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	<title>Commenti a: Attacchi di panico e ansia anticipatoria: l&#8217;attesa del nemico</title>
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	<description>Il blog della dottoressa Laura Bolzoni Codato</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Sep 2010 15:57:10 +0200</lastBuildDate>
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		<title>Di: el che</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/ansia/attacchi-di-panico-e-ansia-anticipatoria-lattesa-del-nemico/comment-page-1/#comment-2260</link>
		<dc:creator>el che</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 20:23:49 +0000</pubDate>
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		<description>ciao &lt;strong&gt;patrizia&lt;/strong&gt;...spiegaci un pochino di più di te...
cosa fai nella vita,da quanto ne soffri,che cosa hai fatto fino ad ora per uscirne...Insomma facci capire qualcosina in più...per ora l unica cosa che posso dirti è che si esce da questo problema...ti abbraccio...e non chiuderti in te stessa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao <strong>patrizia</strong>&#8230;spiegaci un pochino di più di te&#8230;<br />
cosa fai nella vita,da quanto ne soffri,che cosa hai fatto fino ad ora per uscirne&#8230;Insomma facci capire qualcosina in più&#8230;per ora l unica cosa che posso dirti è che si esce da questo problema&#8230;ti abbraccio&#8230;e non chiuderti in te stessa</p>
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		<title>Di: Patrizia S.</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/ansia/attacchi-di-panico-e-ansia-anticipatoria-lattesa-del-nemico/comment-page-1/#comment-2249</link>
		<dc:creator>Patrizia S.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 15:21:39 +0000</pubDate>
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		<description>ciao a tutti mi chiamo patrizia e anch&#039;io soffro di questo problema e ho l&#039;ansia tutti i giorni e quasi per tutto il giorno anche a casa,se potete darmi un consiglio aiutatemi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao a tutti mi chiamo patrizia e anch&#8217;io soffro di questo problema e ho l&#8217;ansia tutti i giorni e quasi per tutto il giorno anche a casa,se potete darmi un consiglio aiutatemi</p>
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	<item>
		<title>Di: roberta</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/ansia/attacchi-di-panico-e-ansia-anticipatoria-lattesa-del-nemico/comment-page-1/#comment-2167</link>
		<dc:creator>roberta</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 10:31:33 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti, sono Roberta e sono nuova. Leggo i vostri commenti e capisco che davvero siamo tutti nella stessa situazione: alla ricerca di una via d&#039;uscita e abbiamo paura di avere paura....
Siamo anche in tanti però, non immaginavo, all&#039;inizio credevo di essere io troppo debole, fragile, di essere troppo sensibile e pensavo che ero io il problema, e basta, invece ora ho capito che non è così e che soprattutto possiamo liberarci per sempre di questa terribile compagnia !!!
Grazie a voi che scrivete e mi fate sentire meno sola, anche se ho un marito magnifico che mi incoraggia e mi sostiene, ma credo che chi non prova.....non può comprendere fino in fondo quanto questo brutto ospite ti annienti.....grazie, Roby</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti, sono Roberta e sono nuova. Leggo i vostri commenti e capisco che davvero siamo tutti nella stessa situazione: alla ricerca di una via d&#8217;uscita e abbiamo paura di avere paura&#8230;.<br />
Siamo anche in tanti però, non immaginavo, all&#8217;inizio credevo di essere io troppo debole, fragile, di essere troppo sensibile e pensavo che ero io il problema, e basta, invece ora ho capito che non è così e che soprattutto possiamo liberarci per sempre di questa terribile compagnia !!!<br />
Grazie a voi che scrivete e mi fate sentire meno sola, anche se ho un marito magnifico che mi incoraggia e mi sostiene, ma credo che chi non prova&#8230;..non può comprendere fino in fondo quanto questo brutto ospite ti annienti&#8230;..grazie, Roby</p>
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	<item>
		<title>Di: MARTA</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/ansia/attacchi-di-panico-e-ansia-anticipatoria-lattesa-del-nemico/comment-page-1/#comment-2166</link>
		<dc:creator>MARTA</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 12:49:59 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Dottoressa e cari amici, ringrazio in particolare anche &lt;strong&gt;Flavia&lt;/strong&gt; per questi preziosi consigli. 

Io mi trovo ad affrontare una situazione per me a rischio attacco di panico, vi spiego. Sto lavorando in equipe da qualche giorno, i primi giorni ero entusiasta perchè ero contenta dell&#039;esperienza, del gruppo, del tipo di lavoro.........ieri salta fuori che mangeremo sempre in gruppo anche con altre persone a me sconosciute  sempre in luoghi diversi. 

Per me è sempre stata una situazione di rischio questa, infatti sta mattina al risveglio sono stata assalita dall&#039;ansia, nonostante tutto sono andata a lavoro ma il pensiero fisso del &quot;come farò ad affrontare questo&quot; mi angoscia e  mi deprime. 

Sto pensando di mollare, ma sò che questo dopo un&#039;iniziale stato di sollievo non farà che scoraggiarmi e allontanarmi dalla soluzione, ovvero vincere gli attacchi di panico. 
Per quanto riguarda il distrarre la mente da questi pensieri spesso ci provo ma non trovo un idea  realmente forte che mi aiuti. 

Datemi qualche consiglio se potete. 

Grazie per avermi ascoltato, in realtà non ho mai parlato a nessuno di questo mio problema e farlo qui mi da un senso di liberazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Dottoressa e cari amici, ringrazio in particolare anche <strong>Flavia</strong> per questi preziosi consigli. </p>
<p>Io mi trovo ad affrontare una situazione per me a rischio attacco di panico, vi spiego. Sto lavorando in equipe da qualche giorno, i primi giorni ero entusiasta perchè ero contenta dell&#8217;esperienza, del gruppo, del tipo di lavoro&#8230;&#8230;&#8230;ieri salta fuori che mangeremo sempre in gruppo anche con altre persone a me sconosciute  sempre in luoghi diversi. </p>
<p>Per me è sempre stata una situazione di rischio questa, infatti sta mattina al risveglio sono stata assalita dall&#8217;ansia, nonostante tutto sono andata a lavoro ma il pensiero fisso del &#8220;come farò ad affrontare questo&#8221; mi angoscia e  mi deprime. </p>
<p>Sto pensando di mollare, ma sò che questo dopo un&#8217;iniziale stato di sollievo non farà che scoraggiarmi e allontanarmi dalla soluzione, ovvero vincere gli attacchi di panico.<br />
Per quanto riguarda il distrarre la mente da questi pensieri spesso ci provo ma non trovo un idea  realmente forte che mi aiuti. </p>
<p>Datemi qualche consiglio se potete. </p>
<p>Grazie per avermi ascoltato, in realtà non ho mai parlato a nessuno di questo mio problema e farlo qui mi da un senso di liberazione.</p>
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	<item>
		<title>Di: Flavia</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/ansia/attacchi-di-panico-e-ansia-anticipatoria-lattesa-del-nemico/comment-page-1/#comment-2160</link>
		<dc:creator>Flavia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 15:01:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.panicovintoblog.com/?p=327#comment-2160</guid>
		<description>Ciao a tutti.. ho 18 anni..sono capitata oggi per caso in questo blog poichè cercavo il significato di ansia anticipatoria...ed eccomi qui! 
I miei attacchi di panico sono iniziati più o meno 5 mesi fa.. ogni mattina mi alzavo con un unico pensiero fisso &quot;la paura che oggi mi venga un attacco di panico&quot;. Ho iniziato a prendere LEXOTAN pensando che se quella mattina prima di andare a scuola non l&#039;avessi preso, sarei stata male. Ora che è arrivata l&#039;estate sono cambiate tante cose. Ho iniziato una terapia cognitivo comportamentale e mi sta aiutando davvero molto. 
Però ho sempre la preoccupazione di allontanarmi da casa.. tra 2 settimana andrò al mare 7 giorni con amiche e adesso penso &quot;e se mi viene l&#039;attacco cosa faccio...&quot; e altri pensieri preoccupanti... 
Adesso ho sospeso il lexotan perchè credo di aver fatto un gradino in più.. Una cosa l&#039;ho imparata.. NON SI DEVE STARE CHIUSI IN CASA! si deve USCIRE!!!! e se si ha pura di uscire x un attacco pensate :&quot; e se mi viene?? LO COMBATTO!&quot;  vi consiglio di leggere i seguenti punti.. vi aiutano tantissimo credetemi!
PUNTI DA RICORDARE DURANTE UN ATTACCO DI ANSIA

 - Non preoccuparti se talvolta ti senti spaventato, irrequieto e confuso: si tratta solo di un&#039;amplificazione delle normali reazioni allo stress.
 - Il solo fatto di avere queste reazioni non implica l&#039;essere molto ammalati. Queste sensazioni sono molto spiacevoli e possono mettere in allarme, ma non solo pericolose e non preludono ad alcun disturbo fisico più grave.
 - Lascia libero accesso alle tue reazioni fisiche. Cercando di evitarle le hai sempre alimentate, rendendole più acute. Non cercare di fuggire da uno stato di panico: quando ne avverti l&#039;insorgenza, inspira profondamente ed espira, abbandonandoti alle tue sensazioni fisiche. Continua a provare. Non cercare di combattere le sensazioni di panico, ma accettale.
 - Cerca di metterti il più possibile a tuo agio senza cercare di fuggire alla situazione. Se sei per strada appoggiati contro un muro; se sei al supermercato cerca un angolo tranquillo; se sei in un negozio, di al commesso che non ti senti molto bene e che vorresti sederti un attimo. Non precipitarti verso un taxi per correre a casa di corsa!
 - Smettila di aumentare il tuo panico con pensieri ansiogeni riguardo a cosa ti sta succedendo e a quale può essere la conseguenza. Non indulgere in pensieri di autocommiserazione, ma accetta semplicemente quello che ti sta succedendo. Se impari a farlo, la tua paura diminuirà.
 - Pensa a quello che sta realmente succedendo nel vostro corpo, evitando di ripeterti frasi del tipo &quot; Mi capiterà qualcosa di terribile, devo cercare di impedirlo&quot; . Pensate piuttosto: &quot;Non andrò per terra, non sverrò, non morirò e non perderò il controllo&quot;.
 - Aspetta, da alla paura il tempo di passare; non fuggire. Noterai che non appena smetterai di alimentare il panico con pensieri preoccupanti, la paura comincia a scomparire.
 - Pensa che proprio questa può essere per te un&#039;occasione per fare esercizio. Tra non molto riuscirai a controllare il panico e a dirti che ce l&#039;hai fatta. Pensa al progresso che il fare questo esercizio comporta.
 - Cerca  di distrarti da quello che sta succedendo dentro di te. Guardati attorno, nota la gente per strada, sulla filo, ecc.; queste persone potrebbero essere con te e non necessariamente contro di te.
 - Quando il panico si affaccia all&#039;orizzonte, lascia che il tuo corpo si abbandoni, respira profondamente e continua con la tua attività. Ricorda che ogniqualvolta affronti il panico riduci la tua paura.
Ciao a tutti spero che questi consigli vi possano aiutare!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti.. ho 18 anni..sono capitata oggi per caso in questo blog poichè cercavo il significato di ansia anticipatoria&#8230;ed eccomi qui!<br />
I miei attacchi di panico sono iniziati più o meno 5 mesi fa.. ogni mattina mi alzavo con un unico pensiero fisso &#8220;la paura che oggi mi venga un attacco di panico&#8221;. Ho iniziato a prendere LEXOTAN pensando che se quella mattina prima di andare a scuola non l&#8217;avessi preso, sarei stata male. Ora che è arrivata l&#8217;estate sono cambiate tante cose. Ho iniziato una terapia cognitivo comportamentale e mi sta aiutando davvero molto.<br />
Però ho sempre la preoccupazione di allontanarmi da casa.. tra 2 settimana andrò al mare 7 giorni con amiche e adesso penso &#8220;e se mi viene l&#8217;attacco cosa faccio&#8230;&#8221; e altri pensieri preoccupanti&#8230;<br />
Adesso ho sospeso il lexotan perchè credo di aver fatto un gradino in più.. Una cosa l&#8217;ho imparata.. NON SI DEVE STARE CHIUSI IN CASA! si deve USCIRE!!!! e se si ha pura di uscire x un attacco pensate :&#8221; e se mi viene?? LO COMBATTO!&#8221;  vi consiglio di leggere i seguenti punti.. vi aiutano tantissimo credetemi!<br />
PUNTI DA RICORDARE DURANTE UN ATTACCO DI ANSIA</p>
<p> &#8211; Non preoccuparti se talvolta ti senti spaventato, irrequieto e confuso: si tratta solo di un&#8217;amplificazione delle normali reazioni allo stress.<br />
 &#8211; Il solo fatto di avere queste reazioni non implica l&#8217;essere molto ammalati. Queste sensazioni sono molto spiacevoli e possono mettere in allarme, ma non solo pericolose e non preludono ad alcun disturbo fisico più grave.<br />
 &#8211; Lascia libero accesso alle tue reazioni fisiche. Cercando di evitarle le hai sempre alimentate, rendendole più acute. Non cercare di fuggire da uno stato di panico: quando ne avverti l&#8217;insorgenza, inspira profondamente ed espira, abbandonandoti alle tue sensazioni fisiche. Continua a provare. Non cercare di combattere le sensazioni di panico, ma accettale.<br />
 &#8211; Cerca di metterti il più possibile a tuo agio senza cercare di fuggire alla situazione. Se sei per strada appoggiati contro un muro; se sei al supermercato cerca un angolo tranquillo; se sei in un negozio, di al commesso che non ti senti molto bene e che vorresti sederti un attimo. Non precipitarti verso un taxi per correre a casa di corsa!<br />
 &#8211; Smettila di aumentare il tuo panico con pensieri ansiogeni riguardo a cosa ti sta succedendo e a quale può essere la conseguenza. Non indulgere in pensieri di autocommiserazione, ma accetta semplicemente quello che ti sta succedendo. Se impari a farlo, la tua paura diminuirà.<br />
 &#8211; Pensa a quello che sta realmente succedendo nel vostro corpo, evitando di ripeterti frasi del tipo &#8221; Mi capiterà qualcosa di terribile, devo cercare di impedirlo&#8221; . Pensate piuttosto: &#8220;Non andrò per terra, non sverrò, non morirò e non perderò il controllo&#8221;.<br />
 &#8211; Aspetta, da alla paura il tempo di passare; non fuggire. Noterai che non appena smetterai di alimentare il panico con pensieri preoccupanti, la paura comincia a scomparire.<br />
 &#8211; Pensa che proprio questa può essere per te un&#8217;occasione per fare esercizio. Tra non molto riuscirai a controllare il panico e a dirti che ce l&#8217;hai fatta. Pensa al progresso che il fare questo esercizio comporta.<br />
 &#8211; Cerca  di distrarti da quello che sta succedendo dentro di te. Guardati attorno, nota la gente per strada, sulla filo, ecc.; queste persone potrebbero essere con te e non necessariamente contro di te.<br />
 &#8211; Quando il panico si affaccia all&#8217;orizzonte, lascia che il tuo corpo si abbandoni, respira profondamente e continua con la tua attività. Ricorda che ogniqualvolta affronti il panico riduci la tua paura.<br />
Ciao a tutti spero che questi consigli vi possano aiutare!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: grazia</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/ansia/attacchi-di-panico-e-ansia-anticipatoria-lattesa-del-nemico/comment-page-1/#comment-2120</link>
		<dc:creator>grazia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 00:02:47 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti!
Due anni fa, il penultimo giorno di lavoro (mi ero licenziata) è iniziata la crisi. Avevo già avuto un paio di attacchi di panico ma più &quot;leggeri&quot;, invece quel giorno mentre stavo male pensavo alla morte come a una liberazione ed è stato l’inizio di un periodo in cui mi sentivo continuamente in tensione, con angoscia e il terrore che venissero altri attacchi di panico.

 Facevo fatica a parlare anche con i familiari e a mangiare, anche da sola. Sentivo il bisogno di distrarmi e di non avere impegni, se non decisi da me. Piangevo spesso, forse anche per sfogarmi, e mi chiedevo come sarei riuscita ad uscire da questa situazione. Sentivo disagio e angoscia al pensiero di esserci, della vita.

A volte al mattino sentivo paura al pensiero di affrontare la giornata, e desideravo che venisse subito sera. 
Insomma, gli attacchi di panico non sono stati numerosi, ma l&#039;angoscia era continua e forte....
Quello che mi ha aiutato è stato il Tavor. Avevo già avuto periodi in passato con crisi d&#039;ansia e pensieri fissi, ma non avevo mai voluto prendere farmaci. In qualche mese tutto passava, perché nonostante la grossa fatica continuavo la vita di tutti i giorni...Invece due anni fa ho voluto prendere il calmante perché non me la sentivo di lottare senza. Lo prendo ancora, ma va molto meglio, circa 10 mesi fa ho ricominciato piano piano ad uscire, ad allontanarmi da casa (per gradi), e ora riesco a stare fuori casa (da mio fratello) per alcuni giorni, ho ricominciato a guidare da sola, riesco a stare fuori anche se prima di uscire mi chiedo come andrà...Appena potrò farò una terapia cognitivo comportamentale, perché voglio liberarmi completamente di questo problema e non voglio più ripetere un&#039;esperienza del genere!!!!

Un saluto a tutti voi e forza!! Ce la facciamo!!!!!!!! :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti!<br />
Due anni fa, il penultimo giorno di lavoro (mi ero licenziata) è iniziata la crisi. Avevo già avuto un paio di attacchi di panico ma più &#8220;leggeri&#8221;, invece quel giorno mentre stavo male pensavo alla morte come a una liberazione ed è stato l’inizio di un periodo in cui mi sentivo continuamente in tensione, con angoscia e il terrore che venissero altri attacchi di panico.</p>
<p> Facevo fatica a parlare anche con i familiari e a mangiare, anche da sola. Sentivo il bisogno di distrarmi e di non avere impegni, se non decisi da me. Piangevo spesso, forse anche per sfogarmi, e mi chiedevo come sarei riuscita ad uscire da questa situazione. Sentivo disagio e angoscia al pensiero di esserci, della vita.</p>
<p>A volte al mattino sentivo paura al pensiero di affrontare la giornata, e desideravo che venisse subito sera.<br />
Insomma, gli attacchi di panico non sono stati numerosi, ma l&#8217;angoscia era continua e forte&#8230;.<br />
Quello che mi ha aiutato è stato il Tavor. Avevo già avuto periodi in passato con crisi d&#8217;ansia e pensieri fissi, ma non avevo mai voluto prendere farmaci. In qualche mese tutto passava, perché nonostante la grossa fatica continuavo la vita di tutti i giorni&#8230;Invece due anni fa ho voluto prendere il calmante perché non me la sentivo di lottare senza. Lo prendo ancora, ma va molto meglio, circa 10 mesi fa ho ricominciato piano piano ad uscire, ad allontanarmi da casa (per gradi), e ora riesco a stare fuori casa (da mio fratello) per alcuni giorni, ho ricominciato a guidare da sola, riesco a stare fuori anche se prima di uscire mi chiedo come andrà&#8230;Appena potrò farò una terapia cognitivo comportamentale, perché voglio liberarmi completamente di questo problema e non voglio più ripetere un&#8217;esperienza del genere!!!!</p>
<p>Un saluto a tutti voi e forza!! Ce la facciamo!!!!!!!! <img src='http://www.panicovintoblog.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Alessandra</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/ansia/attacchi-di-panico-e-ansia-anticipatoria-lattesa-del-nemico/comment-page-1/#comment-542</link>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 15:05:06 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao &lt;strong&gt;Alessandra&lt;/strong&gt;,

Grazie per le tue parole:mi hanno tirata un po&#039; su di morale.

Grazie ancora.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao <strong>Alessandra</strong>,</p>
<p>Grazie per le tue parole:mi hanno tirata un po&#8217; su di morale.</p>
<p>Grazie ancora.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ALESSANDRA</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/ansia/attacchi-di-panico-e-ansia-anticipatoria-lattesa-del-nemico/comment-page-1/#comment-541</link>
		<dc:creator>ALESSANDRA</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 08:23:05 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao &lt;strong&gt;Alessandra C&lt;/strong&gt; benvenuta nel blog abbiamo anche lo stesso nome!!!Che bello hai una bambina di 16 mesi, non so se hai letto io sono incinta di soli 3 mesi con tante difficoltà nel senso tante paure e continui e pesanti attacchi d&#039;ansia. Ti capisco convivere con il nemico è dura anche io finora stò evitando i luoghi e le situazioni che penso potrebbero causarmi un attacco però questa non è vita!!!Però dovremo cercare di essere un pò più ottimisti certo non è semplice e neanche a breve termine ma pensiamo di farcela sai qua troverai tante care persone capacdi ascoltare e capire. Anche io ho un compagno che mi ama ed una famiglia che mi adora degli amici ma questo non sembra bastare delle volte mi sento tanto sola perchè non stò bene con me stessa ma sopratutto perchè è la realtà ti può capire solo chi conosce perchè vissuta ansia e attacchi di panico è difficile da spegare così come è difficile da capire. Se e quando avrai voglia qua ci troverai tutti pronti ad ascoltarti io ci sono. Un abbraccio grandissimo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao <strong>Alessandra C</strong> benvenuta nel blog abbiamo anche lo stesso nome!!!Che bello hai una bambina di 16 mesi, non so se hai letto io sono incinta di soli 3 mesi con tante difficoltà nel senso tante paure e continui e pesanti attacchi d&#8217;ansia. Ti capisco convivere con il nemico è dura anche io finora stò evitando i luoghi e le situazioni che penso potrebbero causarmi un attacco però questa non è vita!!!Però dovremo cercare di essere un pò più ottimisti certo non è semplice e neanche a breve termine ma pensiamo di farcela sai qua troverai tante care persone capacdi ascoltare e capire. Anche io ho un compagno che mi ama ed una famiglia che mi adora degli amici ma questo non sembra bastare delle volte mi sento tanto sola perchè non stò bene con me stessa ma sopratutto perchè è la realtà ti può capire solo chi conosce perchè vissuta ansia e attacchi di panico è difficile da spegare così come è difficile da capire. Se e quando avrai voglia qua ci troverai tutti pronti ad ascoltarti io ci sono. Un abbraccio grandissimo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandra C</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/ansia/attacchi-di-panico-e-ansia-anticipatoria-lattesa-del-nemico/comment-page-1/#comment-407</link>
		<dc:creator>Alessandra C</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 12:55:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.panicovintoblog.com/?p=327#comment-407</guid>
		<description>Mi sento così sola.
Non ce la faccio più.

Ogni giornata, ogni avvenimento bello della mia vita si trasforma in un momento terribile da cui uscire il più in fretta possibile.
Ho una bambina di 16 mesi a cui voglio un bene grande come il mondo, ho un marito affettuoso che mi ama e una famiglia splendida.

E la mia vita va a rotoli.

Non riesco più a fare niente, nemmeno ad andare a comprare il latte per la mia bambina.
Ormai sono arrivata a ritmi ingestibili.

Passo le giornate a dribblare situazioni che ritengo &quot;a rischio&quot;;ma non serve perchè anche se cerco di prevedere tutto, alla fine qualcosa mi sfugge ed ecco che il mio panico attacca più violento che mai.

E io non so come uscirne.

Aiutatemi perfavore</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sento così sola.<br />
Non ce la faccio più.</p>
<p>Ogni giornata, ogni avvenimento bello della mia vita si trasforma in un momento terribile da cui uscire il più in fretta possibile.<br />
Ho una bambina di 16 mesi a cui voglio un bene grande come il mondo, ho un marito affettuoso che mi ama e una famiglia splendida.</p>
<p>E la mia vita va a rotoli.</p>
<p>Non riesco più a fare niente, nemmeno ad andare a comprare il latte per la mia bambina.<br />
Ormai sono arrivata a ritmi ingestibili.</p>
<p>Passo le giornate a dribblare situazioni che ritengo &#8220;a rischio&#8221;;ma non serve perchè anche se cerco di prevedere tutto, alla fine qualcosa mi sfugge ed ecco che il mio panico attacca più violento che mai.</p>
<p>E io non so come uscirne.</p>
<p>Aiutatemi perfavore</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: ALESSANDRA</title>
		<link>http://www.panicovintoblog.com/ansia/attacchi-di-panico-e-ansia-anticipatoria-lattesa-del-nemico/comment-page-1/#comment-539</link>
		<dc:creator>ALESSANDRA</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 09:13:26 +0000</pubDate>
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		<description>Un caro saluto a tutti. Anche per me è stato sempre così giorni prima del ciclo ansia e agitazione ed ora anche in gravidanza. Comunque anche io in quaesto blog mi sento in famiglia poter scrivere liberamente e condividere con altri gli stessi stati d&#039;animo. Capisco benissiomo roberta anche io in qualche modo soffro d&#039;ansia per il troppo forte legame con la famiglia con conseguenza di liti con il mio compagno. Mia sorella ha un figlio disabile ed è sola perchè il marito li ha abbandonati io mi sono sempre stata presente sopratutto per il grande affetto che mi lega a loro e mio nipote che amo come un figlio ma ora mi è diventato pesante perchè è diventato come un obbligo io trascuro il mio compagno, le amicizie, la sua famiglia le cose che vorrei fare perche anche se una sera non ho voglia di uscire lo faccio per fare felici loro se non ho voglia di andare perchè sono stanca dal lavoro ci vado lo stesso e se penso di dover andare a passare una giornata di svago mi sento in copla perchè loro non possono farlo. Anche per questo la mia ansia si è accentuata non vado a cene con tante persone al mare con tante persone niente viaggl niente feste mondane vedo solo pochi intimi amici e la mia famiglia. Spero piano piano di superare tante paure e parlare con Voi mi aiuta tanto. Domani andrò alle poste per bollettino così leggero libro della dottoressa e spero mi aiuti. Un abbraccio a tutti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un caro saluto a tutti. Anche per me è stato sempre così giorni prima del ciclo ansia e agitazione ed ora anche in gravidanza. Comunque anche io in quaesto blog mi sento in famiglia poter scrivere liberamente e condividere con altri gli stessi stati d&#8217;animo. Capisco benissiomo roberta anche io in qualche modo soffro d&#8217;ansia per il troppo forte legame con la famiglia con conseguenza di liti con il mio compagno. Mia sorella ha un figlio disabile ed è sola perchè il marito li ha abbandonati io mi sono sempre stata presente sopratutto per il grande affetto che mi lega a loro e mio nipote che amo come un figlio ma ora mi è diventato pesante perchè è diventato come un obbligo io trascuro il mio compagno, le amicizie, la sua famiglia le cose che vorrei fare perche anche se una sera non ho voglia di uscire lo faccio per fare felici loro se non ho voglia di andare perchè sono stanca dal lavoro ci vado lo stesso e se penso di dover andare a passare una giornata di svago mi sento in copla perchè loro non possono farlo. Anche per questo la mia ansia si è accentuata non vado a cene con tante persone al mare con tante persone niente viaggl niente feste mondane vedo solo pochi intimi amici e la mia famiglia. Spero piano piano di superare tante paure e parlare con Voi mi aiuta tanto. Domani andrò alle poste per bollettino così leggero libro della dottoressa e spero mi aiuti. Un abbraccio a tutti</p>
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