunque desiderata, tutto liscio pur avendo sospeso i farmaci, a parte la derealizzazione che non se ne va quasi mai,,,,,
    adesso, a 10 giorni dal parto, sono nel buio più totale, solo la fede riesce a darmi un po’ di refrigerio… col cambio stagione e il parto imminente è tornata: un’ansia fortissima, con una fortissima derealizzazione tutto il giorno e la notte, che a me spaventa tanto e amplifica tutto ancor di più, attacchi di panico e tono dell’umore basso, forte angoscia. La mia psic mi dice di distrarmi, di fare le cose, di stare nel presente, le cose che poi sento da 3 anni, ma la paura è sempre più forte di tutto in me…. La psichiatra ovviamente non può darmi nulla e mi dice di optare per il cesareo, ma io vorrei almeno provarci ad affrontare il parto anche per dirmi: ce la posso fare!1
    ho un’ostetrica privata che crede molto in questo e tutti i giorni mi ripete che ce la faremo.
    Ora mi chiedo che devo fare?
    Come posso arrivare al parto in queste condizioni?
    Oltre la paura del parto c’è anche la paura di vedere la bimba, di riprovare di continuo questa forte derealizzazione, di ricadere nella depressione, di non volerle bene e non risentirla mia, ecc
    E se poi non riesco ad affrontare il parto perché magari vado fuori di me?
    Ecc ecc….
    Chiedo un aiuto, un consiglio….. mi sento davvero spaventata, terrorizzata, nel vortice di tutto questo, come se non ci fosse uscita…….. Elisa
    P.S. credo che molto incida il mio essere ancora troppo figlia? Non aver fatto il passaggio di maturità? Non so… e se fosse come lo si fa in pratica…..?

  202.  
    Cristian
    27 aprile 2016 | 22:40
     

    Saluti dott.laura
    Sono un ragazzo di 22anni, che soffre da questo mostro (la parola adatta)da quasi 5/6anni. Non vorrei soffermarmi molto su ciò che ho passato inerente agli attacchi di Panico, credo che quello che e’ più importante e’ far apparire ‘il mostro’ come un ‘gatto’ che menzionate anche voi nel vostro libro molto efficiente. Qualcosa che ti impedisce in qualsiasi momento, qualcosa che ogni mattina appena sveglio e’ sempre li’ pronto a rovinare i pensieri, i piani, ed ogni altra cosa. Non credo che e’ utile dirle che mi sono stancato di tutta questa situazione ma nella verità non so se riesco a trovare la forza per andare avanti. Sempre qualcosa che ti frena. Sembra che mi ha cambiato di carattere anche se non vorrei accettarlo mai. Se mi permette ti trattenerla per due minuti, vedendo anche la lunga lista delle persone che vi scrivono sul blog, vorrei farla un esempio: tempo fa quando entravo la domenica a casa e sentivo l’odore del pollo in forno avevo una buona sensazione, piena di calore, colori, entusiasmo, adesso invece non e’ più cosi perché anche un piccolo momento di felicita’ sembra minuscolo quando pensi che la tua vita e’ in compagnia dell’ansia. Vorrei magari un consiglio come iniziare la vittoria contro tale fenomeno. Come reagire nelle giornate ‘buie’??? Mi succede al lavoro appena mi allontano da casa sembra che mi manchi il fiato anche se fisicamente uno che non sa cosa mi succede, crede che quasi mai non soffro da qualche sintomo. Non assumo nessuna medicina. Mi sto riservando un po’ nei commenti scrivendo i miei problemi, oppure i sintomi. Tutto quello che leggo mi ritrovo nelle situazioni. La ringrazio infinitivamente.Grazie

  203.  
    sara
    4 aprile 2017 | 19:18
     

    Mi dispiace ma per mia esperienza personale dal panico non si guarisce mai.sono 17 anni che soffro.ho fatto per ben 6 anni terapia cognitivo comportamentale e 2 anni anche di terapia con Nardone.Sono bloccata in casa completamente.

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